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Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 41

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein,

Perché quattro?

E’ molto probabile che l’unificazione non sia soltanto un’azione ma qualcosa di più.
Per spiegarlo meglio, consideriamo un concetto come gli “stati di aggregazione”. Qualcosa che è proprio vicino a noi! La stessa precisa sostanza può variare nella sua manifestazione al di là di ogni riconoscimento. Dietro alla formula H2O potrebbe esserci nascosta della normale acqua, un pezzo di ghiaccio, delle nuvole, e anche delle fiamme.

Lo stato di aggregazione della materia è lo stato della stessa sostanza a diversi livelli di temperatura e pressione. Tradizionalmente, gli stati di aggregazione sono considerati gassoso, liquido e solido.
“Quando la temperatura aumenta, il gas viene ionizzato. Il che viene talvolta chiamato il quarto stato di aggregazione.” (Dizionario Accademico)

Il che suggerisce un’interessante conclusione. Le cose, che in apparenza sono assolutamente diverse, alla fine possono rivelarsi come la stessa cosa. Questo argomento è molto intrigante, e magari ci ritorneremo. E adesso parliamo di una strana coincidenza.

Il fatto che i quattro stati di aggregazione coincidano quantitativamente con gli altri quattro livelli della natura: inanimato, vegetativo, animato ed umano.

Perché prestiamo attenzione a questa somiglianza? Perché si è deciso di comparare questi quattro stati e non gli altri? Perché entrambi questi gruppi sono proprio classificati sulla scala dell’universo e si tratta di una cosa seria.

C’è una chiara somiglianza tra i quattro.

Ogni singolo elemento in essi si presenta in una rigida sequenza, uno dopo l’altro. Per esempio, quando il vapore è raffreddato, prima diventa acqua e poi ghiaccio. Questo ordine non cambia.

Nel secondo gruppo, il principio della sequenza si presenta nel modo seguente.

Prima è apparsa la natura inanimata, poi la vegetativa, e solo dopo di essa, è apparsa la natura animata seguita dall’umana.

In aggiunta alle somiglianze, c’è una fondamentale differenza tra i quattro. Nei primi quattro, i processi di transizione sono reversibili. Per esempio, l’acqua può diventare ghiaccio, ed il ghiaccio può di nuovo ritornare acqua.

Nel secondo gruppo (almeno nella sua parte “viva”) questo non viene rilevato. Un coniglio non può diventare un cavolo, ed un essere umano non può diventare un coniglio, sebbene un coniglio sia apparso dopo il cavolo, e l’essere umano dopo il coniglio.

A proposito, questo processo si chiama evoluzione.

“L’evoluzione è un processo irreversibile di sviluppo nella storia della natura vivente che è accompagnato in una certa misura anche da cambiamenti della struttura genetica della popolazione, dalla formazioni di fattori di adattamento, dalla formazione ed estinzione di specie, dalla trasformazione degli ecosistemi, dei maggiori ecosistemi e della biosfera nel suo insieme.” (Dizionario Accademico)

Un’infinità di domande si presentano rispetto all’evoluzione. Per esempio, se continua, allora non è finita?Se non è finita, ci dobbiamo aspettare qualcosa di nuovo? Forse i quattro livelli della natura: inanimato, vegetativo, animato ed umano, alla lunga diventeranno una cosa sola, nel senso che diventeranno ciò che lo studioso Vladimir Vernadsky ha chiamato la noosfera?
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein,

“ I Principi Fondamentali della Teoria Integrale”

Noi esistiamo in una sfera chiusa chiamata l'”Universo”

La Natura “aspira con tutte le sue forze” allo stato della perfezione.

Ogni forza o fenomeno ha i suoi antagonisti.

La Natura ci “costringe” a renderci conto di chi siamo, in quale mondo siamo, e verso quale stato ci stiamo dirigendo.

Noi non conosciamo il 99,9% delle leggi della natura.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

“I Principi Fondamentali della Teoria Integrale”

Come La Terra Si E’ Raffreddata

Come possiamo vedere, la caratteristica della materia è di unirsi. Si lega alla primissima occasione e anche in caso di minime possibilità. Per esempio, contrariamente al fisico Ludwig Boltzmann. (Ludwig Boltzmann (1844-1906), un fisico austriaco, uno dei fondatori della teoria melocolare-cinetica e della fisica statistica):

“Tutti i processi naturali sono portati ad una crescita nel disordine, o entropia.” (“Sinergetika: Conferenze per Biologi.“)

Come sappiamo, in conseguenza ai processi che sono iniziati dopo il Big Bang, è emersa tutta una varietà di oggetti diversi, compresa la terra dove siamo nati noi. E’ interessante, come è avvenuto questo processo planetario.

“Le principali ipotesi sull’origine della Terra si possono ridurre all’ipotesi della formazione a “caldo” che suggerisce una relazione tra la materia del pianeta ed il sole ed una somiglianza del loro sviluppo (Laplace, Fesenko, Hoyle) e dell’origine a “freddo” con l’accumulazione di particelle catturate dal campo gravitazionale del sole (Schmidt).” (Dizionario Accademico).

Apparentemente, il tema dell’origine della Terra è ancora in via di sviluppo. In ogni caso, è difficile immaginare che qualcuno potrà mai dire con certezza come è successo, poiché stiamo parlando di eventi che sono avvenuti miliardi di anni fa.

Nel frattempo, i Kabbalisti, sebbene su basi non chiare, credono che il tempo non sia un ostacolo e descrivono in dettaglio i tempi primordiali:
“Prendiamo ad esempio il pianeta Terra: primo, non era altro che una palla di gas nebuloso. Attraverso la gravità interna, ha concentrato per un certo periodo di tempo gli atomi presenti in essa in forma di un cerchio più ristretto. Di conseguenza, la palla di gas si è trasformata in una palla liquida di fuoco.

“Nel corso di lunghissimi periodi di tempo di guerre tra le due forze della Terra, il positivo ed il negativo, la forza frenante presente ebbe finalmente la meglio sulla forza del fuoco liquido, e raffreddò una sottile crosta intorno alla Terra che si indurì.

“Tuttavia, il pianeta non era ancora emerso dalla guerra tra le due forze, e dopo un po’ di tempo la forza liquida del fuoco vinse ed eruttò in un grande fracasso dalle viscere della Terra, innalzando e facendo a pezzi la fredda e dura crosta, trasformando di nuovo il pianeta in una palla liquida di fuoco. Allora iniziò un’era di nuove guerre fino a quando la forza fredda non vinse ancora una volta la forza del fuoco, ed una nuova crosta fu ghiacciata intorno alla palla, più dura, più spessa e più resistente contro l’attacco dei fluidi che arrivavano da dentro la palla.

“Questo periodo è durato di più, ma alla fine, le forze liquidi ebbero la meglio ancora una volta ed esplosero dalle viscere della Terra, facendo a pezzi la crosta. Ancora una volta, tutto fu distrutto ed diventò una palla liquida.

“In questo modo, i periodi si sono inter-cambiati, ed ogni volta che la forza di raffreddamento ha vinto, la crosta che aveva creato si è fatta più spessa. Finalmente, le forze positive hanno vinto le forze negative e sono arrivate ad una completa armonia: i liquidi hanno preso il loro posto nell’addome della Terra, e la crosta raffreddata è diventata abbastanza dura intorno a questi liquidi per permettere la creazione della vita organica come la vediamo oggi.

“Tutti i corpi organici si sviluppano con lo stesso ordine. Dal momento in cui sono piantati fino al momento della maturazione, affrontano centinaia di situazioni grazie alle due forze, la forza positiva e quella negativa, e affrontano la loro guerra l’uno contro l’altra, come abbiamo descritto a proposito della Terra. Queste guerre producono la maturazione del frutto.” (Baal HaSulam “La Soluzione”).

In che rapporto ci possiamo mettere con questa descrizione? Fate come preferite. Secondo me, la descrizione è assolutamente interessante e fantasiosa. E chi lo sa se è andata così oppure no.
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I Postulati della Teoria Integrale

Lo sviluppo è cominciato con il Big Bang.

Lo sviluppo è in connessione

Le tendenze di sviluppo sono in una complessità crescente di connessione.

Il programma di sviluppo “spinge” verso la connessione con “il destinatario giusto.”

Lo scopo del programma di sviluppo è di collegare gli opposti assoluti.

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La Società Perfetta di Abramo, Parte 1

Dr. Michael LaitmanL’antica Babilonia è svanita nelle profondità della storia, ma si riflette ancora nel nostro tempo. Tutto il suo corso è un unico processo, legato dall’inizio alla fine e dalla fine all’inizio.

Ecco perché quando vediamo come la storia si ripete, ma su un altro livello, dobbiamo trarre le giuste conclusioni da ciò che è accaduto e sta accadendo.

Così, in Babilonia, che era governata dal Re Nimrod, si formò il gruppo di Abramo, che ha sfidato il programma “ufficiale” di sviluppo con un proprio programma. Nimrod diceva che l’odio e la separazione che dilagava tra le persone doveva essere superate in un modo egoistico naturale: stabilirsi in luoghi diversi allo scopo di avere meno contatto con l’altro, in termini moderni, passare da sistemazioni condivise a sistemazioni individuali.

Il parere di Abramo era diverso: non possiamo farlo; dobbiamo connetterci. E ora dobbiamo perseguire non la divisione, ma l’unione.

Come risultato, tre milioni seguirono Nimrod, e solo cinquemila seguirono Abramo. Questo piccolo gruppo di persone in difficoltà, che non erano soddisfatte del concetto generale del popolo, si chiama “Israele” e lasciò Babilonia. “Accumulando” anni, secoli, e millenni di sofferenza, ha seguito la sua strada fino ai giorni nostri.

Domanda: Il gruppo fu “cacciato” da Babilonia e forzato a cominciare il proprio movimento?

Risposta: Non direi che è stato “cacciato”. La pressione è cominciata più tardi, ma non all’inizio.

In quei giorni, Abramo era un grande sacerdote e saggio babilonese. Le persone che si riunirono intorno a lui si resero conto che il suo metodo di correzione, o il metodo di una nuova vita, li attirava per mezzo del suo significato interiore, che non è solo un “divorzio”, una separazione egoistica, spargendosi in luoghi diversi, ma il movimento all’interno. Il messaggio corrispondente, la richiesta dell’anima, fu risvegliato in loro, ed diventarono pronti per questo.

Dopo tutto, l’umanità non si evolve solo tecnicamente; cambia forma nel corso della storia: la schiavitù, il feudalesimo, il capitalismo, il socialismo, ecc. In altre parole, cambia la sua forma, cambia il suo contenuto. La crescita quantitativa dell’egoismo acquisisce anche una nuova qualità.

Così, i seguaci di Abramo sentivano che non potevano svilupparsi solo egoisticamente; avevano bisogno di raggiungere un livello completamente diverso, “saltare” al livello successivo. Così hanno aderito ad Abramo, che soddisfaceva la loro domanda interna.
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Un atomo – È un prodotto dell’unificazione

“Circa cento secondi dopo il big bang, la temperatura sarebbe caduta a mille milioni di gradi, le temperature dentro le stelle più calde. A questa temperatura i protoni e i neutroni non avrebbero più energia sufficiente per sfuggire all’energia di attrazione della forza forte nucleare, e avrebbero cominciato a combinarsi insieme e a produrre i nuclei degli atomi di deuterio… .” (Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, Una più breve storia del tempo)

E’ interessante notare, ci sono voluti solo un minuto e mezzo dopo l’esplosione universale, e il processo era stato invertito. Parlando metaforicamente, la materia, fatta a pezzi, ha cominciato a recuperare.

Una domanda sorge spontanea. Stiamo andando allo stato originale o, forse, verso qualcos’altro?

Questa domanda richiede un’indagine speciale che è il motivo per cui lasceremo a tempi migliori per passare a cose più urgenti. Per esempio, agli atomi – i risultati concreti della politica di unificazione.

“L’atomo (dal Greco, ‘atomos’ – indivisibile) è la più piccola particella di un elemento chimico che conserva le sue proprietà. Un nucleo con la carica positiva è al centro dell’atomo, il quale concentra quasi tutta la massa dell’atomo; elettroni, formando i gusci di elettroni, i quali graduano determinare la dimensione dell’atomo. Il nucleo atomico consiste di nucleoni– protoni e neutroni.” (Dizionario Accademico).

Sembra che il processo di unificazione ha cominciato a prendere lo slancio. Separati, distinti nelle loro proprietà, gli elementi stanno diventando uniti in un intero sistema.

Interessante notare, qual è il comportamento del quanto – la più piccola quantità di qualsiasi proprietà fisica, della sostanza o radiazioni – che un sistema può avere? (Dizionario Accademico) Che dire della sua unificazione? Risulta molto bene. Alcuni ricercatori hanno anche applicato il termine “sociale” al quanto.

“I quanti sono altamente socievoli: una volta condiviso lo stesso stato identico, rimangono connessi non importa quanto lontano viaggiano uno dall’altro.” (Ervin Laszlo, L’universo interconnesso)

La dichiarazione di cui sopra è confermata, per esempio, nell’esperimento condotto in Svizzera.

I ricercatori dell’Università di Ginevra hanno tentato di rilevare la coordinazione di fotoni “impigliati/entagled”. Si è scoperto che i fotoni “impigliati/entangled”, posizionati a distanza l’uno dall’altro, sono “riusciti” a cambiare il loro stato in modo assolutamente sincrono. La velocità della reazione coordinata dei fotoni ha superato la velocità della luce mille volte!

Siamo parlando di un fenomeno anche chiamato “intreccio quantistico/Entanglement quantistico.”

Riferimento:
“l’intreccio quantistico è un fenomeno fisico che si verifica quando coppie o gruppi di particelle sono generate o interagiscono in modo tale che lo stato quantistico di ogni particella non può essere descritto in maniera indipendente – invece, un stato quantistico può essere dato per il sistema nel suo complesso.

“Le misure delle proprietà fisiche come posizione, rotazione, polarizzazione, ecc. compiute su particelle impigliate si trovano ad essere adeguatamente correlate.” Wikipedia, “Entanglement quantistico
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Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein.

I Postulati della Teoria Integrale

Nostro Universo è il risultato del Big Bang

Due forze opposte emerse dopo il Big Bang.

L’interazione di queste forze ha portato allo sviluppo dell’Universo.

L’Universo è controllato dalla forza, che ha portato al Big Bang.

Non c’è evoluzione. C’è una creazione perfetta, simile a una palla assolutamente rotonda. È in un’interconnessione infinita, in una perfetta condizione ideale.
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Come Tutto è Cominciato

“Il nucleo intorno al quale la Creazione intera è unita nel perseguimento di un obiettivo comune, – è Israele.” (Ramchal – Moshe Chaim Luzzatto [1707-1747], poeta Kabbalista. “Da’at Tevunot.” 277)

Il Mondo fu creato da un Punto

Abbiamo parlato tanto di unità. E’ interessante vedere quando è cominciato questo processo in materia, per così dire, inizialmente – è uno. E in secondo luogo, come queste tendenze, le tendenze verso l’unificazione, si sono evolute. Da quando abbiamo introdotto quello che è successo prima del Big Bang, vedremo quello che è successo dopo. Come si è espresso quel programma primario nel “esprimere” se stesso nella materia che è nota a noi?

“L’universo intero è stato schiacciato in un unico punto con dimensione zero, come una sfera di raggio pari a zero. In quel tempo, la densità dell’universo e la curvatura dello spazio-tempo sarebbero state infinite. È il tempo che noi chiamiamo il big bang.” (Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, “Una più breve storia del tempo”)

Che succede? Si scopre che, l’universo intero con tutte le nebulose, i buchi neri e altri oggetti, era originariamente ospitato nel punto che non aveva dimensione?

È impossibile immaginare questo, ma il fatto piace. Infatti, egli sostiene che teoricamente è possibile unire tutto senza eccezioni, anche i capitalisti e i socialisti, anche egoismo e altruismo, e anche un antisemita ed un ebreo. Siccome questo fatto è scientifico, possiamo supporre che la nostra ipotesi ha cominciato a guadagnare punti.

È comunque interessante. Chi e perché ha deciso di disturbare il comune-punto di idilliaco?

Ecco come il famoso fisico risponde a questa domanda.

“Questo significa che domande come chi ha stabilito le condizioni per il big bang, non sono domande che gli scienziati affrontano.” (Stephen Hawking e Leonard Mlodinow, “Una più breve storia del tempo”)

È un peccato che la scienza accademica non è in grado di rispondere a tali domande. Facciamo riferimento alla scienza non accademica – della Kabbalah.

“Ecco, prima che le emanazioni fossero emanate e le creature sono state create,

La luce superiore semplice aveva riempito l’intera esistenza.

E non c’era nessun posto vacante, come un’atmosfera vuota, una cavità, o un pozzo,

Però tutto era riempito con luce, semplice, illimitato.

E non vi era nessuna parte come testa, o coda,

Ma tutto era semplice luce liscia, bilanciata uniformemente e allo stesso modo,

Ed è stato chiamato la Luce Infinita.

E quando sulla Sua semplice volontà, è venuto il desiderio di creare il mondo ed emanare le emanazioni,

Per portare alla luce la perfezione delle Sue opere, i Suoi nomi, i Suoi appellativi,

I quali erano la causa della creazione dei mondi,

Egli ha poi limitato se stesso, nel mezzo,

Precisamente al centro,

Lui ha limitato la luce.

E la luce ha attirato lontano ai lati intorno a quel punto di mezzo.

E rimaneva uno spazio vuoto, un vuoto

Aggirando il punto di mezzo.

E la restrizione era stata uniforme

Intorno al punto di vuoto,

In modo che lo spazio

È stato uniformemente cerchiato intorno ad esso.

Lì, dopo la restrizione,

Avendo formato un vuoto e uno spazio

Precisamente al mezzo della luce illimitata,

Un posto si era formato,

Dove l’emanato e il creato possono risiedere.

Poi dalla Luce illimitata una singola linea pendeva,

Abbassandosi giù in quello spazio.

E attraverso quella linea, Egli emanò, formò,

Creò tutti i mondi.

Prima di questi quattro mondi è venuto per essere

C’era un infinito, un nome, in mirabile, l’unità nascosta,

Che anche per il più vicino degli angeli

Non c’è realizzazione in infinito,

Poiché non vi è mente che può percepirla,

Per Lui non ha posto, nessun confine, nessun nome.” (“L’albero della vita,” L’Ari, Kabbalista XVI secolo)

Ad essere onesti, questo testo solleva più domande che dà risposte. Comunque, la poesia è impressionante. E non solo a causa della poetica sublime, per esempio, ma anche dal fatto che l’autore allinea i concetti di spazio e tempo. A proposito, sono quasi quattro secoli prima della scoperta della teoria della relatività!

Inoltre, le parole “cerchio” e “rotondi” catturano lo sguardo.

Chiede per l’analogia con la parola “sfera” nella descrizione del Big Bang, e con la forma del nostro pianeta e la globalità del mondo.
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“I Postulati della Teoria Integrale”

Noi tutti viviamo su un pianeta e siamo collegati come membri di una famiglia.

L’essere umano si è sviluppato da una piccola e debole creatura in un gigante possente.

Tutte le religioni, le credenze e le varie pratiche spirituali dichiarano all’unanimità: l’umanità deve raggiungere l’unione universale.

In contrasto con la pianta o l’animale, ci evolviamo di generazione in generazione, e ogni generazione successiva è più progressiva di quella precedente.

Qualsiasi atomo, molecola, o organismo vivente è in equilibrio. Allora si rivela un desiderio supplementare, che porta l’oggetto all’equilibrio al livello successivo – più perfetto.
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L’unione è = Lo scopo della Natura

È tempo di porre la domanda direttamente. Qual è il rapporto tra l’unione del popolo e l’unione con la natura?

Innanzi tutto, esiste una connessione tra le parti della natura? E se sì, chi conosce questo, oltre i Kabbalisti? Si scopre che molto tempo prima gli scienziati e i pensatori hanno parlato di questo.

“I viventi, dai batteri alle piante superiori e gli animali superiori, compreso l’uomo, sono un tutt’uno inscindibile.” (Vladimir I. Vernadsky)

Il fatto che l’umanità sta per unirsi contro ogni pronostico è nota da tempo come bene.

“Evoluzione = Aumento della coscienza = Unione effettuata. Il raduno generale di insieme in cui, da azioni correlate del senza e all’interno della terra, la totalità del pensiero di unione e le forze del pensiero sono impegnate – l’aggregazione in un unico blocco di un’umanità i cui frammenti sono saldati insieme e si compenetrano sotto i nostri occhi nonostante (anzi in proporzione) i loro sforzi di separarsi. “(Pierre Teilhard de Chardin, Le phénomène Humain).

Sì, molte, molte persone avevano capito e sentito che l’umanità avrebbe dovuto unirsi, ma il perché e il come loro non lo sapevano.

“La religione e lo stato dell’educazione sociale hanno cercato per migliaia di anni e stanno cercando di creare unione e con la forza di includere tutti in una comune comprensione del senso e dello scopo della vita.

“Questa comprensione comune non è mai esistita nei millenni della storia dell’umanità.” (Vladimir I.Vernadsky)

I Kabbalisti non solo conoscevano e conoscono le risposte a queste domande, ma, in aggiunta, spiegano il motivo per cui l’umanità si evolve in questo modo e non altrimenti.

“Possiamo distinguere quattro divisioni nelle specie Parlanti, disposte in gradazioni una sopra l’altra. Queste sono le Masse, il Forte, il Ricco, e il Sagace. Sono uguali ai quattro gradi in tutta la realtà, chiamate “Inanimato,” “Vegetale”, “Animato” e “Parlante”. (Baal HaSulam, “Introduzione al Libro, Panim Meirot uMasbirot”)

Questa divisione dell’umanità corrisponde a queste quattro fasi di sviluppo di cui stavamo parlando. Inoltre…

“Dobbiamo sapere che questa legge è comprensiva dell’intera creazione; tutti i sistemi naturali sono basati su di esso, organici e inorganici allo stesso modo, fino alla specie umana con tutte le sue proprietà ideali e materiali.

“In tutto quanto sopra non vi è nessuno che non obbedisca alla legge di ferro di evoluzione graduale derivante dalla collisione reciproca di queste due forze su un altra. Esiste una forza positiva, che significa costruttiva, e una forza negativa, cioè negativa e distruttiva. “(Baal HaSulam,” La Soluzione“)

In conclusione, possiamo dire che il genere umano deve essere coinvolto in questo processo evolutivo. Prima sarà – meglio sarà.

“Quindi, se lasciamo il mondo evolversi naturalmente, il mondo di oggi deve subire la rovina e i tormenti che ha attraversato l’uomo primitivo.” (Baal HaSulam, “La Soluzione“)

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