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Il punto comune della bontà

Domanda: Se il Creatore è sempre diverso per ogni uomo, come può essere un punto di connessione tra le persone?

Risposta: Il fatto è che la connessione avviene nel momento in cui la bontà del Creatore ci attraversa. Cominciamo a capire che tutto ciò che Egli fa è assolutamente giusto, ragionevole e buono.
È a questo punto della comprensione che abbiamo di Lui che ci uniamo e diventiamo come Lui. Per cui questo punto di bontà diventa comune tra noi.
Dopo di ché nuovamente ci sparpagliamo in direzioni differenti, con un nuovo egoismo, di nuovo ci odiamo l’un l’altro e di nuovo ci raduniamo ma al livello successivo più elevato.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 24/02/2019

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Percepire la sfera nascosta dell’universo

Quando ci confrontiamo con il mondo spirituale abbiamo bisogno di capire che stiamo entrando in una nuova sfera, dove nessuno dei nostri normali organi di percezione è utile. Dobbiamo sviluppare organi di percezione in una maniera completamente differente, invece dei cinque organi sensoriali corporei: vista, udito, olfatto, gusto e senso tattile.

Questi cinque sensi esistono anche negli animali, parzialmente nelle piante, anche leggermente in oggetti non viventi del nostro mondo. Solitamente chiamiamo gli organi corporei sensoriali “animali”, perché noi stessi siamo nel grado animale. Non c’è niente di offensivo in questo; è solo un particolare livello.

Tuttavia nel mondo spirituale sono completamente differenti perché rappresentano sensazioni al di sopra del nostro desiderio di ricevere, sentire e provare piacere. Questi sensi funzionano in direzione opposta: dare, deliziare, compiacere, per questo non li sentiamo.

Il passaggio dalla sensazione del nostro mondo alla sensazione del mondo superiore consiste nel fatto che dobbiamo passare quella che viene chiamata barriera, Machsom. Lì esistono altri cinque sensi che vengono costruiti sulla base di un principio opposto, la dazione. Quanto più do di me stesso, più percepisco il mondo al di fuori di me.

Ovvero, gli organi sensoriali del corpo sono costruiti sulla base della sensazione del mondo all’interno della persona, cioè nella misura in cui questo mondo può entrare dentro di me, negli occhi, nelle orecchie, nelle narici, nella bocca e negli organi tattili; però quando comincio ad “uscire da me stesso”, sento un mondo che non ha nessun impatto sulle mie sensazioni. Non deve entrare in me, né soddisfarmi. Non lo percepisco nella misura delle mie qualità interne, ma al di fuori di me, proprio com’è.

Qui appare uno stato completamente nuovo chiamato il raggiungimento del mondo superiore. È basato su due qualità: la qualità dello schermo, ovvero il rifiuto di tutta la ricezione per me stesso ed il trasferimento al di fuori di me quando entro negli altri.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 07/04/2019

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Consigli dalla Kabbalah

Domanda: Lei ci ha parlato dell’educazione di ogni singolo europeo, di ogni singola persona. Quale sarà la base per l’educazione di un nuovo individuo? La Kabbalah è il metodo che lei propone? Dov’è la base, il concetto del percorso che ci propone?

Risposta: Devi solo aprire i libri della saggezza della Kabbalah dove sta tutto scritto e leggerli.

Domanda: Chi è il Creatore? Qualcosa che non proviene da questo mondo? Quindi come si può indurlo a fare qualcosa?

Risposta: Il Creatore non viene da questo mondo, Egli è corretto e preciso. È il più alto potere di dazione e amore. Può dare a te solo nella misura in cui tu desideri instillare le proprietà della dazione e dell’amore in te stesso. Se vuoi acquisire l’attitudine di amore e dazione verso gli altri, allora devi rivolgerti al Creatore.

Domanda: Cosa significa adempiere un desiderio?

Risposta: La realizzazione di un desiderio significa ottenere ciò che voglio. Nel nostro stato, tutti i nostri desideri sono egoistici e, pertanto, non riceviamo il loro appagamento. Anche se otteniamo soddisfazione, scopriamo in seguito che siamo diventati ancora più vuoti. Questo ci insegna a non voler essere soddisfatti egoisticamente.

Domanda: Gli ebrei sarebbero riusciti a “svegliarsi” senza l’antisemitismo?

Risposta: Certamente no! Ecco perché il Creatore ci spinge a compiere il nostro destino incitando all’odio verso Israele.

Domanda: Cosa dovrebbe essere insegnato ai bambini di due o tre anni, prima di tutto?
Risposta: All’età di due o tre anni è certamente troppo presto per insegnare loro qualcosa. Ma puoi provare a insegnare loro a connettersi bene con gli altri.

Domanda: In che modo il Creatore risponde al suo insegnamento? Lei sente la Sua risposta?

Risposta: Il Creatore mi approva pienamente, risponde molto bene e Lo sento perfettamente. Non sto scherzando! Puoi fare lo stesso e scoprirlo.

Domanda: Io sono un artista. Per favore, mi dica perché sono necessarie le arti visive e se saranno importanti in futuro.

Risposta: No, non sono molto importanti e non lo saranno in futuro. Questo perché le persone scopriranno una visione spirituale interiore che non può essere espressa in alcun modo, ma solo e soltanto attraverso la nostra anima.

Domanda: Perché dovrei prendermi cura degli altri se io stesso ho bisogno d’amore? Quello che voglio dire è che non dovrei preoccuparmi di me prima di tutto?

Risposta: In questo caso non sarai mai in grado di provare soddisfazione e non sentirai mai l’amore. Se hai bisogno di amore, devi amare gli altri. Allora inizierai a provare amore per te stesso.
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Dalla trasmissione di KabTV “Le risposte alle domande da Facebook”, 10/03/2019

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Domanda: Dobbiamo gestire il mondo da soli o basta raggiungere un livello più elevato, aderire ad esso e diventarne parte?

Risposta: No! Noi dobbiamo elevarci ad un livello tale da poter sostituire il  Creatore  nel controllo dell’intera creazione, non solo del nostro mondo ma di tutti i mondi.

Domanda: Freddy Mercury, durante un concerto in Inghilterra, deliziò 110.000 spettatori in uno stadio. Le persone cantarono insieme a lui come fossero un’unica voce. Influenzò positivamente il Creatore?

Risposta: Non è pensabile che questo sia avvenuto, visto che né Freddy Mercury né altri famosi cantanti hanno agito o agiscono nell’intenzione corretta.

Domanda: Vi sono intermediari tra noi e l’intenzione del Creatore?

Risposta: No, non vi sono intermediari. Non servono. Per quanto mi riguarda io non sono un intermediario, sono una guida.

Domanda: È possibile che altre forze, buone o cattive, si frappongano alla nostra relazione con il Creatore, supportandola o arrestandola?

Risposta: No, tutto è sotto il controllo diretto del Creatore.

Domanda: Quanto ha pesato il peccato di  Adamo sebbene fosse proiettato alla realizzazione spirituale?

Risposta: Ha voluto raggiungere la completa adesione al Creatore in maniera immediata, tutto in una volta.

Domanda: Attraverso la conoscenza di come il Creatore governa il mondo, l’egoismo può utilizzare questo ordine a proprio favore e separarsi dal Creatore?

Risposta: No, non funziona così. Tutto è gestito apertamente ed unicamente attraverso la Natura poiché è scritto: ”Io sono per il Creatore ed il Creatore è per me”. Nulla può essere deciso in questa sede. Nessuna manipolazione può funzionare.

Domanda: Perché il Creatore nasconde la propria perfezione non permettendoci di percepire ciò che ci accade di negativo come amore perfetto ?

Risposta: È per questa ragione che diamo valore a questo amore e alla perfezione. Dobbiamo vivere le situazioni difficili. Non c’è nulla da fare. Il mondo è fatto in questa maniera poiché, a parte il potere positivo del Creatore, tutto è basato sulla connessione tra le forze positive e negative.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 17/03/2019

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Il segno di buon avanzamento

Domanda: Tre anni fa ho iniziato a studiare la saggezza della Kabbalah e pensavo di aver capito tutto. Sia “L’introduzione alla saggezza della Kabbalah” (Pticha) che il TES (Talmud Eser Sefirot) mi erano davvero comprensibili e chiari.

Ora, dopo tre anni, comincio a sentire che non solo non capisco ciò che prima mi era chiaro, ma anche Pticha, TES e il lavoro di gruppo mi evocano del disgusto. È normale questo?

Risposta: Questo è un segno di buon avanzamento. Devi passare questo periodo con forza e tenacia, e poi comincerai a capire tutto con la mente e con le emozioni.

Domanda: Quindi alla fine questi disturbi sono degli aiuti?

Risposta: Sì, ma questo fastidio può continuare per un periodo anche lungo, forse per anni. La cosa principale è non lasciare e vedrai che sarai premiato.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 23/06/2019

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Perché tutto il male del mondo non può essere distrutto?

Domanda: Perché il Creatore protegge con cura e previene la distruzione del male nel mondo?

Risposta: Ma chi dovrebbe essere corretto? Entrambi, il male e il bene, dovrebbero essere corretti allo stesso tempo, perché essi sono tutta la causa del male.

Domanda: Stai dicendo che anche il bene è motivo di correzione?

Risposta: Certamente! Entrambi bene e male sono ugualmente responsabili per la manifestazione di qualsiasi fenomeno negativo. Se rimuoviamo questo fenomeno negativo, poi, lo stesso bene e lo stesso male rimangono con i loro vizi interni e la prossima volta sarà rivelato un male ancora più grande.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 07/07/2019

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Per costruire una struttura dell’anima

Nota: Quando Baal HaSulam trovò il libro dell’Ari “L’Albero della vita” ne fu molto felice e pieno di speranza: “Finalmente l’ho trovato”! Tuttavia, come raccontò suo figlio Rabash, il tuo insegnante, egli non poteva sapere che sarebbe stato in grado di capire ciò che aveva scoperto e avrebbe cominciato a comprenderlo soltanto 20 anni dopo.

Non è facile per un individuo ascoltare che tutto questo potrà cominciare a penetrare in lui dopo 15-20 anni.

Mio commento: No, questo non è affatto un problema. È una naturale e necessaria condizione della realizzazione del mondo superiore perché tu devi costruire gli elementi per sentirlo in te stesso, la sua consapevolezza e discernimento.

Non è facile perché è nato in noi e si accumula in piccoli pezzi. Questo è il modo in cui lavora il nostro apparato sensoriale e intellettuale, cioè, il cuore che sente e la mente, che evoca definizioni e concetti. Tuttavia, non possiamo comprendere questa combinazione dei due sistemi, sensoriale e del pensiero. Il nostro mondo non ha questo.

Nella musica, nell’arte, in ogni cosa, nel nostro mondo, non vi è una chiara connessione tra una sensazione di comprensione ed una di sentimenti.

La connessione tra di loro avviene appunto nella Kabbalah. Ecco perché richiede molto tempo.

Ma non importa. È importante che tu costruisca questa corretta coniugazione in te stesso tra sensazione e comprensione, in modo da influenzare dalla sensazione la comprensione e dalla comprensione la sensazione. Questa è la struttura dell’anima e tu hai bisogno di costruirla in te stesso.

Gradualmente essa è creata in voi, ci mette solo un po’ di tempo. Ma perché avviene questo? Voi siete tutti molto giovani e, anche se ci sono anche persone anziane tra voi, vi assicuro che avranno bisogno di tempo per raggiungere il livello del mondo superiore, l’eternità e la perfezione in questa vita.

A nessuno è data la saggezza della Kabbalah per sfiorarla semplicemente e fermarsi lì. Se una persona arriva alla Kabbalah, se ne ha anche solo sentito parlare, significa che nella sua vita essa può realizzare questa opportunità. Ogni cosa dipende dai suoi sforzi.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 10/03/2019

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Imparare a vivere nel futuro

Domanda: Come possiamo imparare a vivere nel futuro?

Risposta: Noi non viviamo mai nel presente. Anche se io dico che voglio qualcosa adesso, intendo che voglio qualcosa che verrà realizzata nel futuro. Noi esistiamo sempre come se ci trovassimo nel futuro.
Come possiamo imparare a vivere nel futuro? Dovremmo prima di tutto crearlo.

Il futuro spirituale viene creato da una maggiore connessione fra noi. Più è forte tale connessione più velocemente raggiungeremo gli stati superiori. Dobbiamo sempre tenerlo a mente.

Se noi ci rapportiamo principalmente a questo concetto e minimizziamo l’attenzione sui problemi di tutti i giorni, ci accorgeremo che dallo stato spirituale al quale ambiamo arrivare, riusciremo ad ottenere anche le cose materiali poiché la Luce superiore risplenderà su di noi anche nella materialità.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 28/04/2019

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Determinare il futuro

Domanda: Lei dice spesso che noi viviamo sempre nel futuro. Ma, d’altra parte, afferma anche che il futuro non esiste. Potrebbe spiegarsi meglio, per favore?

Risposta: Il fatto è che agisco sempre come precedendo me stesso e vado mezzo passo avanti, altrimenti non posso esistere nel mio stato attuale. Possiamo dire che vivo come se fossi nel futuro. Ma non c’è davvero futuro perché sono io che lo determino. Da un lato lo aspetto, ma dall’altro lo predetermino.

La scienza della Kabbalah dice molto semplicemente: se pensi che il futuro stesso venga da te, allora tu esisti nel livello animato. Tu sei sotto il controllo dei livelli inanimato, vegetale e animato della natura.
Se vuoi determinare tu stesso il futuro, per favore, definiscilo da te, ma per questo devi raggiungere il livello appropriato di controllo, dove comprendi che il futuro dipende solo dal grado di unione fra le persone.

Più fortemente saremo uniti, migliore sarà il futuro, accelereremo il tempo e gli eventi diverranno più coordinati. Al contrario, maggiore sarà la divisione fra le persone, peggiore sarà il futuro e, naturalmente, tutto il resto.

Quindi, con le nostre interazioni verso la nostra unione o separazione, stiamo determinando il nostro stesso futuro.
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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 28/04/2019

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Paradiso e Inferno sono stati interiori

Domanda: Durante il suo sviluppo l’anima subisce varie trasformazioni. Dal punto di vista religioso, Paradiso e Inferno rappresentano un certo livello di sviluppo dell’anima. Vorrei capire invece che cosa significano dal punto di vista kabbalistico.

Risposta: Non sono quello che le religioni dicono.
Paradiso è lo stato di gioia che provo quando mi trovo in uno stato di dazione per gli altri. Inferno è lo stato in cui io, letteralmente, brucio di vergogna.
L’Inferno è un sentimento di vergogna. Il Paradiso è la soddisfazione data dall’amore. Ma tutto questo è a livello spirituale. Non c’è niente altro.
Domanda: Qual è la causa della vergogna?

Risposta: La vergogna si manifesta quando tu realizzi quanto sei opposto al Creatore.

Nella Prefazione alla Saggezza della Kabbalah, studiamo che la prima restrizione (Tzimtzum Aleph) si è verificata perché il Kli (vaso) aveva scoperto la sua opposizione al Creatore, e provando vergogna, fece la restrizione su se stesso.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 23/06/2019

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