“Schiaccia La Testa Del Serpente”

Dalla Torah, (Deuteronomio, 13:11 – Bibbia Ebraica): “Quindi tutto Israele udrà e avrà timore, e non faranno più in mezzo a te una cosa cattiva come questa”.

Quando tutti vedranno che agisci in maniera veramente dura, capiranno che non è possibile fare diversamente e saranno d’accordo con te perché il Creatore sarà già stato con te.

Ma, ancor prima di questo, tutti ti urleranno contro e ti trascineranno nella direzione opposta, gridando: “Perché? Non puoi farlo! Che ti succede?”.

Allora prendi una pietra e schiaccia la testa del serpente. Allora tutti ti diranno subito: “Così va bene!”. Essi vedranno cos’hai appena fatto per la tua correzione, come hai analizzato il problema e come lo hai risolto.

Questo è ciò che significa “ascolta e temi”, temi il modo diretto e testardo che avevi di agire e “schiacciasti la testa del serpente” nonostante tutte le argomentazioni razionali che ti venivano da dentro. Questo è definito “fede al di sopra della ragione”.

Tutti intorno a te ti malediranno dicendo: “Che sciocchezza!” e tu insisterai. “Perché?!” Ma non vi è risposta. Tu sai solo una cosa: i tuoi insegnanti hanno agito così, il Creatore pretende questo da te e tu lo interpreti in questo modo, senza alcuna interferenza dall’esterno.

Il percorso della verità è il più duro, il più spiacevole e, a prima vista, il più stupido ed irragionevole.

Dopotutto la ragione deriva dal livello materiale e qui dobbiamo agire da un livello più alto.
Il livello superiore è la fede al di sopra della ragione, al quale noi accediamo contro la nostra mente.

[197838]

Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 13/07/16

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Il Libro Della Preghiera Kabbalistica

Domanda: Cosa prova un kabbalista quando guarda una lettera? Quale tipo d’informazione racchiude la lettera?

Risposta: In uno dei miei primi libri portai l’esempio di una pagina dal Libro della Preghiera di Rabbi Shalom Sharabi.

E’ possibile vedere cosa ci comunica un libro di preghiere kabbalistiche, perché si tratta del metodo attraverso il quale una persona può influenzare la gestione più elevata, dal basso, così che ne verrà influenzata, in risposta. Questo è ciò che avviene quando leggiamo un libro di preghiere o manuale di istruzioni per la gestione del sistema superiore.

[196981]

Da Lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/07/16

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La Giornata Per I Diritti Umani

Commento: Il 10 Dicembre del 1948, l’Assemblea Generale dell’Onu adottò la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani e dal 1950 questo giorno viene ricordato come La Giornata Mondiale per i Diritti Umani.

Questa dichiarazione, che fu adottata quasi immediatamente dopo la terribile Seconda Guerra Mondiale, che calpestò tutti i diritti possibili, e include il diritto alla vita di milioni di persone, divenne il primo documento mondiale ad occuparsi dei diritti umani.

Risposta: Sono passati 66 anni da allora e cosa ha fatto l’ONU per mettere in pratica tutto questo nelle nostre vite? Educa le persone di ogni paese a relazionarsi in maniera umana o fa il contrario? Non mi sembra che sia accaduto niente di positivo. Ne parlano soltanto e basta.

La gente è molto disillusa di tutte queste “giornate internazionali”: La Giornata per i Diritti dei Minatori nelle Miniere di Carbone, La Giornata per i Diritti dei Veterani di tutte le Guerre, e così via….… E’ la stessa cosa riguardo alla Giornata per i Diritti Umani.

Domanda: Cosa sono i diritti umani per lei?

Risposta: I diritti umani sono: capire e raggiungere il senso della vita. Si può raggiungere veramente! Tutti i percorsi sono aperti a questo e lo si può fare davvero. Dopotutto, i diritti umani non sono riferiti al fatto che la gente non abbia fame, che abbia un tetto sulla testa, una famiglia, dei figli, un’istruzione, un fondo pensione ecc … Queste sono cose basilari che si possono facilmente fornire a tutti.

Se la gente comprendesse il significato della vita, vivrebbe una vita di gran lunga migliore, indipendentemente dall’ONU.

[198638]

Dalla trasmissione di KabTV “Le Notizie con Michael Laitman” 5/12/16

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Le Azioni Altruistiche

Domanda: Come si può capire se le azioni sono altruistiche o meno?

Risposta: Non appena l’azione altruistica si manifesta in una persona, il Creatore si rivela. Se l’intenzione di dare appare nella persona, immediatamente rivela il Creatore secondo il principio di equivalenza della forma e in accordo all’intensità di questa intenzione.

[198301]

Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 18/09/16

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Come Si Interpreta La Torah?

Dalla Torah, (Deuteronomio 13:12-13:16): “Nel caso che tu oda dire in una delle tue città, che il Signore tuo Dio ti dà per dimorarvi: ‘Uomini buoni a nulla sono usciti in mezzo a te per cercare di sviare gli abitanti della loro città, dicendo: “Andiamo a servire altri dèi”, che non hai conosciuto’, devi anche indagare e investigare e domandare con cura; e se la cosa è stabilita come verità, che questa cosa detestabile è stata fatta in mezzo a te, devi immancabilmente colpire gli abitanti di quella città col taglio della spada. Vota essa e tutto ciò che è in essa, e i suoi animali domestici, alla distruzione col taglio della spada. E ne devi radunare tutte le spoglie in mezzo alla sua pubblica piazza, e devi bruciare nel fuoco la città e tutte le sue spoglie come offerta intera al Signore tuo Dio, e deve divenire un cumulo di rovine a tempo indefinito. Non deve essere mai riedificata.”

Non possiamo interpretare la Torah alla lettera perché parla solo delle qualità spirituali e degli stati spirituali di una persona. Se è scritto: “Colpisci gli abitanti di quella città con il taglio di spada,” non significa che è andata davvero in quel modo.

Colpire significa eliminare le intenzioni egoistiche dentro di voi: non i desideri, che sono tutti corretti, ma le intenzioni che sono diventate egoistiche. Esse devono essere tagliate fuori, come se avvenisse con il taglio netto della spada.

Ci sono quattro livelli del desiderio: inanimato, vegetale, animato ed umano. A seconda del livello al quale il desiderio appartiene, l’intenzione dovrebbe essere o macellata, o bruciata o lapidata, e così via.

Ciò significa che prima di tutto, è necessario determinare il livello del desiderio. Per questo motivo, si dovrebbe chiedere ad una persona di raffigurarlo e aiutarla a determinare di che cosa si tratta. Dopo tutto, non ci si può avventurare dentro di lei e commutare la sua intenzione da “per il mio bene” a “per il bene degli altri”. È necessario assicurarsi che essa stessa sia in grado di compiere questa inversione di rotta. Questa è la correzione.

E’ scritto nella Torah “sviare gli abitanti della loro città”, significa che le intenzioni hanno cominciato a precipitare dal livello di amore incondizionato e di dazione per il prossimo. Dopo tutto, una volta la cosa più importante per la società era l’amore per il prossimo e la dazione. Il collettivo “noi” prevaleva sul personale “io”, che è stato soppresso da tutte le persone.

Noi tutti ci muoviamo verso la correzione; di conseguenza, le esecuzioni e le punizioni di cui la Torah parla sono le punizioni per tutti i tipi di problemi egoistici che si rivelano e devono essere corretti dall’influenza dell’ambiente, dalla pressione e dall’istruzione.

Se improvvisamente l'”io” comincia a manifestarsi in una persona e lei, spinta dal proprio egoismo, attira gli altri verso di esso, sostenendo che questo è il modo in cui dobbiamo agire, allora dovrebbe uccidere questi impulsi dentro di sé. La società deve curarsi di questo, preoccuparsi, e prevenire questi stati.

È scritto, “Uomini buoni a nulla sono usciti in mezzo a te per cercare di sviare gli abitanti della loro città”. “In mezzo a te” sono le qualità della dazione e dell’amore, e “uomini buoni a nulla” sono i desideri egoistici che portano una persona ad altri dèi, verso altri valori. Per questo motivo, una persona non solo deve agire contro di loro, ma dovrebbe cercare la loro motivazione interna: dove mi porta, da dove è venuta, perché improvvisamente ho questa debolezza? Dopo tutto, l’egoismo si rinnova in ognuno di noi ogni secondo.

Una persona dovrebbe comprendere chiaramente cosa deve fare. Si tratta di un grande lavoro e la società deve proteggere costantemente ogni individuo, aiutarlo, ispirarlo, rafforzarlo e sostenerlo.

[198086]

Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 20/7/16

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