La Legge Fondamentale della Natura

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è il senso della divulgazione del metodo dell’unione?

Risposta: Dal momento che il nostro egoismo ha raggiunto il suo completo sviluppo nel processo dell’evoluzione, ci troviamo in crisi con la natura che ci circonda.
La Natura è unica e integrata, mentre noi siamo egoisti, distaccati l’uno dall’altro e divisi, e quindi noi ci troviamo in opposizione alla natura.

Questo ci porta a una crisi in molti aspetti della vita, inclusi l’ecologia e la società. La Natura potrebbe escluderci dal suo sistema se noi non raggiungeremo con lei uno stato di equilibrio. La Saggezza della Kabbalah ce ne parla in un modo molto semplice. Ama il tuo amico come te stesso è la legge principale della natura ed è anche semplice desiderarla per l’unione. Questo è ciò che noi spieghiamo alla gente.
[193265]

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Un’esistenza isolata

Lezione quotidiana di Kabbalah – 07.10.2016

Preparazione alle lezioni
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Scritti di Rabash, articoli “gradini della scala”, l’articolo 9 (1988)
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Scritti di Baal HaSulam, articoli “Shamati“, articolo 20 “Lishma (in suo nome)”
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Scritti di Baal HaSulam, articoli “Shamati“, articolo 64 “da Lo Lishma a Lishma
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Scritti di Rabash, articoli “gradini della scala”, articolo “che attesta una Persona” (1985)
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 06.10.2016

Preparazione alla lezione
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2016-10-Rav lesson ktaim-nivharim
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 05.10.2016

Preparazione alla lezione
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Scritti di Rabash, articoli “gradini della scala”, l’articolo 33 (1985)
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Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 6, parte 16, voce 200
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Zohar per tutti, estratti selezionati, capitolo “Articoli per Yom HaKippurim
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Scritti di Baal HaSulam, “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot“, articolo 31
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“Ed io getto la sua polvere nel ruscello che discende dalla montagna”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa “ Ed io getto la sua (polpacci dorati) polvere nel ruscello che discende dalla montagna”?

Risposta: “Il ruscello che discende dalla montagna” è la qualità di Bina che scende dal Monte Sinai. L’Egoismo (la polvere del polpaccio dorato) deve essere mescolato con la qualità di concessione per produrre una connessione di Bina e Malchut per raggiungere la seconda restrizione (Tzimtzum Bet) che è la speciale simbologia delle qualità di ricezione e concessione quando si combinano e diventano pronte per la correzione graduale e consistente durante i quaranta anni.

Le persone, rappresentano la qualità di Malchut, stando molto ai piedi della montagna, non hanno diminuito le qualità spirituali, né la forza per scalare la montagna.

Il ruscello che scorre (Bina) inizia a mescolarsi con Malchut. Questa è una grande misericordia del Creatore quando dona la sua forza per mescolarsi con l’egoismo della persona ed inizia a raggiungerlo. E ad una persona è soltanto richiesto di chiudere la sua bocca, il cuore e gli occhi e vuole solo una cosa: essere incluso in questo ruscello dall’ultimo punto.
[193022]

Da KabTv “I Segreti del Libro Eterno” 5/11/2016

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“Si sono ribellati … ”

Dr Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 9:24): “Siete stati ribelli al Signore, dal giorno che vi conobbi”.

Domanda: Cosa significa la frase “Dal giorno che vi conobbi?”

Risposta: Fu a partire dal giorno in cui Mosè fu chiamato per portare il suo popolo.

Fu un regalo del Creatore! L’egoismo assoluto sgorgava in tutti i punti possibili, nei figli di Israele; pertanto fu necessario risolvere, comparare e fare cambiamenti costanti nella loro attitudine verso gli altri, per questo furono d’accordo nell’uscire dall’Egitto.

D’altra parte, dovevano essere coscienti della situazione futura verso la quale si stavano dirigendo. Questa non è un’uscita fisica dall’Egitto verso il Sinai, ma un’uscita dall’egoismo; separarsi da questo, elevarsi al di sopra.

È così che si espresse la ribellione. L’egoismo ha permesso una totale libertà d’azione.
[193175]

Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 11/05/2016

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.10.2016

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, articoli “gradini della scala”, articolo “Tu stai Oggi, tutti voi” (1984)
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Lezione Ktaim nivraim
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Scritti di Rabash, articoli “gradini della della scala”, articolo “l’amore degli amici” (1984)
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Risposte alle vostre domande, parte 140

Dr Michael LaitmanDomanda: Il mondo è così complesso che, più cerchi di conoscerlo, più difficile diventa trovare risposte, e a volte non ce n’è nessuna che la mente umana possa afferrare. E’ una meraviglia come tutto sia stato creato in un modo così contraddittorio e nulla esista senza la propria parte opposta. Perché tutti i campi di studio del nostro mondo e gli insegnamenti della saggezza dei grandi saggi e, pure, le grandi guerre, sofferenze e disastri naturali non hanno insegnato al genere umano ad essere buoni? Ma, al contrario, la gente cade dalla spiritualità? A cosa porterà il nostro pianeta l’appagamento della materialità? Cosa vogliono da noi le forze superiori? Le antiche e intelligenti civiltà sono scomparse. Qual è il piano? Tutto è spiegato in modo perfetto nelle sorgenti, ma in pratica tutto avviene in modo molto peggiore. C’è giustizia nel nostro mondo o è tutto il frutto di una immaginazione molto sviluppata? Qualcuno ha bisogno di noi? Questo è un labirinto di riflessioni e pensieri – che carico pesante…

Risposta: E’ tutto molto semplice. Il Creatore ha creato tutto in modo diretto, ma noi avanziamo in modo storto. Ora, pure, dobbiamo semplicemente unirci e richiamare la Luce della correzione su noi stessi, ma noi facciamo tutto eccetto questo…

Domanda: Ogni essere umano ha un proprio gene spirituale?

Risposta: Assolutamente!

Domanda: Se c’è sofferenza nella mia vita, devo ricondurre questa situazione al Creatore (che è per il mio meglio), e poi non sentirò più questa situazione come cattiva? Quando affrontiamo un problema in questo modo, sembra sparire, ma quando soffri è molto difficile ricordare che la sofferenza viene dal Creatore. Come posso rimanere costantemente in questa intenzione che “non c’è nessuno oltre Lui,” poiché scivola via così rapidamente nei momenti difficili e invece sento indifferenza, rabbia, collera, ecc..?

Risposta: Non lasciare mai il pensiero che tutto viene da Lui e resta in esso tutto il tempo! Se non ci riesci, chiedi a Lui di aiutarti.

Domanda: Portiamo gioia al Creatore quanto Lo contattiamo (quando cominciamo a sentirLo)?

Risposta: Indubbiamente, e questo è l’unico modo.

[192809]

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.09.2016

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Zohar per Tutti, capitolo “Naso”
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Lezione sul tema di “Rosh Hashanah dalla Saggezza della Kabbalah”
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Scritti di Baal Ha Sulam “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot” Articolo 28
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Non Seguite Altri Dei

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 8:17-19): “E dirai a te stesso ‘La mia forza e il potere della mia mano che ha accumulato questa ricchezza per me.” …

E sarà, se dimentichi il Signore tuo Dio e segui altri dei e li adori, e ti prostri davanti a loro, Io testimonio contro di te questo giorno, che tu sicuramente perirai”.

“…dirai a te stesso, ‘La mia forza e il potere della mia mano’” significa che stai già andando da altri dei.

“…sicuramente perirai” significa che comincerai daccapo. Questo è la morte. Ci sarà una distruzione e sebbene non completamente sprecato, tutti i tuoi precedenti sforzi non potranno essere usati nel tuo avanzamento.
[192190]

Dalla trasmissione di KabTV, “I Segreti del Libro Eterno” 04/05/16

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