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Pesach è una festa che è sempre con te

Dr. Michael LaitmanAllo scopo di venire allo stato della “Pasqua Ebraica” dobbiamo raggiungere tale livello di sviluppo dove non riusciamo a lavorare con l’egoismo; dobbiamo innalzarci al di sopra.

L’esplosione di egoismo è accaduta per la prima volta in Babilonia. Contro questa eruzione che ha avuto luogo quando la popolazione non era molto grande, Abramo, un sacerdote dell’antica Babilonia, ha scoperto il sistema della salita sopra dell’egoismo.

Diverse migliaia di persone hanno accettato questo metodo, e sono andate insieme con lui nella terra di Canaan, Israele di oggi. Abramo ha insegnato ai suoi seguaci che cosa significa essere in amore l’uno con l’altro, salendo sopra l’ego e costantemente scavalcando il proprio ego —Pesach (dalla parola, passare).

Il nostro ego sta crescendo costantemente, e noi stiamo crescendo al di sopra, coprendolo dalla legge di “… l’amore copre tutte le trasgressioni.” Le trasgressioni rimangono, ma, più grandi sono – fino all’odio immenso– più grande amore appare fra noi.

Non nascondiamo il nostro odio, non abbiamo vergogna di esso, perché capiamo che viene dalla natura umana, e il nostro compito è di identificare nella natura la prossima, positiva forza che ci dà l’opportunità di coprire l’odio con l’amore.

Poi, saremo in un costante stato di elevazione spirituale. Tuttavia, l’odio determina l’altezza dell’amore con cui lo possiamo coprire.

Si scopre che possiamo continuare a crescere costantemente. Cioè, ogni transizione da una fase a un’altra fase diventerà la Pasqua ebraica (Pesach), la festa che è sempre con te.
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Da Kab.TV “Conversazioni sulla Pasqua Ebraica” 18.03.2015

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Destinati ad unirsi

Dr. Michael LaitmanLe regole degli indifesi

Il racconto di Purim è una metafora che ci racconta il ruolo della nazione ebrea e della sua ultima svolta all’ interezza. Mordechai prima sembra essere debole. Si siede al cancello del re e sembra essere senza potere, un ebreo tipico nella diaspora. Di fronte a lui c’è un ministro di tutto rispetto, Haman, che vede che può annientare gli ebrei che sono in esilio.

Domanda: Perché deve annientare gli ebrei?

Risposta: Haman sente che turbano il suo governo. E’ vero che gli ebrei sono in esilio sotto una dominazione straniera e qualsiasi persona può umiliarli, ma, nonostante il fatto che essi sono indifesi, hanno un attributo nascosto enorme che le nazioni del mondo non possono supportare.

Tutti intorno a loro sentono che non hanno il grande vantaggio che hanno gli ebrei e che non lo avranno mai. Essi sentono che capiamo meglio e che siamo molto collegati ad alcuni santi segreti della creazione.

Ricordo che decenni fa una donna anziana in Siberia, dove nessuno ha mai visto gli ebrei, mi ha detto, “il Creatore ti ama.” Si scopre che durante la Seconda Guerra Mondiale quando sua madre le disse delle intenzioni dei fascisti, aveva detto, “Hitler non può vincere poiché sta operando contro gli ebrei.”

Questo sentimento è vivo fra le nazioni del mondo. Questo è il motivo per cui Ahasuerus e specificamente Haman volevano annientarci. Questo è il motivo dell’olocausto, altrimenti sembra che non ci siamo preoccupati dei nazisti. La nostra esistenza è dolorosa e fa male a chi ci circonda, come se impediamo loro di raggiungere l’interezza.

Abbiamo dato all’umanità la Torà, la fonte delle due maggiori religioni. Abbiamo posto le basi per l’istruzione e la cultura. Siamo una nazione che sembra governare il mondo non dal potere, ma dalla saggezza, dalla profondità, dall’ essere vicino alle fonti segrete celate, che gli altri non possono ottenere. Questo è un onere pesante per le nazioni.

Un fattore minaccioso

Tuttavia, possiamo raggiungere la bontà solo attraverso il riconoscimento del male. Questa è la ragione per cui abbiamo bisogno di Haman che invoca il male in noi in modo che il conflitto con lui ci spinga verso la bontà. Senza questo fattore non potremo tornare dall’esilio alla terra d’Israele. Haman invoca paura negli ebrei, una paura molta seria, esistenziale. Poi, Mordechai manda Ester per chiedere al re l’aiuto in modo da annullare la sentenza.

In risposta, lei dice, “Non posso. Con chi posso andare? Ho bisogno di un desiderio, una mancanza, ho bisogno di una necessità. Ho bisogno di portare il grido del popolo al re. Non ho nulla di mio da raccontargli. Raccogli gli ebrei nella capitale e digli di digiunare e pregare per il Creatore per tre giorni.” Ester non può venire al re con le mani vuote. Ha bisogno di una richiesta che può nascere solo dal digiuno, quando gli ebrei non vogliono nulla tranne la connessione e l’unità fra loro. Questo è quello che deve spiegare Mordechai ai suoi fratelli, che solo una connessione e l’unita fra loro può salvarli, e altrimenti, che stanno per morire. Si tratta di uno dei due.

Due facce reali

Poi, gli ebrei hanno ascoltato e hanno visto che non erano uniti, e volevano esserlo. E’ con questo desiderio che Ester è venuta al Re, e lui ha aiutato, ma questo è già il re superiore. Ahasuerus è solo un lato del Creatore, la guida con l’attributo di Din (giudizio). Oltre a questo, c’è il lato della misericordia.

Gli ebrei devono provare a raggiungere l’unità e vedere che non possono farlo. Infatti, non è in nostro potere unire veramente. Allora, come ci dice il libro di Ester, se chiediamo per l’aiuto dall’alto con la mancanza giusta, possiamo averla. Allora, invece di Haman, Mordechai monta il suo cavallo, e raggiungiamo il successo, il nostro stato più alto, e una vita felice.
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Dal programma di Radio Israeliano 103FM, 1.02.2015

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Porre fine ai vecchi miti della saggezza della Kabbalah

Dr. Michael LaitmanDomanda: I miei conoscenti mi dicono che è pericoloso studiare la saggezza della Kabbalah perché si può diventare matto. È vero che è così pericoloso e che uno si dovrebbe guardarsi dallo studio?

Risposta: Nella “Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot,” testo principale per lo studio della saggezza della Kabbalah, è scritto che i Kabbalisti hanno diffuso intenzionalmente la voce che è pericoloso studiare la saggezza della Kabbalah perché non volevano persone che venissero a studiare. Così la saggezza della Kabbalah è stata nascosta dal tempo della distruzione del Beit HaMikdash (Tempio) quasi fino ai nostri giorni.

Doveva succedere così perché l’umanità si è dovuta sviluppare e il popolo d’Israele è dovuto andare in esilio. L’esilio è anche distacco dalla saggezza della Kabbalah, dalla saggezza del sistema, e affondamento nel buio. Così siamo stati nel buio per 2 000 anni e questo mito della saggezza della Kabbalah è esistito fino ad oggi. Però furono divulgati dagli stessi Kabbalisti per tenere le persone lontane dalla saggezza della Kabbalah fino a quando sarebbe arrivato il suo tempo.

E oggi tutto è proprio l’opposto. Proprio come tutto il nostro mondo si è trasformato, così è cambiata anche l’attitudine verso la saggezza della Kabbalah. I Kabbalisti scrivono che ai nostri giorni e oltre, tutti devono scoprire la saggezza della Kabbalah e vedere ciò che dà il popolo d’Israele. Questo è perché non possiamo più risolvere i nostri problemi né esistere senza di essa.

Allora non si deve avere paura di nulla. È possibile aprire il libro e studiare, e ci sono tanti libri che sono adatti ai principianti, uomini e donne.

Domanda: Allora ne consegue che negli anni recenti l’umanità ha raggiunto una fase nella quale la saggezza della Kabbalah deve essere studiata da tutti? In precedenza non era così ed esisteva anche un divieto al suo studio. Però oggi l’umanità si trova in un tale vicolo cieco che l’unica uscita è imparare riguardo alla vita che esiste oltre questi confini.

Risposta: Questa è in particolare la stessa uscita rivelata attraverso lo studio della saggezza della Kabbalah che ci porta fuori dal vicolo cieco nel quale ci troviamo ora.

Domanda: Lei che cosa intende con “oltre i confini della vita”?

Risposta: Cioè oltre i confini della vita della nostra corruzione, una vita in un mondo corretto. Il mondo continua ad agire secondo leggi determinate e nulla è cambiato oltre alla nostra attitudine. La saggezza della Kabbalah ci spiega come possiamo gestire le forze e la rete di connessione fra noi in modo che tutti saranno connessi nel modo giusto.

Raggiungiamo una tale armonia, una tale unità nei rapporti fra noi, che scopriremo una forza unica fra noi che ci aiuta a salire oltre questa vita che sta dentro il corpo e solo per il suo bene. Cominciamo a sentire la vita su un livello più alto, e in questa maniera andiamo fuori oltre i limiti di questo mondo, di questa vita.

Domanda: Uno non deve essere un grande saggio per questo?

Risposta: Questo è accessibile a tutti. In casa nostra c’è un frigorifero, una stufa, un forno a microonde; sai come funzionano? Anche se non lo sai, questo non ti impedisce di usarli.

Nello stesso modo ci sono stati Kabbalisti saggi che hanno creato il metodo, come un microonde. E ci sono persone comuni alle quali basta solo imparare ad usarlo. Ognuno deve imparare in una certa misura, similmente a come dobbiamo conoscere il funzionamento del microonde, in termini di quale bottone premere e come cambiare gli stati.
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Dal programma di radio Israeliano 103FM, 15.02.2015

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Le elezioni sono finite, ma la scelta resta

Dr. Michael LaitmanDomanda: Chi dovrebbe essere al potere in Israele, la destra o la sinistra?

Risposta: Né l’una né l’altra. Il processo dovrebbe essere gestito da persone che capiscono cos’è l’unità. Come è detto in Geremia 51, 5: “Israele non è vedova”. Ci sono persone come queste in tutto il mondo e spero che li troviamo e che loro organizzeranno e agiranno.

Ci auguriamo di riuscire a portare il popolo di Israele a un tale stato in cui nessuno si sentirà male o lasciato fuori, dove tutti avranno un normale standard di vita, casa, e tutto quello che vogliono. Dopo tutto, se ci uniamo, possiamo organizzare la vita nel migliore dei modi, senza ostacoli, e diventare un esempio per gli altri.

Il mondo di oggi è spaccato, diviso, separato, e in questo stato, grazie al giusto esempio, noi possiamo veramente diventare una “luce per le nazioni”. Questo è ciò che dobbiamo scegliere, perché in questo momento è questa la vera scelta delle persone. In qualsiasi direzione andiamo, dobbiamo scegliere la via dell’accordo e della comprensione reciproca, la via maestra che collega i partiti di destra e di sinistra.

Quello che mi auguro oggi per il popolo di Israele è che loro facciano la vera scelta dopo le elezioni politiche. Buona fortuna!
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Dal colloquio sulle “Elezioni“. 18.03.2015

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L’antisemitismo diventa legittimo

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da InoSMI): “L’appello per lo sterminio degli ebrei è una espressione legittima per criticare lo Stato ebraico. Questa affermazione, terribile nel suo significato, non è stata proclamata dal leader iraniano ed i suoi alleati dell’organizzazione ‘Hezbollah’, e nemmeno dal servizio stampa di Hamas, ma dal portavoce dell’ufficio del pubblico ministero della città austriaca di Linz.

“L’Austria, che ha dato risalto a Hitler ha raggiunto un nuovo livello di insensibilità, cinismo ed ingiustizia. Per i rappresentanti del sistema giuridico, Israele è così odioso che la chiamata per la sua distruzione è considerata come mera critica, che è del tutto legittima.

“L’accidentale o dichiarazione deliberata di Barack Obama, come presidente degli Stati Uniti, ha definito l’attacco di Parigi come un incidente con l’espressione: ‘una sparatoria accidentale ad un gruppo di persone.’

“E l’intraprendenza del servizio stampa del Dipartimento di Stato cerca soltanto di garantire che l’attacco antisemita non è riconosciuto, dando così una legalità all’assassinio di persone la cui colpa è che sono ebrei. La dichiarazione del leader degli Stati Uniti sostiene i sentimenti antisemiti, ma basandosi sulla realtà, a quanto pare, non sono mai scomparsi. “

Il mio commento: L’antisemitismo è un impronta del comportamento degli ebrei: nella misura in cui loro soddisfano il proprio scopo, di guidare il mondo verso l’unità e adesione con il Creatore, nella stessa misura in cui il mondo e il Creatore ci trattano. E viceversa …
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Le vie da Babilonia sono così differenti

Dr. Michael LaitmanLo Zohar, “Shlach Lecha” (Mandar fuori), Voce 83: Israele è la più felice di tutte le nazioni nel mondo perché il Creatore ha voluto loro, ha chiamato il suo nome attraverso loro, ed è stato glorificato in loro, il mondo è stato creato solo per Israele, così poteva essere coinvolta nella Torà. È così perché si collegano a uno, ZA e Malchut, e Israele in basso, la sua esistenza, per cui le sue buone azioni innalzano MAN per il loro Zivug, e loro sono in esistenza con le altre nazioni, che esistono per Israele, che fanno la volontà del loro Maestro.

L’anima generale è stata divisa in due parti: GE e AHP. I desideri che fanno parte di GE hanno ricevuto le scintille di dazione durante la frammentazione, e quindi sono attratti dal Creatore. Vivono in questo mondo e chiedono del significato di questa vita, e del loro scopo, e dello scopo della nostra esistenza qui.

Queste domande non derivano da una vita utile pratica ma da un’aspirazione istintiva a scoprire il Creatore, la fonte della nostra vita. Tali desideri vengono chiamati Israele, i quali significano Yashar-El (diritto al Creatore), e quindi, quando la Luce opera sui desideri, è questo tipo di desiderio che emerge prima di tutti gli altri.

L’ esame è incentrato sulla connessione tra di noi sopra il nostro ego, il quale si definisce come la forza che impedisce l’unità. Queste circostanze erano rivelate prima in uno stato chiamato Antica Babilonia.

Lì per la prima volta sono apparsi questi desideri di sentire l’impulso di rivelare il Creatore, mentre tutti gli altri desideri anelavano la rivelazione del loro ego. Così, essi si separarono in direzioni diverse, secondo il loro vettoriale. Qualcuno è andato a senso unico e gli altri altrove.

Israele erano coloro che hanno scoperto il metodo di correzione e lo hanno adempiuto. Questo intero metodo è di raggiungere Ama il tuo prossimo come te stesso” con l’aiuto della Luce che Riforma. Così, una persona somiglia al Creatore e vuole darGli piacere con tutte queste azioni.

Tutti gli altri desideri non avevano anelito per questo in quel momento ma solo volevano riempire il loro ego e hanno cominciato a svilupparsi in maniera capitalistica. Vivevano una vita semplice in gruppi, come una nazione, come una comunità in Babilonia antica prima che l’ego scoppiasse in loro. Si curavano solo del loro semplice benessere e di come fornire il pane e le necessità di base per l’esistenza umana.

Tuttavia, quando il desiderio egoistico di godere ha cominciato a crescere in loro, e alcuni del popolo hanno cominciato ad aspirare alla rivelazione del Creatore, l’altra parte ha continuato a sviluppare il suo desiderio di godere, l’ego. Questo ego li ha spinti ad ottenere più di quanto avevano bisogno. È qui è cominciata l’evoluzione della società umana nella forma che si è sviluppata fino ad oggi in modo da acquisire maggiore ricchezza oltre i bisogni fondamentali di una persona.

Questo ha determinato uno stile di vita completamente diverso e uno scopo di vita diverso rispetto alla meta della vita di coloro che anelano al Creatore, Israele, e, così, i due gruppi sono stati attirati sempre di più da parte. I Babilonesi che si chiamano Israele concentrati diritti al Creatore hanno cominciato a svolgere questo lavoro e, quindi, sono stati richiamati più lontano dagli altri.

Col tempo, nuove parti dei babilonesi hanno cominciato a unirsi a Israele nella misura in cui la Luce operava su di loro e chiariva i desideri da una generazione a quella successiva. Così ancora più persone hanno cominciato a sentire l’anelito per il Creatore secondo la correzione del desiderio di “Ama il tuo prossimo come te stesso.”
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Dalla preparazione alla lezione quotidiana di Kabbalah 29.05.2014

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Isterici anti-Israele alla Corte Penale Internazionale

Dr. Michael LaitmanNelle news (da The Huffington Post): “La strategia dello Stato Palestinese di aderire al Tribunale Penale Internazionale (CPI) è qualitativamente un nuovo approccio ai negoziati bilaterali con Israele e la mediazione degli Stati Uniti del “processo di pace”. Questa strategia non compromette la ricerca di una soluzione a due stati, che è il titolo del consenso internazionale per una soluzione pacifica del conflitto israelo-palestinese. Piuttosto, la strategia sottomette tutti prima ad un test per scegliere tra l’attuazione seria della soluzione a due Stati, o mettere l’occupazione e gli insediamenti israeliani sotto processo davanti ai tribunali internazionali.

“Ciò che è nuovo è che la parte Palestinese, che è per tradizione debole ed è stata costretta a sottomettersi ai dettami, oggi ha il diritto di andare alla Corte Penale Internazionale e di citare in giudizio Israele per crimini di guerra e altre pratiche relative all’occupazione di un altro paese, dalla costruzione di insediamenti illegali alla deportazione con la forza dei palestinesi. “

Il mio commento: L’appello alla ragione, alla giustizia, e a un’indagine indipendente è inutile. Tutto è previsto in anticipo dal Creatore dall’alto perché noi non preveniamo l’inclusione delle forze negative del nostro sviluppo. Noi li anticipiamo con il nostro desiderio di unione, e questo desiderio può cancellare tutti i nostri nemici, trasformandoli in nostri amici!
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L’America crollerà se Obama volterà le spalle ad Israele

Dr. Michael LaitmanOpinione (John Hagee, fondatore e pastore capo della Chiesa di Cornerstone, San Antonio, Texas, ed Amministratore Delegato della Global Evangelism Television – GETV): “John Hagee ha dichiarato la scorsa settimana, durante il suo programma Hagee Hotline, che Dio distruggerà l’America per il modo in cui Obama ed i Democratici stanno trattando il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu. ‘Lo conferma la storia’ egli ha affermato.

‘Studio la storia mondiale’ ha detto, ‘E possiamo riassumere le storia del mondo con 25 parole, o meno: le nazioni che hanno benedetto Israele hanno prosperato e le nazioni che hanno maledetto Israele sono state distrutte dalla mano di Dio’.

Secondo Hagee gli imperi Egiziano, Babilonese, Ottomano e Britannico sono crollati perché non hanno offerto il giusto rispetto ad Israele, l’unico Paese ad esistere perché Dio lo ha predestinato alla sua gente prediletta. Certo è che gli storici sono concordi sul fatto che tali imperi sono crollati sotto il loro stesso peso, in quanto erano diventati troppo grandi per potere essere controllati.

‘A Dio non importa certo dei nostri rapporti con le altre nazioni’ Hagee ha aggiunto, ‘Ma controlla come l’America agisce nei confronti di Israele. Dio volterà le spalle all’America. E questo è un fatto. Lo prova la storia’”.

Il mio commento: In più di un’occasione ho sentito simili opinioni da parte di vari individui che non sono storici né predicatori. Questo tipo di discorso ha apparentemente a che fare con l’amore e con la punizione. Ma questi sono gli elementi che appartengono alla nazione di Israele, che ha la missione di portare la Luce alle nazioni del mondo e di portare il metodo della rivelazione della forza superiore al mondo.

Dio punirà l’America ed il mondo intero ma ancor prima riprenderà a punire Israele, perché è il nostro comportamento scorretto la causa dell’atteggiamento dell’America nei nostri confronti.

Non è Obama a prendere le decisioni ma noi, attraverso il nostro modo di affrontare le nostre responsabilità in questo mondo! Siamo effettivamente gli unici in questo mondo ad avere il libero arbitrio (vedi l’articolo “The FreedomLa Libertà”), per rivelare il Creatore nella connessione tra di noi.

Questa è l’unica azione libera che è stata affidata agli umani dalla natura, il Creatore, ed è stata data solo a noi, per questo siamo odiati. Le nazioni del mondo sentono la loro dipendenza dal popolo di Israele e l’antisemitismo è la loro reazione naturale al nostro comportamento.
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Il piano segreto del popolo ebraico

Dr. Michael LaitmanDomanda: In generale, come vedete la situazione in cui si trova il popolo ebraico oggi?

Risposta: Dobbiamo capire lo sviluppo attuale dell’umanità, capire perché siamo così odiati agli occhi del mondo, siamo, al meglio, spinti in un angolo, e nel caso peggiore, l’umanità vuole annientarci.

Tutto ciò è stato determinato dal ruolo storico del popolo d’Israele, e specificamente nel nostro tempo dobbiamo essere un esempio di unificazione corretta per l’umanità, che permette di passare alla prossima fase del nostro sviluppo.

Oggi, il vicolo cieco dello sviluppo umano è stato rivelato, il vicolo cieco nei rapporti familiari e in diversi campi. Questo esiste sulla scala delle singole nazioni e anche nel mondo intero. Il tempo è arrivato per salire al prossimo livello, ma non abbiamo ancora capito questo. Nel frattempo non c’è una soluzione nel nostro mondo, così tutti stanno soffrendo a causa di ciò.

Le prospettive filosofiche sono al collasso, i piani sono sconvolti, e tutto sta volgendo al termine. Nel passato l’umanità aspirava a qualcosa ma oggi i genitori non hanno più speranza di un futuro migliore per i loro bambini.

Una possibilità alternativa

E qui il popolo ebraico deve capire il suo scopo: in particolare ora, dobbiamo mostrare e fornire un esempio di connessione e unificazione per l’umanità. Perché è proprio attraverso questo che l’umanità si connetterà seguendo il nostro esempio. Si unirà nel modo buono attraverso il quale entreremo in linea con la natura, la sua legge generale e la sua evoluzione. E poi ci svilupperemo oltre, non solo per sopravvivere ma per salire al nuovo livello.

La chiave per questo è latente nel popolo ebraico. Questo è il segreto del popolo d’Israele, quel piano segreto che attribuiscono a noi. E dobbiamo finalmente rivelarlo a noi stessi e al mondo intero. Questo è l’ordine del giorno.

Spero che gli ebrei capiranno che il tempo è arrivato per implementare il programma di stimolo che stava aspettando da millenni, per applicarlo a noi stessi, e in questo modo fornire un esempio per tutti. Dobbiamo trasformarci in una “Luce per le nazioni,” come viene chiamata.

Se non lo facciamo, il percorso generale delle cose premerà su di noi così tanto che avremo bisogno di agire nonostante tutto.

E viceversa, tanto per cominciare, gli ebrei almeno scopriranno e sapranno perché sono odiati dal mondo e qual è il loro destino. Questo renderà tutto molto più semplice. Dopo tutto, questa sapienza è rudimentale, anche se passiva, la partecipazione al processo generale deriva dal pensiero della creazione.

Anche se le persone non capiscono ancora il suo significato generale, anche un primo contatto con la verità, l’inizio di una familiarità con la situazione reale, può cambiare la situazione per il meglio. E il contatto stesso apre il canale ad un potere nuovo e a una nuova gestione per il mondo.

Non ci sono incidenti

La cosa principale è di spiegare a tutti gli ebrei qual è la loro missione nella vita, nel mondo, e perché l’umanità dimostra tale attitudine negativa verso di loro. La ragione è che non stanno svolgendo il loro ruolo.

Non è per caso che ci attribuiscono intenzioni negative e spiegano che tutti i problemi vengono da noi. Dobbiamo esaminare e analizzare queste calunnie eterne. Stiamo parlando di un fenomeno naturale, non di spontanee esplosioni non collegate. Anche queste persone con cui non eravamo in contatto adesso stanno vivendo questo stesso sentimento vero. Dobbiamo capire che ci sono fonti e una base per questo fenomeno naturale.

La saggezza della Kabbalah descrive il meccanismo interiore di ciò che sta succedendo e ci spiega come possiamo implementare il nostro ruolo attivamente.

Prima di tutto, le persone hanno ragione ad avere odio verso di noi. Poi abbiamo veramente chiuso il rubinetto dell’abbondanza che deve arrivare a tutto il mondo. Certo, non giustifico chi odia, ma sto dicendo agli ebrei “Venite, implementiamo ciò che è stato imposto su di noi dalla natura stessa. Venite, cerchiamo di fare questo il più rapidamente possibile”.
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Da Kab.TV “Come un fascio di canne” 11.01.2015

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Il Ricompensato – Giudica il mondo intero sulla scala del merito

Dr. Michael LaitmanShamati n°69: Dunque, quando le persone di tutto Israele saranno corrette, il mondo intero sarà corretto in modo naturale. Ne consegue che le nazioni del mondo saranno corrette nella misura in cui noi correggiamo noi stessi. Questo è il significato di ciò che ci hanno detto i nostri saggi, “Il ricompensato – giudica se stesso ed il mondo intero sulla scala del merito.” E non hanno detto, “giudica tutto Israele,” ma “il mondo intero sulla scala del merito.” In altre parole, l’interno sarà corretto dall’esterno.

Israele è composta da GE e AHP ed il suo AHP è sempre compreso nelle nazioni del mondo. Perciò, Israele non è in grado di correggere il suo AHP a meno che non corregga il resto delle nazioni.

Israele appartiene alla parte interiore, che si corregge per correggere la parte esterna – le nazioni del mondo. Questo è lo scopo dell’esistenza di GE—i desideri per la dazione, che il Creatore ci ha dato come scintilla. Tuttavia, fin dall’esatto principio dobbiamo pregare AHP, che non possiamo usare se non è connesso con le nazioni del mondo.

Perciò le nostre preghiere, il nostro lavoro, e le nostre intenzioni includono sempre tutte le creature, il mondo intero. Sebbene Israele sia la parte piccola ed interna del mondo, è come un tappo nel collo di una bottiglia. Se questo tappo apre il passaggio, è sufficiente che apra il passaggio alla Luce per entrare e correggere i desideri corrotti.
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Dalla Lezione quotidiana di Kabbalah del 03.06.2014, Shamati n°69

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