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Come impedire alle persone di lasciare la lezione

Domanda: Qual è la sua reazione al fatto che ci sono delle persone che se ne vanno  dopo dieci minuti dall’inizio di una lezione?

Risposta: Non mi disturba affatto. So che non ci sono molte persone che vogliono ascoltare la Kabbalah. Ciò richiede uno sviluppo speciale, che superi le proprie abitudini.

Una persona deve essere libera internamente. E se è limitata nel suo ambito ristretto, dai suoi attaccamenti e dalla sua istruzione, ovviamente se ne va. Noto questo in particolare con i miei parenti.

Domanda: Tuttora, che consiglio darebbe a un insegnante se le persone abbandonassero la sua lezione?

Risposta: All’inizio della lezione può dire: “Se per te non è chiara e non ti piace, puoi tranquillamente andartene. Ti do il permesso.” In questo modo, al contrario, potrà alleggerire la situazione. Così si sentiranno vicini, ti capiranno.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Communication Skills”, 14/08/2020

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Studia ogni giorno

Nota: Tutti i sistemi e le pratiche di formazione, in linea di principio, sono progettati per migliorare la percezione delle informazioni. Una persona che può ricordare più informazioni e quindi utilizzarle è considerata intelligente. Queste persone sono molto avanzate e guadagnano molti soldi.

Il mio commento: Guadagnare soldi, andare avanti nel nostro mondo, non significa nulla. Una persona che ha assorbito tutto ciò che le è stato dato e l’ha dimenticato è considerata intelligente.

Cosa significa dimenticare? Chiedimi qualcosa. Non mi sembra di sapere niente, non ricordo niente. Ma non appena iniziamo a risolvere qualche problema, vedrai che sapevo davvero qualcosa, che ho imparato qualcosa. Ho studiato tutta la mia vita.

Nota: Per non dimenticare le informazioni, è utile ripetere il materiale del giorno precedente. Anche lei ci consiglia sempre di rileggere durante la giornata l’articolo trattato nella lezione.

Il mio commento: Sì. Ma questa è la memorizzazione a breve termine.

Domanda: Consiglia anche di studiare un po’, ma tutti i giorni. Perché?

Risposta: Perché il cervello assorbe costantemente una piccola quantità di informazioni. Dobbiamo cambiare la persona. E se non le dai da mangiare come un bambino ogni giorno, non cambia.

Se viene ai corsi raramente, tra una lezione e l’altra non la influenzi e ottiene impressioni completamente diverse del nostro mondo. Pertanto, le attività quotidiane sono semplicemente un dovere! Si dice a questo proposito: “Se perdi un giorno, perdi due giorni”.

Il nostro lavoro è cambiare la persona interiore.

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Dalla trasmissione di KabTV “Management Skills”, 24/06/2020

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Una porzione di Luce

Domanda: Si comincia a ricevere una porzione di luce non appena si comincia a studiare la Saggezza della Kabbalah?

Risposta: Si comincia a ricevere una parte della luce superiore  nella misura in cui si partecipa al  gruppo, si studia con il gruppo, e si portano a termine attività con il gruppo. Questi fotoni hanno un effetto su di noi e i risultati evidenti della loro influenza cominciano a vedersi molto presto su di noi.

Non voglio anticiparne gli effetti, sono molto interessanti, per cui noi sperimentiamo qualcosa in noi che non è di questo mondo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Fundamentals of Kabbalah”, 11/11/2018

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Non c’è nessun problema che non possa essere risolto

Domanda: Lei pensa che ogni problema possa essere risolto?

Risposta: Assolutamente tutti! Tutto dipende a che livello e come risolverlo.

Tutta la natura obbedisce ed è determinata da chiare leggi di luce e vaso (desiderio). Le decisioni arrivano dall’alto verso il basso e non ci sono sorprese.

E nonostante questo sia nascosto a noi, in generale, non c’è nulla di sconosciuto in natura. Comunque, non possiamo calcolare, così come si studia la teoria della probabilità all’università, quanto è alta la probabilità di una particolare sentenza. Einstein diceva anche: “D-o non gioca con i dadi.”

Domanda: Cioè, molte soluzioni esistono solo in relazione a una persona? C’è davvero una soluzione chiara?

Risposta: Certo! Perché l’inizio e la fine della natura sono assolutamente connessi. Ma con rispetto all’uomo, questa natura unificata esiste in una forma così incomprensibile che l’ha raccolta dentro se stessa e posiziona tutti i cubi in una lucente piramide.

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Dalla trasmissione di KabTV “Management Skills”, 11/06/2020

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Quali benefici apporta la conoscenza della saggezza della Kabbalah?

Domanda: Quali benefici apporta la conoscenza della saggezza della Kabbalah all’umanità? Che cos’ha questa saggezza di così speciale?

Risposta: Conoscere la saggezza della Kabbalah è utile per tutti coloro che desiderino scoprire il senso della vita e il perché abbiano ricevuto il dono della vita. Dopo tutto succede che l’uomo, a differenza dell’animale, si chieda a volte: “Che cosa sono chiamato a fare?” e lì inizia la sua ricerca del senso della vita. “Da dove vengo?”, “Perché sono qui?”, “Dove andrò una volta lasciato questo mondo?”

Se una persona è assillata da queste domande non troverà pace finché non otterrà le risposte. Il resto della sua vita non sarà altro che un supporto all’esistenza che peraltro non avrà senso in quanto la vita è finita. A che serve supportarla se alla fine non si raggiunge un qualche scopo predestinato più elevato?

Si sentono così le persone che hanno il “Punto nel cuore,” ossia un desiderio che le spinge a ricercare il senso della vita. Esse si adoperano per scoprirlo e condividerlo con chi ha la stessa esigenza.
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Dalla trasmissione di KabTV “Systematic Analysis of the Development of the People of Israel”, 5/08/2019

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Il ripetersi dei risultati e la legge della registrazione delle sensazioni spirituali

Domanda: Quali sono le principali leggi della registrazione delle sensazioni spirituali secondo la scienza della Kabbalah?

Risposta: I risultati che si ripetono, proprio come in ogni scienza, cioè la riproduzione di un risultato da parte di una persona che è in grado di verificarlo su se stessa.

La Kabbalah, come ogni scienza, necessita di verifica. Inoltre, riconosce come validi i test di verifica che vengono ripetuti da kabbalisti rinomati e rispettati. Esaminano la ricerca e approvano la pubblicazione di un libro pertinente. In seguito anche altri potranno usare questo libro.
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Dalla trasmissione di KabTV “Fundamentals of Kabbalah”, 11/11/2018

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Dare vita all’anima comune

Domanda: Come sono collegati il ​​particolare e il generale? Se un qualche tipo di batterio produce molecole di ossigeno senza sapere che ha influenzato così tanto la nostra vita, allora come può ognuno di noi influenzare tutta la natura?

Risposta: Non posso dire nulla sulle molecole di ossigeno. So solo che assolutamente tutta la natura proviene da un’unica fonte e continua il suo sviluppo. Pertanto, qualunque nuova forma appaia in natura, si manifesta nella più piena connessione reciproca con le altre forme di vita.

Sebbene non lo sentiamo e non possiamo ancora scoprire e investigare, tutta la natura è assolutamente integrale e non c’è una singola parte di essa che improvvisamente inizia a svilupparsi da sola.

Domanda: Grazie ad alcuni batteri che sono vissuti per, diciamo, due settimane e hanno prodotto ossigeno, migliaia di persone vivono oggi. È possibile presumere che il senso dell’esistenza di ciascuno di noi sia dare vita a qualche super essere vivente? O la vita di tutti è importante?

Risposta: La vita di ognuno di noi è importante perché siamo parti di questo super essere vivente, che si chiama “anima“. Ed è una per tutti noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 30/04/2020

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La saggezza della Kabbalah e la religione sono totalmente opposte

Domanda: Qual è la differenza tra le persone ortodosse per le quali non c’è nient’altro che Dio e le persone che si impegnano a studiare la saggezza della Kabbalah per le quali “Non esiste nulla tranne Lui?”

Risposta: La differenza è molto semplice; questi due tipi di persone sono completamente diverse. Innanzitutto, la saggezza della Kabbalah non è una fede o una religione. Si impegna nella fede, ma non obbliga nessuno a crederci. Invece, richiede che una persona riveli il Bore’.
Una persona religiosa dice: “Io credo!”

“Perché credi?”

“Mi hanno spiegato e mi è stato detto di credere, quindi credo a quello che mi è stato detto.”

“Bene, quella è una tua scelta.”

D’altra parte, secondo la saggezza della Kabbalah, fede significa conoscenza, realizzazione, sentimento, sensazione. Non è fede ciò che chiamiamo nel nostro mondo, quando non so se qualcosa è vero o no, ma l’accetto e vivo come se fosse così. Chi può provarlo? Nessuno. È vero o no? Ci sono tanti punti di vista quante sono le persone.

Quindi non esiste alcun legame tra la saggezza della Kabbalah e la religione. Al contrario, la saggezza della Kabbalah è completamente estranea alla religione. Si rivolge solo alla rivelazione, alla conoscenza e al sentimento, non alle cose di cui qualcuno ci parla. C’è un’enorme differenza.
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Dalla trasmissione di KabTV“Concetti di base della saggezza della Kabbalah”,24/11/2020

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Come dobbiamo rispondere alle critiche sulla Kabbalah?


Domanda: Come dovrei rispondere alle feroci critiche contro la Kabbalah che ho ricevuto durante il periodo di quarantena dalla mia famiglia?

Risposta: Dovresti spiegare alla tua famiglia che la Kabbalah parla di come creare le buone relazioni tra le persone, come sgridare i bambini correttamente, come assicurarti che quando guidi tu faccia attenzione a non colpire gli altri o scontrarti con un’automobile davanti a te e cedere il passo agli altri. Dobbiamo capire che la società è integrale e che è bene essere connessi con buone relazioni.

La Kabbalah spiega la struttura sociale corretta nella quale tutto funziona senza problemi, come un solo organismo. Creare questo organismo è totalmente contrario al nostro ego ed esso vi si oppone in maniera decisa. Questo è lo stato nel quale ci troviamo, ma dobbiamo trovare ancora la maniera di correggerci. La Kabbalah parla di come si può fare.

C’è una forza positiva in natura: l’altruismo. Dobbiamo attrarlo per aiutarci ad equilibrare la forza negativa: l’ego che dall’inizio esiste in noi. In questo modo vivremo in una società aperta, amichevole ed amabile. In caso contrario andremo verso la distruzione reciproca.

Dì questo alla tua famiglia. È poco probabile che possano contestarlo.

La Kabbalah è una scienza che insegna ad usare la forza positiva della natura, la qualità della dazione, la qualità della connessione, contro la nostra qualità egoista della separazione e della distanza.

È la scienza che ci insegna ad equilibrare le due forze opposte della società umana: quella positiva e quella negativa. Facendolo, trasformiamo la famiglia, la società e l’ambiente in buoni e positivi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/05/2020

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Il potere dei testi kabbalistici

Tutti gli articoli di Shamati sono molto facili da leggere, sono apparentemente abbastanza chiari e possono essere commentati analiticamente. Non è affatto un problema per una persona razionale.

Noi abbiamo bisogno di comprendere non la presentazione dell’articolo ma il suo significato interno, che significa sentire, vedere, udire, comprendere, intuire le potenze che sono descritte in essi. Questo è ciò che una persona ha bisogno di bramare. Un individuo che indaga in questi articoli si accorge di essere molto lontano da ciò che essi dicono. Questo accade perché egli non sente il materiale come reale, non sperimenta queste qualità e non vede questi poteri attorno a lui dal momento che essi non appartengono alla dimensione in cui esistiamo.

Domanda: Quindi che senso ha leggere questi articoli?

Risposta: Leggendo questi articoli noi iniziamo a realizzare che esiste qualcosa al di sopra di noi e come esso può essere connesso a noi. Il desiderio ardente per raggiungere il significato profondo del testo kabbalistico ci guida e ci spinge verso gli obiettivi spirituali. Esso risveglia in noi le forze spirituali che gradualmente ci cambiano e creano in noi nuove qualità con le quali cominciamo già a sentire di cosa l’articolo ci sta parlando.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 8/12/2019

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