La Torah è rivolta a tutti

Domanda: Secondo quello che tu dici, gli Ebrei devono salvare il mondo, il popolo d’Israele è composto da coloro che anelano al Creatore, Dio ama Israele, e così via. Con queste dichiarazioni a proposito dell’ unicità degli Ebrei, sembri mostrare disprezzo per il resto delle nazioni del mondo. Non hai paura di venir accusato di estremismo?

Risposta: Ogni pagina della Torah dice che gli Ebrei sono speciali. Le nazioni del mondo, i Cristiani, e poi anche i Musulmani, hanno ricevuto tutti la stessa fonte da parte del Creatore: la Torah; questo significa che essi l’hanno riscritta e si sono presi il “diritto di nascita”.

I problemi di tutti: Ebrei, Cristiani e Musulmani, scaturiscono dal fatto che nessuno capisce esattamente quello che c’è scritto nella Torah. La Torah fa appello a tutte le persone del mondo e richiede loro l’adempimento della sua legge , che è “Ama il prossimo tuo come te stesso”, niente di più.

La Torah chiama tutti coloro che soddisfano questa condizione dell’amore per gli altri “Ebreo” o “Yehudi”, dalla parola ebraica “Yichud“, unione. Una persona che non adempie a questa legge viene chiamata Goy, che si traduce in “il popolo”; nella Torah anche la nazione ebraica viene chiamata Goy.

La Torah parla solo dell’unione di tutte le nazioni, come dicono i profeti. Prevedendo un futuro avvincente per l’umanità e considerando il fatto che gli Ebrei devono indicare la strada verso questo futuro, essi vengono chiamati “la luce delle nazioni”, cioè del mondo.

Il problema deriva dall’errata interpretazione della Torah. La Torah parla alla gente di ogni nazione. Questo è il metodo con cui Abramo si è rivolto a tutte le persone nell’antica Babilonia perché anche lui ha fondato la sua religione sulla regola di “Ama il prossimo tuo come te stesso“. Anche il Baal HaSulam ci dice questo nel suo articolo, L’essenza della religione ed il suo scopo.

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Giudica te stesso

Domanda: La saggezza della Kabbalah dice che non esiste il peccato, ma che si tratta di esperienza. Ma poi parliamo sempre di redenzione e del perdono dei peccati prima di Yom Kippur. Se il peccato è una mancanza di fede nel Creatore, allora perché la saggezza della Kabbalah non è anche una religione oltre che una scienza?

Risposta: La saggezza della Kabbalah non dice nulla a riguardo di una persona che perdona se stessa.

Il perdono dei peccati durante Yom Kippur è legato alla persona stessa. Una persona deve giudicare se stessa per non essere abbastanza gentile con gli altri, per non avere lavorato abbastanza per connettere le persone.

Questo riassume il giudizio di una persona su se stessa; nessuno la giudica. Non c’è nessuno davanti al quale dover rendere conto. Una persona giudica se stessa e si comporta di conseguenza.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/09/16

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Un compendio sul 2016 dell’Europa

Domanda: Il 2016 è stato un anno di grande fermento in Europa. In Gran Bretagna, il referendum sulla Brexit ha portato alla decisione di lasciare l’Unione Europea e, in seguito a questo, il primo ministro britannico Cameron si è dimesso.

Il primo ministro italiano Renzi si è dimesso dopo che il popolo italiano ha respinto la sua proposta di modifiche costituzionali; stiamo affrontando un nuovo ordine mondiale o almeno un nuovo ordine in Europa?

Risposta: Questo è evidente a tutti. Il mondo è rimasto profondamente deluso dal neoliberalismo. L’Unione Europea non ha portato all’unione delle persone, ma all’unione delle banche, dell’industria e dei miliardari di tutto il mondo. Quando nacque, ci fu la promessa che la connessione del settore finanziario avrebbe portato alla connessione di tutti.

In realtà non c’è stata alcuna connessione umana. Gli oligarchi hanno comprato i media e negli ultimi vent’ anni, all’umanità, è stato fatto il lavaggio del cervello, in modo che ora in molti non sanno più a cosa e a chi credere. Anche i governi e gli eserciti sono nelle mani dell’oligarchia. Le persone che non appartengono all’elite finanziaria vivono credendo a quello che la televisione trasmette loro. E’ per questo motivo che il mondo si è ridotto così.

Da un lato, la società umana si sviluppa, in linea di massima, nella direzione indicata dalla classe dirigente. Dall’altro lato, vi è uno sviluppo naturale del mondo, secondo il programma della natura. Il divario fra le due strade è cresciuto così tanto che è ormai impossibile da sostenere. Questa situazione potrebbe esplodere da un momento all’altro e ci saranno una rivoluzione o una guerra, per ripristinare in qualche modo l’ordine naturale delle cose.

Oggi, questa è la rivoluzione che sta accadendo nel mondo. Tuttavia, non è più privata, come avveniva una volta quando si trattava di fenomeni isolati e circoscritti ad una sola nazione per volta, in Francia, in Inghilterra e in Germania. Cioè, non è una rivoluzione culturale, commerciale, politica, ma una rivoluzione globale, che coinvolge tutti, perché tutto il mondo è interconnesso.

Credo che i governi saranno, in una certa misura, sostituiti in tutta Europa, e ci saranno cambiamenti molto più profondi. Il mondo deve raggiungere l’equivalenza con la natura, ma se lo fa in ritardo, l’equilibrio verrà ristabilito tramite una guerra civile o mondiale.

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Da una conversazione sui risultati del 2016, 25/12/16

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Perché ognuno di noi è unico?

Dalla Torah, (Deuteronomio 15:11): “Poiché qualche povero non mancherà mai in mezzo al paese. Per questo ti comando, dicendo: ‘Devi aprire generosamente la tua mano al tuo fratello afflitto e povero nel tuo paese’.”

La Torah chiama ognuno di noi alla rivelazione, attraverso la connessione con tutti gli altri, allora tutti potremo diventare il meccanismo del riempimento degli altri, perché siamo una parte del sistema generale. Ognuno deve farlo, perché siamo unici proprio in questo. E “non cesseranno mai di essere bisognosi” fino alla correzione finale, fino a quando tutti saranno riempiti gli uni dagli altri, uno attraverso l’altro.

Pertanto, di fronte a ciascuno di noi c’è il resto dell’umanità, tutte le altre anime. Essi sono i “bisognosi” che ognuno di noi deve riempire. Dopo tutto, tutti gli altri sono in me! Solo che adesso io ancora non li sento, ma non appena comincerò a riempire i loro desideri, io sentirò che tutti sono dentro di me.

Ognuno di noi è unico, perché la Luce passa attraverso di noi e arriva poi al resto delle anime. Nessuno può evitare questo lavoro. Ognuno è obbligato a compiere la propria missione e il risultato complessivo dei nostri singoli lavori sarà il raggiungimento della perfezione.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 10/08/16

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