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Malchut e Bina, l’acqua salata e l’acqua dolce

Domanda: Qual è la radice spirituale delle risorse di acqua dolce, come i laghi e i bacini d’acqua, e come si differenziano dalla radice spirituale dell’acqua salata?

Risposta: Il sale rappresenta Malchut e l’acqua rappresenta Bina. La connessione fra Malchut e Bina, vale a dire, l’ascesa di Malchut verso Bina o la discesa di Bina a Malchut, genera la vita. Questa è la differenza fra la nostra vita e quella superiore.

L’acqua salata è Bina che ha ricevuto le caratteristiche speciali di Malchut. C’è una maggiore quantità di acqua salata sulla superficie della terra e pochissima acqua fresca. La maggior parte dell’acqua fresca è acqua dissalata che passa attraverso filtri, così che il sale evapori, ecc. Ci sono anche molti sistemi che bilanciano l’attributo di Bina e l’attributo di Malchut.

Domanda: In Israele si trovano il lago d’acqua dolce Kinneret (lago di Tiberiade) e il Mar Morto, dove c’è invece l’acqua salata.

Risposta: I due laghi sono totalmente diversi fra loro. Il Kinneret è alimentato da acqua discendente dall’alto, dal Monte Hermon, dalla neve che si scioglie e dall’acqua piovana.

Il Mar Morto è il punto più basso del mondo, è una depressione del terreno completamente ricoperta di sale. Il mare solleva il sale dalla terra e anche l’acqua fresca che viene dal Mare di Galilea diventa salata. La fonte dell’acqua salata del Mar Morto è diversa dalla sorgente che riempie i mari e gli oceani. Questa è una caratteristica fisica molto speciale di questa particolare posizione geografica.

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I miei pensieri su Twitter

La Natura è un sistema che è già interconnesso nei livelli inanimato, vegetale e animale. Gli esseri umani devono invece arrivare a connettersi consapevolmente.

Negli Stati Uniti, è in atto una rivoluzione non violenta. L’Unione europea dovrebbe prendere in considerazione una “Fuga” generale per evitare la guerra. In caso contrario, anche l’estrema destra soccomberà.

Mentre la società inizia la propria correzione, il metodo per la correzione, la Kabbalah, si rivela, facendo luce su tutti gli aspetti della società.

Rivelare il mondo non significa ridurre le distanze cosmiche o esplorare all’interno della materia, ma si tratta di andare più in profondità nella nostra coscienza.

L’umanità si è evoluta per poi rendersi conto che è intrappolata dall’ego e che può uscirne sia attraverso la sofferenza che attraverso la luce. La scelta è nostra.

Viviamo all’interno di interessi egoistici, concentrati su noi stessi, e questo limita la nostra percezione. Se li lasciamo andare, scopriremo l’eterno mondo perfetto.

Da Twitter, 30/01/17

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Il calendario eterno

I libri kabbalistici, scritti centinaia e persino migliaia di anni fa, contengono tavole con le posizioni del sole, della luna, della Terra, di Venere, di Marte e di altri pianeti.

Il calendario ebraico, che viene usato da molte generazioni, si basa su queste informazioni e non ha bisogno di alcuna correzione.

Tutte le feste, le ricorrenze speciali, l’inizio del mese, l’eclissi lunare, l’eclissi solare, le posizioni di ogni pianeta rispetto agli altri pianeti, ecc. sono fissi e si svolgono sempre nello stesso giorno dell’anno. Per di più, questi dati sono stati calcolati con molti anni di anticipo.

Non conosco la data esatta in cui il calendario ebraico sia stato creato, ma credo che sia avvenuto migliaia di anni fa e, ancora oggi, funziona con la regolarità di un orologio. Questo calendario indica proprio quando, in un determinato anno, una certa festività verrà celebrata e se un determinato evento, per esempio, si verificherà solo di Domenica o di Mercoledì.

Questo calendario può essere modificato? No, i Kabbalisti comprendono così bene come lavorano le forze superiori che gestiscono il nostro pianeta, che hanno creato questo calendario in modo che sia un calendario eterno. La sua particolarità è che è legato sia al sole che alla luna.

Il calendario musulmano è concentrato solo sulla Luna, e il calendario cristiano si basa solo sul sole. Il calendario ebraico è focalizzato sia sul sole che sulla luna, perché secondo la saggezza della Kabbalah ogni movimento, così come l’intera filosofia di vita, è organizzato secondo la linea di mezzo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 14/08/16

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Superare il maestro

Domanda: Un allievo può superare il livello del proprio maestro?

Risposta: Si, certo che può. Ci sono molti casi nella storia. Il Baal HaSulam per esempio, che ha superato il suo maestro di Pursov, una cittadina nei pressi di Varsavia. Quando Baal HaSulam si rese conto che non c’era più nulla che potesse ricevere dal suo insegnante e che il suo maestro di lì in poi sarebbe stato il raggiungimento del Creatore, ha lasciato tutto è si è trasferito in Israele.

Auguro a tutti di superare il proprio insegnante e, per mantenerci tutti in uno stato di avanzamento, che anche voi abbiate degli studenti che vi superino.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 7/08/16

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L’Ebraico, una lingua che discende dalla Luce

Domanda: La lingua ebraica è scritta da destra a sinistra, mentre la maggior parte delle lingue del mondo sono scritte da sinistra a destra. Qual è la motivazione di questo?

Risposta: In natura tutto viene dalla fonte della bontà, dal Creatore, dalla Luce che scende da Lui, dalla linea di destra. Pertanto, questa è la peculiarità della lingua ebraica e questo è il metodo in cui viene usata.

Le altre lingue non derivano dalla Luce, ma da un desiderio egoistico; sono quindi scritte da sinistra a destra.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 27/07/16

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L’amore piuttosto che i problemi

Domanda: C’è veramente qualcosa di utile in questo “tesoro” che è la saggezza della Kabbalah e che possa aiutare le giovani coppie? Molte di loro, a causa dello sviluppo dell’ego, sono in difficoltà nel gestire il rapporto di coppia.

Risposta: Cerchiamo di adattare la saggezza della Kabbalah al nostro mondo, cerchiamo di usarla! Dopo tutto, la competizione egoistica è presente nelle nostre vite sin dall’infanzia e ci accompagna fino alla vecchiaia. Tutta la nostra vita è un inferno, una lotta continua dalla quale non abbiamo alcun beneficio, siamo costantemente succubi e dipendenti della gioia che ci fa provare l’ego quando mostriamo la nostra superiorità sugli altri.

Dobbiamo usare questa vita terrena che ci è stata data per cercare di bilanciare il nostro ego, di modificarlo. E poi portiamo nel mondo questo modo di vivere; sviluppiamo ed educhiamo i bambini, non per gratificare il proprio ego, ma per farli diventare persone che possano godere della vita in pace e senza dover essere costantemente sulla difensiva.

La saggezza della Kabbalah ci spiega come si fa.

Per questo motivo, dobbiamo usare il sistema della connessione fra le persone; e, soprattutto, se ci rifiutiamo di essere perennemente egoisti e agiamo in contraddizione con il resto del mondo, possiamo costruire ponti di connessione e reciproco amore.

Possiamo farlo essendo egoisti come la natura ci ha creato ma, al di sopra di questa natura, possiamo costruire connessioni reciproche ed altruistiche. Dipende solo dall’educazione! Se educhiamo la nuova generazione così, crescerà felice e forte.

Fino ad oggi eravamo convinti che l’altruismo avrebbe potuto indebolirci e che alla fine avremmo dovuto “mangiarlo, distruggerlo o divorarlo”, ma è proprio l’opposto. L’amore è la più potente sensazione che c’è al mondo e dona un’immensa forza interiore alle persone che la sperimentano nei propri rapporti interpersonali.
L’America può servire come esempio lampante di come la crescita dell’ego e dell’opposizione agli altri ci indebolisca e ci conduca alla crisi.

Se il nostro metodo di unione fosse stato messo in pratica in Europa oggi il vecchio continente sarebbe più forte e più avanzato.

La tendenza all’unione e la reciproca attrazione si trovano in natura e noi dobbiamo attingere da queste fonti, che creano sempre più nuove forme di materia e di tutto ciò che esiste; al contrario, la separazione ci distrugge e ci uccide.

Quindi la saggezza della Kabbalah è un imperativo per tutti noi.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 2/10/16

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Giudica te stesso

Domanda: La saggezza della Kabbalah dice che non esiste il peccato, ma che si tratta di esperienza. Ma poi parliamo sempre di redenzione e del perdono dei peccati prima di Yom Kippur. Se il peccato è una mancanza di fede nel Creatore, allora perché la saggezza della Kabbalah non è anche una religione oltre che una scienza?

Risposta: La saggezza della Kabbalah non dice nulla a riguardo di una persona che perdona se stessa.

Il perdono dei peccati durante Yom Kippur è legato alla persona stessa. Una persona deve giudicare se stessa per non essere abbastanza gentile con gli altri, per non avere lavorato abbastanza per connettere le persone.

Questo riassume il giudizio di una persona su se stessa; nessuno la giudica. Non c’è nessuno davanti al quale dover rendere conto. Una persona giudica se stessa e si comporta di conseguenza.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 25/09/16

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Le Lettere Dell’Alfabeto Ebraico Come Modello Per Gestire Il Nostro Mondo

Domanda: Come sono state create le lettere dell’alfabeto ebraico?

Risposta: Le lettere dell’alfabeto ebraico ci sono state tramandate da Adam HaRishon (il Primo Uomo), lui è stato il primo che è diventato simile (Domeh) al Creatore.

Adamo è stato il primo uomo a scoprire il mondo superiore e i suoi effetti sul nostro mondo. Tutte le cose che esistono nel mondo spirituale sono le radici, e tutto ciò che esiste nel nostro mondo è il risultato che discende dal mondo spirituale.

I due mondi sono completamente identici, eccetto il fatto che il mondo superiore è un mondo di forze e il nostro mondo è un mondo di materia. Anche se tutte le forze attive sulla superficie della Terra (energia elettrica, magnetica, protoplasmatica, atomica, etc.) vengono considerate parte del mondo materiale.

Ed è stato tramite queste forze che Adam HaRishon ha scoperto le radici del nostro mondo, cioè il mondo superiore. Lui ha compreso che le forze che gestiscono il nostro mondo discendono da queste radici in base a delle particolari regole. Adamo comprese il significato della gestione superiore e come sperimentarlo nel nostro mondo terreno. Da questo, lui aveva formulato queste leggi e ha descritto la struttura delle lettere.

Tutto ciò che esiste proviene da un unico punto nero, il desiderio. Dall’alto verso il basso, ci sono estensioni da questo punto, il che significa che la Luce di Hochma, la luce della vita (la linea verticale nel disegno), si estende nel nostro mondo dal mondo superiore. Allo stesso tempo, può anche estendersi una forza orizzontale, la Luce di Hassadim (Luce della misericordia).

La gestione del mondo consiste di tre elementi, un punto e due linee, una linea orizzontale e una linea verticale. In realtà, tutto è gestito attraverso l’integrazione di queste due forze opposte, come l’integrazione del più e del meno. Adamo sentiva queste forze nel mondo spirituale e ha iniziato a studiarle e a fare delle ricerche in proposito.

Dato che il mondo superiore è composto da parti chiamate Keter, Hochma, Bina, Zeir Anpin, e Malchut, Adamo ha iniziato ad indagare i modi in cui il mondo superiore influenza il nostro mondo. Lui ha scoperto che il mondo spirituale è diviso in due parti. La parte superiore è chiamata Galgalta ve Eynaim (le caratteristiche della dazione) da cui arrivano le decisioni. La parte inferiore è chiamata AHP (le caratteristiche della ricezione) e la gestione delle cose materiali viene da lì.

In base alle sue ricerche, Adamo ha descritto la struttura delle lettere. Le prime nove lettere si trovano nell’ultima parte di Bina, le seguenti nove lettere si trovano in Zeir Anpin, e le ultime quattro lettere si trovano in Malchut. Ci sono in totale 22 lettere, 22 modelli standard di gestione. Ci sono poi altre cinque lettere finali Mantsepach ( MNTzPCh ) per un totale di 27 lettere.

La Luce Superiore passa attraverso ogni lettera come attraverso uno stampo e scende giù nella forma di quella lettera.

La luce risiede sopra alla lettera come una singola luce semplice, amorfa e omogenea, una luce in cui non vi è niente di speciale.

Ma quando la luce si muove attraverso la forma della lettera, agisce nel nostro mondo in un modo particolare perché l’interazione delle linee orizzontale (Hassadim) e verticale (Hochma) in ogni lettera è assolutamente unica. La lettera “Dalet – ד” è assai specifica. Ha un’estremità speciale, e il punto in cui le due linee sono connesse fra di loro forma l’asse intorno al quale ruota la lettera. In generale, le lettere hanno molti tipi di proprietà interiori.

Ogni lettera è un Kli (vaso) separato, che è una combinazione delle due forze, Hassadim e Hochma. Il loro vettore è in continuo cambiamento.

Ogni lettera è un carattere specifico attraverso il quale la forza superiore opera. La forza superiore passa attraverso il carattere e apre la strada per la sua influenza nel nostro mondo in un modo particolare. Una parola è una raccolta di lettere, simile ad un comando del computer.

Domanda: Perché il disegno mostra solo due linee se il controllo è in tre linee? Come si riflette la terza linea nelle lettere?

Risposta: Il fatto è che la terza linea parte dalla creazione, dal basso verso l’alto. E il disegno mostra la gestione da parte del Creatore, dall’alto verso il basso.

Nelle lettere, non vi è alcuna espressione dell’uomo stesso, ma solo nella misura in cui noi gli permettiamo di scrivere le lettere al nostro desiderio.

Domanda: Perché si dice che la Torah è stata scritta con una singola parola?

Risposta: Perché la Torah non è divisa in parole, è scritta come un testo senza interruzioni. Non c’è modo di dividerlo. E’ un unico e semplice comando che va dall’inizio della creazione, “In principio Dio creò …” fino all’ultima parola “Israele”.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/07/16

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Come Possiamo Avvicinarci Al Creatore?

Domanda: Che cosa dovrebbe pensare o fare una persona per avvicinarsi al Creatore, se non è ancora in un gruppo?

Risposta: È importante far parte di una decina, per stabilire una connessione con il gruppo. Ma si può anche trattare di un piccolo gruppo di due o tre persone oppure di un gruppo virtuale. Senza un gruppo, lo studio è mera acquisizione di conoscenza, che non produce nessun beneficio. E’ necessario imparare ad essere connessi con altre persone per avanzare insieme a loro.

Il nostro Education Center per lo studio della saggezza della Kabbalah offre l’opportunità di stabilire una connessione con questo genere di gruppi, che alla fine formano una società virtuale stabile. Tutti i diplomati del terzo semestre sanno già dove possono connettersi con altre persone.

Pertanto, chiunque studi la saggezza della Kabbalah deve seguire un corso attraverso il Bnei Baruch Kabbalah Education Center, dove si impara come organizzare un gruppo in decine e secondo quali principi dovrebbero lavorare insieme.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 26/06/16

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L’Alfabeto Ebraico, La Chiave Per Il Mondo Spirituale

Domanda: Le linee orizzontali e verticali delle lettere dell’alfabeto ebraico, mostrano la direzione nella quale si diffonde la Luce e hanno un significato spirituale. Le lettere delle altre lingue hanno le stesse caratteristiche spirituali?

Risposta: Ogni linguaggio, non solo quelli usati dall’uomo, ma anche i versi degli animali, ha una propria sorgente spirituale, una radice spirituale, ma noi non abbiamo il codice per decifrarli tutti.

Noi scopriamo la lingua ebraica quando entriamo nel mondo spirituale. Per questo motivo, alcuni scienziati, come Newton, hanno studiato l’ebraico, rendendosi conto che questo era il mezzo per accedere al “computer spirituale” dell’universo.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa del 17/07/16

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