New Life n.1095 – I segreti fra le persone

New Life n.1095 – I segreti fra le persone
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo:

Nelle relazioni non ci possono essere segreti. Le persone conservano dei segreti per controllare gli altri. Se una persona non si corregge affinché tutte le sue intenzioni siano per beneficiare gli altri, avrà sempre qualcosa da nascondere. Nelle persone corrette, quello che c’è nel cuore c’è anche nella bocca. In altre parole, queste persone criticano se stesse e non gli altri.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1095 – I segreti fra le persone”, 19/03/2019

 

 

L’unicità del Creatore – 4′ Parte

La teoria kabbalistica sulla governance della Natura

Domanda: Quale teoria sulla governance della natura segue la Kabbalah?

Risposta: La Kabbalah dice che non c’è né biteismo, né politeismo e neppure la teoria della fine della tutela…nulla di tutto questo. Esiste solo un’unica forza impegnata nello sviluppo umano in modo da portare le persone all’adesione al Creatore.

Per questo, l’essere umano è stato creato con la caratteristica opposta: il desiderio egoistico di ricevere per se stesso, che si concretizza quando egli pensa, contempla e immagina tutto solo per il proprio beneficio. La persona non ha una sola sensazione, non un singolo pensiero nella mente e nel cuore che possa perseguire se non per il proprio benessere personale.

La correzione della persona consiste nell’andare al di sopra delle sua natura e superare questa tendenza di fare, pensare ed agire, inconsciamente e consciamente, solo per il proprio beneficio. Deve tirare fuori un modello assolutamente opposto che può pensare solo agli altri, agendo per il loro bene, provando dolore e piacere per loro.

La persona deve andare completamente al di sopra della propria essenza animale e cominciare invece a sentire tutto al di fuori di se stessa, vivendo solo per il bene di coloro che sono al di fuori di lei, “fuori dai propri” pensieri, desideri e intenzioni. Così, c’è una sola forza, anche se un numero infinito di forze, cause e sorgenti vengono percepiti dentro di noi.

Al giorno d’oggi, stiamo già raggiungendo la comprensione che il mondo è integrale e che in esso, probabilmente, funzionano davvero solo una teoria, una tecnica, un potere e un programma di controllo.

Solo ci influenza diversamente. Perciò possiamo realizzare questa teoria e ritornare ancora al monoteismo. In altre parole, c’è una singola forza che ci controlla diversamente, ma con un solo scopo di condurci all’uguaglianza con Lei. Questo è come accade… dal nostro stato iniziale di assoluto amor proprio per noi stessi, arriviamo allo stato opposto: l’amore altruistico e assoluto al di fuori di noi stessi.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/12/2018

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L’unicità del Creatore – 3′ Parte
L’unicità del Creatore – 2′ Parte
L’unicità del Creatore – 1′ Parte

Le intenzioni di una persona sono la sua essenza

Commento: Il tema di studio della saggezza della Kabbalah è la parte più interiore della persona, ovvero l’intenzione. Nessun’altra scienza esplora questo.

Per esempio, la psicologia esplora solo le sensazioni, le emozioni, ogni tipo di reazioni di una persona ed i suoi desideri.

Il mio commento: Posso aggiungere che anche la psicologia esplora l’intenzione, ma non è una scienza perché nel nostro mondo non esistono chiare possibilità di misurare e comparare i parametri psicologici di una persona.

La Kabbalah tuttavia, come scienza dell’intenzione, ci dà uno strumento per un approccio completamente differente. Normalmente valutiamo una persona in base alle sue azioni e ai risultati che ne derivano, mentre la Kabbalah valuta la persona in accordo alle proprie intenzioni. Questa è la differenza. Dopotutto, nel nostro mondo, possiamo compiere cattive azioni con buone intenzioni e viceversa. Cattive intenzioni possono a volte causare buone azioni.

In generale rivelare le intenzioni di una persona è di primaria importanza. Dopotutto, le nostre intenzioni sono quello che siamo e le nostre azioni e i nostri desideri non dipendono da noi, ma nascono in noi gradualmente nel corso del nostro sviluppo fisico.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 13/12/2018

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Il campo delle intenzioni
Il mondo delle nostre intenzioni
Tra due intenzioni

Perché non possiamo sentire l’essenza del Creatore?

Domanda: Perché non possiamo sentire l’essenza del Creatore?

Risposta: Non possiamo comprendere l’essenza del Creatore dato che non abbiamo gli strumenti per farlo.
Proprio come un animale non può comprendere il livello umano, un essere umano non può comprendere il livello del Creatore. Per farlo, ci mancano i mezzi necessari, cioè le qualità.
Le nostre caratteristiche, costruite su qualità positive e negative, sono state create dal Creatore in un tale volume e ad un tale livello che possiamo comprenderLo, ma solo sulla base di quelle qualità con le quali Egli ci ha creati. Al di sopra di esse, non possiamo capire.

Domanda: Davvero è così o forse c’è qualcos’altro?

Risposta: Forse c’è anche qualcos’altro.

Quando alla fine dei 6.000 anni, e forse anche prima, correggeremo completamente le nostre qualità e useremo adeguatamente sia le proprietà positive che quelle negative, allora finalmente raggiungeremo il livello che il Creatore ha stabilito per noi: raggiungerLo in questi 6.000 anni.

Quindi è molto probabile che scopriremo il prossimo volume, il prossimo vuoto che possiamo comprendere, perché ancora non sappiamo nulla a riguardo. Ci sono alcune congetture, ma sono solo congetture.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 24/02/2019

Le caratteristiche del Creatore
Come possiamo raggiungere Atzmuto
La realizzazione nelle tue sensazioni

L’unicità del Creatore – 3′ Parte

Dr. Michael LaitmanLa tutela è finita

Nota: La quarta teoria del governo della natura: il Creatore del mondo ha cessato il Suo governo.

Nel processo di sviluppo dell’umanità, molte persone hanno abbandonato l’idea del politeismo. Baal HaSulam scrive che in seguito fu proposta una nuova teoria, secondo la quale il Creatore del mondo è saggio e sensibile, ma ha smesso di mettere in atto la Sua tutela, cioè ci ha creati e se n’è andato.

Il mio commento: Il fatto è che molte persone sono deluse dal proprio sviluppo, dallo sviluppo della civiltà, dall’approccio umano alla vita, dalla società. Hanno visto che, indipendentemente da ciò che facciamo a seguito del nostro lungo processo di sviluppo, rimaniamo ancora negativi e senza valore, soffriamo e facciamo del male a noi stessi.

Pertanto, sono involontariamente arrivate alla conclusione che, probabilmente, tutto questo una volta era controllato da una forza saggia che voleva creare una persona per un obiettivo elevato, ma dato che nulla è venuto fuori dalla persona, di conseguenza, il potere superiore ci ha lasciato e noi esistiamo in maniera puramente automatica.

Cioè, concordano sul fatto che una sorta di forza saggia ci abbia creato, ma sembra che questa forza saggia non possa dedicarsi a persone così insignificanti che non riescono a fare nulla per correggere se stesse.

Tutte le teorie sul governo della natura, in linea di principio, sono nate dalla pratica.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/12/2018

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I crescenti livelli di correzione

Risposte dalla Kabbalah

Domanda: Che cos’è la vita spirituale indipendente?

Risposta: È la capacità di analizzare ed esaminare tutti i tuoi stati e scegliere quale di essi è il migliore e il più corretto.

Domanda: Cosa significa assumersi la responsabilità delle proprie azioni se il Creatore gestisce tutto? Secondo la saggezza della Kabbalah, è mia responsabilità capire e analizzare ciò che il Creatore sta facendo con me?

Risposta: Sei responsabile delle tue azioni nel quadro della libertà di scelta che ti è stata data come se il Creatore fosse al tuo posto.

Domanda: Chi sono il padre e la madre spirituali dell’anima?

Risposta: Il padre e la madre spirituali sono sistemi nel mondo spirituale, che sono anche chiamati Aba ve Ima (padre e madre). I due sistemi danno vita alla mia anima e io esisto sotto la loro gestione.

Domanda: Quando la ricerca della conoscenza è corporea e quando è spirituale?

Risposta: Tutto dipende dal motivo per cui cerchi la conoscenza. Se ti sforzi di sapere come connetterti con gli altri e aiutarli a raggiungere l’adesione al Creatore, è ricerca spirituale. In caso contrario si tratta di una ricerca per la conoscenza a livello materiale.

Domanda: Esiste una legge in natura in base alla quale gli stati positivi aiutano a dimenticare quelli negativi?

Risposta: In linea di principio sì. Ma non nella saggezza della Kabbalah. Nella Kabbalah, tutto è connesso e alla fine inizi a considerare tutto come un bene, generale e integrale. Inoltre, non esiste il male. Se studi e metti in pratica la saggezza della Kabbalah, cadi e ti rialzi continuamente, e tutte le tue discese sono considerate salite. Non c’è nulla di negativo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 16/06/2019

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New Life n.1135 – Governare la società secondo le leggi della Natura

New Life n.1135 – Governare la società secondo le leggi della Natura
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Yael Leshed-Harel

Riepilogo:

La società ha bisogno di un sistema che la protegga come una zattera tra le onde, una correzione sopra l’ego individuale. L’ego spinge tutti noi in una direzione anarchica. Nessuno sa quello che è veramente buono. La società richiede una testa che sappia costantemente creare equilibrio tra la gente e le leggi generali della natura. La testa deve essere composta da un corpo di persone sagge che studiano la saggezza della Kabbalah, discutono delle leggi della natura e insegnano alla gente.

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.1135 – Governare la società secondo le leggi della Natura”, 09/07/2019

 

 

L’unicità del Creatore – 2′ Parte

Due autorità e molteplici divinità

Domanda: Nel corso della storia, le persone hanno visto che vi sono due forze. Pertanto, come scrive Baal HaSulam, è comparsa la seconda teoria della governance del mondo: la teoria delle due autorità. Cioè, le persone hanno visto che esiste una forza buona e gentile ed una cattiva. Cosa dice la Kabbalah a riguardo?

Risposta: La Kabbalah afferma che ci sono due forze che ci controllano: la forza di ricezione e la forza di dazione. Esse si manifestano in ogni persona secondo il proprio sviluppo.

La Kabbalah parla sempre in relazione alla persona. Noi non sappiamo cosa esiste al di fuori di noi. La manifestazione della forza buona o di quella cattiva…proviene tutto da una sola forza, come due redini (due sistemi) che controllano la persona per condurla ad un certo obiettivo, per svilupparla.

Noi non possiamo svilupparci con l’aiuto di una sola forza. La persona viene creata elemento sensibile e per elevarla è necessario influenzarla con forze positive e negative.

Osservazione: Da qui deriva la terza teoria della governance del mondo, che Baal HaSulam chiama: “molteplici divinità”. Poiché vi sono un gran numero di influenze su di una persona, di tutti i tipi, ecco che per poter spiegare i molti fenomeni, le due forze non erano abbastanza.

Pertanto, l’umanità è naturalmente giunta alla conclusione che sicuramente esiste una forza separata dietro ciascuna di queste influenze, ed è necessario affrontarla e servirla in qualche modo.

Il mio commento: Questo è assolutamente corretto.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/12/2018

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La Kabbalah e le altre credenze – 5′ Parte

È possibile rivolgere una preghiera alla legge di gravità?

Nota: A quanto ho capito, nella Kabbalah non c’è spazio per la misericordia, né espiazione per i peccati in cambio di promesse di obbedienza indiscussa?

Il mio commento: Noi ci occupiamo di azioni serie. Io non resto immobile in piedi davanti al giudice a chiedere il perdono. Devo affrontare un sistema che mi definisce completamente e sto cercando di capire come tutti noi ci influenziamo a vicenda.

Se ho delle richieste, devo farle in modo tale che il sistema risponda correttamente ad esse. Se non ci sono richieste, questo è un problema, perché il sistema si aspetta da me un reale intervento.

Domanda: È come dire che non posso rivolgere una preghiera alla legge di gravità?

Risposta: Certo! In che modo la legge di gravità è diversa dalle altre? Questa è anche la legge e la forza del Creatore, come tutte le altre forze della natura.

Domanda: Qual è la differenza tra il Creatore e le leggi della natura?

Risposta: Non c’è differenza. Formula una preghiera per la legge di gravità. Puoi pregare qualsiasi forza della natura e chiedere di essere nel giusto allineamento con essa.

Domanda: Se cado, non posso chiedere alla legge di gravità di attenuare il colpo?

Risposta: No, perché essa non ti aiuterà.

Domanda: Cosa devo fare allora? Devo posizionare un materasso o qualcos’altro per ammorbidire la caduta?

Risposta: Sì, questo ti aiuterà. Oppure dovresti chiedere al Creatore di assicurarti di non cadere: “Come dovrei cambiare per non cadere?”

Cioè, non gli chiedi di proteggerti dalla caduta, ma chiedi aiuto su come devi cambiare per non cadere. Tutti nel mondo chiedono protezione, ma questo non serve a nulla. Puoi chiedere per cambiare, per migliorare te stesso, in modo da essere adeguatamente mosso dalle forze della natura in modo da non cadere. Cioè, chiedi solo la tua correzione e nient’altro.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/02/2018

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New Life n.244 – Felicità e sostenibilità

New Life n.244 – Felicità e sostenibilità
Il Dott. Michael Laitman in una conversazione con Oren Levi e Nitzah Mazoz

Riepilogo:

La nostra felicità personale dipende dalla felicità e dal benessere del mondo intero. Dobbiamo cambiare le nostre attitudini egoistiche verso gli altri ed imparare a creare un senso di connessione reciproca. Cambiando il nostro atteggiamento si ridurrà il consumo eccessivo, migliorerà la salute umana ed i sistemi ecologici torneranno ad essere in una condizione di equilibrio. Abbiamo bisogno di dare valore alla connessione, al di sopra del nostro valore personale per poter arrivare ad essere un tutt’uno. La religione e la moralità ci insegnano a limitare l’ego e questo non va bene perché questo atteggiamento ci pone in totale opposizione alla tendenza dello sviluppo umano. L’educazione integrale è l’unico metodo con il quale possiamo ottenere questo cambiamento e raggiungere il potere superiore con il nostro sforzo, per connetterci.

“New Life n.244 – Felicità e sostenibilità”,

Dalla trasmissione di KabTV “New Life n.244 – Felicità e sostenibilità”, 20/10/2013