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Cosa influenza il cambiamento di un desiderio?

Domanda: Come possono i desideri e le necessità scomparire a causa della crisi? La crisi, come forza dall’alto, comprime artificialmente la sorgente dei desideri, e solo per questo cresce. Cosa provoca il cambiamento del mio desiderio?

Risposta: Ti contraddici all’inizio e alla fine della frase. La crisi non viene dall’alto, appare dentro di noi visto che abbiamo giocato abbastanza con questi “giocattoli” e ora ne siamo stanchi. Quindi iniziamo a sbarazzarcene. Questo è ciò che sta accadendo.
Esistiamo nella sfera della natura.

E suoniamo qualcosa finché non inizia a degenerare. Poi arriva la crisi: non posso più giocare, non posso agire in questo modo, non voglio interagire con gli altri in quel modo. Tutto questo viene da dentro di noi involontariamente; non ce ne rendiamo nemmeno conto.

Di conseguenza, entriamo in crisi nelle nostre relazioni.

Domanda: E allora cosa influenza il cambiamento del desiderio?

Risposta: La nostra incompatibilità con la sfera assoluta, altruistica e buona in cui esistiamo è una mancata corrispondenza con il mondo superiore.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Altri virus sono in coda

Domanda: Come vede il futuro immediato del mondo? Per esempio, questo autunno?

Risposta: Non credo che il virus sarà sparito. Muterà e cambierà. La natura inizierà a tormentarci e a costringerci a riflettere su come dovremmo essere per non ammalarci e per non subire questi colpi. Spero che impareremo correttamente dalla natura e ci comporteremo di conseguenza.

E il fatto che ora stiamo contando quante persone si sono ammalate non ha alcuna importanza. Dobbiamo sentire chiaramente che tutti i nostri problemi derivano solo da rapporti reciproci sbagliati tra di noi.

Pertanto, non importa se è estate o autunno. Certo, le stagioni sono importanti ma non essenziali. Tutti questi virus sono in fila in un numero enorme per apparire in noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Come ci liberiamo del dolore?

Domanda: Come posso determinare la causa della mia malattia?

Risposta: Naturalmente, non c’è nulla che esiste in noi senza una ragione precisa. Quindi cerca un motivo. È quasi sempre nel tuo cattivo rapporto con gli altri. Correggilo e vedrai quanto diventa più facile, quanto sarai guarito.

Domanda: Quindi è possibile uscire dallo stato di dolore?

Risposta: Sì. Mettiti in contatto con gli altri e smetti di provare il tuo dolore. Fai questo esercizio e vedi che è possibile.

Domanda: Quanto è importante rendersi conto e sentire la causa e la più alta fonte del dolore?

Risposta: Tanto quanto è importante che tu venga corretto. È naturale. Ma per una persona che sta andando avanti correttamente, tutto va in modo ottimale. La Kabbalah ci insegna come utilizzare in modo ottimale tutte le forze della natura.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/05/2020

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La società delle professioni inutili

Domanda: Cosa dovrebbe realizzare una persona nell’era del Coronavirus?

Risposta: La persona deve rendersi conto di essere sopravvissuta solo al primo colpo della natura. Sono necessari molti più colpi per correggere la società e seguiranno. Di conseguenza, la società non rimarrà la stessa. Ciò riguarderà principalmente l’occupazione delle persone.

Il fatto è che abbiamo creato una società di professioni completamente inutili. Nel nostro mondo post-industriale è apparso un numero enorme di persone superflue e quindi sono nate molte occupazioni, professioni e imprese completamente inutili. Dobbiamo capire che siamo nella sfera integrale della natura, che si sforza per l’ottimizzazione, e ci metterà sotto pressione affinché tutte le professioni non necessarie scompaiano.

Guardando, ad esempio, alla natura animale, sappiamo che un certo numero di animali deve morire, gli altri devono svilupparsi, a seconda delle condizioni che compaiono o scompaiono in natura. Lo stesso vale per noi. Facciamo parte della natura, quindi essa gioca con noi, stabilisce alcuni nuovi parametri per noi, riducendo o aumentando la popolazione, l’occupazione e così via.

Ora, sotto l’influenza del Coronavirus, c’è una grande accelerazione nello sviluppo della società umana. Molte persone non lavorano e, in linea di principio, non hanno bisogno di tornare al lavoro.

Le imprese veramente necessarie hanno agito, stanno operando e continueranno a operare. Ed è necessario solo il 5% del settore dei servizi che abbiamo creato negli ultimi settant’anni.

Pertanto, non ce ne sarà bisogno e non tornerà più alla sua attività precedente. La maggior parte della popolazione impiegata nel settore dei servizi sarà semplicemente lasciata senza lavoro. E qui dobbiamo pensare a cosa fare con le persone con professioni non necessarie.
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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post Coronavirus”, 14/05/2020

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Da che cosa dipende la salute umana?

Domanda: Esistono due tipi di impatto della società su una persona.

Il primo è un impatto indiretto e inconscio. Ad esempio: l’inquinamento dell’atmosfera, dell’acqua, gli esperimenti genetici che vengono effettuati sugli animali per la produzione del cibo, ecc.

Il secondo è l’impatto diretto e consapevole della società: i media, tutti i tipi di leve economiche e le norme sociali.
Lei pensa che la salute umana nella maggior parte dei casi dipenda dalla società o dalla genetica?

Risposta: La salute dipende da entrambe.

Per lo più, senza dubbio, dalla genetica. Ma ancora, come si suol dire, l’esistenza determina la coscienza. Pertanto, è imperativo pensare a quale tipo di ambiente diamo a una persona, sebbene nello stesso ambiente ci siano persone che lo tollerano relativamente bene e ci sono quelle che muoiono.

Nota: I medici affermano che la salute umana dipenda per il 10% dall’assistenza sanitaria, per il 20% dall’ereditarietà, per un altro 20% dall’ambiente, cioè dalle attività delle persone. E il 50% è determinato dallo stile di vita di una persona. E il modo di vivere è dettato dai media e dal periodo storico in cui una persona vive.

Cioè, in linea di principio, possiamo dire che l’80% della salute dipende ancora dalla società.

Il mio commento: Naturalmente, l’aspettativa di vita e la sua qualità dipendono dalla relazione tra le persone, dalla loro comunicazione.
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Dalla trasmissione di KabTV “L’era del post-Coronavirus”, 14/05/2020

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Il virus ha individuato il problema all’interno delle famiglie

Domanda: Il virus ha costretto le famiglie a rimanere all’interno delle proprie case e in molti abbiamo scoperto quanto distanti siamo gli uni dagli altri; questo potrebbe farci riflettere su alcuni fenomeni che provocano tragedie nelle relazioni tra familiari?

Risposta: Certamente. Le persone che finora avevano difficoltà a trascorrere insieme una o due ore al giorno, all’improvviso si sono viste costrette a comunicare tutto il giorno, è stato orribile! Non siamo abituati, non siamo stati educati in questo modo.

D’altra parte però, tutti ci siamo passati, ci siamo abituati e adesso siamo riusciti a conoscerci. Forse neppure nel corso di molti anni ci siamo conosciuti bene come abbiamo fatto adesso. Allora vediamola in maniera positiva.

Il Coronavirus ha creato tutte le condizioni affinché arrivassimo a conoscere la nostra famiglia e adesso abbiamo bisogno di confrontare correttamente quello che succedeva prima del virus con ciò che accade adesso. Vado a lavorare, ritorno dalla mia famiglia e vedo le stesse cose di prima, oppure no?

È stato necessario che, in qualche modo, stabilissimo fra noi relazioni che non c’erano prima del virus e adesso possiamo immaginarle. Tuttavia, non scapperemo dalle nostre famiglie. Per questo, il virus ci ha fatto un grande regalo: ci ha chiuso con la forza nei nostri appartamenti.

Quello di cui abbiamo bisogno è ciò che non abbiamo mai fatto: un lavoro particolare, psicologico e sociale con le persone. Non ci siamo preparati per la vita in famiglia, ad esempio l’uomo nel ruolo di padre e di sposo.

Lo so. Da parte mia ho commesso molti errori nella vita familiare ed anche mia moglie. I bambini non hanno ricevuto l’educazione corretta. È un problema difficile che ha bisogno di essere risolto.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 3/05/2020

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Il virus: l’integratore

Osservazione: Lei dice che il nostro cammino è il percorso dell’integrazione, della sensazione dell’unità universale.

Il mio commento: Questo è inerente al programma della natura e non c’è modo di fuggire da esso. Più noi resistiamo, più arriveranno colpi.

Domanda: Chi è l’integratore in questa situazione? Ci deve essere qualche forza che ci spinge in avanti.

Risposta: Il virus stesso. Una volta che ha fatto il giro del mondo ci ha mostrato che attualmente siamo tutti integrati e interconnessi e che rappresentiamo una società unificata, al momento infetta.

Il virus non è semplicemente contagioso, esso ci mostra che siamo un intero sistema da cui non possiamo fuggire in alcun modo. Esso mostra se stesso dovunque, anche sulla lontana isola dell’Oceania e come è arrivato là nessuno lo sa.

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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 24/05/2020

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Come dobbiamo rispondere alle critiche sulla Kabbalah?


Domanda: Come dovrei rispondere alle feroci critiche contro la Kabbalah che ho ricevuto durante il periodo di quarantena dalla mia famiglia?

Risposta: Dovresti spiegare alla tua famiglia che la Kabbalah parla di come creare le buone relazioni tra le persone, come sgridare i bambini correttamente, come assicurarti che quando guidi tu faccia attenzione a non colpire gli altri o scontrarti con un’automobile davanti a te e cedere il passo agli altri. Dobbiamo capire che la società è integrale e che è bene essere connessi con buone relazioni.

La Kabbalah spiega la struttura sociale corretta nella quale tutto funziona senza problemi, come un solo organismo. Creare questo organismo è totalmente contrario al nostro ego ed esso vi si oppone in maniera decisa. Questo è lo stato nel quale ci troviamo, ma dobbiamo trovare ancora la maniera di correggerci. La Kabbalah parla di come si può fare.

C’è una forza positiva in natura: l’altruismo. Dobbiamo attrarlo per aiutarci ad equilibrare la forza negativa: l’ego che dall’inizio esiste in noi. In questo modo vivremo in una società aperta, amichevole ed amabile. In caso contrario andremo verso la distruzione reciproca.

Dì questo alla tua famiglia. È poco probabile che possano contestarlo.

La Kabbalah è una scienza che insegna ad usare la forza positiva della natura, la qualità della dazione, la qualità della connessione, contro la nostra qualità egoista della separazione e della distanza.

È la scienza che ci insegna ad equilibrare le due forze opposte della società umana: quella positiva e quella negativa. Facendolo, trasformiamo la famiglia, la società e l’ambiente in buoni e positivi.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 03/05/2020

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Comprendere il vero valore della vita

Domanda: Da un lato, il Coronavirus ha mostrato quanto sia alto il valore della vita umana e dall’altro, quanto sia facile infliggere dolore. Come adattarsi a questi due opposti?

Risposta: Questo è ciò che accade sempre nella vita. Da un lato, non ha prezzo; d’altra parte, è inutile. Non possiamo risolvere questo paradosso finché non capiamo il vero valore della vita.

Esso non è al livello animale, ma piuttosto al livello spirituale, che è superiore a quello corporeo perché è eterno, perfetto. Solo lì possiamo confrontare, correlare e soppesare le nostre vite ed aspirazioni.

Non sappiamo davvero nulla sulla nostra vita terrena. Non conosciamo il significato delle nostre azioni o il significato del nostro comportamento. Non sappiamo cosa ci stia realmente accadendo. Sembra che viviamo, ci alziamo, andiamo al lavoro, andiamo a casa, abbiamo degli hobby e alleviamo bambini. Cosa facciamo in questa vita? Niente.

Solo se vogliamo seriamente conoscere il significato della vita e iniziare a costruire le nostre vite basandoci su questo e in conformità con esso, allora possiamo davvero dire che esistiamo.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 17/05/2020

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Perché abbiamo bisogno di un virus?

Domanda: Come possiamo migliorare la nostra unione dopo il virus?

Risposta: Affinché questo virus non esista più, ne abbiamo bisogno per formare un nuovo sistema unito. Senza di esso non possiamo farlo. Esso ci indica che tipo di unione dobbiamo creare tra noi.
Ora non lo capiamo ancora e non lo sentiamo. Vediamo il virus come un impedimento, come malvagio, ma in realtà ci eleveremo presto al di sopra e lavoreremo con lui. Esso ci indicherà dove altro abbiamo bisogno di migliorare il lavoro nella nostra connessione.

Domanda: Tutte le persone stanno aspettando solo la fine delle crisi. Come possiamo prevenire la prossima epidemia?

Risposta: Se iniziamo a comportarci correttamente basandoci su ciò che abbiamo attraversato, se cerchiamo relazioni più calde e assistenza reciproca, impediremo la prossima crisi. Altrimenti, stiamo iniziando a entrarci già ora.
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Dalla trasmissione di KabTV “Concetti di base della saggezza della Kabbalah”, 10/05/2020

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