Comunismo: Utopia o realtà, Parte 11

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” Baal HaSulam ha scritto che in un modo o nell’altro l’umanità sarebbe diventata una società comunista. Di che tipo di comunismo stava parlando?

Risposta: Questa dovrebbe essere una società in cui la persona non vive per realizzare alcun profitto. Le persone verrebbero educate in modo da non aver bisogno di prendere dalla società più di quanto sia necessario per l’esistenza. La persona non dovrebbe essere preoccupata per se stessa perché la società si prende tutte le sue preoccupazioni su se stessa.

Il suo lavoro, prima di tutto, è il desiderio di essere adeguatamente collegato con tutti gli altri per creare gli stessi vantaggi e la stessa compagnia che sono di importanza fondamentale per la società per fornire i generi necessari ad una persona. Tutto questo si risolve con l’educazione, che agisce in parallelo ai cambiamenti della società, né prima né dopo.

Tuttavia, la cosa principale è che la persona raggiunge uno stato di reciproca connessione con altri in cui lui o lei non sente alcuna differenza tra se stesso e gli altri. Egli è così connesso con loro, che, per lui, “Io” e “noi” sono uniti completamente. L’ego che ci separa scompare, e ognuno comincia a sentire gli altri come se stesso.

Una persona comincia a sentire tutto ciò che accade a livello dell’inanimato, vegetale, e animale, e tutte le persone del nostro mondo come il suo corpo personale. Questo gli dà la sensazione di infinito, mancanza di confini, e una vita comune.

Grazie a questo sviluppo dei nostri sensori, noi cominciamo a sentire il mondo nel suo complesso, infinito nel tempo, movimento e spazio. Questo è il mondo superiore in cui la persona esiste, e nel frattempo nessuno di noi può essere chiamato in questo perché, da solo, è una bestia altamente organizzata e non corretta.

Quindi, dobbiamo avere un sistema stabile di istruzione che è comprensivo e mondiale. Il ruolo della persona è di attrarre la forza positiva nel nostro mondo negativo in modo che, sulla base delle due forze, può cominciare a salire e sentire una creazione assolutamente diversa, un altro mondo. Baal HaSulam ha detto che, prima o poi, noi raggiungeremo proprio una società così giusta e felice.

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Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 10

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il grande Kabbalista Baal HaSulam era molto più avanti del suo tempo quando scrisse nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione,” all’inizio del 20° secolo, che l’umanità inevitabilmente avrebbe raggiunto una società comunista?

Risposta: Un Kabbalista non è un precursore del suo tempo. Piuttosto, egli vede tutto da un capo all’altro. Per lui il tempo non esiste! Lui sale semplicemente ad un livello superiore, da cui è possibile capire cosa sta succedendo con noi. In realtà, la saggezza della Kabbalah rende possibile per noi elevarci ad un livello superiore dove vediamo chiaramente che dobbiamo rieducare noi stessi, come farlo, e ciò che dobbiamo raggiungere. Ci insegna con precisione in quale maniera si può raggiungere la meta in modo da poter lavorare correttamente su noi stessi.

Domanda: Nell’articolo, “Gli Scritti dell’Ultima Generazione“, Baal HaSulam ha preparato risposte a tutte le domande. Lascia a noi la ricerca di questo articolo e di realizzarlo insieme. Speriamo che questo ci aiuterà a trovare la risposta alla domanda: “Che cosa possiamo aspettarci?”

Risposta: Ciò che ci aspetta è quello che scegliamo. La gente deve capire la necessità di sviluppare una connessione reciproca, che aumenta la sensibilità di una persona verso il suo ambiente, diventando come il sistema generale di cui la saggezza della Kabbalah parla. Anche se una persona non vede questo sistema, con l’aiuto di una formazione specifica ed esercizi speciali chiamati tavole rotonde o circoli di discussione, lui può sentire che questo rivela una nuova forza positiva nel livello inanimato, vegetale, ed animato.

In natura, il positivo e il negativo sono bilanciati, quindi tutti gli oggetti agiscono istintivamente, accomodandosi all’influenza della natura mentre in un essere umano c’è solo la forza negativa. Quindi, ha bisogno di scoprire la forza positiva della natura, bilanciare la forza negativa attraverso di essa, e andare avanti verso l’equilibrio e l’armonia della linea di mezzo. Poi, sarà chiamato Adamo (Uomo), mentre, oggi, è a livello animale.

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Da Kab.TV, “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.07.2015

Scritti di Baal HaSulam “Prefazione alla Saggezza della Kabbalah”
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Zohar per tutti, estratti selezionati, “Il Timore” Capitolo “L’ultimo cancello è il primo”
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Scritti di Baal HaSulam, TES, volume 6, Parte 16, Punto 219
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Scritti di Rabash “I gradini della Scala”, Articolo 2 (1987)
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Domande e risposte con Rav
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Zohar per Tutti
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Scritti di Rabash, Articolo “L’Amore degli amici”
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Scritti di Rabash, Shamati 38 “Il Timore di Dio è il suo Tesoro”
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Tema della Lezione: Preparazione per i Congressi. Congresso in Messico, Parte 1
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Lezione sul Tema: Preparazione per i Congressi
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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 9

Dr. Michael LaitmanDomanda: Come possiamo vedere che c’era bisogno della via della sofferenza solo fino alla fine del 20° secolo quando l’umanità avrebbe detto, “Abbiamo raggiunto un vicolo cieco, non è rimasto più nulla su cui indagare?”

Risposta: L’umanità non guarda nemmeno alla sua storia. Ora raccoglie semplicemente sensazioni ed emozioni che la portano alla comprensione che è impossibile avanzare ulteriormente in questo modo.

Siamo bloccati dentro e stiamo cominciando a percepirci l’un l’altro come noi stessi. Quello che sta accadendo in Sud America, Australia, Asia, o in Africa, tutto questo esiste dentro di me.

Ognuno di noi vede ciò che avviene all’altra estremità del mondo in televisione. Ognuno di noi è diventato un uomo del mondo. Stiamo cominciando a sentirci come una società di grandi dimensioni e chiusa in cui siamo completamente dipendenti l’uno dall’altro.

Immaginate se un incidente nucleare si verifica in qualche centrale nucleare o esplode un sottomarino nucleare da qualche parte o si diffonde un qualche virus mortale, sarebbe un male per tutti. Un incidente come questo sarebbe sufficiente, e tutto comincerebbe a morire. Oggi, dipendiamo gli uni dagli altri così tanto che, contro la nostra volontà, stiamo diventando legati come una sola famiglia.

Come possiamo far capire alla gente la loro dipendenza da tutti gli altri in modo che possano raggiungere il livello di una sola famiglia? Dopo tutto, è impossibile risolvere questo con la guerra?

Abbiamo una situazione nel mondo, proprio come in una famiglia, in cui la coppia ha cessato di amarsi per molti anni. Si considerano l’un l’altro come estranei, a causa del loro ego, non vogliono perdonare, indulgere o provvedere e servirsi a vicenda. Come risultato di questo, divorziano. Questo è il modo in cui si comporta dal 50% al 60% della popolazione. Ma non possono divorziare! Dacci un’altra Terra in modo che tutti coloro che sono insoddisfatti possano andare a vivere lì. Impossibile! Questo vuol dire che l’unica cosa che rimane da fare è quella di educare le persone.

Questo è esattamente ciò di cui la saggezza della Kabbalah parlava migliaia di anni fa, “Aspetta! Arriverà un momento come questo, ma nel frattempo mi sto nascondendo da te “. E’ così che con calma si abbassò e si nascose, e ora sta cominciando a emergere e ad affermarsi,” Ecco qui il metodo con cui potete aiutarvi a raggiungere il giusto e il perfetto stato per voi stessi, senza guerre.”

La saggezza della Kabbalah ha parlato di questo per tutte queste migliaia di anni, solo che non poteva essere rivelata alla gente, così come non si poteva dare una bomba atomica. Tutto deve essere a suo tempo, ed ora è giunto il momento.

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Da Kab.TV “Sulla La Nostra Vita” 11.05.2015

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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 8

Dr. Michael LaitmanMigliaia di anni fa, la saggezza della Kabbalah ha predetto che alla fine del 20° secolo, a partire dal 1995 in avanti, l’umanità sarebbe arrivata ad un livello di sviluppo egoistico in cui avrebbe sentito che non c’è più un futuro luminoso, seducente e attraente davanti a sé, ma solo una “fossa comune.”

Fino a quel momento sarebbe stato inutile rivolgersi a persone che credevano di possedere un normalmente sviluppo dell’ego con cui poter costruire una società che sembrava razionale e corretta per loro. La gente aveva tutto per soddisfare il proprio ego: la famiglia, i bambini, un appezzamento di terreno. Tuttavia, l’egoismo è costantemente cresciuto: prima avevano due mucche, poi ne volevano anche un’altra; poi una decina di pecore, e poi un’altra dozzina, etc.

Ma quando una persona raggiunge il picco del suo sviluppo egoistico, comincia a capire che questo sviluppo è un vicolo cieco; non porta da nessuna parte: “Sento che io non sono quello che utilizza l’ego per l’auto-godimento; è lui che mi sta manovrando. “In altre parole, la persona sente l’egoismo come una forza estranea.

Una sensazione del genere si è risvegliata ed è apparsa negli anni ’60 negli Stati Uniti, con gli “hippie” il movimento giovanile. I giovani attratti da dottrine orientali, hanno cominciato a organizzare incontri comuni e usare le droghe. Da questo è iniziato tutto.

Questa era un nuova guida che è stata creata nella gente, un nuovo egoismo che indicava che non era opportuno investire nulla in questo mondo; era finito. Quindi valeva la pena di pensare a qualcos’altro. Ma su che cosa? E dal momento che non c’erano risposte, gli hippy sono rimasti vuoti e gradualmente sono scomparsi dal mondo.

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[160509]

Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.07.2015

Lezione sul tema “Preparazione per il Congresso”
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Zohar per Tutti, estratti selezionati, capitolo “Il Bene e il Male”, titolo “Quando la Nukva si unisce con il maschio, tutta l’abbondanza si sente in lei”
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “L’Essenza della religione ed il suo Scopo”, titolo “Lo sviluppo consapevole e lo sviluppo inconscio”
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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 7

Dr. Michael LaitmanCommento: Tanti credono che i paesi scandinavi siano socialisti….

Risposta: no, la Scandinavia è una società “primitiva” e dall’aspetto egoistico e sottosviluppato. Tre o quattro piccole nazioni con radici popolari profonde vivono molto a parte; sono congelate nel loro sviluppo interiore. Così concordano che da un lato, c’è una sorta di parità di diritti poiché si sentono come se fossero una piccola famiglia.

Le nazioni scandinave non sono ancora uscite dalla “grotta” come in una società antica; non hanno ancora cominciato a sentire dentro di sé le forze intense, egoistiche che le strappano a brandelli. E quindi è impossibile prenderle come esempio, questo tipo di comunità si può anche trovare in Africa dove la gente non ha nulla; non fa nessuna differenza. Nella nazione Scandinava ci può essere una cultura elevata, una scienza avanzata, premi Nobel, tutto il possibile, ma stiamo parlando dello sviluppo interiore di una persona. Da questo punto di vista, non sono sufficientemente sviluppati dall’aspetto egoistico.

Non sto dicendo che questo sia male. Essi possono essere ben sviluppati economicamente e culturalmente, ma non è sviluppato in loro lo stesso ego umano caparbio di cui hanno bisogno per comprendere che sono egoisti. Non sono ancora cresciuti a questo stato. Con il tempo, l’approccio di umanità verso un’esplorazione e la creazione di una società integrata andrà gradualmente a influenzarli e con un balzo in avanti eromperanno e aderiranno agli altri.

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[160451]

Da Kab. TV “La Nostra Vita” 11.05.2015

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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 4

Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.06.2015

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo studio delle dieci Sefirot“, punto 31
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Zohar per Tutti, estratti selezionati, capitolo “Il Bene e il Male”, titolo “Giorno per Giorno sgorga il messaggio e la notte rivela conoscenza”
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “L’Essenza della religione ed il suo Scopo”, titolo “L’essenza della religione è quello di sviluppare in noi il senso di riconoscimento del male”
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Comunismo: Utopia o realtà, Parte 6

Dr. Michael LaitmanSogni infranti

A quel tempo volevano introdurre il comunismo in Russia con la forza, o condurre metodi dittatoriali in America del Sud, Cuba e Spagna.

Però un sogno è un sogno. Infatti, era corretto e buono perché andava contro l’ego; in un modo o in un altro, la gente lottava per l’equilibrio, per uguali diritti, ecc. Allora in linea di principio le nazioni sviluppate hanno capito che dovevano soddisfare almeno in parte questa aspirazione della popolazione.

Oggi il capitalismo sta già cominciando ad affondare, deteriorarsi, e dimostrare la sua fine. Il capitalismo è una fase necessaria per lo sviluppo dell’egoismo, dove con tutte le nostre forze ciascuno di noi si sforza di ottenere per se stesso, e di conseguenza siamo ad un’impasse.

Potrebbe essere che una o due generazioni hanno vissuto in prosperità, ma che con il sogno americano si è conclusa. E ora l’America e le altre nazioni sviluppate egoisticamente si deteriorano anche di più. Oggi, non c’è più nemmeno lo stesso socialismo distorto che una volta si è cercato di costruire nell’Unione Sovietica.

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[160375]

Da Kab.TV “Sulla Nostra Vita” 11.05.2015

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.06.2015

Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot”
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, punto 48
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Zohar per Tutti, estratti selezionati
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Scritti di Baal HaSulam, articolo “L’Essenza della religione ed il suo Scopo”, titolo “Due percorsi: un percorso di dolore e un percorso di Torà”
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