Pubblicato nella 'Israele' Categoria

Il piano di Obama per distruggere Israele

Opinione (Daniel Greenfield, giornalista): “Se c’è qualcosa da riconoscere al governo di Carter, è la creazione della nuova ondata di terrorismo islamico, tanto sunnita, che opera in Afganistan, quanto sciita, che opera in Iran. L’Amministrazione Carter ha represso Israele ed ha posto la sua “fede” nei terroristi musulmani, che dopo sono andati a oOmn per fare la guerra agli Stati Uniti, anche quando Carter era in ufficio.

“28 anni dopo che Carter fu rimosso dal suo incarico, lo stiamo ripetendo con l’Amministrazione Obama che non solo sta seguendo la linea di Carter, ma i cui piani la superano di gran lunga. Da 28 anni i terroristi wahabiti sunniti e sciiti in generale erano un evento tardivo, in comparazione allo standard dell’URSS che appoggiava gruppi terroristi come l’OLP”.

“Oggi, grazie all’Amministrazione Carter in parte, essi controllano diversi paesi e pretendono di farlo con altri. Dal Pakistan all’Afganistan, da Gaza al Libano, dal Medio oriente al sudest asiatico, la minaccia è molto reale e più grande che mai, soprattutto perché la corsa di entrambi i gruppi, sunniti e sciiti per creare e dispiegare armi nucleari, continua”.

“Come fece Carter prima, Obama ha scelto di arrivare ad accordi per la porta di servizio con i Mullah dell’Iran, offrendo loro il potere in Iraq ed in Afganistan, per calmare le cose il tanto che basta affinché si lasci appeso uno striscione di Missione Compiuta e tirar fuori le truppe. “Pace con onore”, preferibilmente prima delle prossime elezioni. La legge sulla violazione degli sciiti in Afganistan, la spinta verso un governo di Unità di Hamas / Fatah che gli Stati Uniti hanno finanziato nei territori e l’espansione crescente dei talebani, sono tutti frutto di questo accordo”.

“Se l’Iran deve essere il nostro nuovo miglior amico in virtù di quest’accordo, Israele deve essere il nostro nuovo miglior nemico”.

“Obama ha sistemato il gioco mediante l’impiego di Hillary Clinton come Segretaria di Stato in una posizione che le ha dato un titolo molto importante, ma nessun potere in assoluto, mentre riempiva il Consiglio di Sicurezza Nazionale ed anche il Pentagono con funzionari petroliferi nelle tasche dei sauditi o della sua stessa fazione di amici della sinistra radicale”.

“Scegliendo Israele un governo conservatore, mette davvero la palla in gioco, liberando più risorse per attaccare Israele. La strategia si esegue più o meno in questa maniera”.
“L’Amministrazione Obama ha diviso il problema di Israele in due sezioni, lo stesso Israele e gli ebrei americani”.

“La gente di Obama ha studiato il problema ed ha capito dove ha sbagliato Carter. Obama non vuole avere i piccoli problemi di immagine di Carter all’interno della comunità ebraica. Nel caso in cui ciò avvenga, il Leader Amato ed il suo cane da compagnia (la stampa), sono totalmente preparati per dare sfogo, sullo stile di Chavez, all’odio focalizzato sugli ebrei americani. Questo però sarebbe sconveniente e confuso. Anche con la mutevole faccia dell’America, ci sono differenze significative tra la classe media dell’America e dell’Europa o del Venezuela e che tipo di bruttezza sono disposti a tollerare. Così la gente di Obama ha diviso la sua attenzione sul controllo dei due fattori come se fossero due problemi differenti”.

Gli ebrei americani

“Obama è stato abile a mettere i suoi designati ebrei davanti e nel mezzo. Come molte minoranze, alcuni ebrei americani hanno dei problemi di autostima che si calmano quando vedono un’accettazione apparente. Certamente, quello che non capiscono è che lo sfruttamento non è accettazione. Questi designati di Obama sono creazioni dei suoi patrocinanti, collaboratori dei nazisti come Soros, che non ha altro che disprezzo per gli ebrei, in maniera individuale o collettiva”.

“Anche se esteriormente corteggia gli ebrei, la gente di Obama ha spinto silenziosamente in un angolo le organizzazioni ebraiche ed i loro dirigenti. All’interno del mondo dell’organizzazione ebraica c’è stato un cambio di guardia silenzioso, ma mortale, dei principali gruppi ebraici da parte dei radicali di sinistra. I vecchi studenti dell’estrema sinistra e quelli dei gruppi anti Israele, come Breira o Coname degli anni ’70, si sono elevati a posizioni chiave in organizzazioni chiave come la Federazione UJA. Dietro la scena, i capi ebraici che avevano espresso dei dubbi su Obama durante le primarie, furono intimiditi e ridotti al silenzio”.

“Così come con i conservatori, si è elaborata una lista delle figure che possono essere conquistate e quelle che non possono esserlo. Quelli che possono essere conquistati sono descritti come “moderati”, quelli che non possono, sono descritti come “estremisti”.

“Intanto, una fazione dell’ala di sinistra ebraica dei gruppi Name Only si sta organizzando per fare la sua parte. La chiave tra loro è l’organizzazione finanziata da Soros, la J Street, un gruppo creato come anticamera di pressione anti Israele che pretende di rimpiazzare con il tempo l’AIPAC. Intanto, la stessa AIPAC si è mantenuta sul filo del rasoio con quelle cose come l’opportuna filtrazione di Harman. Il messaggio, ancora una volta, è abbastanza chiaro, collabora e taci o ti distruggeremo”.

“L’approccio multi strato per gli ebrei americani può riassumersi nella seguente maniera:

1) Invitare a partecipare le organizzazioni ebraiche esistenti ed indirizzarle verso la sinistra, utilizzando la vecchia scuola dei comunisti degli anni ’70.

2) Creare nuove organizzazioni “progressiste” per attrarre una generazione di giovani etnicamente ebrei che siano separati da qualsiasi identità attuale. Queste organizzazioni devono generare degli attacchi contro il governo israeliano e gli ebrei pro Israele, mentre la creazione di false inchieste indica che la maggioranza degli ebrei americani sono dietro di loro ed Obama.

3) Ridurre al silenzio ed intimidire le organizzazioni ebraiche restanti ed i leader che sono dietro la scena.

“L’idea generale è di mantenere una facciata felice attaccata alla comunità ebraica statunitense, mentre i coltelli sono nell’oscurità”.

Israele

“La comprensione basilare nell’Amministrazione Obama, è che Israele deve scomparire. Nella cosmo visione dei deputati più moderati di Obama, Israele è un fattore destabilizzatore del Medio oriente. Per i consiglieri della fazione dell’estrema sinistra di Obama, Israele è uno stato coloniale imperialista occidentale che deve essere distrutto in nome della giustizia rivoluzionaria. Per la mentalità islamica, Israele è uno stato Kufir che non ha diritto di esistere nel Dar al-Islam”.

“Pur essendo irrimediabilmente ostile ad Israele, l’Amministrazione Obama vuole evitare il tipo di confronto pubblico che segnò le amministrazioni Carter e Bush Sr. Invece di questo, l’amministrazione preferirebbe modellarlo sulla forma nella quale l’Amministrazione Clinton liberò una guerra silenziosa contro Israele, eliminando un governo e forzando ampie concessioni ai terroristi, mantenendo al tempo stesso incollata una facciata felice durante tutta la questione”.

“Da un lato questo significa evitare duri attacchi pubblici contro Israele, pur mantenendo la pressione affinché Israele faccia estese concessioni unilaterali di lunga portata, per accettare i “piani di pace” della Lega Saudita ed Araba, per legittimare Hamas come nuovo governo dell’Autorità Palestinese e per assicurare che Israele non risponda a nessun attacco terroristico o missilistico”.

“Ci sono due modi che gli Stati Uniti hanno per placare Israele, il primo è finanziario ed il secondo è militare”.

“Sul piano finanziario, l’obbiettivo sarà di ridurre la coalizione del governo Netanyahu, destabilizzando economicamente Israele. Questa è la strada più sicura e diretta per demolire il governo conservatore israeliano e sostituirlo con una coalizione di centro sinistra. L’Amministrazione Obama ha un’ampia gamma di tattiche a sua disposizione per farlo, in maniera aperta, come ad esempio scoprire le esportazioni e le importazioni israeliane, il che implicherebbe dare un certo orientamento allo shekel. Inoltre, potrebbe essere investigata la riscossione di fondi negli Stati Uniti ed a gruppi come il Fondo Nazionale Ebraico verrebbe impedito di riscuotere il denaro negli Stati Uniti. Tutto questo è stato in gioco prima, in un momento o nell’altro”.

“Sotto l’aspetto militare la gente di Obama farà degli sforzi inesistenti per fermare le armi nucleari iraniane a condizione di maggiori concessioni ai terroristi. Visto che Israele non sarà mai capace di fare sufficienti concessioni e visto che Obama sta lavorando con l’Iran, invece di lavorare per fermare le armi nucleari dell’Iran. Questa è una vuota commedia”.

“Inoltre mentre Israele è già restata fuori dal condotto tecnologico militare che è stato interrotto in uno dei suoi punti, continua ancora a dipendere in quanto a parti e somministrazioni dai gruppi militari degli Stati Uniti. I decenni di aiuto esterno degli Stati Uniti, sono serviti anche per creare dipendenza. A differenza di molti altri paesi, come anche la Svezia, Israele non ha il suo aereo da combattimento. La forza aerea di Israele dipende in larga misura dalle armi statunitensi, le parti e le apparecchiature. Tagliare con Israele, lascerebbe i militari israeliani pericolosamente vulnerabili in caso di guerra. Si tratta di un restringimento efficace che è stato utilizzato prima per evitare che Israele attaccasse Saddam Hussein durante la guerra del Golfo, così come per impedire che Israele conducesse un attacco preventivo contro i suoi nemici, prima della Guerra di Yom Kippur”.

“La politica generale di Obama sarà di fare pressione su Israele fino al limite, utilizzando il ricatto finanziario e militare contro il governo di Netanyahu, ed allo stesso tempo mantenere il controllo sugli ebrei americani, per evitare qualsiasi protesta o insolenza”.

“Quanto più offre Israele, più l’Amministrazione Obama stringerà la morsa. Nessuna offerta sarà sufficientemente buona, ed Israele sarà incolpata di qualsiasi interruzione dei dialoghi e di ogni violenza che avrà luogo. I mezzi di comunicazione descriveranno il ruolo di Israele ed in particolare di Netanyahu come estremista ed intransigente. Hamas sarà ripulito dai mezzi di comunicazione, come lo furono i gorilla di Arafat (supponendo che provarono ad essere più disposti a cooperare nella creazione di un’immagine positiva di se stessi nei mezzi di comunicazione rispetto a quella di Ahmadinejad)”.

“Il piano è distruggere Israele, e farlo spingendola sul bordo del precipizio e dopo nello strapiombo. I nemici di Israele otterranno il top della linea degli equipaggiamenti militari degli Stati Uniti, Israele invece no; sarà spremuta economicamente fino al crollo del governo di Netanyahu, lasciando a carico di Israele un leader debole dell’ala di sinistra, come Livni e di acconsentire alle richieste del nuovo faraone”.

“Intanto, quelli che vengono definiti gruppi ebraici statunitensi appoggeranno Obama per tutto il cammino, alcuni perché sono stati creati precisamente a questo scopo, come J-Street ed altri perché sono stati sequestrati, intimiditi o sovvertiti”.

“Questo è il piano di gioco ed una parte di esso arriverà presto. Il resto è già qui”.
[53747]

Materiale correlato:

Laitman blog: Edward Topol: Salvare Israele!
Laitman blog: Gli Stati Uniti continuano ad affrontare una crisi nazionale in corso

Si tratta di qualcosa di più dell’economia?

Ciò che gli economisti, i politici, i sociologi e gli scienziati politici oggi chiamano “crisi” in realtà non lo è. La vera crisi arriva quando l’uomo deve trovare una risposta per non morire. I Kabbalisti hanno scritto che a questa condizione arriveremo per dover rivelare il metodo dell’unione e della garanzia mutua per poi portarlo al mondo: il destino del popolo d’Israele.

Ecco perché il mondo intero incolpa gli ebrei per dei suoi problemi. Prima di tutto abbiamo bisogno di spiegare al popolo ebraico che dobbiamo raggiungere la mutua garanzia, che senza questo non risolveremo nemmeno un problema. Non si può esistere in una forma razionale perché questo è possibile solo al di sopra della natura, nella garanzia reciproca. La situazione attuale ci spinge verso questa situazione e la gente sta cominciando a sentirlo.

Non è ancora finita l’ondata di proteste, la quale è una reazione interiore della gente alla necessità di fare qualcosa. Le persone chiedono giustizia sociale, case, salari più alti e tutti i benefici possibili. Ma non è così nella realtà. Non è un caso che il capo della commissione del cambiamento sociale scriva che queste richieste contengono il desiderio di compensazione interna e non di soldi. All’uomo manca qualcosa dentro, infatti in genere egli non si lamenta dei problemi materiali. Alla fine, come ha concluso il capo commissione, alle persone manca l’amore e l’unione.

Ed è vero. Osservando le leggi della natura vedremo che ci viene richiesto proprio questo. La crisi attuale è sia globale che integrale. In altre parole scopriamo di essere collegati l’uno con l’altro, dipendiamo l’uno dall’altro e siamo collegati da innumerevoli legami tecnologici, virtuali, commerciali ecc., e sono così forti che è impossibile romperli. La nostra interdipendenza è diventata veramente totale.

Siamo fusi tra noi, ci odiano a vicenda, ci sentiamo insicuri e impotenti nella massa dei sette miliardi di persone che pretendono gli uni dagli altri, reclamano e mostrano di essere crudeli. Non c’è fine. La Natura “ci comprime” ogni momento di più e non sappiamo dove fuggire, come una coppia sposata che ha iniziato ad odiarsi, ma nel frattempo non può ottenere il divorzio e discute tra quattro mura.

E’ così che sentiamo la realtà di oggi. I Kabbalisti hanno scritto che questo è uno stato meraviglioso, che la necessità di trovare una qualche soluzione al problema si manifesterà definitivamente nella nazione e nel mondo. Prima di tutto ci sarà la soluzione economica, da cui dipende la nostra vita materiale. La natura comincia con i primi elementi spingendoci verso l’unione. Come risultato, dovremo unirci solo per salvare noi stessi, come nei tempi antichi i figli d’Israele dovettero fuggire in Egitto a causa della carestia. Nel nostro tempo sta avvenendo esattamente lo stesso processo.
[53395]

(Dalla prima lezione del congresso di Achziv, 1° Settembre 2011)

Materiale correlato:

Laitman blog: La rivoluzione interiore
Laitman blog: Cos’è la Garanzia mutua

Da che lato si inclinerà il piatto della bilancia?

Al giorno d’oggi è difficile dire quale sarà il ruolo dei diversi paesi nel nuovo mondo globale. Tutto dipende da come opererà Israele nel regno spirituale e da che lato si inclinerà il piatto della bilancia; in che tipo di equilibrio si saranno sistemati l’America, la Russia e il mondo arabo.

L’Europa sta perdendo la sua influenza. Le principali forze rimanenti sulla mappa del mondo sono il mondo arabo, l’America e Russia. La Cina non riuscirà ad uscire dal suo nascondiglio, il suo posto è in fondo al mondo e la crisi non le darà abbastanza tempo per svilupparsi. Presto inizieremo a sentire che il mondo non ha bisogno di ciò che produce, perché avremo bisogno solo del necessario e la Cina non produce oggetti che siano di vitale necessità.

In questo momento è impossibile tuttavia prevedere qualsiasi cosa con precisione, perché tutto dipende dalla nostra libertà di scelta. Se ci comportiamo correttamente e bene, allora queste forze si stabilizzeranno in equilibrio e gli americani non utilizzeranno i paesi arabi per far fronte a chiunque e per governare il mondo, che sarebbe quello che vogliono fare oggi.

Ecco perché Israele è diventato un ostacolo che vogliono rimuovere, per poi spostarsi in direzione della Russia e della Cina; per realizzare questo programma vogliono usare la forza del fondamentalismo arabo più estremo, alleandosi a tutti i suoi rami terroristici.

Questo fenomeno è già noto ed è stato descritto in molte fonti. Non dico una sola parola qui come mia opinione. Dobbiamo capire che tutti i buoni cambiamenti che si possono fare nel mondo possono avvenire solo sopra la natura, cioè solo con l’aiuto di un metodo di correzione! Non c’è possibilità di ottenere qualcosa con la forza, specialmente in un paese come Israele. Con i recenti disordini possiamo vedere come si sta realizzando il programma americano.

Tutte queste manifestazioni e richieste sono parte della grande politica, il cui obiettivo è quello di livellare quest’area per stabilirvi il potere del fondamentalismo arabo. Gli americani si aspettano che questo diventi un’arma potente nelle loro mani. Questa tendenza o programma esiste da molto tempo e si sta gradualmente realizzando.

L’America percepisce l’Islam come una forza esterna che le permetterà di controllare il mondo. Ma tutto questo è stato organizzato per Israele dall’Alto al fine di spingerlo verso una soluzione spirituale. In questa situazione la Russia e la Cina devono sentire di essere nostri alleati perché anche loro sono in pericolo. Siamo solo un “piccolo ostacolo” sulla strada degli Stati Uniti, mentre loro due sono il vero obiettivo.

Questo è l’equilibrio di forze che gli americani vogliono stabilire nel mondo. In effetti, quale altra forza abbiamo disponibile oggi che possa essere manipolata e usata per combattere che abbia la garanzia nel petrolio, come la forza di pressurizzazione del fondamentalismo? L’Europa è invecchiata completamente e anche la Russia nel corso degli anni è cresciuta molto debolmente ed è invecchiata, non ha l’energia che aveva una volta, ed è evidente anche dalla dinamica del prodotto interno lordo.

Anche la Cina manca di un potere reale perché è occupata con la produzione di “giocattoli”. Questa attività non la rende influente per il potere. Si tratta di un centro di grandi risorse finanziarie e umane, ma questo paese non si è ancora costruito. La sua psicologia è quella di rimanere in disparte, come ha fatto per millenni. Il fatto che i cinesi ora siano dispersi in tutto il mondo, non è una “invasione”, perché la loro psicologia interiore non è cambiata e ciò li blocca.

Tutto questo è stato calcolato magnificamente ed è organizzato dall’Alto. Tutto parte da un programma rigoroso, che potete leggere ne I Profeti nel quale è descritto cosa succederà al mondo alla fine dei giorni. Israele si trova proprio sulla punta della lancetta della bilancia, determinando la direzione del prenderò il mondo ed i passi che farà.

Questa tendenza è molto precisa ed è già chiara a molti. Non sto rivelando niente di nuovo. Alla fine otterremo una maggiore consapevolezza di un semplice fatto: che non possiamo contare su nulla tranne che sulla forza superiore. Ma questo non significa urlare semplicemente al cielo “Salvami!”, piuttosto dobbiamo compiere azioni reali e attirare a noi questa forza. Proprio come l’America attrae verso se stessa le forze straniere ed opera attraverso loro, anche noi attiriamo la forza superiore per operare con il suo aiuto, ed io penso che ci sia garantito il successo delle forze buone. Dobbiamo solo continuare a lavorare e a fare ciò che è necessario.

Sono inutili tutti i tentativi di altri grandi progetti, e noi riusciremo ad attutire tutto questo male, facendolo soffocare da solo, solamente agendo correttamente.
[53721]

Materiale correlato:

Laitman blog: Edward Topol: Salvare Israele!
Laitman blog: Qualcuno dirige l’economia mondiale?

Manca solo l’amore

Il nostro mondo si è trasformato in un mondo globale. In altre parole, la legge principale che la creazione ci rivela è la legge circolare. “Globale” che vuol dire cerchio, globo come la Terra.

All’improvviso siamo tutti connessi fra di noi, dipendenti uno dall’ altro. Quindi non puoi entrare in discussioni e discordie, sei costretto ad arrivare a rapporti sereni e calorosi con gl altri, che ti avviano a rapporti di mutua considerazione. Infatti che cos’e’ la garanzia mutua? – E’ la condizione nella quale io sono garante per te, tu per me e tutti garantiamo tutti, sarà così su tutta la Terra.

Progrediamo verso tutto ciò molto velocemente. Lo si può verificare dal ritmo serrato con cui il mondo si trasforma, e questi cambiamenti saranno sempre più rapidi. Presto, scopriremo che non solo nel nostro paese si potranno risolvere i problemi mediante la garanzia mututa. E se ti accingi a risolverli quando sei seduto con tutti, intorno ad una tavola rotonda, questo ti consentirà di saggiare una grande soddisfazione interiore. Sarai apprezzato per avere rinunciato a qualcosa, perché hai iniziato a considerare anche gli interessi del prossimo.

Proverai sicurezza parchè ti trovi con tutti gli altri. Scoprirai così la forza interiore che si trova nell’unione, simile ad una forza superiore. Questo si svelerà  al mondo molto presto, ma per raggiungere tutto ciò, manca una sola cosa: Amore

Materiale correlato:

Laitman blog: Tutto il mondo intorno ad un tavolo rotondo
Laitman blog: Cos’è la Garanzia Mutua

Tutto il mondo intorno ad una tavola rotonda

Dobbiamo aspirare progetti duraturi nel tempo, bisogna verificarli secondo i seguenti criteri: se partiamo dal presupposto che tutto il mondo è una famiglia. Solo in questo modo si potranno risolvere tutti i problemi. E’ così che dobbiamo accostarci alla risoluzione dei conflitti. Altrimenti le decisioni saranno prese sotto l’influenza di varie forze manipulative, e nel tempo si riveleranno non solide ed infondate. Ognuno è in qualche modo discriminato.

Questo suona come qualcosa lontana dalla politica e da tutti quei mezzi che generalmente usa il governo: potere e danaro, ma non c’è via di scampo, dato che il popolo deve avvicinarsi ai fatti in questa maniera. In effetti, “giustizia sociale” sono belle parole ma cosa vogliono significare?

In effetti, dobbiamo esibire sempre queste premesse queste attitudini globali, integrali senza le quali, nessuno stato può oggi, eseguire una qualsiasi trasformazione.

Tutti devono capire che non ci sono altre soluzioni ai problemi. I rapporti fra di noi si sono sviluppati al punto che siamo arrivati ad un vincolo reciproco comoleto e totale, dove si richiede che tutti partecipino ai dibattiti ed alle decisioni. E tutto ciò deve svolgersi in un atmosfera di mutue rinuncie e di reciproci aiuti, poichè  la “torta” che dividiamo è limitata. Perciò dovremo esaminare tutto ciò insieme, e ciascuno deve capire che non ricevera’ il 100% delle richieste, che dovrà rinunciare a qualcosa.

E se proprio la mutua garanzia abiterà fra noi, e ci sara’ un intesa generale fra tutti i cittadini, allora capiranno che solo in questo modo potremo progredire. Ciò sanerà il tono e l’atmosfera fra la gente. Le decisioni saranno prese con uno spirito cooperativo e d’amore. Ed infine, questa maniera di prendere decisioni modificherà l’ambiente generale e migliorerà le relazioni fra tutte le parti della società contrapposte fra loro.

Certamente quest’attitudine apporterà molto più di una regolarizzazione dei normali rapporti reciproci. In effetti se tutti si siederanno ad un tavolo tondo, e colui che esigerà per se il massimo, comincerà a capire anche le esigenze degli altri, sara’ pronto a rinunciare in una certa misura alle sue richieste, sia pure giuste che siano – la cosa genererà nella popolazione l’unanime consenso, ed inizieranno a congiungersi.

Questo è ciò che riunirà tutti i partiti e tutte le classi sociali, una rete integrale, che unisce tutte le parti. In tal modo, riusciremo a scoprire la forza integrale generale, che ci eleverà ad un nuovo livello di coscienza e d’esistenza.
[51830]

Materiale correlato:

Laitman blog: Europa: Una casa comune, un problema comune
Laitman blog: Sette miliardi di persone

La Garanzia Mutua è nata qui

Qui ci sono alcune fotografie dalla tenda del nostro movimento “Arvut” (Garanzia Mutua) nella tendopoli situata a Rothschild Boulevard a Tel Aviv.

[nggallery id=24]

Il movimento della “Garanzia Mutua” acquista slancio

La notte scorsa, il 6 agosto hanno avuto luogo delle dimostrazioni massicce in Israele chiedendo giustizia sociale. L’evento principale ha avuto luogo a Tel Aviv, dove migliaia di persone si sono radunate per le strade.

Stendardi del movimento della “Garanzia Mutua” erano visibili in quasi tutte le foto e video pubblicati dalle agenzie e trasmessi dai notiziari. Questi stendardi, portati da migliaia di partecipanti facevano appello alla giustizia e all’unificazione senza dare importanza al proprio credo politico. Loro proclamavano la garanzia mutua come il più alto valore.

[nggallery id=23]

Questo evento è stato trasmesso in diretta via radio e internet.

Il movimento “Garanzia Mutua” è stato fondato dal movimento “Kabbalah L’Am. Il loro obiettivo è di unificare la nazione, in conformità alle richieste della nuova era, come parte del processo dell’umanità di diventare un tutto, unico ed integrale. Oggigiorno, il tema della garanzia mutua che noi proclamiamo è discusso vigorosamente nei media israeliani e ascoltati da una vasta udienza.

La “Garanzia Mutua” acquista slancio!
[50586]

Materiale correlato:

Laitman blog: Cos’è la Garanzia mutua
Laitman blog: Garanzia mutua– A tutto il mondo

Chi finanzia la protesta delle “tende”?

Informazione pubblicata nel portale Izrus: “Il deputato Fiona Kirshenbaum (donna) non capisce il motivo per il quale i nomi di coloro che protteggono e finanziano la manifestazione popolare e che investono con non pochi mezzi, custodiscano gelosamente la loro identita’: Forse perche’ hanno veramente cose da nascondere? E dove e’ qui la ‘trasparenza’, di cui tutti amano parlare”?

“Non capisco dove sta il problema nel rivelare le fonti di finnaziamento della campagna della protesta popolare. Perchè nascondere così scrupolosamente questi nomi? La stampa rivela tante voci e gongetture, gli organizzatori della manifestazione negano, ma non esibiscono le informazioni in loro possesso. Vorrei sapere, dice il deputato perchè il vice direttore del partito “Israel Beitenu” (Casa Nostra Israel) sia ‘legato’ al portale Izrus.

Kirshebaum avverte un “dejas vue” (fr.gia’ visto) su tutto cio’ che avviene ed ha inoltrato un disegno di legge che esamini le fonti di finanziamento delle organizzazioni non governative che partecipano alla campagna di deleggittimizzazione dell’esercito. Questa iniziativa e’ “caduta” in parlamento perche’ numerosi deputati del partito ‘Likud‘ (partito di governo), secondo le sue parole, sono semplicemente “fuggiti dal campo di battaglia”, spaventati dall’ampia pubblicità creatasi in seguito alla proposta.

” Dove siamo oggi? Una dimostranza dal prezzo di centinaia e migliaia Shekel pagati da un migliardario americano militante estremista di sinistra, secondo le informazioni del canale 10. I manifestanti negano, ma non danno i nomi dei loro finanziatori. Nel giornale “Iediyot Hachadashot” scrivono di un ufficio “donato” agli organizzatori della contestazione. Chi l’ha pagato? – Non ci viene comunicato. E’ un segreto.

Fino a che punto il noto e scandaloso “Fondo Nuovo per Isaraele” partecipa ed organizza la protesta?- Anche questo non e’ chiaro”.

Tuttavia, Fiona Kirshenbaum è convinta che l’agitazione è basata su vere afflizioni sociali, accumulate nel tempo. “I tentativi di celare dalla società le fonti delle risorse finanziarie, getta un ombra e delegittimizza la contestazione, perche’ non sono chiari i moventi e le intenzioni dei finanziatori. Puo darsi che vogliano cambiare governo e non risolvere i problemi sociali”.

Materiale correlato:

Laitman blog: Su cosa si basa il movimento “Arvut” (Garanzia)
Laitman blog: Garanzia mutua– A tutto il mondo

Laureato Nobel in economia: Continuare cosi’!

Laureato Nobel in economia Prof. Israel Oman: “Nataniau deve continuare il suo percorso economico”. Spiega in un intervista speciale a Walla (Internet israeliano), perchè appoggia la politica del Primo Ministro, perche il grande problema israeliano é la concentrazione economica, perche’ il prezzo degli studi negli istituti superiori deve essere di 120 mila Shekel annue”?

Non come tutti

Domanda: Com’è che da voi in Israele le manifestazioni di protesta cominciano a disgregarsi?

La mia risposta: Capisco la tua profonda impressione. Ho già scritto nei precedenti post, che in questo popolo non vi saranno violenze. Hai qui a che fare con un popolo antico, che fondatalmente mantiene il principio della fratellanza. Questo principio effettivamente é stato dimenticato e non si esprime realmente, ma comunque, brutalità e guerre fratricide qui non avverranno. E anche se dovessero succedere tali fenomeni, sono sicuro che il popolo non lo accetterebbe con indulgenza.

Ma capisco il tuo stupore: invece di essere “come tutti” frangere vetrine, scassinare e trafiggersi l’un l’altro, in Israele, invece scienziati ed i rappresentanti, i delegati della società si siedono intorno ad un tavolo rotondo per risolvere insieme i problemi comuni.

Domanda: Nel frattempo cosa fanno i saggi?

La mia risposta: Distribuiscono materiale sulla vera causa della crisi: il rapporto egoista fra le persone, invece del rapporto oggi ricercato: rapporto altruista, globale, integrale, chiamato garanzia mutua. E si vede, come i manifestanti hanno iniziato ad impegnarsi nella congiunzione, come stanno studiando i propri tratti cercando di elevarsi e trascenderli. La cosa piu’ bella di tutto cio’ che sta accadendo e’ il tentativo della gente di trovare un mutuo rapporto, una comprensione reciproca.

Questo è un esempio fantastico per tutto il mondo: cercare di risolvere la crisi (finanziaria e sociale) proprio in un dibattito aperto, fuori dal parlamento, intorno ad un tavolo rotondo insieme a tutti i rappresentanti del popolo.

Materiale correlato:

Laitman blog: Come può il mondo intero diventare una sola famiglia?
Laitman blog: La Garanzia Mutua su un piatto d’argento