Lezione quotidiana di Kabbalah – 10.01.2014

Workshop di Unità
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”, Articolo “L’ Ascesa della Preghiera”, Punto 144
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2 “Histaklut Pnimit” (Osservazione Interiore), Capitolo 9, Punto 101
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Workshop di Unità
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 19
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shamati 58, “La gioia è una riflessione delle buone azioni”
Audio
Video

Riguardo il Congresso
Audio

Un manuale dell’armonia interiore

Dobbiamo formulare il metodo integrale in una forma semplice dall’inizio alla fine. Infatti, non c’è niente di complicato o complesso in esso. Parlo di una conformazione psicologica interiore di una persona e di come lui si adatta in questo mondo e cosa utilizza per cambiare se stesso ed entrare in armonia con l’ambiente che lo circonda.

Un libro complesso potrebbe confondere una persona. Allora, è necessario formulare il materiale nel modo più semplice possibile, anche per le più grandi menti, questa idea è molto complessa. Lo dico per esperienza dall’incontro con tanti personaggi noti.

Tuttavia, non stiamo scrivendo un manuale per le persone comuni. E’ designato alla persona normale moderna che non capisce ancora ciò che gli sta accadendo anche se è un genio.

L’idea è, che è molto difficile distruggere gli stereotipi. Allora, suggeriamo ad una persona di chiudere gli occhi e buttarsi nel gruppo, come da un trampolino in una piscina, soltanto allora inizierà ad integrarsi con il gruppo, senza precondizioni, rifiutando tutti i suoi stereotipi, ed entrando come una piccola persona nuda. Comincerà a sentire che c’è un potere addizionale in natura che non abbiamo usato. Questo è il potere della società, il potere dell’unità, il potere della garanzia mutua.

Se cominciamo ad usarlo, i nostri ego si trasformeranno dall’inclinazione al male all’inclinazione al bene. Se implementiamo l’ego nel modo giusto, possiamo correggerlo. Per fare questo, è cresciuto ancora di più settanta anni fa, e ora sta cominciando ad essere troppo grande, a digerire se stesso come un cancro nel corpo umano. Se cominciamo a gestirlo nel modo giusto, possiamo guarirlo. Non abbiamo altra scelta. Altrimenti moriremo.
[123044]

(Da Kab. TV “Un Mondo Integrale” 24.10.2013)

Materiale correlato:

L’umanità si trova davanti ad una scelta
Sistemi diversi, un modello

Venite a vedere!

Domanda: La persona moderna vive in uno stato complesso, dove i vecchi modelli di atteggiamento non funzionano più. Allora, istintivamente cerca qualcosa di nuovo. In questo senso, il modello di comportamento integrale può interessarlo, ma la natura della questione è che egli richiede un tipo d’implicazione pratica per questo modello.

Risposta: Dammi un significato pratico egoistico.

Non essere timoroso nascondendoti dietro la parola “egoistico”. In che modo il nostro modello è utile alla persona? Nel fatto che, con il suo aiuto, l’equilibro altruistico dell’ego viene raggiunto.

Per acquisire una caratteristica altruistica, deve in qualche modo sacrificare il suo ego. Però, non è un sacrificio perché raggiunge una cerchia di persone, senza obbligazioni e senza firmare nulla. Lui è pronto ad ascoltare e a parlare con gli altri. Inoltre, queste sono persone completamente sconosciute che si sono riunite e l’incontro non è legato al mangiare o al bere, e neanche ad appuntamenti o ad un corteggiamento.

È auspicabile scegliere le persone che sono quasi simili perché stiamo parlando di unione e integrità delle persone che sono più vicine all’integralità e simili uno all’altro perché è più facile per loro connettersi e unirsi fra loro.

In questo, cominciamo a lavorare con loro. Non non gli imponiamo alcuna precondizione. Anzi, diciamo che il loro ego potrà solo beneficiare da questo.

Domanda: Come possiamo dimostrare loro questo?

Risposta: Noi non dimostriamo questo in qualsiasi forma. Venite a convincervi! Vi sentirete meglio; avrete una sensazione di calore, più sicurezza, una vita più facile, e imparerete a superare le difficoltà. Sarà più facile per voi psicologicamente sopportare ciò che accade in questo mondo.

In primo luogo, vi diamo una base psicologica nuova tramite la quale potete superare i problemi perché si diventa protetti. Certamente, una persona protetta si sente più sana e più felice, le sue produttività aumentano, e i rapporti di lavoro migliorano, in famiglia, e così via.
Cioè, non stiamo vendendo alla persona una “scatola chiusa”. Piuttosto, diciamo che sentirà esattamente questo, e potrebbe essere anche dopo la prima lezione pratica.
[123040]

(Da Kab.TV “Un mondo integrale” 24.10.2013)

Materiale correlato:

Domande sull’educazione integrale
Il criterio per la valutazione dell’integrità di una persona

Lezione quotidiana di Kabbalah – 09.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Zohar per tutti, Capitolo “VaYakhel”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Workshop
Audio
Video

Workshop di Unità
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Cristianesimo contro Islam: Quale futuro attende L’Europa?

Notizia (tratta da “La Voce di Russia”): La situazione di stallo tra Cristianesimo ed Islam nei Paesi europei diventa sempre più pericolosa. Secondo alcuni esperti oggi la Comunità Europea deve operare una scelta difficile: se l’islamizzazione dell’Europa continua, potremmo dover dire addio al Cristianesimo nei Paesi del vecchio mondo.

Da alcuni anni, alla vigilia di Natale, diversi Paesi europei sono scossi da scandali. In un numero sempre maggiore di Stati le autorità si rifiutano di esporre quel simbolo tipico della festa, l’albero di Natale, insieme al presepe. I politici giustificano tali azioni col timore di offendere i sentimenti religiosi di quanti non credono nei racconti della Bibbia. La richiesta di eliminare i simboli cristiani arriva principalmente dalle comunità islamiche, che cercano sempre più aggressivamente di imporre all’Occidente i propri valori morali e religiosi e la propria visione del mondo…

Se in passato i musulmani che vivono in Europa non gradivano la presenza di cani nelle strade e nei posti pubblici, chiedevano alle autorità di emettere leggi speciali che limitassero l’allevamento di tali animali “impuri”, ora chiedono che la Sharia venga applicata a livello statale. Alcune leggi di ispirazione islamica sono già adottate in Belgio ed Olanda nella gestione di cause civili…

Una scintilla di malanimo che lentamente ma inesorabilmente si è trasformata in un incendio… In base ad alcune stime entro il 2025 vivranno in Europa circa 40 milioni di musulmani. In alcuni Paesi il numero di moschee ha già superato quello delle chiese cristiane. Il vecchio mondo non ha più la possibilità di scegliere tra una religione e l’altra.

Il mio commento: Non c’è spazio per i commenti, i fatti parlano da soli. Non si possono paragonare la stanchezza della vecchia Europa e la vitalità dell’Islam e non c’è scelta. E’ detto nella Torà, in relazione ad Ismaele, figlio di Abramo ed Agar, dal quale ha origine l’Islam: “La sua mano sarà contro tutti e le mani di tutti saranno contro di lui”, con ciò tutto il mondo dovrà fare i conti.

Per quanto riguarda il rapporto tra Arabi ed Ebrei, è detto nella Torà: “Ed egli dimorerà di fronte ai suoi fratelli”. I discendenti dei due fratelli Ismaele ed Isacco non si mischieranno tra loro ma vivranno separatamente, gli uni contro gli altri, in una scomoda situazione di stretta prossimità.
[124456]

Materiale correlato:

La geografia delle proteste anti-americane è in espansione
Da che lato si inclinerà il piatto della bilancia?

Una porta, un’apertura, un ingresso

Una porta, un’apertura, un ingresso appaiono all’improvviso nella spiritualità. Quindi, non aspettatevi di vedere una porta in lontananza, poi di avvicinarvi e di aprirla. Quando vedrete una porta, si aprirà immediatamente! Questa è la legge, e di conseguenza, se è osservata, accadrà.

E’ solamente se il mio vaso è uguale alla Luce – che accade improvvisamente come l’esodo dall’Egitto, che avvenne di fretta – che vedrò all’improvviso una porta che immediatamente diventerà un’apertura, ed entrerò.

Possiamo compiere una tale azione in completa fede, che significa che se metto sul mio vaso un Masach (schermo) “al fine di donare”, e divento uguale al livello superiore.

Baal HaSulam, Lettera 26: Questo potere, per ascoltare la parola dei saggi in questa realtà in Dalet, è chiamato “fede”…

L’uomo che vuole avvicinarsi all’apertura deve lavorare secondo la fede dei saggi. Nella misura in cui egli aderisce alla grandezza del suo maestro e del gruppo, nella stessa misura egli riceve forza dal suo impegno e può avvicinarsi a questa porta. Egli non ha alcun potere da sé. E’ così che funziona nel nostro mondo, e alla persona vengono dati un maestro, ed il gruppo, e lo studio, al fine di richiamare la Luce che Corregge, che può portare una persona più vicina all’ingresso, al mondo spirituale.

…è chiamato “fede,” poiché non è stabilito all’improvviso, ma attraverso l’educazione, l’adattamento, e attraverso il lavoro.

Questo è il senso dell’educazione integrale, di modo che, usandola, gli uomini riceveranno la Luce che Corregge che li cambierà. Questa è la differenza tra l’educazione integrale e l’educazione ordinaria che non richiama la Luce che Corregge e non cambia una persona. Perciò, è molto importante che ogni persona, che faccia da guida o maestro dell’educazione integrale e che lavori con il pubblico, sia grandemente connessa con il gruppo e con lo studio e solo allora dovrebbe uscire per la divulgazione.

E’ uguale al tutoraggio di un bambino, che sarebbe come un sasso lasciato lì se non fosse per il tutor che lo solleva. Ecco perché questo lavoro è generalmente chiamato “una tunica”, poiché è come un cappotto, “al di là” dell’umano concezione…

Cioè, al di sopra della mente del bambino.

Nel mondo fisico, ci sono dei bambini che non hanno ancora un pensiero, che sono pronti ad annullarsi davanti agli adulti, in modo che essi si prendano cura di loro. E’ così che funzionano le cose in modo naturale nella fisicità. Se un uomo nascesse già adulto – con una mente sviluppata, con i propri sentimenti e le proprie opinioni – sarebbe impossibile prendersi cura di lui. Solamente quando si annulla come un bambino egli permette agli altri di fare quello che vogliono con lui. Solamente quando abbassa la testa, credendo e sapendo che egli dipende totalmente dall’adulto, l’adulto sarà in grado di fare qualcosa per lui.

Pensate che sia facile per una persona adulta sottomettersi in questo modo? Tuttavia, questo è proprio quello che dobbiamo fare. Dobbiamo prendere un esempio da questo mondo relativo alla fase del concepimento, Ibur, allattamento, Yenika, e pensiero, Mochin. Altrimenti, non sarete in grado di avanzare.
[123025]

(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 13.12.2013, Gli Scritti Baal HaSulam)

Materiale correlato:

Fissare lo sguardo verso la meta
Una Lezione oltre Il Machsom (Barriera)

Lezione quotidiana di Kabbalah – 08.01.2014

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Argomento della Lezione: “Preparazione per il Congresso-1”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Argomento della Lezione: “Preparazione per il Congresso-2”
Audio
Video

 

Il linguaggio delle emozioni

Il linguaggio del metodo dell’educazione e dello sviluppo integrale è il linguaggio dell’emozione, e dobbiamo rivolgerci alle masse tramite questo linguaggio.

E’ molto importante mostrare alle persone quanto siamo amichevoli gli uni con gli altri. Devono sentirci come un insieme collettivo, come se fossimo nati dalla stessa madre. Non c’è differenza tra di noi. Pensiamo allo stesso modo e ci capiamo l’un l’altro senza parole. Un nuovo spirito, un nuovo orientamento emana da noi.

Molte volte ho chiesto alle persone nuove che vengono a studiare cosa li porta da noi. I più rispondono, “mi sono trovato per caso ad una delle tue lezioni e all’inizio, non solo non capivo nulla, ma addirittura non ascoltavo nulla. Ero molto lontano da tutto questo. Comunque, quello che mi ha attirato è stata l’unità della vostra gente. Uno è seduto con internet, l’altro davanti ad un proiettore, un altro sistema il suono, un quarto fa fotografie, e due assistenti lavorano in piena collaborazione con l’insegnante, e tutte queste sei persone lavorano assieme come uno. Si prova come un piccolo kibbutz tra di loro, un sentimento reciproco l’uno verso l’altro e non molto professionale. Vivono qualcosa in comune.”

Questa è proprio la sensazione che dobbiamo trasmettere al nostro pubblico e questa è la loro lezione. La Saggezza della Kabbalah non è trasmessa con alcuna parola. Puoi impararla per dieci anni ed alla fine semplicemente diventare un filosofo che non prova alcun cambiamento interiore. Si può trasmettere solo con le sensazioni interiori ed i sentimenti, attraverso la forza interiore che passa dall’insegnante allo studente, e questo dipende dal legame tra di noi.

Quindi per prima cosa e come cosa più importante và considerato che il legame tra l’insegnante e gli ascoltatori è stabilito quando questi iniziano a sentire che sta succendo qualcosa di unico: Una forza interiore unica sta entrando e dissolvendosi dentro di lui e così tutti siamo trasformati in un solo corpo omnicomprensivo e omogeneo. Questo è esattamente quello che è importante trasmettere agli ascoltatori a riguardo dell’educazione integrale.
[124224]

(Dal Congresso virtuale di  Mosca “Unità senza Confini”, Lezione 5)

Materiale correlato:

Preparando esperti di alto livello
Responsabili dell’umanità

Lezione quotidiana di Kabbalah – 07.01.2014

Argomento della Lezione: “Preparazione per il  Congresso”
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione al Libro dello Zohar”
Audio
Video

Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
Audio

Senza un Kli spirituale non c’è alcun appagamento

Domanda: Com’è possibile mantenere tutto il gruppo in ascesa nelle diverse condizioni?

Risposta: Esattamente come in un gruppo. Vedete, abbiamo bisogno dell’aiuto reciproco. Dall’alto, riceviamo solamente la Luce che cresce sempre, e se diventiamo come Lei, allora Ella ci attirerà a Sé. E nella misura in cui siamo diversi da Ella nelle nostre qualità, nella stessa misura ce ne sentiamo distanti. Perciò, tutto dipende dal nostro lavoro, altrimenti non otteniamo alcun aiuto dall’alto.

Nelle persone c’è l’atteggiamento che tutto passa, che tutto si prenderà cura di sé, la malattia passerà e tutto andrà a posto. Niente passerà e niente andrà bene. Nel cammino spirituale è impossibile dare ad una persona l’appagamento senza un Kli,vaso, senza che abbia creato il giusto desiderio da parte sua. Non ci sarà niente da dare. Perciò, o ci si prepara per scoprire la Luce Superiore, e sarà scoperta solamente tra di noi, oppure si dovrà semplicemente abbandonarlo.

Bisogna stringere i denti, chinare la testa, e lavorare sulla connessione e l’unione. E peggiori saranno le cose e più ci saranno problemi, ma meglio così. Stringete i denti più forte e connettetevi ad un amico nonostante tutto; mostrategli, anche per dispetto, quanto desiderate connettervi ed unirvi a lui, anche se lui si rapporta a voi con disprezzo.
[122144]

(Da una Conversazione sul Gruppo e la Divulgazione  del 24.11.2013)

Materiale correlato:

Una lunga strada verso il primo livello spirituale
Sollevare facilmente un carico pesante