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Perché non possiamo percepire tutto come se avessimo il cuore di pietra?

Domanda: Perché non possiamo percepire tutto come se avessimo il cuore di pietra?

Risposta: È possibile percepire tutto come se avessimo il cuore di pietra, ma è impossibile lavorare con esso perché non può essere cambiato in alcun modo. Vedete un desiderio in voi, una qualità che è irremovibile, come una roccia, e non potete farci nulla.

Iniziate a lavorare con esso, ad avvolgerlo in qualcosa, a cercare di collegarlo a qualcosa, farlo esplodere, bagnarlo, macinarlo come in un mixer in cemento, ma poi vedrete di nuovo che questa è la stessa roccia, lo stesso egoismo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 14/05/17

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“Non berrai vino”

Dalla Torah, (Deuteronomio, Tavo, 28:39): “Pianterai vigne e le coltiverai, ma non berrai vino né coglierai uva, perché il verme le roderà.”
Non ci saranno benedizioni nelle tue azioni, perché sono tutte destinate a soddisfare il tuo egoismo.

Dalla Torah, (Deuteronomio, Tavo, 28:40): “Avrai oliveti in tutto il tuo territorio, ma non ti ungerai di olio, perché le tue olive cadranno immature.”

Secondo la Torah quest’olio viene utilizzato per l’illuminazione, il cibo e l’igiene. Se non hai l’opportunità di utilizzare olio, questo rappresenta un problema molto grande, perché con “olio” si intende la Luce di Hochma. Senza la Luce di Hochma non potrai capire con esattezza cosa ti sta accadendo.

La scomparsa dell’olio oltre a quella del grano è la fine. Il grano (il pane) è la qualità di Bina, della dazione. Il vino e l’olio sono la qualità di Hochma, ma in forme diverse. Pertanto, nel mondo materiale, la scomparsa di tutto questo conduce una persona a morte per fame. Nella forma spirituale, si perde la connessione di Malchut e di Bina e, in seguito a ciò, non si ha più l’occasione di correggere se stessi.

Oggi ci viene data l’opportunità; puoi scegliere quello che vuoi: vita o morte, ricompensa o punizione. Investi, lavori, ma poiché la tua intenzione è per te stesso e non a beneficio degli altri, finisci per perdere tutto. E oggi lo vediamo, sia il materiale che lo spirituale scompaiono entrambi.

L’umanità è arrivata allo stato in cui sospirerà profondamente, come pronunciando un grido angoscioso sopra un abisso: “Per che cosa siamo venuti qui e per che cosa abbiamo bisogno di questo?” Questo è perché una terribile depressione e disperazione sono peggiori della morte, non puoi morire, ma non puoi neanche continuare a sopravvivere così.

Penso che questa sia una condizione buona. Dobbiamo solo preparare una risposta rapida basata sul nostro amore per le persone e mostrare loro una via d’uscita da questa situazione.

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Da KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 14/12/16

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Vedrai il mondo a venire nel corso della tua vita

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:45): “Tutte queste maledizioni verranno su di te, ti perseguiteranno e ti raggiungeranno, finché tu sia distrutto, perché non avrai obbedito alla voce del Signore tuo Dio, osservando i comandi e le leggi che egli ti ha dato.”

La persona viene lentamente annichilita finché non arriva a capire che tutto ciò che il Creatore le richiede è la somiglianza a Lui, cioè che vengano fatte tutte le azioni a beneficio degli altri, non per se stessi.

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:46 – 28:47): “Esse per te e per la tua discendenza saranno sempre un segno e un prodigio.
Poiché non avrai servito il Signore tuo Dio con gioia e di buon cuore in mezzo all’abbondanza di ogni cosa.”

Un tempo ci è stato brevemente donato lo stato di “abbondanza di ogni cosa” ma non ci è servito per imparare nulla. L’egoismo ha prevalso ed il popolo d’Israele è caduto dal livello di dazione, amore e connessione interna, ed è piombato nuovamente in una guerra interiore e questo ha posto fine alla sua storia nella terra di Israele.

La caduta fu terribile. Le persone si uccidevano a vicenda mentre lottavano fra loro. Alcune lottavano per essere pure spiritualmente e per fare tutto per la dazione e l’amore reciproco. Altre persone non le capivano, pensavano volessero solo derubarle, sottraendo loro una comoda vita egoistica. Quindi la guerra fu combattuta ad ogni livello, sia spirituale che materiale.

I saggi, vedendo che la gente non riusciva ad osservare i comandamenti nel modo in cui erano stati dati, per vivere nella somiglianza col Creatore, permisero gradualmente alla gente di osservarli meccanicamente, nella forma esteriore.

La gente iniziò a credere che questa fosse la realizzazione dei comandamenti del Creatore. E’ così che è nato il Giudaismo, che tutt’ora esiste in questa forma.

Le guerre pian piano cessarono e gli ebrei ricevettero l’opportunità di vivere in uno stato d’esilio ed allo stesso tempo di osservare meccanicamente i comandamenti, nonostante essi, in effetti, implichino la correzione graduale di 613 particolari desideri dell’egoismo, fino al livello di “Ama il prossimo tuo come te stesso.”

Comunque, quando la gente li trasformò in comuni azioni fisiche, divenne possibile per qualunque egoista, caduto dal livello spirituale, pensare che egli stesse adempiendo i comandamenti del Creatore e potesse essere chiamato “popolo di Israele”.

Supponiamo che l’abluzione delle mani rappresenti la purificazione dei desideri dall’intenzione egoistica, poiché le mani rappresentano i desideri di una persona. L’immersione nell’acqua significa lavare via tutto l’egoismo. Dare agli altri è uscire da se stessi. Ma la gente, compiendo tutto questo e condividendo qualcosa con gli altri, pensa che stia compiendo azioni nobili. Cioè tutti i comandamenti spirituali si sono trasformati in varie azioni materiali del nostro mondo.

La gente ha iniziato a credere che per aver fatto tutto questo avrebbe ricevuto il diritto al mondo futuro dopo la morte. Ma non è così. E’ scritto nella Torah “Vedrai il mondo a venire nel corso della tua vita”.

Significa che se seguiamo le disposizioni della Torah correttamente, conseguiremo immediatamente il mondo superiore, dove agiremo tramite la nostra anima.
Percepiamo il nuovo mondo attraverso i sentimenti interiori corretti, cioè attraverso le forze di dazione ed amore e la forza generale che è chiamata Creatore, che ci viene rivelata.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 19/12/16

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Così il Signore si compiacerà

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:63): “Come il Signore gioiva a vostro riguardo nel beneficarvi e moltiplicarvi, così il Signore gioirà a vostro riguardo nel farvi perire e distruggervi; sarete strappati dal suolo, che vai a prendere in possesso.”

Da un lato, il Creatore distrugge i tuoi desideri egoistici che ti impediscono di rispettare le leggi della dazione e dell’amore, ma lo fa in un modo malvagio piuttosto che in un modo gentile. Dall’altra parte, si rallegra perché in ogni caso la correzione sta avvenendo.

Nel nostro mondo non possiamo apprezzare questo, nello stesso modo in cui non possiamo approvare o giustificare le sofferenze che si sono verificate durante l’inquisizione o l’Olocausto.
Infatti, queste sono correzioni enormi perché non possiamo attuarle da soli.

Il Creatore è la qualità del grado più elevato, che esiste nello stato corretto e pertanto è detto che Egli si compiace. Dopo tutto, questa azione attira una grande Luce nei mondi. Essa provoca grande oscurità dentro di noi poiché noi esistiamo in qualità opposte alle Sue.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 12/08/16

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“…..per sette vie fuggiranno davanti a te”

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:07): “Il Signore lascerà sconfiggere davanti a te i tuoi nemici, che insorgeranno contro di te: per una sola via verranno contro di te e per sette vie fuggiranno davanti a te.”

C’è una forza che rovina tutto, il nostro egoismo. Tuttavia, quando cominciamo a lavorare con essa, la Luce superiore la frammenta in uno spettro di sette sentieri che vanno dal rosso all’ultravioletto.

Scomponendolo in sette parti, come attraverso un prisma, l’egoismo rivela davanti a te l’intero quadro su cui si leggono le qualità del Creatore, interagiscono con Lui e si adattano a Lui. Cioè, scopri te stesso. Il prisma sei tu. Tutto passa attraverso di te.

L’egoismo aggiunge un unico desiderio egoistico a te. Si connette con la Luce superiore che torna alla fonte, che, passando da te, costruisce un prisma. Quindi, risulta che tu sei già formato da sette Sefirot, sette colori: Hessed, Gevura, Tifferet, Netzach, Hod, Yessod e Malchut. Questi sette colori offrono un quadro completo del Creatore, la fonte della Luce stessa. Così diventi una persona.

Domanda: Come possiamo dividere questo nelle tre linee? Significa che la linea di sinistra è una forza e la linea di destra la copre?

Risposta: Entrambe le linee si completano a vicenda, come è scritto: “L’oscurità brillerà come la luce”. Non c’è differenza fra notte e giorno, perché sono opposte; tutte le luci si manifestano. Le luci vengono rivelate nella linea centrale con la giusta combinazione della linea di sinistra con la linea di destra.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 5/12/16

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“Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi….”

Dalla Torah, (Deutoronomio 28:31): “Il tuo bue sarà ammazzato sotto i tuoi occhi e tu non ne mangerai; il tuo asino ti sarà portato via in tua presenza e non tornerà più a te; il tuo gregge sarà dato ai tuoi nemici e nessuno ti aiuterà.”

Questo passo parla dell’uomo che non può usare correttamente il proprio stato animale a favore della dazione.

Tutto quello che una volta ha rappresentato la sua ricchezza spirituale, discende al livello dei valori egoistici. Questo succede nel caso in cui la persona cada dal proprio livello spirituale, nel quale dovrebbe trovarsi, perché non lo può dominare.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 7/12/16

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Il “popolo del Libro” con il programma della creazione

Domanda: Gli ebrei vengono chiamati il “popolo del Libro”. Che cosa significa?

Risposta: Il “popolo del Libro”, ovvero gli ebrei, è un gruppo di persone che ha seguito Abrahamo; queste persone erano i rappresentanti di tutte le settanta nazioni che vivevano a quel tempo nell’antica Babilonia.

Col tempo questo gruppo è stato capace di unirsi secondo la legge della garanzia reciproca e di diventare una nazione, come è scritto nella Torah, “Oggi siete diventati il Mio popolo.”

Visto che gli ebrei hanno ricevuto la loro eredità spirituale attraverso il libro della Torah che è stato scritto da Mosè, essi hanno ricevuto l’appellativo di “popolo del Libro”. E’ lo stesso gruppo di persone che vagò per il deserto per quarant’anni. Durante questo periodo Mosè ha scritto la Torah, grazie al fatto che quelle persone lavoravano tutte in unione, amando il loro prossimo, e avevano quindi raggiunto il mondo superiore.

Il libro della Torah è il programma della creazione che descrive il processo che dobbiamo attraversare in modo che l’individuo si sviluppi sino al livello del Creatore e riveli la forza superiore in una forma illimitata, che è detta l’”adesione” ad essa. Noi, qui, dobbiamo realizzare tutto questo mentre viviamo in questo mondo.

Domanda: Perchè i kabbalisti hanno scritto altri libri, come se la Torah di Mosè non fosse abbastanza?

Risposta: Gli altri kabbalisti dopo Mosè hanno aggiunto i loro commentari alla Torah, perché ciascuna anima ha la sua percezione speciale. Inoltre ogni generazione successiva dopo quella del deserto, è mano a mano peggiorata. Il suo egoismo si rivelava e si sviluppava sempre di più e quindi i kabbalisti poterono aggiungere nuove rivelazioni. Dopo tutto, più grande è l’egoismo più è possibile per noi soggiornare nei mondi superiori.
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Dalla lezione virtuale “L’ora della Kabbalah“, 13/06/17

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“Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce…..”

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:35): “Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con un’ulcera maligna, dalla quale non potrai guarire; ti colpirà dalla pianta dei piedi alla sommità del capo.”

Se quei desideri che devono lavorare per la dazione, la connessione e l’amore, lavorano nella direzione opposta, allora sentirai in essi la lebbra. Le lesioni della lebbra (l’egoismo) si diffonderanno attraverso l’intero corpo della tua anima. Tutte le tue dieci Sefirot saranno danneggiate da ogni tipo di lesione egoistica in modo che non sarai capace di sentire il Creatore o il Mondo Superiore, e per questo soffrirai.

Domanda: Tuttavia, ai figli di Israele è consentito di entrare nella terra di Israele. Quindi questo significa che corrispondono a questo desiderio. E, improvvisamente, come è scritto nella Torah, “Il Signore ti colpirà…”

Risposta: Pensi che la terra di Israele sia un Giardino dell’Eden (paradiso) dove tu entri ed è tutto pronto per te, e non pensi né ti preoccupi più di nulla?

Sì, hai avuto il permesso di entrare in questa terra, ma là avrai ancora molto lavoro da fare. Non c’è nulla di più pericoloso che essere nella terra di Israele quando devi convertire tutti i tuoi desideri per la dazione e l’amore.

Un tempo, questi desideri erano ad un livello inferiore e, quindi, era sufficiente un atteggiamento neutrale l’uno verso l’altro, che si chiamava “Quarant’anni vagando nel deserto.” Questi sono gli stessi desideri che avevi in Egitto durante i quattrocento anni della schiavitù e tu, che vivevi solo relazioni di tipo egoistico, non ti potevi liberare di loro e soffrivi enormemente, perché avevi realizzato che sono spaventosi, disgustosi e terribili.

Ora devi correggerli per lo scopo della dazione e dell’amore e questa è la forma più difficile ed elevata di correzione. Quindi, l’entrata nella terra di Israele, che rappresenta lo stato in cui una persona si è elevata al livello spirituale, comprende un lavoro molto complesso e responsabile.

Questo comporta problemi costanti, di momento in momento, che devi risolvere dentro te stesso, generando amore per gli altri dentro di te. Questo è l’unico modo per dimorare nella terra di Israele perché dimostra la sempre crescente similitudine col Creatore, che è la forza della dazione e dell’amore.

Domanda: I “confini” di Israele sono conosciuti? Posso sapere quanto soffrirò o per quanto dovrò lavorare sul mio egoismo?

Risposta: Questi dati sono noti al cento per cento!

E’ scritto che stai conducendo la terra di Israele in base a certi parametri e questi parametri si espandono sempre più sino a che l’intero mondo sarà “coperto”. In altre parole, tutti i desideri dell’umanità devono essere convertiti nella qualità della dazione e dell’amore reciproco. L’amore assoluto rappresenta la fine della correzione universale.

Se non fai questo sarai colpito dalla lebbra. A volte una simile lesione è persino necessaria perché tu possa vederla e correggerla. Dopo tutto, ci sono desideri che possono essere corretti senza esporre la loro completa essenza egoistica, e ci sono dei desideri che invece sei costretto a svelare nel loro stato pieno, egoistico e nauseante; essi possono essere corretti solamente quando vedi in quale misura ti stanno divorando.

Domanda: Perché è scritto: “Il Signore ti colpirà alle ginocchia e alle cosce con un’ulcera maligna, dalla quale non potrai guarire”.

Risposta: Questi sono i livelli dell’anima: NHY, HGT e HBD. Ti sentirai come se dei piccoli vermi ti strisciassero addosso, mangiando la tua carne e masticando le tue ossa; la tua carne sparirà gradualmente e nulla rimarrà di te. Avrai questi tormenti spirituali sino a che non sarai capace di trasformarli nella qualità della dazione e dell’amore.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 14/12/16

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“Diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno…..”

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:37): “Diventerai oggetto di stupore, di motteggio e di scherno per tutti i popoli fra i quali il Signore ti avrà condotto.”

L’anima consiste di tre parti e quindi sente la propria sconfitta come “oggetto di stupore, di motteggio e di scherno”, in base alla forza di ogni parte.

Diventare un “orrore” tra tutte le nazioni significa diventare così opposti e disgustosi verso di loro che avranno paura di toccarti, di pensarti e anche di ricordare il tuo nome, per non dire, di avvicinarti.

Dopo tutto, invece della forza positiva, stai emettendo un’enorme forza negativa che porta orrore, dubbi interiori, repulsione e spavento.

Ho incontrato persone che hanno detto di me, “Non devi toccarlo, è un ebreo.” Esprimevano la loro paura, la repulsione e la mancanza di comprensione.

Diventare un “oggetto di stupore….” fra tutte le nazioni è lo stato opposto rispetto a ciò che esisteva fra i nazisti. Quanto una persona cerca di superare le proprie paure riceve il desiderio di sopprimere, annichilire e guadagnare potere su coloro che iniettano tali sensazioni in lei.

Questo è il modo con cui siamo governati dall’alto per portare il popolo di Israele allo stato corretto, per diventare “Una luce per le nazioni” e manifestare il metodo della connessione.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 14/12/16

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Il punto di svolta

Dalla Torah, (Deuteronomio 28:29): “Così che andrai brancolando in pieno giorno come il cieco brancola nel buio. Non riuscirai nelle tue imprese, sarai ogni giorno oppresso e spogliato e nessuno ti aiuterà.”

Entrare nella terra di Israele significa raggiungere i desideri che possono essere indirizzati al bene e all’amore e, allo stesso tempo, rivelare fra loro il Creatore. Se possiamo dominare la luce superiore che ci circonda, ci troveremo in paradiso, altrimenti staremo all’inferno. O ci troviamo in uno stato o ci troviamo nell’altro.

Domanda: La persona dovrebbe pensare costantemente se andare o meno nella terra di Israele? Oppure sta già andando là e non riesce neppure a voltarsi indietro per dire: “Non posso farlo…..”?

Risposta: No, non può tornare indietro, né possiamo fare null’altro oggi; ciò che è di fronte a noi è quello che è. Mettiamo per esempio che stiamo andando in guerra, ma non potremmo avere la pace? Sì potremmo, ma cosa scegliamo di fare? Per ora abbiamo scelto una delle due possibilità, ma sta di fatto che l’altro stato è ancora davanti a noi.

Domanda: Ma se ci viene detto: “Stai andando alla guerra?”

Risposta: No, non lo stiamo facendo, ma ci troviamo comunque in uno stato dove abbiamo benedizioni e maledizioni. La stessa cosa accade qui: se non ci riusciamo, saremo retrocessi di molti livelli, in modo da cominciare a risalire di nuovo.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 7/12/16

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