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Dal mondo fisico a quello spirituale

Dr. Michael LaitmanQuando comincio a lavorare con il gruppo, gradualmente incontro ogni tipo di problema. Il Creatore rivela la mia area di lavoro in questo modo, per farmi risolvere i problemi che si presentano, coprirli con ponti d’amore e creare le condizioni per la Sua rivelazione all’interno del gruppo.

Così mi lego agli altri membri del gruppo, come le dieci Sefirot, e fornisco un posto per la rivelazione del Creatore tra di noi.

Dobbiamo, pertanto, rammentarci sempre questo a vicenda. Dopo tutto, il Creatore ci riporta costantemente al nostro filisteismo terreno e dobbiamo elevarci da questo verso la sintonia spirituale, verso la visione corretta della situazione.

Questo è il nostro lavoro costante. Ci innalziamo al nuovo stato spirituale dal mondo terreno e confusionario che il Creatore crea per noi di proposito.

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Dal Congresso di Mosca, lezione 4, 03/05/16

 

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Un Equilibrio Ragionevole

Dr. Michael LaitmanDomanda: La correzione spirituale viene testata attraverso la povertà o il benessere?

Risposta: Qui non c’è nessun test! L’uomo deve vivere la propria vita in modo equilibrato e procurarsi tutto in modo ragionevole, direi anche minimalisticamente, in modo che tutto possa essere semplice. Il resto viene investito spiritualmente. In questo modo progredisce senza sprecare la propria energia in nulla di superfluo e, al tempo stesso, conquistando il mondo spirituale.

Domanda: Supponiamo che l’uomo voglia intraprendere lo sviluppo spirituale nella saggezza della Kabbalah, ma non ha i mezzi, è costantemente impegnato a guadagnare denaro. Come ci si dovrebbe porre davanti ad una simile situazione?

Risposta: Non può essere che l’uomo tutto il tempo abbia bisogno di lavorare per fare denaro se stiamo parlando delle necessità normali, minime e ragionevoli per una persona. Supponi che lui abbia cominciato a studiare Kabbalah, vedi come all’improvviso sarà capace di equilibrare lo studio con le entrate che ha.

Domanda: Ci sono persone che vogliono essere coinvolte nella spiritualità perché tutto il mondo fisico, semplicemente, le ripugna. Non hanno motivazioni per lavorare, guadagnare soldi, fare sport o fare i mestieri di casa.

Risposta: È naturale! Consiglio di non trascurare il lavoro. Rabash insisteva che l’uomo lavorasse e guadagnasse. Anche se non ha bisogno di soldi, deve comunque lavorare un certo numero di ore al giorno.

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Dalla lezione di Kabbalah in russo, 03/04/16

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Il piano del Creatore

Dr Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio 9:25-27): “Così rimasi prostrato davanti all’Eterno quaranta giorni e quaranta notti; e feci questo perché l’Eterno aveva detto di volervi distruggere. E pregai l’Eterno e dissi: “O Signore, o Eterno, non distruggere il tuo popolo e la tua eredità, che hai redento con la tua grandezza, che hai fatto uscire dall’Egitto con mano potente. Ricordati dei tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe; non guardare alla caparbietà di questo popolo, o alla sua malvagità o al suo peccato”.

Mosè protegge il suo popolo per tutto il tempo, perché è la qualità di Bina. Egli è l’unico ad avere la connessione al Creatore. Questa è una qualità che esiste dentro di noi e oggi stiamo cercando di crearla nella connessione fra gli amici del gruppo. Questa qualità ci salverà.

Domanda: In quale momento mi prostro davanti al Creatore?

Risposta: Quando sono d’accordo con il fatto che tutto ciò che esiste, viene creato da Lui per il mio bene e sono pronto ad abbassarmi di fronte a tutte le azioni che Egli pensa di realizzare attraverso me. Sono assolutamente d’accordo con tutto. Questo è considerato un livello molto elevato.

Se non lo faccio, non sarò in grado di correggere nessuno dei miei 613 desideri, vale a dire, non sarò in grado di eseguire i 613 comandamenti (Mitzvot). Questo è ciò che si chiama “distruggere il mio popolo”.

Domanda: E cosa significa l’esclamazione “Ricordati dei tuoi servi, Abrahamo, Isacco e Giacobbe”?

Risposta: I nostri patriarchi non sono gli schiavi del Faraone ma i servi del Creatore. Hanno gettato le basi delle tre linee nella nostra anima. Così, grazie alla loro preparazione dentro di noi, siamo in grado di andare avanti. Essi mantengono costantemente il collegamento fra il popolo e il Creatore.

Domanda: In altre parole, si tratta di una richiesta? Questa ci da l’opportunità di avanzare lungo la linea di mezzo visto che deviamo continuamente verso la linea di sinistra?

Risposta: Dovrebbe essere così. L’uomo deve gioire quando gli accade qualcosa di forte e serio. Questo significa che ora è salito a un tale stato in cui può accettare un onere aggiuntivo e, naturalmente, un ulteriore collegamento con il Creatore.

Domanda: Di solito tali stati arrivano quando non li aspettiamo. Tuttavia, possiamo causarli noi; sentiamo di aver raggiunto un punto morto e iniziamo a lavorare con loro?

Risposta: Io personalmente non vedo stati nei quali l’uomo possa motivarsi o meglio, non motivare ma provocare.

Il Creatore ha il Suo piano, i Suoi termini, e lavora molto con loro, proprio perché tutto è composto da dieci Sefirot, cinque Partzufim, 125 livelli, 613 desideri su ogni livello e così via. Ciò significa che tutto è calibrato e funziona dall’alto verso il basso. E dal basso verso l’alto, si può salire solo in base alle stesse leggi.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 11/05/16

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Come possiamo raggiungere la spiritualità velocemente?

Domanda: Esistono delle fonti kabbalistiche che possono essere apprese in modo conciso e rapido per raggiungere la spiritualità?

Risposta: Anche se è possibile insegnare e studiare la saggezza della Kabbalah in fretta, dipende da te il voler raggiungere la spiritualità. Qui io non posso garantire nulla perché tutto dipende dalla vostra connessione agli amici.

Sei fortunato se riesci a convincerti che è essenziale essere connesso a loro. Se riesci a convincerti che devi credere a ciò che insegno e presento davanti a te, puoi essere sicuro di aver guadagnato qualcosa.

Ma non otterrai nulla senza un insegnante e senza amici. Non c’è altro modo di realizzare la saggezza della Kabbalah correttamente, tranne che nella connessione agli amici, nel centro del gruppo e nel centro della decina. Solo allora inizierai a sentire l’attributo di amore e di dazione che ti rivelerà il Creatore.

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Dalla lezione di Kabbalah in russo 08/05/16

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Non deludere il Creatore e la Creazione

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nella Torah è detto che il Creatore ci chiede di temerlo. Che cosa significa temere qualcosa che non percepiamo? Dopo tutto, non c’è nulla in questo che non sia un gioco.

Risposta: Non stiamo parlando di una paura animalesca. Io non sono in grado di intimidire me stesso e questo è un atteggiamento sbagliato verso il Creatore, verso la forza superiore, perché Egli è assoluto, perfetto, riempie tutto ed è infinitamente buono.

Il fatto è che devo creare artificialmente un sistema di relazioni tra me e i miei amici che si chiamerà “mondo superiore” o “Creatore”. Come risultato, il sistema deve passare la prova della verità e deve essere tale da coincidere con il sistema esistente, che è stato creato dal Creatore dalla discesa dall’alto verso il basso e noi creiamo questo sistema risalendo dal basso verso l’alto. Nella misura in cui i due sistemi corrispondono, vengono combinati e il sistema superiore verrà disposto in basso, e questo è percepito come un’unica entità.

Il sistema superiore si chiama Luce Superiore ed è incluso in noi in questo modo. E il sistema inferiore è il sistema dei nostri rapporti corretti che devono essere conformi alla Luce Superiore, cioè dobbiamo creare dei rapporti tra di noi come nella Luce e nonostante il fatto che il nostro sistema sia costituito da desideri bassi, grossolani, noi dobbiamo renderlo simile alla Luce Superiore del Creatore. Allora il sistema inferiore sarà riempito ed entrambi i mondi si fonderanno. Questo stato è considerato corretto.

Commento: Ne risulta che l’uomo cammina nel buio dal basso verso l’alto…

Risposta: Ma avete le “tavolette” per questo, dei manuali di istruzione e, soprattutto, avete il vostro egoismo che vi ferma e vi confonde tutto il tempo. Grazie a questo, vi rivolgete costantemente al Creatore e ricevete da Lui qualche aiuto.

Dopo tutto, da una parte (la sinistra) l’egoismo vi allontana dalla meta, dall’altro lato, avete bisogno dell’aiuto della destra. In questo modo, grazie a queste due forze, quando una è presumibilmente “contro” e l’altra è “a favore” (anche se entrambe sono “a favore”), vi spostate in avanti. Abbiamo solo bisogno di imparare ad usarle correttamente.

Domanda: Vuol dire che il più piccolo grado di deviazione dalla giusta angolazione ci porta in una direzione completamente diversa dall’incontro con il Creatore?

Risposta: No, il fatto è che dopo aver raggiunto il primo grado in cui ci siamo inclusi uno nell’altro, il minimo grado di scostamento viene corretto tutto il tempo e la correzione avviene con maggiore precisione.

Domanda: Qual è la paura nel movimento dal basso verso l’alto?

Risposta: Si tratta della paura di non comprendere il desiderio del Creatore e di fare qualcosa che deluderà Lui e la gente. Questo è lo stato che tutti noi dobbiamo avere.

Domanda: In che modo allora possiamo deludere la gente?

Risposta: Il fatto che in questo caso loro possono sentirsi imperfetti e possono avere la sensazione di reciproca vergogna che li “brucia” letteralmente. Pertanto, noi dobbiamo cercare di creare rapporti tra di noi simili all’atteggiamento del Creatore verso di noi.

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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 16/05/16

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Le radici spirituali delle caratteristiche dell’uomo

Dr. Michael LaitmanDomanda: Nel mondo ci sono persone aperte e estroverse, e ci sono quelle chiuse, asociali e introverse. Come spiega questo la Kabbalah? Da quali radici spirituali provengono?

Risposta: Tutti sono diversi.

Queste dipendono dalle Sefirot nel corpo individuale e generale. Se nell’uomo esistono le Sefirot Hesed e Netzach e lo controllano, sono le Sefirot responsabili della diffusione e l’espansione. D’altra parte, le Sefirot di Gevura e Hod sono gli attributi dell’introversione, vigilanza e difesa.

La Sefira Yesod è l’unione generale di tutte le Sefirot. Questa Sefira conduce al corretto utilizzo di tutti gli attributi, sia quelli “positivi” che quelli “negativi”, perché non si può avere l’uno senza l’altro. È dal loro reciproco complemento che nasce la perfezione che dobbiamo raggiungere.

Domanda: L’ascesa ad un livello superiore ci permette di gestire tutte le relazioni tra le persone o solo in una certa misura?

Risposta: L’ascesa ad un livello superiore consente di gestire tutte le relazioni tra le persone e tutti i rapporti con il Creatore.

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Dalla lezione di Kabbalah in russo 01/05/16

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“Ed io getto la sua polvere nel ruscello che discende dalla montagna”

Dr. Michael LaitmanDomanda: Cosa significa “ Ed io getto la sua (polpacci dorati) polvere nel ruscello che discende dalla montagna”?

Risposta: “Il ruscello che discende dalla montagna” è la qualità di Bina che scende dal Monte Sinai. L’Egoismo (la polvere del polpaccio dorato) deve essere mescolato con la qualità di concessione per produrre una connessione di Bina e Malchut per raggiungere la seconda restrizione (Tzimtzum Bet) che è la speciale simbologia delle qualità di ricezione e concessione quando si combinano e diventano pronte per la correzione graduale e consistente durante i quaranta anni.

Le persone, rappresentano la qualità di Malchut, stando molto ai piedi della montagna, non hanno diminuito le qualità spirituali, né la forza per scalare la montagna.

Il ruscello che scorre (Bina) inizia a mescolarsi con Malchut. Questa è una grande misericordia del Creatore quando dona la sua forza per mescolarsi con l’egoismo della persona ed inizia a raggiungerlo. E ad una persona è soltanto richiesto di chiudere la sua bocca, il cuore e gli occhi e vuole solo una cosa: essere incluso in questo ruscello dall’ultimo punto.
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Da KabTv “I Segreti del Libro Eterno” 5/11/2016

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“Si sono ribellati … ”

Dr Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 9:24): “Siete stati ribelli al Signore, dal giorno che vi conobbi”.

Domanda: Cosa significa la frase “Dal giorno che vi conobbi?”

Risposta: Fu a partire dal giorno in cui Mosè fu chiamato per portare il suo popolo.

Fu un regalo del Creatore! L’egoismo assoluto sgorgava in tutti i punti possibili, nei figli di Israele; pertanto fu necessario risolvere, comparare e fare cambiamenti costanti nella loro attitudine verso gli altri, per questo furono d’accordo nell’uscire dall’Egitto.

D’altra parte, dovevano essere coscienti della situazione futura verso la quale si stavano dirigendo. Questa non è un’uscita fisica dall’Egitto verso il Sinai, ma un’uscita dall’egoismo; separarsi da questo, elevarsi al di sopra.

È così che si espresse la ribellione. L’egoismo ha permesso una totale libertà d’azione.
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Dalla trasmissione di KabTV “I Segreti del Libro Eterno” 11/05/2016

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Non Seguite Altri Dei

Dr. Michael LaitmanDalla Torah (Deuteronomio, 8:17-19): “E dirai a te stesso ‘La mia forza e il potere della mia mano che ha accumulato questa ricchezza per me.” …

E sarà, se dimentichi il Signore tuo Dio e segui altri dei e li adori, e ti prostri davanti a loro, Io testimonio contro di te questo giorno, che tu sicuramente perirai”.

“…dirai a te stesso, ‘La mia forza e il potere della mia mano’” significa che stai già andando da altri dei.

“…sicuramente perirai” significa che comincerai daccapo. Questo è la morte. Ci sarà una distruzione e sebbene non completamente sprecato, tutti i tuoi precedenti sforzi non potranno essere usati nel tuo avanzamento.
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Dalla trasmissione di KabTV, “I Segreti del Libro Eterno” 04/05/16

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Un accordo con il Creatore

Dr. Michael LaitmanDomanda: Possiamo contrattare con il Creatore e fare un accordo con lui?

Risposta: Certo, gli accordi che facciamo con il Creatore si chiamano Arvut (Garanzia Mutua). È come se ognuno di noi dicesse al Creatore: “Tu sei per me e io sono per te; farò tutto quello che mi chiedi e Tu soddisferai le mie richieste”.

Così, consciamente o inconsciamente, ci presentiamo al Creatore con una condizione e avanziamo, non c’è altra scelta.

Una persona che vive in questo mondo, stringe inconsciamente un accordo con il Creatore in ogni momento, volente o nolente. Ma se comprende che esiste uno scopo della creazione e che esiste un modo per realizzarlo, è pronta ad avanzare e vuole che il Creatore la aiuti, e allora sta già facendo consapevolmente un accordo con il Creatore.

Domanda: Questo significa che in spiritualità esiste anche “Tu sei per me e io sono per te”?

Risposta: Certo, perché la saggezza della Kabbalah è la saggezza che spiega come ricevere dal Creatore tutto quello che c’è, in modo corretto e senza limiti. I kabbalisti sono, di fatto, i più grandi egoisti, dal momento che vogliono raggiungere il mondo dell’infinito per essere riempiti di Luce dell’Infinito, per vivere per sempre in completezza con un riempimento perfetto, nell’ottenimento assoluto. Questa è l’espressione dell’ego più grande. Abbiamo solo bisogno di sapere come possiamo ottenerlo; per questo, il nostro metodo si chiama la saggezza della Kabbalah, la saggezza del ricevente, la saggezza del riempimento.

Domanda: Qual è il prezzo di questo riempimento? Come possiamo corrompere il Creatore per raggiungere questo stato?

Risposta: L’unico modo per corrompere il Creatore è stare sempre vicino a Lui. Stare vicino al Creatore, in spiritualità, significa diventare uguali alle Sue caratteristiche.
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Dalla lezione di Kabbalah in russo 03/04/16

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