Pubblicato nella 'Torah' Categoria

Un lavoro sterile

Dr. Michael LaitmanM. Weisman, “Il Midrash dice” Capitolo “Shemini“: Il momento in cui Nadav e Avihu decidono che devono portare il loro fuoco all’altare si dice: E Nadav e Avihu, i figli di Aaron, prendevano ognuno il proprio censore, e ivi mettevano il fuoco, e vi posero l’incenso, e offrivano fuoco estraneo davanti al Signore.’

I saggi dicono che erano colpevoli di diverse trasgressioni di legge. Come già è stato detto, loro non si consultarono con Mosè e Aaron e neanche l’un l’altro prima, e ognuno agì in modo indipendente.

La linea di destra e sinistra (Nadav e Avihu) devono essere inclinate per provare a connettersi alla linea mediana, ma non hanno fatto così.

Nadav e Avihu sono stati attratti dalla loro forte passione a sentire veramente la presenza dell’Onnipotente, ed è entrato il Santo di Santità per portare lì il censore, etc. Significa che hanno voluto rivelare il Creatore senza il Masach (schermo) e la Luce che Ritorna.

Solo un grande sacerdote può entrare nel Santo di Santità, perché lui ha un Masach. Pertanto lui si chiama il grande sacerdote, significa il sacerdote sacro che lavora in dazione oltre gli altri.

Nadav e Avihu non hanno avuto l’attributo di dazione (la Luce che Ritorna) e ognuno lavorava in proprio: la linea destra separatamente dalla linea sinistra. Comunque, la Luce che Ritorna appare solo sulla linea di mezzo nella giusta connessione fra le due linee.

Domanda: Vuol dire che non avevano un Masach sul piacere che volevano ricevere?

Risposta: La rivelazione del Creatore è un piacere immenso. Questo è in realtà l’obiettivo della creazione. Allora l’obiettivo della saggezza della Kabbalah è quello di rivelare il Creatore a tutti, riempiendo tutti con grande piacere.

Inoltre, il “fuoco strano” che Nadav e Avihu hanno portato indirettamente indica altri peccati.

Essi attirarono verso di loro la Luce di Hochma che non poteva essere vestita nella Luce di Hassadim (La Luce di Misericordia). Senza questo rivestimento, la Luce di Hochma non riscalda, e non salva, ma brucia. A Nadav e Avihu mancava la Luce di Hassadim allo scopo di ricevere tale grande Luce. Non hanno neanche provato a riceverla poiché hanno lavorato separatamente.
[136906]

Dal Kab TV “I Segreti del Libro Eterno” 15.01.2014

Materiale correlato:

Fuoco e Acqua
La profondità delle leggi della Torà
Non ci sono errori, ma solo rivelazioni!

Miti e realtà della Bibbia

Dr. Michael LaitmanNelle Notizie (da Comunisti del Capitale): “I grandi eventi descritti nelle Sacre Scritture non hanno mai avuto luogo. Questa conclusione è stata fatta da archeologi israeliani dopo molti anni di scavo archeologico. Così, le mura di Gerico, distrutte dai sacerdoti israeliani con le trombe, non esistevano; gli insediamenti Cananei non erano grandi e non avevano le pareti recintate che salivano fino al cielo.

“Sulla base dei risultati ottenuti, gli archeologi di studi biblici e della storia del popolo ebraico credono che gli eventi descritti nella Bibbia sono miti. Gli scavi hanno rivelato che gli israeliani non erano in Egitto, non passarono attraverso il deserto, non conquistarono la terra, in modo da passarla alle 12 tribù.

“Nessuna delle leggende bibliche è stata confermata da reperti archeologici. L’Esodo potrebbe riferirsi a diverse famiglie, e quindi la loro storia è stata estesa a tutta la nazione. Inoltre, il grande regno di Davide e Salomone, l’apogeo della forza politica, militare ed economica di Israele, che si estendeva dall’ Eufrate a Gaza non corrisponde alla realtà “.

Il mio commento: Nessuno ha mai affermato che tutte le descrizioni della Torà corrispondono alle realtà di questo mondo. La Torà parla del mondo superiore e non descrive il nostro mondo per niente! E’ tempo di rendersi conto che il nostro mondo è multiforme e che ha molti livelli, universi e dimensioni. Uno che vuole sapere e come passare da un livello all’altro viene a studiare la Kabbalah. Vedi il programma “L’ Incontro dei mondi” del 16.05.14.
[137006]

Materiale correlato:

Evoluzione della coscienza
Tutta l’Evoluzione è mirata a farci ottenere un livello superiore di conoscenza

Fuoco e Acqua

Dr. Michael LaitmanLa fiamma era forte, a differenza di una fiamma convenzionale. Pertanto, l’acqua non poteva estinguerla. Nonostante l’altare di rame fosse situato nel cortile sotto un cielo aperto, non era mai inondato dalla pioggia. (Moshe Weissman, “Dice il Midrash,” Capitolo “Tzav”)

La combustione della volontà di ricevere è la più forte azione correttiva possibile.

Ci sono vari tipi di correzione: i quattro tipi di esecuzioni (pestilenze),scuoiamento, salatura, rendendo lecito e di consumo corretto, i cosiddetti tre anni dell’aquila (per alberi da frutto), sette anni d’aratura, eccetera. In altre parole, vari tipi d’egoismo richiedono particolari tipi di correzione.

L’egoismo più pesante ha bisogno della correzione più forte, dal fuoco. Quando lavoriamo ad un livello di auto-immolazione e sacrificio del nostro ego per il bene della correzione futura, ci sono ostacoli sulla nostra strada.

Si dice che l’acqua non era in grado di spegnere la fiamma. Questo fatto sottolinea che la correzione dal fuoco è molto più alta rispetto a qualsiasi altro modo del sé. L’acqua stessa è la pulizia, purificante, ma è meno potente che la pulizia del fuoco.

L’acqua corregge solo a livello di dazione, Hafetz Hesed (Galgalta ve Eynaim), mentre il fuoco corregge la stessa intenzione, di ricevere per il bene degli altri.
[134993]

(Da Kab TV “I Segreti del libro Eterno”, 06.12.2013)

Materiale correlato:

Le ceneri dei nostri desideri
Mangiare l’offerta farinacea

Rifiutando di ricevere la decima parte

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” (Tzav), 6:12-06:13: E il Signore parlò a Mosè, dicendo: “Questa è l’offerta di Aronne e dei suoi figli, che essi offriranno al Signore, il giorno in cui [ognuno di loro] sarà unto: un decimo d’ Efà di fior di farina come offerta farinacea perenne, metà la mattina e metà la sera”

La decima parte di un’ Efà di fior di farina simboleggia Malchut, a cui devo rinunciare completamente poiché non ho un Masach (schermo) su di questo, così che io possa ricevere al fine di dare. Ricevere la decima parte è sempre ricezione al fine di ricevere (ricezione egoistica). Ma è grazie al fatto che conto su Malchut che lavoro con i desideri che sono sopra questo santificati, allora quando sono spinto da questo e divento distaccato dal mio ego, posso lavorare per dare (altruisticamente).

Come potrei lavorare al fine di dare se non fosse per l’ ego? Le prime nove Sefirot sono gli attributi del Creatore. Come posso cambiare me stesso in modo di assomigliare al Creatore? Avendo la decima parte, Malchut (l’ ego), e quando divento distaccato da questo, mi stabilisco e assomiglio al Creatore in contrasto con esso.

Così la scala di Giacobbe, che si erge sopra la terra diagonalmente, da Malchut a Bina, è formata. E’ detto: “In piedi sul terreno e sale al cielo”. Pertanto, la decima parte in cui noi non possiamo ricevere non può essere utilizzata ed è tagliata sotto la Sefira di Yesod.
[135391]

(Da Kab .TV “I Segreti del Libro Eterno  12.10.2013)

Materiale correlato:

Paghiamo il Maaser quando iniziamo lo sviluppo spirituale
Maaser: è la legge della natura

Che il Creatore ci sia rivelato

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico (Shemini),” 9:1-9:4 L’ottavo giorno, Mosè chiamò Aronne, i suoi figli e gli anziani d’Israele e disse ad Aronne: “Prendi per te un vitello per il sacrificio col fuoco e un ariete per il sacrificio da bruciare, tutti e due senza difetto, e portali vicino innanzi al Signore”.

Una persona deve prendere due tra i suoi desideri (un vitello ed un ariete) e purificarli dalle intenzioni egoistiche, il che significa innalzarli verso l’uso corretto: dal più basso e pieno di peccato in alto verso la luce.

“Ed ai figli di Israele parlerai, dicendo: Prendete un capro per il sacrificio espiatorio, un vitello e un agnello, tutti e due di un anno, senza difetto, per il sacrificio col fuoco, un toro e un ariete per il sacrificio di pace, per immolarli davanti al Signore, l’offerta del pasto intrisa nell’olio, perché oggi il Signore si manifesterà a voi”

Se una persona non porta un’offerta, il Creatore non sarà rivelato. Perchè sia così, egli deve prima preparare tutto quanto: il giorno, il posto ed il momento. Inoltre non possono essere le nazioni del mondo a portare un offerta, nemmeno possono farlo i bimbi di Israele, non i Leviti e nemmeno Mosè, ma solo i Cohanim (preti) e tra i Cohanim, solo Aronne.

Tutto deve essere pronto nel modo esatto come spiegato da Mosè. Preparare significa scegliere i tuoi desideri, un luogo ed un momento. Questo significa che il gesto, il tempo ed il desiderio e l’intenzione devono tutte alla fine fornire un desiderio corretto di dare, di connettersi agli altri. Questo significa che dovrebbe esserci l’attributo di Aronne in tutte le persone che prendono un desiderio (un vitello o un ariete) e immolarli secondo un modo determinato e prepararli sempre in un modo speciale e poi servirli al Creatore affinchè lui li possa assaggiare.

L’ascesa dei desideri per poter amare e dare è descritta un questo modo allegorico. E’ così perché nel nostro mondo non ci sono altre parole per descrivere l’ascesa dei desideri di dare entro la società e attraverso di questo verso il Creatore. Allo stesso tempo, il sentimento del Creatore discende nella società ed ad alla persona stessa che sta agendo nel ruolo di Aronne.

Domanda: La Torà fornisce così tanti dettagli! Per esempio un vitello ed un agnello entrambi di un anno e senza difetti, etc …

Risposta: Quando inizi a lavorare non hai tutti questi dettagli. Allora all’inizio che la Mishna (l’insieme delle leggi) che ti dicono esattamente come eseguire queste azioni. Poi la Mishna diventa incomprensibile perché l’ego cresce e non si capisce più come lavorare. Se una persona sapesse cosa fare con un in chilo del suo ego, cosa tagliare e cosa pesare, allora il suo ego sarebbe adesso cresciuto sino a cento chili. Ora abbiamo nuove possibilità: avarizia, invidia, lussuria, etc.. e quindi non sappiamo più come preparare le offerte, quali parti usare e quali no. Ecco che quando apparve questo problema relativo al soddisfacimento delle regole, è giunto l’insegnamento del Talmud Babilonese.

Ogni cosa inizia dalla Torà, ma visto che l’ego cresce c’è un bisogno crescente di commenti alla Mishna, e quando l’ego cresce sino a diventare incontrollabile, appare il Talmud. Allora le persone non hanno altra scelta se non semplicemente studiarlo. Questo stato è chiamato l’esilio (Galut).
[135931]

(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 18.12.2013)

Materiale correlato:

Avvicinarsi alla gente con tutto ciò che è bene
Il vaso dell’intenzione

Mangiare l’offerta farinacea

Dr. Michael LaitmanLa Torà, “Levitico” (Tzav), 6:9: E Aronne e i suoi figli mangeranno tutto ciò che è rimasto da essa. Essa deve essere consumata come pane azzimo, in un luogo santo; la mangeranno nel recinto della tenda del Convegno.

Aronne è il grande sacerdote (Cohen). Sacerdote (Cohen), pane, farina elaborata e incenso, simboleggiano l’attributo della dazione in una persona. Ciò significa che ognuno prende le sue migliori caratteristiche per portarle a completare la dazione per il bene degli altri.

Ma solo Aronne e i suoi figli possono mangiare il pane azzimo, il Matzot, dal momento che sono al livello di Bina, l’attributo della dazione completa. Tutti gli altri, che non sono a quel livello, non possono mangiare questo cibo dal momento che mangeranno per ricevere, e questo è considerato morte spirituale.

Quindi, Aronne e i suoi figli ascendono per lavorare nell’ offerta farinacea e tutti gli altri scendono.
[135311]

(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 10.12.2013)

Materiale correlato:

Dove è la porta?
Perché Abramo?

Le ceneri dei nostri desideri

Dr. Michael LaitmanLa Torà, Levitico (Tzav), 6:3-6:4: E il (Cohen) Sacerdote indosserà la sua tunica di lino e si metterà dei pantaloni di lino a contatto con la pelle; toglierà la cenere dell’ olocausto consumato dal fuoco sull’altare e la metterà accanto all’ altare. Poi si spoglierà delle vesti e ne indosserà altre e porterà la cenere fuori dal campo, in un luogo puro.

La cenere simboleggia la parte bruciata del nostro desiderio che non possiamo correggere (la quarta parte, Behina Dalet). E così viene tolto dal campo perché è impossibile usarlo.

Il campo si riferisce ai quattro livelli del nostro ego, tra cui gli anziani, le donne, i figli, i leviti e i Cohanim (Sacerdoti). A nessuno è permesso di utilizzare l’ego più pesante che non può essere corretto. Esso rimane parte della natura, non può essere utilizzato e quindi viene portato via.

E ‘simile all’ usanza di gettare parte della pelle alla sabbia dopo la circoncisione e poi liberarsi totalmente di essa. Ciò significa che le parti che non possiamo usare simboleggiano i massimi livelli egoistici che non possono essere corretti dal momento che non abbiamo il Masach (schermo) per questo, i poteri per resistere.
[134819]

(Da Kab. TV “I Segreti del Libro Eterno” 12.06.2013)

Materiale correlato:

Dare significa riempire i desideri degli altri
Il mondo spirituale è percepito attraverso i desideri degli altri

Sacrificare l’ego per il bene della dazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: L’offerta dei sacrifici è stata scoperta dopo gli ingressi consecutivi di Abramo, Isacco e Giacobbe in Egitto.

Risposta: L’offerta dei sacrifici era comune anche in Egitto, in una certa misura, ma in un modo totalmente diverso; ad Abramo, per esempio, gli è stato detto: “Offri Isacco come sacrificio.”

Dopo l’esodo dall’Egitto, c’erano istruzioni dirette per arrivare al Creatore, costruire il Tabernacolo, assegnare i sacerdoti, ecc. Questo è diventato il movimento di una nazione che non esisteva in Egitto.

Pertanto, possiamo capire come l’usanza ebraica di offrire sacrifici di animali macellati era odiata dagli egiziani. Questo perché l’ego vede come viene distrutto e sacrificato al fine di acquisire il contrario, l’attributo più odiato, la proprietà dell’amore e della dazione.

L’ego non può sopportare qualsiasi forma di sacrificio, ed è contro di esso, ma non può fare nulla.

Domanda: Alcune circoscrizioni hanno vietato la macellazione kosher degli animali.

Risposta: Incontriamo spesso questo fenomeno in quanto il normale ordinario ego non capisce che l’offerta di un sacrificio kosher, anche a livello corporeo, è il modo più umano e misericordioso di farlo, perché in tal caso, l’animale non sente che è morto. In effetti, simboleggia la correzione.
[133325]

(Da Kab.TV “I segreti del Libro Eterno” di KabTV 20.11.2013)

Verso la purezza di intenzione

Dr. Michael LaitmanLa Torà, (Levitico) “VaYikra,” 1:3: Se l’offerta è un olocausto di bestiame, egli offrirà un maschio senza difetto.

“Un maschio senza difetto” è l’attributo della dazione completa perché deve essere vero a ogni livello di lavoro, uno deve esaminare se l’intenzione è veramente diretta alla dazione, se non si discosta dalla direzione di ricezione.

Dopo tutto, se cominciamo a ricevere la volontà di dare, provvederemo immediatamente a trovare difetti all’interno di noi stessi, che non possiamo opporci all’enorme piacere in entrata e che non siamo in grado di dare.

Supponiamo che sei povero e affamato, e devi trasportare sacchi d’oro o porzioni di cibo. Come si potrebbe agire? Saresti in grado di resistere alla tentazione?

Certo, capiamo che ci sono altri desideri e stimoli del nostro ego che sono più grandi. Però non è solo cibo, fame, o ricchezze ma un’invidia enorme e odio verso ciò che si deve dare. Dato che vedi che al tuo nemico che ti tortura e alle persone più vicine a te, devi fare soltanto bene, senza qualsiasi tipo di ricompensa, e devi farlo in modo che egli non sappia nulla e continui ad odiarti.

Domanda: Sembra che il desiderio per il bene della dazione con un difetto è insostenibile?

Risposta: Dipende su quale livello. A ogni livello ci sono dei requisiti.

Domanda: Anche sul livello corporeo. Per esempio, l’Africa affamata viene assistita con una grande fornitura e massa di merci, ma si affama sempre più.

Risposta: Così noi forniamo, e loro si affamano. L’Africa è il più ricco continente. Se fosse stato sviluppato, avrebbe avuto più successo che l’America oggi. C’è tutto lì.

Però con le nostre forniture di merce a buon mercato abbiamo ucciso la produzione domestica e l’agricoltura, e trasformato la gente in una generazione di fannulloni, ed è stato così. E ora stiamo insegnando loro a combattere l’uno contro l’altro.

L’intenzione di dare deve essere pura, e solo allora porterà benefici.
[132711]

(Da Kab.TV “I Segreti del Libro Eterno” 13.11.2013)

Materiale correlato:

Le nozioni descritte nella Torah rappresentano delle azioni spirituali
Nove passi verso la scoperta della Spiritualità

L’Angelo Raziel

Dr. Michael LaitmanIl Libro dello Zohar, “VaYikra,” Punto 324: Benedetti sono i Giusti a cui il Creatore insegna i segreti profondi dall’ Alto e dal basso. Ed è tutto per la Torà, dal momento che chi si impegna nella Torà è adornato con le corone del Suo Santo Nome.

Dato che la Torà è il Nome Santo e chi si impegna in essa è registrato ed è adornato con il Nome Santo, e quindi conosce i celati segreti profondi dall’ Alto e dal basso e non teme mai.

La Torà è l’estensione della Luce superiore che può trarsi solo dal collegamento tra di noi. Quindi dobbiamo creare una certa cerchia di persone che anelino a salire al di sopra del loro ego e a scoprire, nella connessione tra loro, la forza dell’ Amore e della Dazione che esiste in natura, ma che si nasconde da noi.

Adamo fu il primo a raggiungere questa forza segreta, che esiste in natura e che non sentiamo, e descritta nel libro L’ Angelo Raziel. Noi dovremmo fare la stessa cosa.

Sebbene sembra che Adamo fosse da solo, in realtà è una figura generale. Se noi raggiungiamo questo stato,  possiamo diventare un tutt’uno, un solo cuore, Adamo, e scopriremo la forza chiamata l’ Angelo Raziel.
[132257]

(Da Kab.TV “I segreti del Libro Eterno” 24.10.2013)

Materiale correlato:

La formula del Creatore
Conoscere le regole del gioco del Creatore