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Un punto indipendente al di sopra della materia creata

laitman_2009-08_5961_w1 L’essere umano è creato dall’unione di Malchut e Binà, le qualità della ricezione e della dazione. Questo è ciò che ci da la capacità di essere corretti. Binà si connette con Malchut e ciò fa nascere una terza realtà che include ambedue, ma non appartiene a nessuna di esse.

Malchut è l’attributo del giudizio, attraverso il quale non si può costruire niente. Binà è l’attributo della misericordia, che non ha potere di creare. La forza creativa può essere prodotta solo grazie alla loro unione. Supponiamo che prendiamo cemento, acqua e sabbia, li mescoliamo per produrre del materiale e manifatturiamo blocchi per costruire. È così che produciamo un materiale di costruzione fatto con questi attributi. Sebbene gli attributi stessi si perdano nel materiale, una nuova realtà è nata.

Cosa ha di particolare una goccia di sperma che permette di passare dal padre alla madre, crescere e far nascere un bambino che più in avanti diventerà un individuo, un essere umano? Perché all’improvviso egli si separa dai suoi genitori e smette di appartenere loro quando arriva ad essere un essere indipendente?

Al principio un bambino si comporta in accordo ai suoi istinti naturali che possiamo capire. Però, quando arriva all’età di sei o sette anni, all’improvviso diventa indipendente e comincia ad avere la sua propria opinione. La sua natura animata ha smesso di controllarlo ed è nata una nuova personalità che non è una replica di suo padre o sua madre. Sembra che abbia qualcosa dei due, però allo stesso tempo, ha la propria. Non capiamo come accada ciò, posto che non vediamo la radice degli avvenimenti.

Tuttavia, questo è proprio ciò che il Creatore desidera: che una nuova vita, la linea media (l’essere umano) nasca dalle forze di ricezione e dazione che Lui ha creato, da due forze opposte che si sono unite. Il suo scopo non è stato di creare un desiderio, posto che un desiderio è solo un materiale che reagisce automaticamente al “bene” o al “male”. Anzi, il Creatore e l’essere umano esistono al di fuori della materia. Il Creatore ha voluto creare un punto che si trova al di sopra del desiderio e che nasce dall’unione dell’attributo della ricezione e dall’attributo della dazione. Questa è del tutto una nuova realtà che è il tuo “io”.

Superare la gravità terrestre

Le lezioni sulla scienza della Kabbalah sono diverse da qualsiasi altro tipo di lezioni, poiché la Kabbalah ci insegna a percepire la realtà che non sentiamo naturalmente dalla nascita. Bisogna prepararsi per queste nuove sensazioni mediante i seguenti passi:

1.Prima della lezione dobbiamo disconnetterci da tutti i problemi e le preoccupazioni, come se mai prima fossimo esistiti in questo mondo e come se il mondo stesso non esistesse. Se vogliamo sentire una nuova realtà, non ci deve preoccupare niente a parte noi stessi, per cui dobbiamo fingere che il nostro mondo non esista.

2.Dobbiamo cercare di cominciare a sentire qualcosa di grande, di nuovo, di eterno, elevato e globalmente decisivo. Per tanto dobbiamo essere preparati ad accettare questa nuova elevazione e grandezza.

3.La percezione dei mondi spirituali si ha nell’unità delle anime. Dobbiamo essere coscienti che soltanto tramite gli sforzi interiori congiunti per unire le nostre aspirazioni in un’ intenzione comune, potremo generare in tutti ed ognuno di noi, il vero desiderio di percepire il regno spirituale: l’attributo della dazione e dell’amore.

4.Come risultato dei nostri sforzi congiunti per raggiungere l’attributo della dazione e dell’amore, scopriremo che abbiamo bisogno dell’aiuto esterno, il che creerà una preghiera interiore al Creatore, chiedendogli che ci aiuti e faccia nascere dentro di noi questo attributo.

5.Questa preghiera può emergere e condizionarci nel tempo dello studio in gruppo delle fonti cabalistiche originali.

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Dobbiamo rivelare la magnificenza del sistema del quale facciamo parte

Quattromila e cinquecento anni fa, c’era già una situazione simile a quella nella quale ci troviamo oggi, e c’erano dei ricercatori che avevano capito questo strano fenomeno. Costoro avevano capito cosa succede in una società isolata nella quale l’interdipendenza di tutti è manifesta e nella quale gli uomini cominciano a comprendere che la Natura non permette loro di relazionarsi gli uni con gli altri in modo adeguato, come invece la situazione richiederebbe.

Essi rivelarono il metodo per lavorare con la natura dell’essere umano al fine di aiutare gli uomini ad interagire tra di loro in modo appropriato così da poter sopravvivere. Tuttavia, questo non dovrebbe essere fatto solo per la sopravvivenza, ma anche per ottenere la prosperità, lo sviluppo e il benessere. Essi scoprirono come sia possibile influenzare una persona, spiegandole che, affinché ciò accada, dobbiamo comprendere la struttura del sistema.

É logico che dobbiamo scoprire il sistema nel quale ci troviamo. É necessario per comprendere cosa ci lega insieme, in quale modo siamo interdipendenti e quale tipo di unione dobbiamo raggiungere. Dobbiamo scoprire com’è la nostra attuale natura, cosa siamo e cosa non siamo in grado di cambiare, dove si trova la nostra libertà di scelta, e come possiamo cambiare ciò che deve essere cambiato.

Noi non possiamo cambiare il programma o la materia di cui siamo fatti, e non possiamo cambiare il principio che fa funzionare il sistema. La sola cosa che possiamo e che dobbiamo cambiare è il nostro atteggiamento, perfezionarlo per renderlo simile alla totalità dell’armonioso sistema in cui ci troviamo. Questa è la sola libertà di scelta che abbiamo. É una meraviglia vedere come ogni cosa sia organizzata in Natura in modo che, se anche volessimo intervenire in altri suoi aspetti, non potremmo cambiare niente. Abbiamo ricevuto un sistema in cui ogni cosa è predeterminata, eccetto per questa sola cosa. Il collegamento tra le sue parti è un collegamento egoistico, ma può essere trasformato, e questo è precisamente ciò che dobbiamo fare.

C’è una scienza che spiega come compiere quest’azione. Se si usa questa scienza, si sarà in grado di compiere quest’azione. Questa scienza non tratta di altro se non del collegamento tra le persone, che si può riassumere nella regola “Ama il prossimo tuo come te stesso”. Tutto questo si sta ora manifestando attraverso vari problemi e situazioni.

Questa scienza ci dice in cosa consiste la nostra sola libertà di scelta: l’unione delle persone tra di loro, e nient’altro. Oggi questa cosa si sta manifestando per mezzo della Natura stessa, che ci sta facendo vedere il problema che necessita di correzione – il collegamento interrotto che c’è tra di noi. Ci dice anche come funziona questo sistema, come possiamo raggiungere questo collegamento passo per passo, e come questo enorme, universale, incredibile sistema apparirà in tutto il suo splendore una volta che ognuno di noi, e tutti noi insieme, metteremo in pratica la giusta connessione.

Dalla lezione sull’articolo di Baal HaSulam, “One Precept,” del 5 marzo 2009

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Video “One Percept” del 05.03.09
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La differenza fra egoismo e Klipa (buccia) – (Avanzati)

Ho ricevuto due domande sull’ego e sulla Klipa:

Domanda: Sono confuso. L’ego e la Klipa sono delle forze separate, o sono una cosa sola?

La mia risposta: L’ego è il desiderio di provare piacere o ricevere l’appagamento. Se un uomo fa qualcosa per avere un appagamento, allora questo desiderio è chiamato egoistico. Ma se un uomo fa qualcosa per soddisfare un altro uomo, allora il desiderio è chiamato altruistico. La Klipa è il desiderio di essere colmati dal Creatore, ricevendo da Lui invece che donando a Lui.

Domanda: Le Klipot possono ingannarci imitando il governo della Forza Superiore? Possono le Klipot interagire con la nostra realtà o influenzarla nello stesso modo che fa la Forza Superiore quando il Suo governo è reso evidente?

La mia risposta: Questo è esattamente ciò che fanno le Klipot, poiché esse sono opposte al Creatore in qualunque modo.

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Glossario Kabbalistico

Cosa sentono le persone dopo l’attraversamento del Machsom?

laitman_2005-02-23_be_park_622_wpHo ricevuto due domande sul superamento del Machsom:

Domanda: Una persona che supera il Machsom e che raggiunge il Mondo Superiore è consapevole o può percepire esattamente su quale dei 125 gradini si trova prima di raggiungere il Mondo Infinito?

La mia risposta: Avverte questa cosa in maniera relativa, nel modo in cui un ragazzo che frequenta la quinta elementare capisce di essere in quinta senza però ancora la piena comprensione di cosa significhi arrivare alla fine dell’Università.

Domanda: Una persona che ha superato il Machsom, ma che non ha ancora raggiunto la Correzione Finale, avverte dolori sempre più forti e delle tribolazioni spirituali? Oppure smette di avvertire dolore e sofferenza dopo il Machsom?

La mia risposta: Si la persona percepisce queste cose!

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