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Il concetto di “vita” cambia nel tempo?

Domanda: Con il mondo che da un lato è colpito da una pandemia e da altre crisi e dall’altro affronta sviluppi molto forti nella tecnologia e nella scienza,  significa che il concetto stesso di “vita” è mutevole?

Risposta: Sta cambiando. Le persone comuni che vivono in questo mondo stanno iniziando a sentire sempre di più che questo mondo non ha alcun significato, che nessuno dei nostri sforzi ci porterà a qualcosa di speciale, cioè alla realizzazione eterna, e, quindi, che non c’è davvero bisogno di vivere.

Questo è il risveglio, specialmente nella nuova generazione. Stanno arrivando le prossime generazioni che sentiranno pienamente la disperazione e la mancanza di scopo della nostra esistenza. Questo porterà le masse a riflettere sul significato della vita. Dobbiamo preparare questa transizione per loro.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 7/12/2020

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L’energia che ci alimenta

Domanda: L’uomo fa parte di un sistema grande e complesso. Abbiamo ovviamente bisogno di energia interiore e di forza per mantenere le relazioni del sistema. Qual è la fonte di energia che ci alimenta?

Risposta: Questa è una soddisfazione egoistica a tutti i livelli: inanimato, vegetale, animale ed umano.
Se vogliamo raggiungere il livello successivo, abbiamo bisogno di usare questa energia per alimentare il nostro corpo, solo lo stretto necessario per la sua esistenza e portiamo al nostro “io” la qualità della dazione e dell’amore per gli altri. In questo modo riceviamo il nuovo piacere, quello di donare. Sarà una sensazione completamente diversa di consapevolezza dell’esistenza.

Domanda: In realtà, l’uomo può ricevere contemporaneamente due tipi di energia?

Risposta: Sì. Ho una soddisfazione animale per il mio corpo, assolutamente cosciente perché la mia condizione me lo impone. Il piacere più elevato è dove lavoro in forma completamente diversa, nella qualità della dazione e amore per gli altri.

Domanda: Perché a volte l’uomo ha poca energia?

Risposta: Perché non vede la sua origine e non sa il motivo per cui la riceve e tantomeno come usarla correttamente. Per questo, gli stati di impotenza, mancanza di direzione, separazione e annullamento sono buoni stati, che ci portano alla rivalutazione corretta dei nostri valori, sia interni che del mondo e si passa allo stato successivo.

Commento: Dal punto di vista dell’approccio del sistema, la nostra mancanza di energia non è molto buona perché siamo in disequilibrio.

La mia risposta: Questo ti stimola ad avanzare nella tua ricerca. In questa ricerca si trovano nuovi stati. Se non ci fosse questa necessità, non evolveresti. Come si dice: “L’amore e la fame governano il mondo”.

Domanda: Come si può essere felici e appagati in qualsiasi situazione?

Risposta: Questo dipende dall’obiettivo. Se si avvicina a te anche con una sensazione di certe qualità, sensazioni, azioni poco piacevoli, non importa. La cosa principale è che, alla fine, si ottenga qualcosa di più. Tutto dipende dal valore dell’obiettivo verso il quale ti dirigi.
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Dalla trasmissione di KabTV «Kabbalah espress», 07/12/2020

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Ognuno con i propri tempi

Domanda: Lei dice che tutti hanno il punto nel cuore ma solo in alcuni si risveglia mentre in altri no. Cosa sono luce e ombra per una persona alla quale non si è risvegliato il punto nel cuore? Qual è il significato della vita per loro?

Risposta: La nostra vita è uguale a quella degli altri fino a che non si risveglia in noi il punto nel cuore. Non bisogna pensare che la vita degli altri sia perduta. Anche loro devono passare attraverso certi stati affinché si accumulino le Reshimot (esperienze vissute) fondamentali per raggiungere qualsiasi stato spirituale ed entrare in un mondo nuovo.
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Dalla trasmissione di KabTV “Fundamentals of Kabbalah”, 15/12/2019

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I veri guadagni dell’essere umano

Domanda: La perpetua ricerca di crescita economica e prosperità nel mondo non hanno reso gli esseri umani più felici. Molti scienziati e storici affermano che nella corsa per raggiungere la felicità, il successo, lo sviluppo e la pace, le persone cadono sempre più in depressione e nella percezione dell’irraggiungibilità di questi obiettivi. Questo porta a disturbi vari e anche al suicidio.
Cosa rappresenta davvero il successo per noi nel mondo moderno?

Risposta: Nel mondo moderno il successo di una persona è avere un ambiente tale da permetterle di raggiungere lo scopo della sua missione. Cioè, devo esistere nel mio corpo e vivere con la mia famiglia in un ambiente che mi aiuterebbe a raggiungere il livello spirituale necessario.
In aggiunta alla famiglia e ad altre necessità ho bisogno di un ambiente entro la struttura del lavoro spirituale che voglio realizzare su di me, per realizzare me stesso spiritualmente, per il beneficio dell’umanità.

Commento: Molto spesso paragoniamo il successo con l’opportunità di guadagnare soldi.

Risposta: Penso che questo non sia più rilevante. Chi si entusiasma per la ricchezza e tutto questo, al giorno d’oggi? Questi desideri sono alimentati in noi dai media. Questo è ciò che ci insegnano perché qualcuno deve lucrare su di noi.

Domanda: Qual è in realtà il vero guadagno di una persona ora?

Risposta: Il vero guadagno è trovare il significato della vita e metterlo in atto coerentemente giorno dopo giorno.

Domanda: Cosa ci darà questo guadagno?

Risposta: La sensazione di eternità e la correttezza della nostra esistenza. Auguro questo a tutti noi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 7/12/2020

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Un passo verso la scoperta del significato della vita

Domanda: Se una persona capisce che esiste senza sapere il significato della propria vita ma non ha ancora la necessità di raggiungerlo, come può fare un passo e voler trovare questo significato, letteralmente controllare il suo destino? Come si sposta da uno stato all’altro?

Risposta: Questo è possibile solo attraverso l’ambiente giusto. Non c’è altro modo.

Nella scienza della Kabbalah è spiegato che se una persona appartiene ad un gruppo speciale di persone che sono interessate a comprendere il significato della vita innalzandosi al suo livello più alto, al di sopra di questo mondo, nel sistema di controllo della nostra vita, allora può rivelarlo e diventa, anche nel corso della sua vita nel nostro mondo, un individuo che comprende il mondo superiore.

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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 7/12/2020

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Impiantare un microchip e svegliarsi

Domanda: Gli Svedesi hanno cominciato recentemente a nutrire un grande interesse per il Biohacking. Il Biohacking è l’impianto di un microchip della dimensione di un granello di riso sotto la pelle sul quale sono registrati tutti i dati della persona: il numero della sua carta di credito, del suo passaporto, altre informazioni personali e documenti. Gli Scandinavi affermano che è più semplice vivere in questo modo.

Dove ci conduce questa tendenza crescente?

Risposta: Penso che essa porterà le persone a determinare e a discernere il loro vuoto interiore e saranno forzate a fare qualcosa. I microchip non le aiuteranno ancora per molto ed esse dovranno rivolgersi ad un’altra fonte che le potrà soddisfare.

L’individuo affronterà l’eterna domanda: “Dove sono? Per cosa sto vivendo? Qual è il significato di tutto questo? Tutti i microcircuiti, i computers, i cellulari, tutto questo, cosa mi sta dando? Ho ogni cosa, di fatto posso vedere l’intero mondo su un piccolo schermo o su un maxischermo e posso comunicare con tutti, ma poi? E per cosa è tutto questo? Io sono qui, seduto di fronte ad uno schermo nero senza sapere come connettermi con me stesso e con gli altri.”

Questa è una cosa buona. Ci guida a guardare verso la risposta corretta e reale: “A cosa serve tutto questo?”

Domanda: L’individuo che si pone questa domanda giunge ad una risposta?

Risposta: Deve giungere ad una risposta. Non immediatamente. Soffre lungo il percorso e cerca, ma questo è il modo corretto. Cercherà una risposta su se stesso. “Dove sono? Dov’è il mio posto nel mondo?” Si tratta di una ricerca meravigliosa e di diventare saggi!

Domanda: Dov’è la propria felicità qui?

Risposta: La felicità è nel trovare una risposta. L’uomo scoprirà presto che esiste una tale forza, un tale pensiero, che sta aspettando questa domanda e che è pronto a rispondere. Questo è un incontro, un incontro con il proprio spirito.

Domanda: L’uomo comprenderà che è proprio tale spirito che l’ha condotto a questo incontro?

Risposta: Sì. Allora l’uomo vedrà e comprenderà ogni cosa. Sarà come una rivelazione del mondo, dall’inizio della creazione alla fine, e tutto quanto insieme! Ogni cosa sarà chiara.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “News with Dr. Michael Laitman”, 27/01/2018

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Qual è la mia chiamata?

Domanda: Secondo le ricerche ci sono quattro forze principali che danno la possibilità ad una persona di determinare per che cosa ha talento.

Primo: uno stato positivo. Una persona sperimenta emozioni forti e positive da un’azione eseguita con il suo talento interiore. Secondo: il riscontro dall’ambiente, il riconoscimento esterno. Cioè, se una persona fa bene qualcosa poi l’ambiente reagisce a questo e le mostra che avrà successo.  Terzo: il volere di un’altra persona o di un insegnante che è capace di valutare una persona e dire che avrà talento in questo. Quarto: l’analisi dei risultati. Una persona, da sola o con l’aiuto di altri, analizza le proprie azioni e determina che è più vincente in un determinato campo. Come so qual è la mia chiamata?

Risposta: In base a ciò che ti attrae di più. Non c’è bisogno di tutte queste definizioni intelligenti elencate sopra. Fai attenzione a cosa vuoi e non a cosa sei forzato a fare.
Da bambino, i miei genitori volevano molto fare di me un musicista e mi hanno obbligato a studiare musica. Ho fatto tutto tranne quello. Alla fine, non è uscito nulla da questo. Sono cresciuto come una persona normale, penso non peggio degli altri.

Questo è il motivo per cui non c’è bisogno di correre dietro a nulla, devi solo capire per che cosa hai propensione, cosa puoi fare, così che la vita ti dia piacere e tu darai piacere agli altri.

Domanda: Lei pensa che in questo modo si possa arrivare a capire il proprio scopo?

Risposta: Si. Quando pensi a come puoi essere utile agli altri ma alla fine fai ciò che ti piace, poi da queste due combinazioni puoi trovare te stesso.

Domanda: E come chiarire il grande numero di influenze che subiamo dagli altri?

Risposta: Non ascoltare nessuno! Nessuno ti conosce bene come te stesso e nessuno può darti nessun consiglio. Pensa a cosa vorresti fare, cosa è più vicino a te e come puoi dare piacere agli altri con la tua professione o mestiere, e sarai felice.
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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 6/11/2020

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Domanda: Cosa ci impedisce di raggiungere lo scopo della vita?

Risposta: Il nostro egoismo, la cui caratteristica principale è la pigrizia.

Domanda: E’ necessario parlare del significato e dello scopo della vita con altre persone?

Risposta: Perché non dovrebbe?! Dopo tutto, il nostro obiettivo è uno ed è comune. Non ci sono segreti in esso. Dovrebbe davvero essere discusso ovunque e con tutti.

Domanda: L’obiettivo di ogni persona nella vita dovrebbe essere personale o solo collettivo?

Risposta: E’ personale per il bene di essere adattati al collettivo.

Domanda: Quanto dipende il mio scopo dagli altri in una società di coloro che lo cercano?

Risposta: Possiamo e dobbiamo aiutarci a vicenda, altrimenti non possiamo avanzare rapidamente.

Domanda: Lei è d’accordo con l’affermazione: “Il significato della vita è trovare il significato della vita”?

Risposta: Sì, lo sono.

Domanda: Qual è il suo scopo nella vita? L’ha raggiunto?
Risposta: Ci sto provando.

Domanda: Quali sono i suoi piani per il prossimo anno, per il prossimo mese e per oggi?
Risposta: Sto cercando di raggiungere l’impossibile in modo che sia possibile.
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Dalla trasmissione di KabTV “Management Skills”, 2/07/2020

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Lasciare un segno della propria vita

Nota: La maggior parte delle persone vuole lasciare un segno della propria vita, come con opere d’arte, risultati sportivi, buone azioni e persino con un’idea.

Il mio commento: Questo perché non percepiscono che vivranno per sempre, e quindi si preoccupano di lasciare un segno. Se sentissero che il nostro mondo è praticamente una parte del mondo eterno, non penserebbero a come lasciarsi qualcosa alle spalle.

Quando una persona sente di vivere per sempre, non ha preoccupazioni per il futuro e pensa solo a cosa può fare per le altre persone.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 27/09/2020

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Come diventare padroni del proprio destino?

Domanda: Negli ultimi decenni, la formazione per la crescita personale è stata molto popolare nel mondo. Alle persone viene insegnato a raggiungere nuovi obiettivi, a uscire dalle loro zone di comfort e a cambiare letteralmente le loro vite. Ma è interessante constatare che questi corsi di formazione non funzionano e la loro frustrazione sta crescendo. Le persone non possono cambiare nulla, nonostante investano enormi risorse.

Come si diventa davvero padroni del proprio destino?

Risposta: Per fare questo, devi sapere cos’è la vita, chi ti controlla e quale obiettivo ti porta la natura. E allora sarai in grado, in accordo con questo, almeno di capire cosa ti sta accadendo. E poi segui un corso aggiuntivo di corretta interazione con la natura per raggiungere l’obiettivo della vita.

Domanda: Come si ottiene il successo in qualsiasi impresa, desiderio, obiettivo?

Risposta: Non andare contro la natura ma seguila, cioè cerca di capire dove ti sta portando, qual è il tuo obiettivo personale (dal lato della natura) e fai di tutto per realizzarlo.

 

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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah Express”, 1/09/2020

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