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L’Eurozona supererà la crisi nel 2014

Opinione: (Klaus Regling, il direttore del Fondo Europeo della Stabilità Finanziaria (EFSF): “Una persona può sperare giustificatamente che la crisi termini in un arco di due o tre anni. In tutti i paesi dell’eurozona i fondamenti stanno migliorando”, ha detto Domenica il capo del EFSF del fondo di riscatto dell’eurozona alla rivista Spiegel.

“Lui ha sostenuto che tutti gli stati dell’eurozona hanno già cominciato a mettere in ordine le loro finanze statali ed alcuni di loro, quelli più colpiti dalla crisi, specialmente l’Irlanda, stanno cominciando a rialzarsi”.

Regling pensa che la situazione dell’Area Euro sia migliore delle finanze statali degli Stati Uniti. “Il deficit degli Stati Uniti ad esempio, è tre volte più alto di quello dell’eurozona”, ha affermato.

Il mio commento: Osserviamo cosa ha detto: “Il dollaro precipiterà, l’Euro no”. Una cosa è chiara, ovvero che la natura ci obbligherà a relazionarci con il denaro, non come un mezzo di sfruttamento, ma come un mezzo di unione e di aiuto reciproco.
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Spostandosi verso l’economia del futuro

Domanda: Quale concetto economico fornisce l’idea della garanzia mutua?

Risposta: E’ difficile dire qualcosa riguardo all’attuale periodo di transizione. Noi dobbiamo lavorare insieme agli esperti. C’è l’economia che ha funzionato finora, e c’è l’economia della prossima fase, costruita sulla distribuzione equa e sul soddisfacimento dei bisogni primari. Una persona lavorerà per rifornirsi dei beni vitali nel senso comunemente accettato, mentre investirà i restanti sforzi nella crescita interiore perché li’ egli prova un appagamento, che alla fine diverrà infinito.

Noi decidiamo insieme come provvedere ai nostri bisogni primari, e quindi, man mano che avanziamo, vedremo come si ridurranno a quelli base.

Ma per il momento, il mondo deve vivere normalmente. Una persona ha bisogno di una casa, una lavatrice, un frigorifero, un aspirapolvere, un letto, del mobilio, una scuola per i suoi bambini, una pensione, delle vacanze, un’assicurazione sanitaria e cosi’ via.

Tuttavia tutto ciò è richiesto fino al grado necessario per l’esistenza, considerando che tutte le nostre intenzioni aspirano alla garanzia reciproca. Questa è la più sicura garanzia in se stessa: quando io sono certo che tutti si prendono cura di me, io mi sbarazzo delle mie preoccupazioni personali. Noi dobbiamo aiutare ogni persona così che essa possa non pensare a se stessa.

Per questo noi abbiamo bisogno di un’economia, banche, commercio e programmi di reciprocità – tutto ciò che è necessario per provvedere a sette miliardi di persone e per risolvere problemi e fare compensazioni in caso di incidenti imprevisti ed insuccessi. In breve, abbiamo bisogno di sistemi su vasta scala, ma che lavorino sul principio della complementarietà piuttosto che della competizione.

Di conseguenza, noi abbandoneremo gli eccessi. Diciamo, non cambieremo più la nostra automobile con una nuova così spesso se quella vecchia è ancora adeguata per l’utilizzo. O cancelleremo progetti scientifici costosi che sono inutili.

Il problema è la transizione, che è possibile solo alla condizione che noi lavoriamo insieme, mostrando agli economisti, ai sociologi e ai politici la prossima situazione mondiale. Allora capiranno che non c’è altra scelta che spostarsi dalla contrapposizione all’unificazione, e discutere i modi per uscire dalla crisi in modo da essere salvati dalla minaccia dell’annientamento. Loro devono diventare consapevoli di questo problema e allora saranno in grado di stilare un programma terapeutico di reciprocità.

Da parte nostra, noi dobbiamo influenzare il mondo il più possibile così la fase tradizionale non sarà così dolorosa. Questo dipende principalmente da noi. Dopo tutto, tutti gli altri stanno agendo automaticamente, sotto gli ordini dell’egoismo, che può essere smosso solo dai guai e, fino a un certo punto, dalla nostra influenza. E noi non ci stiamo rivolgendo alla mente delle persone, ma stiamo portando la nostra unità nella società umana, che diverrà un terreno favorevole. Allora loro improvvisamente percepiranno, “Qui c’è qualcosa che vale la pena ascoltare.” Perfino se non ne sapevano nulla prima, interiormente loro ammetteranno che noi abbiamo ragione.
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Tu morirai oggi in modo che io possa morire domani

Opinione (M. Hazin, un economista di km.ru): La maschera di “civiltà” del capitalismo sta cadendo davanti ai nostri occhi. Durante gli ultimi 30 anni la quantità di denaro dell’economia è cresciuta più rapidamente della stessa economia ed una “bolla” dell’economia finanziaria si è infilata nel settore reale dell’economia.

La crisi “ha sgonfiato” alcune “bolle finanziarie”. Tuttavia, l’enorme emissione fatta dal Sistema della Riserva Federale (FRS) ha salvato la situazione. Comunque, la base della “bolla” finanziaria, l’economia reale, ha cominciato a rallentare. Dato che il beneficio reale dell’economia si basa unicamente sul consumo finale domestico e sulla richiesta dello stato, nasce una domanda: cosa dovrà essere fatto a continuazione?

Le famiglie stanno riducendo la loro richiesta e gli stati stanno temporaneamente incrementandola, ma non potranno continuare a farlo per molto tempo. L’alternativa è una forte caduta del PIL.

C’è un’enorme quantità di denaro nel mondo e viene investito sempre in qualche luogo dai suoi proprietari, il che crea l’illusione della crescita locale; però il flusso obbiettivo dei processi economici non può essere fermato.

Una caduta su vasta scala dei mercati speculativi è semplicemente inconcepibile per i paesi occidentali. L’alternativa è la seguente: se non ci sono risorse di liquidità mutua, sarà necessario prenderle da qualcuno.

Conclusione: pertanto, il prossimo autunno 2011, la cosa più probabile è che gli Stati Uniti stimolino una crisi finanziaria in Europa, con l’obbiettivo di trasferire liquidità nei loro mercati, in accordo al principio del capitalismo “tu morirai oggi in modo che io possa morire domani”. Il capitalismo sta cominciando a seguire questo principio da campi di prigionia e la sua maschera di “civiltà” si sta lasciando cadere davanti ai nostri occhi.

Il mio commento: Da questo lato, loro stanno istigando le rivoluzioni, l’anarchia e le guerre e tutto questo viene fatto solo per sfuggire alla bancarotta. In accordo alla globalità del mondo ed all’interconnessione universale, tutto sarà controproducente per loro, colpendoli con un duro knockout. Nel mondo interconnesso solo la reciprocità con gli altri garantisce il futuro dello stato. È davvero la sofferenza l’unica maniera affinché il mondo impari le nuove relazioni integrali della garanzia mutua?
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L’effetto controproducente del sogno americano

Domanda: Deve la divulgazione della scienza della Kabbalah negli Stati Uniti essere differente da quella in altri paesi, a causa dell’influenza del “sogno americano”, in base al quale saremo certamente capaci di ottenere il sogno di molto denaro e di una buona vita? Come possiamo lottare contro questo stereotipo?

Risposta: Penso che altri paesi abbiano ancora delle fantasie nelle quali sia possibile ottenere questo “sogno” negli Stati Uniti. Anche così, penso che questo stia restando nel passato. Le persone devono risvegliarsi dal sogno. Non credo che questo “sogno” resterà per molto tempo, tanto per quelli che vivono negli Stati Uniti, quanto per quelli che vivono all’estero.

Guarda come gli americani stanno perdendo il rispetto in tutto il mondo, come le persone non mostrano più una buona attitudine verso di loro e stanno di fatto cominciando a disprezzarli. Molto presto questo diventerà odio. Questo sta succedendo particolarmente perché le persone non desiderano tollerare l’attitudine degli Stati Uniti verso di loro, l’attitudine di un paese che si permette la libertà di fare quello che desidera.

Pertanto, non penso che questo “sogno americano” non abbia alcun potere. Col peggiorare della crisi, sempre più persone al mondo riveleranno che il “sogno americano”, che si è già dissolto, è stato costruito a loro spese, perché gli Stati Uniti astutamente hanno sfruttato tutto il mondo e questo ritornerà loro come un potente boomerang.

In base al grado in cui divulgheremo il metodo della correzione, che si basa sull’unità, l’uguaglianza e la garanzia mutua, ci salveremo dalla colpa e dai colpi, come è scritto: “l’amore coprirà tutti i peccati”. Non cercheremo di sistemare i conti in sospeso, ma creeremo relazioni nuove e benevole. Quello che è successo è passato e non vale la pena di rivangarlo.

Se cominceremo a saldare i conti in sospeso, allora tutto il mondo si lamenterà degli Stati Uniti perché così è costruito il suo sistema economico, a spese di altre nazioni. Solo il metodo che ci offre la scienza della Kabbalah cancellerà adesso tutti i conti in sospeso e da qui in avanti cominceremo a costruire qualcosa di nuovo, senza ricordare niente di quello che è successo ieri.
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(Dalla seconda lezione di New York del 12.09.2011)

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Una scelta semplice: La solidarietà o il collasso dell’Europa

Opinione: (Jacek Rostowski, Ministro delle Finanze Polacco): “Parlando al quotidiano polacco Gazeta Wyborcza Lunedì 29 Agosto, il ministro ha detto: “Le elite europee, incluso quelle tedesche, devono decidere se vogliono che l’euro sopravviva, anche ad un caro prezzo, oppure no. Altrimenti, dobbiamo prepararci ad uno smantellamento controllato della zona della moneta”.

“Ha aggiunto: abbiamo una semplice scelta, la solidarietà o il collasso dell’Europa”.

“Il ministro della Polonia ha detto che la soluzione a largo raggio per la crisi è un’integrazione profonda”.

“Il problema fondamentale dell’eurozona non è economico ma politico, ha spiegato il ministro. La scelta è: un’integrazione macroeconomica più profonda nell’eurozona o il suo collasso. Non c’è una terza strada”.

“Ha anche diagnosticato due forme di “populismo pericolose” nel lavoro della politica dell’Unione Europea, un populismo del sud, basato sull’irresponsabilità finanziaria ed uno del nord, basato sulla mancanza di solidarietà verso i paesi del sud”.

“Lui ha però aggiunto che la ricchezza dei paesi del nord, così come quella dei membri dell’Unione Europea che non hanno l’euro, soffriranno se questo cade”.

“È difficile immaginare qualcosa che possa colpire l’economia olandese, tedesca o finlandese molto più del collasso del sistema bancario in qualsiasi paese dell’eurozona”, ha detto il ministro. Il collasso dell’eurozona potrebbe essere (anche) catastrofico per la Polonia.

Il mio commento: Sempre più politici capiscono che le circostanze ci obbligano ad unirci. L’unica domanda è se l’egoismo personale e nazionale, l’antagonismo nazionale, permette loro di cominciare a pensare e discutere su un’unione più stretta. Non oscurerà gli interessi egoistici, la catastrofe globale che ci aspetta se non cominciamo a cercare la garanzia mutua?
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Prendiamo il giusto percorso verso l’unità

Domanda: Che cosa pensa sugli eventi attuali, sulle attuali tendenze, e in particolare, come si sente dopo lo sviluppo dei fatti accaduti un paio di giorni fa in Cile e in Inghilterra?

Sfortunatamente, tra non molto il mondo intero sarà coinvolto in un grandissimo caos, perché non esiste alcun rimedio per quello che sta succedendo, e nessuno lo può trovare. Perché non aspetta finché le persone si rendano conto che niente è d’aiuto, e allora saranno interessate ad ascoltare?

Tanti anni fa, quando occupava il posto di Primo Ministro in Gran Bretagna, lo storico Gordon Brown insieme con altri influenti individui, disse che il mondo è soltanto uno. Loro avevano capito che l’unificazione di tutte le persone avrebbe portato al mondo la soluzione a tutte queste domande e crisi. Perché, allora, non hanno risolto queste questioni attraverso l’unificazione, introducendo una nuova rinascita e promulgando la garanzia mutua, proprio come fa lei?

Risposta: Attraverso tutta la storia del mondo, l’umanità è andata avanti a forza di gomitate dall’egoismo che si è sviluppato individualmente in ognuno di noi. Abbiamo aspirato a realizzarlo e a riempirlo. La nostra intera esistenza si è basata su questo. Ma in questi tempi la natura non ci sta più guidando a sviluppare ancora l’egoismo perché questo è già arrivato al suo massimo sviluppo e ci ha mostrato la sua vacuità negli ultimi cinquant’anni.

Il nostro egoismo è diventato interconnesso ed è per questo che stiamo scoprendo di essere interconnessi. È quello che chiamiamo il “mondo globale”. In realtà non è il mondo ma siamo noi che siamo diventati globali. E quindi, come sostengono gli scienziati, non dobbiamo svilupparci egoisticamente, ma globalmente, cioè dobbiamo correggere le connessioni tra di noi.

È qui che si sono bloccati gli scienziati del mondo perché nessuno al mondo sa cosa fare. E più disordini sorgono nel mondo, più significa che il mondo ha bisogno di una correzione urgentemente.

Una volta che il mondo sarà diventato globale e interconnesso, sarà governato da due forze: non soltanto la forza dell’egoismo che ci spinge in avanti sistematicamente, dal programma della natura, nel modo in cui ha fatto attraverso la storia del mondo; ma anche attraverso della forza dell’attrazione verso il traguardo -al nostro stato unificato. Comunque, dobbiamo costringere questa forza a influenzarci in maniera similare a come un bambino potrebbe rimanere una bestia se non aspirasse a diventare un adulto.

Il metodo della Kabbalah è inteso per evocare in noi la forza che aspira in “avanti”, verso l’unità. Altrimenti subiremmo unicamente la pressione della forza negativa “dal dietro”, che evocherà ancora delle sofferenze globali, fino alle guerre. È per questo che la Kabbalah è rivelata precisamente in questi tempi. Tutti i Kabbalisti hanno scritto su questo. Guardate per esempio gli articoli di Baal HaSulam “La rivelazione della Santità”, “Garanzia Mutua“, “Pace nel Mondo”.

Inoltre, dobbiamo capire che più sofferenza è espressa nel mondo sotto l’influenza della forza negativa che ci spinge avanti, più ci indica che il mondo ha bisogno di una forza che lo spinga in avanti, verso l’unificazione che non accadrà come risultato di una forza che ci insegue, ma dal giusto percorso, dalla buona forza che ci fa avanzare.

Giacché la nazione d’Israele è stata creata con il metodo delle persone in unità, d’accordo con il principio di “Ama il tuo prossimo come te stesso”, perciò anche cadendo da questo livello morale, ha mantenuto un “gene altruista” che può evocare una forza che accelera il processo e muove le persone in avanti, verso l’unità. Ma se Israele non evoca questa forza e il mondo si muove verso il traguardo sotto la pressione della sofferenza, allora le nazioni del mondo sono nel giusto nel dichiarare che Israele è la fonte di tutte le sofferenze del mondo.

Anche se questa nazione non ha scelto di essere il conduttore del metodo della correzione, è incapace di liberarsi da questa missione. Le sofferenze delle nazioni del mondo evocheranno una pressione cosi forte cosi come una tale furia verso Israele, che Israele si verrà obbligato a diventare il capo nella correzione del mondo.
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Dobbiamo creare una società basata sull’armonia interna

Opinione (Dmitry Medvedev, Presidente della Russia): “Le relazioni tra i differenti gruppi etnici, tra quelli che vengono a lavorare in Europa ed i residenti locali si sono deteriorate in quasi tutti i paesi europei. Questi problemi esistono anche nella Federazione Russa”.

“La maggioranza dei politici europei hanno cominciato a parlare della crisi del multiculturalismo, dicendo che i suoi valori non hanno resistito alla prova del tempo e che devono essere rivisti. Certamente, dipende in larga misura da cosa si intenda con il termine multiculturalismo, ma etnicamente la Russia è un paese estremamente complesso, un mischio di numerosi gruppi etnici e di religioni. Per noi la convivenza dei differenti popoli è una questione non relazionata a quella degl’immigrati stranieri, che in un modo o nell’altro appaiono in tutti i paesi, incluso in Russia. Si tratta dell’armonia interna, che è stata creata nel corso dei secoli e che come si pensò in un determinato periodo, siamo stati capaci di portare ad un livello totalmente nuovo”.

“Abbiamo davvero bisogno di creare una società basata sull’armonia interna, nella quale la gente sia tollerante verso gli altri ed allo stesso tempo rispettosa delle tradizioni che costituiscono il nucleo del gruppo etnico”.

Il mio commento: La Russia più di ogni altro paese è in un pericoloso stato esplosivo e necessita di unione. Questa si raggiunge per mezzo di un’educazione a livello nazionale e dell’uso dei mezzi di comunicazione, per creare un ambiente che possa trasformare ogni persona nei termini del suo ruolo nella società. Precedentemente questo era l’obbiettivo del partito governante, mentre adesso è una minaccia della natura e pertanto è necessario per la sopravvivenza.
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Studio dell’ONU: Le misure di austerità spingono l’economia mondiale verso il disastro

Nelle notizie (da huffingtonpost.com): “Il perseguimento di misure di austerità e i tagli del deficit stanno spingendo l’economia mondiale verso il disastro, in un tentativo maldestro di compiacere i mercati finanziari globali, ha affermato martedì il resoconto annuale del gruppo di esperti economici delle Nazioni Unite UNCTAD.

“ ‘Il messaggio qui è molto pragmatico: noi dobbiamo ribaltare il nostro corso velocemente’, ha detto il Segretario Generale dell’UNCTAD, Supachai Panitchpakdi.

“Le attuali politiche sono state un disastro, ha detto Flassbeck, capo della divisione globalizzazione e strategie di sviluppo alla Conferenza dell’ONU su Commercio e Sviluppo, e precedente Vice Ministro delle Finanze in Germania.

“ ‘Se i tassi di interesse sono pari zero ovunque, e i governi si attengono alla linea politica di, non solo mantenere i deficit fiscali dove sono, ma ridurli, tagliando la spesa pubblica, allora finiremo in una recessione permanente.’ ha detto.

“ ‘La disoccupazione dipende moltissimo dalla domanda. E se non c’è domanda allora occorre che i governi intervengano con un vasto programma per stimolare l’economia ….’

“ ‘Non inganniamoci. Questo e’ uno scenario realistico per tutto il mondo sviluppato, se noi non comprendiamo la lezione ora e molto velocemente, perché non abbiamo piu’ altri strumenti.’ ha detto Flassbeck alla conferenza stampa per lanciare il rapporto di quest’anno.

Il mio commento: Ma nessuno sa cosa dobbiamo imparare da ciò, quali conclusioni dobbiamo tirare, e cosa esattamente noi dobbiamo fare. Eppure loro, nonostante ciò, non vogliono ascoltare….

Effettivamente, concordemente con il buon senso e la teoria dello sviluppo capitalistico egoistico del passato, ognuno dovrebbe risparmiare e pensare solo a se stesso. E seguendo quale teoria uno dovrebbe ascoltare: non risparmiare e pensa a tutti gli altri? Ci stiamo avvicinando al 2012 e a giudicare dalle lettere che ricevo, molti stanno andando in panico, temendo che le orribili predizioni diverranno realtà.

Ma in realtà noi abbiamo solo bisogno di cambiare il punto di vista di ciò che sta succedendo: per vedere che non e’ una crisi, disperazione, ma un piano ponderato della natura per sviluppare l’uomo. Dobbiamo accettare ciò che accade ora come un compito che dobbiamo svolgere, per cambiare noi stessi, in modo da passare gli esami della scuola superiore ed entrare nella vita adulta – nuova, armoniosa e buona.
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La Crisi durerà per molti anni

L’Opinione: (Michael Khazin, un economista, da newsland.ru): “Sono sicuro che questa crisi durerà per un lungo periodo. Ecco qui il perché: la crisi è un cambiamento di un certo parametro che passa da uno stato innaturale ad uno naturale. La crisi continuerà finché questo processo non sarà finito. La crisi dei nostri giorni è correlata . . .alla stimolazione della domanda basata sul debito, cioè la gente é vissuta a credito. Come risultato una enorme quantità di debito é stata accumulata. In se stesso, il debito non e’ mortale . . . ma non può essere piu’ accresciuto. E se è così, è impossibile mantenere un alto livello della domanda.”

“Questa è la ragione per cui l’economia mondiale rallenterà del 30-35%, . . .mentre quella americana del 55-60%. In un paese come gli Stati Uniti, questo causerà una catastrofe socio politica.”

“La crisi persisterà finché la domanda mondiale continuerà a diminuire. Il collasso terminerà quando la domanda smetterà di superare le entrate reali della popolazione.”

“La gente comune sperimenterà la crisi attraverso la crescita della disoccupazione, standard di vita più bassi, salari più bassi, aumento del costo dei prodotti, il passaggio di molti beni che attualmente noi consideriamo “comuni” tra le file dei prodotti di “lusso”, e cosi’ via.”

“Negli ultimi 30 anni la classe media in Occidente è stata sostenuta solo dal credito. La riduzione del credito costringerà molte persone alla povertà; non saranno più in grado di permettersi un’automobile, un appartamento, o i servizi sanitari. Il 50 % degli europei appartiene a questo gruppo di popolazione e il 40% di essi cadrà in povertà.”

“I prezzi saliranno più velocemente delle paghe, per cui il potere d’acquisto calerà drasticamente.”

“Il prezzo dell’oro continuerà a salire . . . e alla fine l’oro sostituirà il dollaro come misura del valore.”

Il mio commento: Un lento spostamento verso consumi razionali sarebbe una benedizione, ma ciò non accadrà perché la Natura non pianifica di riportarci semplicemente in equilibrio. Invece vuole che noi ci uniamo in un unico sistema simile alla Natura stessa. Nessun trucco ci aiuterà finché non passeremo attraverso il cambiamento andando verso la reciprocità e l’unità, a somiglianza di un sistema unificato della Natura, e finiremo di essere un tumore maligno in essa.
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Si pagherà due volte

Opinione: (Il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi): “Il Primo ministro Silvio Berlusconi ha detto venerdì che il spodestato leader libico Gheddafi era amato dal suo popolo e che la ribellione che ha rovesciato il suo regime non era una rivolta popolare.

“‘Questa non era una rivolta popolare,’ come in altri paesi nordafricani ‘dove il vento di libertà inizia a soffiare,” lo ha detto ai giovani sostenitori del suo partito del popolo della libertà riuniti a Roma.

“‘Potenti uomini hanno deciso di dare vita a una nuova era e di mettere fuori Gheddafi,’ ha detto.

“‘ Questa non è stata una rivolta popolare perché Gheddafi era amato dal suo popolo, come ho avuto modo di vedere quando sono andato in Libia.'”

Il mio commento: Per lungo tempo, tutto quello che stava accadendo nel mondo era per ordine di qualcuno, tra cui il terrore, rivoluzioni e guerre. Loro non possono capire che in un mondo unificato e integrale, il danno che uno infligge sugli altri agendo egoisticamente e causando il male ritorna a lui, ma moltiplicato per il coefficiente di integrità del mondo al momento della sua azione. Che è, come si suol dire: “Si paga due volte.” Io non le auguro questo…. Sebbene noi saremo testimoni nel prossimo futuro.

Con riguardo ai piani di annullare lo stato di Israele, va contro il piano della natura di sollevare l’umanità al livello biblico, che sta cominciando ad essere implementato solo ora. Secondo questo piano, il principio biblico di “ama il prossimo tuo come te stesso” dovrà diffondersi in tutto il mondo dalla Terra Santa e non dal Campidoglio. Questo è lo scopo dell’esistenza di Israele.
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