La mutua garanzia è l’unico regolatore effettivo.

Ho ricevuto una domanda: che un accordo scritto sia di per sé insufficiente e richieda del rispetto in aggiunta, già lo riconoscono i leader politici, come Gordon Brown, della Gran Bretagna, Barack Obama, degli Stati Uniti, e molti altri. La domanda è: dove trovare un regolatore che cambi l’attitudine delle persone verso un accordo?

La mia risposta: ho parlato spesso del fatto che una persona progredisca dalla bontà, verso una bontà maggiore, sotto l’influenza della società, del sentimento di vergogna, e della percezione del fatto che non ha opzione, se non quella di agire in una particolare maniera.

La società nella quale vivo, è quella che mi fa sentire che non ho valore, se non avanzo verso uno stato che le sembri più apprezzabile. Così, dunque, l’opinione pubblica è il fattore che può cambiare le cose.

L’opinione pubblica è, a sua volta, la conseguenza dell’educazione. Per tanto, il processo di correzione deve cominciare con un’adeguata educazione. Questa è l’unica maniera con la quale riusciremo ad arrivare ad una sensazione di interdipendenza reciproca.

Quando le persone prenderanno coscienza del fatto che la mancanza di connessione tra loro è equivalente ad una carestia di alimenti, allora riconosceranno anche che l’interdipendenza è l’unica cosa che può salvarci. Le persone riusciranno a comprenderlo sotto l’influenza dei colpi della natura.

Dovremmo capire che tutto dipende soltanto dal mettere in atto la garanzia reciproca, che si sta rivelando nel mondo adesso. Se tutti prendiamo coscienza di questo, la società richiederà che tutti i suoi membri osservino questa legge e gli individui, semplicemente, conteranno sul fatto che tutti la rispettino.

In aggiunta ai colpi che riceviamo dall’alto, dalla Natura, dobbiamo, per quanto ci riguarda, lavorare divulgando la conoscenza sullo sviluppo dell’egoismo e lo scopo dello stesso, per raggiungere l’unione tra tutti.

La forza della garanzia reciproca permette ad ogni persona di rifiutare il proprio egoismo ed elevarsi al di sopra di esso. In questa maniera, tutti arriveremo al desiderio comune di dare, e grazie all’attributo della dazione, raggiungeremo un’esistenza eterna e perfetta.

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L’ Affare Perfetto

Le persone devono creare industrie ed attività commerciali che consumino unicamente ciò di cui necessitano per poter portare a termine le loro attività.

Queste attività commerciali si troveranno ad operare senza l’intenzione di ottenere un guadagno eccessivo.
Un’attività di questo tipo assomiglierebbe alle organizzazioni non lucrative che esistono oggigiorno, nelle quali tutti gli impiegati ricevono un salario, però l’attività in sé non consegue un guadagno. Il suo scopo è solo di somministrare beni o servizi alla gente ad un costo minimo. Questa attività sarebbe simile ad una cellula del corpo che consuma solo ciò di cui necessita per compiere la sua funzione di servire l’organismo intero.

Se tutte le organizzazioni della società agissero in questa maniera, non esisterebbe la produzione eccessiva e non necessaria, e nemmeno la rivalità tra gli individui. Invece di questo, ognuno riceverebbe l’indispensabile per vivere.

Non è semplice cambiare, però non ci resta altra opzione! Ci renderemo conto che questa è l’unica maniera in cui potremo sopravvivere. C’è di più, presto scopriremo che, realizzando questo cambiamento interiore, non soltanto raggiungeremo la salvezza, ma anche un’esistenza rinnovata, perfetta ed eterna. Questa trasformazione non avverrà nei nostri corpi animati ( nella maniera in cui abbiamo la percezione di noi stessi attraverso i nostri desideri egoisti ), ma nelle nostre anime ( nella maniera in cui percepiremo noi stessi attraverso l’attributo della dazione ).

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Lo Scopo della Nostra Dipendenza e Alienazione

A causa del fatto che i nostri desideri egoistici si sviluppano costantemente, percepiamo come se anche il mondo si stesse sviluppando, poiché questa è la nostra percezione interiore, soggettiva.

In conformità alla crescita del nostro desiderio, sentiamo che ci stiamo sviluppando, tuttavia, ci sentiamo anche più vuoti. Nella misura in cui ogni desiderio egoista individuale ( ogni persona ) si sviluppa, comincia a sentire la sua dipendenza dagli altri desideri egoistici ( le altre persone ). Allo stesso tempo, li percepisce come estranei a sé stesso. Questo tipo di percezione è stata creata dentro di noi appositamente, affinché potessimo riunire tutti gli altri desideri e farli propri.

È con lo scopo di obbligarci a questo, che le circostanze ci forzeranno a sentire la nostra dipendenza dall’ambiente, che sia dalla nostra nazione o dal nostro villaggio, dai nostri parenti, dal mondo, o da tutta l’umanità. Scopriremo, più in avanti, che la nostra connessione con il mondo non è soltanto necessaria per la nostra esistenza in questa vita, ma per creare il Mondo Superiore e la nostra esistenza futura.

È questa la ragione per la quale una nuova legge ci viene rivelata in questo mondo: la legge della partecipazione comune, o legge della garanzia reciproca, l’altruismo e l’unità.

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Nella Kabbalah, Vedere è Credere

Ho ricevuto una domanda: come può provare che il suo metodo sia l’unico che può permettere di raggiungere la meta della creazione?

La mia risposta:

1. Non voglio provare niente. La kabbalah è nascosta, invece di attrarre le persone per unirsi nelle sue fila. Solamente la persona che davvero lo desidera, scoprirà e studierà questa saggezza. Non c’è nessuna coercizione che spinga qualcuno ad avvicinarsi o ritirarsi, come non ci sono limitazioni o requisiti per studiare la kabbalah.

2. Ciò che lei chiede è che il futuro si riveli, per avere un’evidenza chiara che lo studio della kabbalah sia autentico. Tuttavia, questo potrebbe essere possibile solo se lo studio si limitasse al livello di questo mondo, però lo studio della kabbalah eleva la persona al di sopra di esso. Nella kabbalah, “vedere” qualcosa vuol dire sentirlo realmente con i sensi. Se un individuo può vedere e sentire il risultato finale, il futuro, senza cambiare la percezione, allora il metodo che ha utilizzato non lo ha trasformato. Di conseguenza, questo metodo non renderebbe la persona simile al Creatore.

3. “Una persona dovrebbe sempre studiare dove vuole il suo cuore”. “Non c’è coercizione nella spiritualità”. “ Insegna ad uno studente in accordo alla sua attitudine”. Questo ed altri simili proverbi di saggi cabalisti ci dicono che è proibito persuadere, convincere e provare qualcosa a qualcuno. Si può solo mostrare alla persona come svilupparsi, affinché percepisca il mondo spirituale da sé, in funzione del suo livello di sviluppo.
Questo è il modo in cui la kabbalah si occupa dello sviluppo di una persona: non c’è coercizione, solo esempi. Qualunque altro metodo è considerato coercitivo e causa solo danni alla persona e al mondo.

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Paul Krugman. Il sistema capitalista si trova a la base dei nostri problemi

Alla fine del suo nuovo libro, Paul Krugman scrive:

“Si può affermare, senz’ombra di dubbio, che il ruolo del capitalismo contemporaneo, senza guardare come lo si chiami, come sistema ottimo per combinare la libertà, la democrazia, la sicurezza sociale, diritti umani, efficienza economica e giustizia sociale, deve essere analizzato di nuovo, dato che questo sistema si trova nella base stessa dei nostri problemi”

Paul Robin Krugman – Economista e scrittore politico. Ha un dottorato di MIT ed è professore de l’università di Princeton. Ha ricevuto la medaglia John Bates Clark. È un notevole collaboratore del New York Times e laureato con i premi Adam Smith (1995), Recktenwald (2000) y Principe de Asturias (2004). Membro onorario di Muenchen Economic Research Center (1997) ed il gruppo dei trenta. Ha ricevuto il premio nobel in economia nel 2008 per il suo analisi sulla teoria del commercio ed i problemi della geografia economica.

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La penuria di acqua in russia è la conseguenza dell’interdipendenza globale


Notizie (tradotte da): A causa dell’assenza delle piogge primaverili di quest’anno, la parte occidentale della Russia potrebbe lamentare una mancanza di acqua. Questo provocherebbe dei problemi per la navigazione dei fiumi e colpirebbe il sistema di irrigazione dei campi. BFM.ru

Il mio commento: Chi avrebbe potuto immaginare che un paese così grande potesse avere una penuria di acqua? Ma la legge globale della Natura è implacabile: tutti soffrono indipendentemente dalla loro conformità o disparità a questa legge. Il mondo intero è come un solo corpo, e se qualcuno dei suoi organi è malato, l’intero corpo soffre.

La Russia sfrutta le sue risorse naturali, inclusi il petrolio e il gas, vendendole al mondo intero. Tuttavia, secondo le leggi di un mondo unito e completo, queste risorse appartengono a tutti. Perciò, provare a trarre di profitti da esse può causare solo delle sofferenze.

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Una definizione della nuova generazione


La domanda che ho ricevuto: Cosa intendi quando dici “la nuova generazione”?

La mia risposta: La nuova generazione è il prossimo livello di sviluppo dell’umanità. Si avrà quando l’umanità uscirà dal livello animato, egoistico o istintivo, dove tentiamo di controllare i nostri desideri istintivi, animati ed egoistici per non scannarci tra di noi (a proposito… questo è ciò che chiamiamo società umana, o la nostra civiltà!). Passeremo da questa a una civiltà in cui ogni cosa sarà regolata dall’amore per il proprio prossimo.

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Abbiamo Tutti L’ Influenza


Di Norma Livne- Ex collaboratore di CNN World Report, commentatore televisivo e membro di Bnei Baruch ( tradotto da Kabbalah in Messico):

Ottimo- è proprio quello che ci serviva! Il mondo aveva appena incominciato a riprendersi dalla “polmonite” economica che si era preso dopo che gli Stati Uniti si erano messi a “starnutire”, ed ora ci è arrivata una nuova malattia! L’influenza suina, che ancora una volta ci ricorda di come siamo tutti interconnessi e interdipendenti.

Il direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, Margaret Chan, ha detto recentemente “ Tutta l’umanità è sotto la minaccia di una pandemia”. Oggi, ciò che succede in Messico colpisce tutto i suoi vicini nella stessa misura, sia che si tratta dell’Europa o dell’Asia. I confini tra la gioia e il dolore sono virtualmente scomparsi. Siamo tutti parte di un unico sistema completo. Il problema è che non ce ne rendiamo conto.

Di fatto, la pandemia è già incominciata- è la mancanza di una connessione adeguata tra di noi, adesso che la nostra interconnessione è cresciuta a livello globale. La definizione che dà il dizionario di “pandemia” è:”Un’epidemia o una malattia infettiva che si diffonde in massa tra la popolazione e su un vasto territorio, come un continente o anche il mondo intero”. Oggi, l’odio e l’indifferenza si sono diffusi in tutto il mondo, e noi stiamo affrontando un’epidemia di separazione tra gli uomini.

L’egoismo degli uomini li spinge a mettere gli interessi personali prima di quelli degli altri, e questo è ciò che ci ha portati alla crisi ecologica, economica e sociale, così come alla crisi sanitaria di adesso. Forse la Natura ci vuole scuotere per una ragione? O forse la situazione attuale non è sufficiente per farci capire che dobbiamo cambiare il nostro modo di essere?

Noi vogliamo credere che sia una cura per tutti i nostri problemi, ma forse dovremmo fermarci un momento e guardarci dentro. Sicuramente, è qui che troveremmo il balsamo che cerchiamo per guarire tutti i nostri mali. Vedremmo che il modo per “guarire” tutta l’umanità dipende da quanto velocemente incominceremo a comportarci come un unico insieme completo.

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La vera libertà non è quello che pensiamo


La domanda che ho ricevuto: Da una parte, diciamo che il mondo intero dipende dalla mia correzione e che io mi porto addosso tutto il peso della responsabilità. Dall’altra, il mio futuro dipende dagli altri – Io non avrò una vita felice finché tutti gli altri non si saranno corretti. Dunque, la responsabilità è degli altri. Quale di queste due prospettive è corretta?

La mia risposta: Sono corrette entrambe. Questa è l’essenza di un sistema chiuso ed interconnesso. Somiglia molto ad una situazione in cui il tuo bambino può fare qualsiasi cosa voglia, influenzandoti con i suoi sentimenti, la sua salute e il umore.

Attraverso l’acquisizione dell’amore per gli altri, tu diventi loro schiavo. L’amore ti rende uno schiavo. Potresti obbiettare, “Questa non sembra affatto libertà”. Ma lo è: essere dipendente da ogni altra persona ti libera da te stesso. Allora pensi solo ai loro desideri. Questa è la spiritualità, il mondo dell’al di là, e la vera libertà.

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Una Riunione con Dj Moby a New York

In questi ultimi giorni, nella mia permanenza a New York,mi sono trovato con Moby, conosciuto compositore, musicista, interprete e DJ.

Richard Melville Hall, meglio conosciuto come Moby è nato l’undici settembre di 1965 ad Harlem, New York ed è cresciuto insieme alla madre a Darien, nel Connecticut.

Secondo Hall, il cognome Melville ed il nomignolo Moby li è stato dato dai genitori per una relazione di parentela con l’autore di Moby Dick, Herman Melville. “L’origine di Richard Melville Hall  -e di Moby- è che si suppone che Herman Melville sia stato mi zio/nonno”.

Lui suona tastiere, chitarra, basso elettrico, percussioni e lavora in molteplici stili: elettronico, pop, rock e punk.  È solista e realizza lui stesso la maggior parte delle sue registrazioni; la sua band l’accompagna unicamente nei concerti dal vivo.

Nel 1990 ha collocato otto singoli nei Primi 40 di Gran Bretagna.  Ha registrato “Play”, un disco che ha venduto più di dieci milioni di copie a livello mondiale nel !999 ed ha meritato di occupare il posto 341 degli album più notevoli di tutti i tempi che raccoglie la rivista Rolling Stone.  Le sue ultime produzioni “18” (2002), Hotel (2005) e “Last Night” (2008) hanno venduto più di sei milioni di copie ed hanno vinto premi d’oro e platino in più di 30 paesi.