Pubblicato nella 'Lezione quotidiana di Kabbalah' Categoria

I “fisici” e i “lirici” della spiritualità

Domanda: Rabash ha scritto degli articoli sul gruppo volendo farci pensare all’amore degli amici. Io so che Rabbi Abba ha scritto Lo Zohar in maniera occulta per motivi storici. Ma perché noi, che vogliamo pensare all’amore degli amici mentre leggiamo Lo Zohar, lo lasciamo cosi com’è e non lo semplifichiamo per lo meno al livello degli articoli di Rabash?

Risposta: Supponiamo che io chiami un tecnico per farmi sintonizzare il colore dello schermo del mio computer. Lui guarda lo schermo e mi dice: “Va bene, lo sintonizzerò, ti puoi sedere e aspettare”. Io lo guardo; lui entra “all’interno” del computer e inizia a giocare con i pixel e i codici, che io non capisco per niente. All’improvviso vedo alcune forme sullo schermo, linee di codici e numeri… “Che stai facendo? Ti avevo chiesto di fare il giallo un pochino più giallo e il bianco più bianco, allora perché hai a che fare con i numeri? Io non ti ho chiesto di farlo!”

Ma dato che egli sa esattamente quello che deve cambiare, va al livello delle forze e definisce ogni forza e ogni vettore, e quello che dovrebbe essere in relazione con gli altri e quindi cambia l’immagine.

Sembra che mi stai chiedendo: perchè un Kabbalista scrive sui colori e un altro scrive sui numeri? Ognuno esprime la stessa realtà in maniera diversa. Infatti, il linguaggio dei numeri, le Reshimot (reminiscenze) cioè, il linguaggio della Kabbalah, come dice Baal HaSulam, copre tutto. Nella spiritualità ci sono solamente due forze: la forza di ricezione, la forza di dazione e le Reshimot. Non c’è nient’altro.

Dopo questo tu sei già impresso nei tuoi desideri in una maniera o nell’altra, e un’altra persona è impressa in maniera differente. La cosa principale è registrare le tue impressioni e ognuno le scrive in base alla propria indole. Ci sono i “poeti lirici” e ci sono i “fisici”, proprio come nel nostro mondo.
[69836]

(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 07.02.2012, Lo Zohar)

Materiale correlato:

Laitman blog: Il codice segreto per aprire lo scrigno del cuore
Laitman blog: Facciamo in modo che il Libro dello Zohar parli di noi
Laitman blog: Il sistema che ti connette all’infinito

Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.04.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 59 “Riguardo il bastone e il serpente
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 76, “La Voce del Signore è sulle Acque”, Punto 234, Lezione 94
Video / Audio

TES, Parte 7, Punto 39, Lezione 15
Video / Audio

KFS, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot, Pagina 364, Punto 133, Lezione 58
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.04.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 41 “Cosa è Piccolezza e Grandezza nella Fede
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Articolo “La Correzione di PBP di ZON”, Punto 330, Lezione 93
Video / Audio

TES, Parte 7, Punto 35, Lezione 14
Video / Audio

KFS, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot, Pagina 363, Punto 130, Lezione 57
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 30.03.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati Articolo 190“Ogni atto lascia un’ impronta
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 74, Articolo “Tre Lettere Tov (Tet-Vav-Bet)”, Punto 326 (Inizia con: E’ Scritto), Lezione 92
Video / Audio

KFS, Introduzione al Libro dello Zohar, Parte 423, Punto 31, Lezione 17
Video / Audio

Preparazione alla Lezione 2
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 179 “Tre Linee”
Video / Audio

Scritti di Rabash, Articolo 13
Video / Audio

Seminario riguardo le Case Arvut
Video / Audio

Seminario riguardo Congressi e Corsi di Formazione in America
Video / Audio

Workshop
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 29.03.2012

Scritti di Baal HaSulam, Shamati Articolo 7 “Ciò che è “L’abitudine diventa una seconda natura” nel Lavoro (spirituale)” e Articolo 27 “Ciò che è “Il Signore è Alto ed il Basso vedrà”
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 71, Articolo “E la Terra era informe e vuota”, Punto 320, Lezione 91
Video / Audio

TES, Parte 7, Punto 29, Lezione 13
Video / Audio

KFS, Pag.362, Punto 127, Lezione 56
Video / Audio

IL sistema ha bisogno d’intenzione

Domanda: Durante una delle lezioni, lei ha detto che l’intenzione di dare non può essere personale né individuale. Non si tratta della mia personale relazione con la società, con il mio vicino?

Risposta: Siamo in un sistema d’interconnessione reciproca, è anche chiamato il sistema dei mondi (Olamot), cioè occultamenti (Alamot). La forza superiore e la struttura del sistema stesso ci sono occulti. Noi non vediamo che siamo  strettamente connessi.

 

Noi siamo familiarizzati con le relazioni “animate”: qui ci sono i miei genitori, i miei parenti, questi sono quelli che amo, questi sono quelli che odio, questi mi amano, e questi mi odiano. Tuttavia, i livelli superiori più sottili del sistema mi sono occulti. Questo è il mio mondo, il mio occultamento.

Rivelando il più alto sistema, quello altruista, quello della nostra interconnessione, noi comprenderemo, che lo vogliamo o no, di essere fusi strettamente uno con l’altro. Adesso non siamo partecipanti attivi di questo sistema; tuttavia, ha già bisogno della nostra partecipazione attiva. È arrivato il tempo in cui dobbiamo assimilarci in esso, in cui dobbiamo unirci coscienziosamente al suo flusso, in modo che ognuno possa soddisfare la propria funzione in esso.

Tuttavia, da parte nostra, non la vogliamo né la comprendiamo, ed è per questo che sentiamo di essere in una cattiva condizione. Senz’altro, il sistema generale continua a funzionare, ma a causa della nostra inattività, noi sentiamo i difetti del suo lavoro e siamo perplessi. “Che cosa sta succedendo?”, “Che cosa manca qui?” Questa è realtà e noi la chiamiamo crisi.

Inoltre, la differenza tra ciò che è desiderato e ciò che è attuale, tra il nostro stato iniziale nel mondo dell’infinito e il ritorno indietro verso l’infinito da questo mondo, è la sola intenzione. Noi non cambiamo né il sistema né le basi della nostra natura. Ognuno mantiene i propri tratti caratteristici, la propria connessione con la realtà, ognuno rimane al proprio posto.

La struttura della nostra interconnessione non cambia. Per alcuni tu sei uno studente, per altri tu sei un amico, per alcuni sei vicino…Gli amici si connettono con l’insegnante, uno con l’altro e con il mondo. Tutto questo non cambia, ma semplicemente ci è rivelato. È per questo che alcune persone con capacità extrasensoriali sanno quello che accadrà in futuro.

Il libero arbitrio e il nostro lavoro sono accompagnati solamente da una cosciente e sensibile partecipazione nella vita del sistema per poter diventarne una parte attiva con il nostro desiderio, per “fluire” con essa come la Forza (Creatore), che la controlla, che vuole che fluisca. Essenzialmente, in questo consiste il nostro compito, rivelare il flusso generale e fonderci in esso. Lasciamo che il fantino e il cavallo si muovano in sincronia. È cosi che ci muoveremo in avanti.

In questa maniera, il nostro lavoro è sempre fatto in intenzione: Fino a che punto io tiro il sistema verso la Forza, quanto lo comprendo in più, quanto in più sto partecipando nella sua attività, quanto in più con il suo aiuto io rivelo la Forza che vi è istillata per poter fluirci, e quindi portare contentezza al Creatore.

Questo è il mio compito. È per questo che partecipo nella vita del gruppo, tra i compagni, gli amici, che mi sono stati dati. Inoltre, io sto portando avanti il compito del mondo, io sto risvegliando tutte le parti del sistema, costruendolo e attivandolo finché si assimilerà completamente alla forza interiore, finche fluiremo insieme con esso.

Allo stesso tempo, senz’altro, io ho la mia stessa intenzione. Tuttavia, non può essere rivelato soltanto dentro di me. Non lo farò diventare vivo se non sono connesso con gli altri, se non lavoro con loro in armonia, se non stiamo cooperando in azione, in comprensione, in realizzazione, nel mantenimento e servizio del sistema. Qualcuno tra di noi è una valvola, un altro è un pistone, qualcun altro è una ruota, e cosi via. Ognuno lavora nella propria maniera; tuttavia, tutti aspiriamo allo stesso traguardo.

È detto: “Israel, la Torà e il Creatore sono Uno”. Il Creatore è il programma generale, il quale aspiriamo d’implementare. Non ci stiamo semplicemente unendo al sistema, ma stiamo mantenendo il corso verso Lui. Non possiamo trovare la connessione senza di esso, dato che si basa in una certa formula, lo scopo del programma. Ha bisogno di essere chiaro per noi, per il bene di cosa e come ci dovremmo unire. Noi scopriamo il sistema dell’aspirazione verso la forza che vi agisce dentro, verso il programma generale. Senza questo, non possiamo fare nemmeno un passo, includendo le interrelazioni tra di noi.

Di conseguenza la mia intenzione è in relazione al lavoro collettivo con gli amici, il cui scopo è quello di rivelare il Creatore.

Alla fine, io solamente aggiungo questa intenzione, e non l’azione. Nella stessa maniera, il sistema di controllo di un governo può essere attivato dal “bastone” di un tiranno che spreme gli ultimi succhi della popolazione, o dalla saggezza di un governante gentile che insegue la felicità dei cittadini. La struttura è la stessa, la connessione resta la stessa, niente ha bisogno di essere cambiato eccetto il programma interno istallato nel sistema. Educazione, tasse, banche, ospedali, ecc., tutto questo rimane al proprio posto. Solamente l’intenzione ricostruisce completamente l’ordine dei “flussi di energia”, cambiando la loro destinazione. Alla fine, l’intenzione cambia tutto.

Questo è quello che stiamo scoprendo oggi. “Il mondo vive com’è stato stipulato”, “Io non ho cambiato Me stesso”, il sistema non cambia, noi solamente vi aggiungiamo l’intenzione, lo schermo e la Luce riflessa. E poi, tutto fluisce in una nuova maniera in base al nostro approccio. Inizialmente abbiamo tirato tutto verso di noi a causa del tiranno che governava dentro di noi, ma adesso stiamo inseguendo il benessere di uno più vicino, ed è già un governante diverso.
[71190]

(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 28.02.2012, “Domande e risposte”)

Lezione quotidiana di Kabbalah – 28.03.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Shamati, Articolo 4 “Quel è la ragione della pesantezza, che l’uomo sente nell’annullamento al Creatore, nel Lavoro
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 69, Articolo “La correzione del Mondo Inferiore dal Mondo Superiore”, Punto 319, Lezione 90
Video / Audio

TES, Parte 7, Punto 27, Lezione 12
Video / Audio

KFS, Pagina 360, Punto 125, Lezione 65
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 27.03.2012

Preparazione alla Lezione
Video  (Non disponibile) / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Articolo 52
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 68, Articolo “E la Terra era deserta e Vuota”, Punto 318, Lezione 39
Video / Audio

TES, Parte 7, Punto 24, Lezione 11
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 26.03.2012

Scritti di Rabash, Articolo 19
Video / Audio

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Pagina 68, Articolo “E la Terra era Informe e Vuota”, Punto 318
Video / Audio

Domande riguardo il Congresso
Video / Audio

Lezione quotidiana di Kabbalah – 22.03.2012

Letture scelte
Video / Audio

Libro dello Zohar, Estratti selezionati
Video / Audio

TES, Parte 10
Video / Audio

Letture scelte
Video / Audio