Un nuovo mondo spirituale ci attende

laitman_2008-11-14_7050Ho ricevuto delle domande su come far fronte agli effetti della crisi:

Domanda: Cosa possiamo dire agli uomini che hanno appena perso il lavoro o la casa, per aiutarli a riavere fiducia e a sentirsi di nuovo felici?

La mia risposta: Si potrebbe dire che in passato erano dipendenti di un mondo di leaders, e che oggi sono dipendenti anche dai pensieri di ogni altro uomo. Ogni uomo è ora unito dai pensieri degli altri uomini, secondo il sistema completo che ci è stato rivelato dall’alto.

Se gli uomini cominceranno ad unirsi- sia che siano dei leaders o dei comuni cittadini, impiegati, disoccupati o barboni, se noi tutti desidereremo uscire insieme dallo stato attuale in cui ci troviamo, allora influenzeremo il sistema spirituale. Se gli uomini capiranno di dipendere gli uni dagli altri, essi influenzeranno la sorgente delle forze che controllano le nostre vite.

Domanda: A che cosa dovrebbe pensare specificamente ogni uomo?

La mia risposta: La correzione non si realizza nelle nostre azioni, ma nei nostri pensieri, desideri, atteggiamenti e nelle nostre relazioni. Di per sé, ogni uomo ha bisogno che questo concetto gli venga spiegato, e più aumenterà la comprensione di ogni un uomo, così come la sua disponibilità a capire, e più sarà chiaro che ogni uomo deve cambiare il proprio atteggiamento verso gli altri uomini.

Questa è la sola discriminante che stabilisce se un uomo avrà o no del cibo sul suo tavolo. L’uomo ha semplicemente bisogno di questa spiegazione, e anche la seppur minima comprensione rappresenterà la sua salvezza. É questo l’importante, e non i nostri sistemi materiali, come le industrie, gli affari o altre organizzazioni.

Perciò, ogni uomo ha bisogno di raggiungere la somiglianza con le forze della Natura che governano. Così facendo, renderemo capaci queste forze di organizzare le nostre vite. Da quello che si vede oggi, noi stiamo invece ostacolando queste forze, impedendo loro di entrare nel mondo e di organizzarlo secondo il nuovo modello. Se solo ci si togliesse dalla loro strada e si smettesse di bloccarle, si vedrebbe come questo nuovo mondo si normalizzerebbe. Come? Divenendo (un mondo) spirituale.

materiale correlato:

laitman blog: Unendosi le persone otterranno tutto ciò che desiderano
laitman blog: Che cosa è il successo?
Articolo: La Legge dell’Amore

Il miglior modo per aiutare il mondo è spiegare il metodo della correzione a tutti

laitman_2009-03_8183Ho ricevuto delle domande da alcune donne:

Domanda: Se il 2009 dipende da noi così come la correzione della nostra natura egoistica, come possiamo contribuire a questo processo nel modo più efficace?

La mia risposta: Spiegandolo a tutti gli altri.

Domanda: Perché una persona perde la fede?

La mia risposta: Per avere la conoscenza.

Domanda: Cosa si può fare per non perdere la fede?

La mia risposta: Ottenere la conoscenza.

Domanda: É vero che la Kabbalah non tratta seriamente l’energia della guarigione, o semplicemente non se ne parla per evitare di fare confusione?

La mia risposta: Tutto ciò che è di aiuto va bene.

Domanda: Se non raggiungiamo la correzione, ritorniamo in questo mondo. Succede lo stesso agli uomini meschini e cattivi?

La mia risposta: Sì, e noi siamo proprio come loro.

Domanda: Io sono del Cile e ho 11 anni. Guardo con ammirazione i bambini che studiano con te ogni venerdì. Vorrei che ci fosse un giorno dedicato a noi, ai bambini del mio paese. Tu ci insegni come crescere ed avere un futuro migliore. Cosa dovrei fare per non perdere questo desiderio che ho nel cuore?

La mia risposta: Continua a stare con noi, e il resto arriverà!

Domanda: Come donna, cosa dovrei fare per gli uomini della mia città e del mio paese per farli riunire in un gruppo?

La mia risposta: Dovresti divulgare la dottrina di “come vivere una vita migliore”.

materiale correlato:

Le Donne hanno bisogno di amare il prossimo?
Per le donne è molto più importante fare divulgazione che studiare
Per cosa dovrebbero sforzarsi le donne?
La reincarnazione

Dove ti trovi Tu nella Piramide Umana ?


Dobbiamo provare a informare la gente – specialmente in America, Russia ed Europa – del fatto che esiste una soluzione a tutti i nostri problemi. Perché dico questo?

Come ogni cosa in Natura, l’umanità ha la struttura di una piramide, comprendente lo stato inanimato, quello vegetale, l’animale e il livello dell’uomo. Il livello dell’uomo sta in cima alla piramide e influenza tutti gli altri livelli sotto a esso. Infatti, essere un “umano” significa capire il pensiero della creazione e il processo dell’evoluzione. Solo questo tipo di persone influenza l’intera piramide dell’umanità dall’alto verso il basso.

Tuttavia, benché le realizzazioni e la percezione della realtà di queste persone le collochino all’apice della piramide, essa stessa è guidata da quelli che si trovano alla sua base, sul livello inanimato. Essi fanno muovere la piramide con le loro reazioni dal basso verso l’alto (sollevando il loro MAN). Ancora queste persone vengono influenzate solo dalla sofferenza che sentono nelle loro vite, piuttosto che dalla consapevolezza dello scopo della creazione o da una loro visione del futuro.

materiale correlato:

divulgare la Kabbalah a coloro che amiamo
la struttura del mondo è più semplice di quanto pensiate
dobbiamo rivelare la magnificenza del sistema di cui facciamo parte
tutte le persone del mondo soffrono per la stessa malattia
l’ essenza della religione e il suo scopo

Perché la Kabbalah è l’unico rimedio alla sofferenza


Ho ricevuto delle domande sulla sofferenza:

Domanda: Se la Kabbalah è il solo rimedio che rivela la causa della sofferenza dell’uomo e fornisce il metodo per la correzione, allora perché i Kabbalisti l’hanno tenuta nascosta così a lungo?

La mia risposta: Hanno aspettato che il nostro egoismo maturasse.

Domanda: É proprio vero che solo la Kabbalah può aiutarci con la depressione?

La mia risposta: É vero nei casi in cui la depressione non sia una patologia medica, ma derivi da una mancanza di significato della vita.

Domanda: Noi sentiamo il dolore e la sofferenza per essere corretti. E per quel che riguarda gli animali? Non soffrono anche loro?

La mia risposta: Tutti soffrono come parte del comune desiderio che è stato creato. Tuttavia, la correzione è possibile solo nella parte del desiderio che è chiamata “uomo”; perché questa parte ha una coscienza – la percezione del proprio prossimo (l’ambiente circostante, il gruppo, il Creatore).

materiale correlato:

laitman blog: Come far entrare la Luce dentro di noi
kabbalah blog: Il rimedio universale
Kabbalah blog: La sofferenza
Shamati 39: Intrecciarono foglie di fico

La Natura ha stabilito nuove condizioni per il nostro benessere


Nel passato, la Natura non ci ha giudicato per quanto forte fosse la connessione tra di noi. Siamo stati connessi dalla Natura in un’unica rete (un’unica anima-Adam) , ma la natura non ci imponeva di implementare queste connessioni volontariamente e consciamente.

Tornando indietro nel 1940, Baal HaSulam scrisse nel suo giornale “The Nation/La Nazione” che il mondo è attualmente una sola famiglia, completamente interconnesso. Tuttavia, queste connessioni si stanno rivelando a noi soltanto ora. E oggi, ogni cosa dipende da quello che ci porterà fuori da queste condizioni, stabilite dalla Natura. La crisi che stiamo vivendo e tutto quello che ci accade intorno, nel futuro dipenderà solo dalla qualità delle connessioni tra di noi.

Pertanto, dobbiamo costantemente figurare il sistema della nostra interconnessione nel modo più chiaro possibile, al fine di individuare la disparità con esso. Questa disparità è la causa dei problemi, e identificarla è il primo passo per risolvere il problema.

Se ogni persona raggiungerà una chiara consapevolezza della causa della crisi, questo risolverà la crisi. E in seguito, tutte le nostre azioni gradualmente si armonizzeranno con la Natura.

materiale correlato:

laitman blog: il gioco della vita ha nuove regole
laitman blog: la rivelaizone della nostra connessione è un segno della venuta del Messia
in natura tutto si muove verso l’ unità

Diversamente dalle Religioni e dalle Scienze, la Kabbalah ci da’ una percezione completamente nuova


Notizie ( da National Geographic ): Oggi molti scienziati dicono che non c’è conflitto tra la loro fede e il loro lavoro, mentre solo alcuni scienziati sembrano pensare troppo alla religione nelle loro ricerche. In un’indagine condotta dal “science journal Nature” nel 1997, il 40% degli scienziati americani ha detto di credere in Dio. “ In questi pochi anni trascorsi, l’astronomia si è avvicinata a noi, così che ora siamo in grado di raccontare una storia che sia coerente” su come l’universo è incominciato, ha detto Joel Primack, professore dell’università di Santa Cruz, in California. “Questa storia non contraddice Dio, ma invece allarga (l’idea di ) Dio”.

Notizie ( da The Stanford Review ): Gli studenti e il personale accorso alla Stanford University per ascoltare il dottor Francis Collins, il famoso direttore del progetto sul genoma umano e autore de Il linguaggio di Dio, ha illustrato le sue posizioni sulla scienza e sulla fede, e sulla facilità con cui entrambe posso essere riconciliate tra loro. Secondo Collins, “il naturalismo ha i suoi limiti”. Collins ha definito la presenza di Dio in natura come la “irragionevole efficienza dei matematici”, e come la precisa armonizzazione continua della materia durante ( e dal) il Big Bang (in poi). Esempi di tale improbabilità suggeriscono che ci sia un Dio creatore. C’è un modo ovvio per riconciliare la fede e la scienza, dice Collins, attraverso il rifiuto degli estremi, e abbracciando “l’armonia che sta nel mezzo”.

Il mio commento: Lo studio della Kabbalah rende capaci gli uomini di cambiare le loro intenzioni da “per il mio bene”, nel quale ognuno percepisce il mondo, nell’intenzione “per il bene del proprio prossimo,” in cui un uomo percepisce il Mondo Superiore. Unendosi con il proprio “prossimo” attraverso l’intenzione “per il bene del proprio prossimo”, l’uomo scopre che gli altri sono parte di lui e che ogni cosa che esiste è fatta di due parti- se stesso e la Forza Superiore. Leggi la sezione sulla “Percezione”.

cos’e’ l’ intenzione
e’ l’ intenzione che conta
la percezione della realtà

l’ essenza della saggezza della Kabbalah:

Il Creatore è felice quando noi lo siamo


Ho ricevuto delle domande sulla relazione con il Creatore:

Domanda: Se il Creatore ha creato l’universo, come può l’uomo divenire uguale a Lui? Non si tratta di un’illusione di grandezza?

La mia risposta: Il Creatore ha creato l’indole negativa dal Bene, e l’uomo corregge il male per trasformalo in Bene. L’uomo lo fa per mezzo del suo desiderio, con l’aiuto del Creatore.

Domanda: Nella Kabbalah, cosa significa adorare il Creatore?

La mia risposta: Significa rispettare la qualità della dazione e dell’amore per tutti.

Domanda: Noi siamo in debito con il Creatore a causa del fatto che Lui ci ha creati?

La mia risposta: No

Domanda: Il Creatore prova felicità quando noi siamo felici?

La mia risposta: Sì

Domanda: Provare a rendere qualcuno felice con il nostro amore per il Creatore ci fa avvicinare all’obbiettivo?

La mia risposta: Sì, molto più vicino!

Domanda: Continuo a leggere che il Creatore non ha alcun desiderio di “ricevere”, nonostante questo sento sempre espressioni come “ allietare il Creatore”, “dare contentezza al Creatore”, “per il bene del Creatore”, “il Creatore è felice nel vedere che le sue creature godono, “ e così via. Come può Egli sentire piacere senza ricevere? Puoi chiarirmi questo punto?

La mia risposta: L’unica qualità del Creatore è la dazione. Perciò, il Creatore è felice di dare. Ma quando le creature non ricevono da Lui, Egli soffre.

materiale correlato:

laitman blog: Percepiamo tutto all’interno dei Nostri Desideri
Amore decifrato
La legge dell’amore
Dall’Introduzione al Libro dello Zohar: La legge dell’equivalenza della forma

Come Fermare la Violenza tra i Nostri Giovani


La domanda che ho ricevuto: Tu dici che l’egoismo delle nuove generazioni non può essere fermato: un ragazzino di 11 anni può pugnalare un altro ragazzino. Dove ci porterà tutto questo? Cosa succederà tra dieci o quindici anni, quando questi bambini di 10 anni ne avranno venti?

La mia risposta: Prima di tutto, i bambini non si sentono obbligati a seguire le nostre leggi perché non possono essere puniti. Non possono essere portati in tribunale per via della loro età. Allora cosa succederà? Mentre un ragazzino cresce, la forza protettiva cresce in lui, così come la paura, e il bisogno di vivere nel mondo come un adulto. Quindi, l’unica cosa che potrebbe servire sarebbe di trattarli come degli adulti.

Ma a dire il vero, le nostre leggi non sono adatte per i bambini. Ci dovrebbero essere delle leggi per ogni gruppo d’età, e poi le persone dovrebbero essere divise tra maschi e femmine. Noi dovremmo sapere cosa pretendere da loro e come punirli. Loro dovrebbero vedere qual è il giusto modo di comportarsi secondo il sistema del premio e della punizione.

Un bambino dovrebbe sapere queste cose- questo è il vero modello di educazione. É un modello/sistema che può funzionare contro la crudele natura “animale” degli esseri umani ed è in grado di formare una persona vera. Per ogni azione, ci dovrebbe essere una corrispondente reazione. Così è come una madre alleva un bambino piccolino: gli dà un incentivo per una cosa e una punizione per un’altra.

Questo è il modo in cui dobbiamo modellare “l’argilla”. E i bambini lo capiranno, visto che sono “l’argilla” che contiene il desiderio di ricevere piacere. Noi possiamo influenzare questo desiderio dicendo: se assumerai questa forma, riceverai qualcosa di dolce; e se invece prenderai una forma diversa, sentirai qualcosa di sgradevole. Così è come possiamo creare un essere umano.

Tuttavia, se gli permettiamo di fare qualsiasi cosa e suggeriamo loro delle forme negative di comportamento, come quelle che i bambini imparano da alcuni giochi crudeli e disgustosi nei quali gli uomini si uccidono tra di loro, e se questo è ciò che vedono in televisione e su internet, e se non c’è una punizione per queste cose da parte della società, allora quale sarà il risultato di un’educazione di questo tipo? Un fanciullo adorabile crescerà per diventare un ragazzo infelice.

Dunque, dobbiamo per prima cosa formare i genitori sul come dar vita ad un sistema di educazione corretto per i loro figli. Altrimenti, la prossima generazione sarà sicuramente anche peggiore di quella precedente.

(Da una lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “The Essence of Religion and Its Purpose/ L’essenza della religione ed il suo scopo,” del 17 febbraio 2009)

Il mondo intero può cambiare in un istante

laitman_2009-03-02_wIn questo mondo l’uomo è solo sostanza proteica, azionato dalla Forza Superiore che può cambiarlo in ogni preciso momento. Non serve badare a come appariamo dal di fuori, visto che l’esteriorità dipende solo dall’influenza che la Luce ha su di noi. La Luce, che ci influenza completamente, cambia la creatura chiamata uomo dall’inizio alla fine. Perciò, se non vediamo o non comprendiamo qualcosa oggi, va bene così – cominceremo a vedere e a capire questa cosa domani. Ogni cosa può cambiare in un istante.

L’uomo è la conseguenza delle azioni del Creatore. Egli non agisce e non comprende da solo. Non appena i cambiamenti si verificano dentro di lui, egli cambia immediatamente al di fuori, come un burattino che ripete i movimenti della mano del burattinaio. Quindi, non dovremmo provare a stabilire quanto tempo ci vorrà all’umanità per cambiare per intero il suo atteggiamento verso il mondo. Può accadere molto velocemente, invece che accadere lungo il percorso naturale dello sviluppo e dell’evoluzione, che richiede migliaia o milioni di anni.
(Dalla lezione sull’articolo del Rabash, “L’attività della più grande delle nazioni,” del 17 marzo 2009)

materiale correlato:

Guarda il video della lezione del 17 marzo 2009
Ascolta l’audio della lezione del 17 marzo 2009

Il Gioco della Vita ha Nuove Regole


Oggi sia i banchieri che gli industriali dicono che manchiamo dell’adeguata connessione tra di noi. Abbiamo delle risorse naturali e delle industrie, abbiamo stampato sufficiente denaro, abbiamo il desiderio- abbiamo tutto! Ci manca solo una cosa: la capacità di costituire un collegamento che funzioni tra tutte queste cose.

Improvvisamente ogni cosa ha smesso di funzionare, anche se c’è molto di tutto nel mondo: aerei, macchine, industrie, banche, cibo, e continuate da voi con la lista. Allora, perché il sistema non funziona? Non funziona perché non sappiamo come collegare tutti i componenti! Ma prima eravamo capaci di farlo?

Sì, lo eravamo, ma adesso è come se qualcuno dal “di fuori” avesse schiacciato un bottone, e la connessione che c’era prima ha smesso di funzionare. Adesso serve una nuova connessione. E’ come nel gioco del Monopoli, dove le regole del gioco sono cambiate, e noi dobbiamo imparare le nuove regole. E’ un nuovo programma, che si sta rivelando oggi nella forma di una connessione universale.

Tutta l’umanità si sentirà presto come insensibile, intorpidita, e il senso di immobilità continuerà a crescere finché l’ultimo soffio d’aria non sarà uscito dalla canna e l’intera macchina non avrà smesso di funzionare. Questa cosa continuerà finché non troveremo la giusta connessione.

La giusta connessione significa che dovremo comportarci come una società globale, un “piccolo villaggio” in cui ognuno si prende cura degli altri e viceversa. E questo è possibile solo attraverso l’amore per il proprio prossimo. Quindi, finché non seguiremo il programma di “ama il prossimo tuo come te stesso”, non potremo mettere in funzione il sistema. Possiamo farci la guerra tra di noi o fare ogni altra cosa- niente servirà. Il problema è che la connessione tra di noi è rotta, e non c’è altro che possiamo fare se non unirci sollevandoci al di sopra del nostro egoismo. Questa è la sola cosa che ci potrà aiutare.

materiale correlato:

laitman blog: perchè nonostante abbiamo tutto, non abbiamo mai nulla
laitman blog: paura e sospetti svaniranno se nel mondo tutti si uniranno
lezioni sulla crisi : di Rav Michael Laitman
la pace nel mondo
come arrivare alla connessione