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Terapia con il senso della vita

Domanda: Le persone che si rivolgono agli psicoterapeuti per la maggior parte credono di stare perdendo il senso della vita. Perciò in psicoterapia c’è un intero settore di metodi in cui sono coinvolti molto attivamente tutti i tipi di dogmi religiosi, teorie e intuizioni.

Il noto psicoterapeuta Viktor Frankl, un sopravvissuto dell’Olocausto che fu imprigionato in un campo di concentramento, curò là molte persone e diede loro la sensazione che la vita di ognuno avesse uno scopo. Reindirizzando questo vettore nella giusta direzione una persona improvvisamente prende vita persino nelle condizioni più terribili.

Qual è la sua opinione sulla terapia con il senso della vita?

Risposta: Non so che criterio usi per convincere una persona che c’è un senso nella sua vita.
La religione parla del significato della sofferenza nel seguente modo: “Qui soffrirai, là riceverai una ricompensa.”

E la Kabbalah dice che una persona deve innalzarsi ad un tale livello durante la sua vita e ciò si adatta ad ogni persona per sentire e comprendere che tutta la sofferenza non è affatto sofferenza, cioè che noi la trasformiamo in piacere. Naturalmente questo dipende dal nostro punto di vista. Comprendiamo che tutto ciò è psicologia e niente più.

La Kabbalah non fa parte delle religioni. Non nomina speciali poteri superiori, ma vere forze della natura. Chiama le più alte forze della natura il Creatore: il Creatore della natura, la corona della natura ecc., ma niente di più, senza attribuire alcun dogma o qualcos’altro. Cioè tutto è dentro una persona.
Questa attitudine non dipende da alcuna confessione o nazionalità. Tutto ciò che è necessario è il desiderio di un individuo e l’influenza del giusto team su di lui.

Anzitutto hai bisogno di creare un tale ambiente e lentamente, usandolo come un laboratorio, come un banco di prova, introdurvi le persone. E il team le tratterà correttamente. E’ possibile. Peraltro è una tecnica molto veloce e relativamente facile.

Conosciamo la forza dell’influenza dell’ambiente su una persona. E’ stata studiata sufficientemente e tutti la usano, a partire dai servizi segreti del governo fino a chiunque altro, anche a scuola e ovunque.
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Dalla trasmissione di KabTV “Kabbalah and Psychology”

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La lunga strada che ci porta alla domanda sul significato della vita

Domanda: Nella parabola sullo scudo e sulla spada, il re presenta un’arma al proprio figlio senza prima insegnargli come usarla e poi si nasconde. Perché non ha mostrato a suo figlio come combattere i nemici sapendo che lo attaccheranno?

Risposta: Non ti senti forse così anche tu in questo mondo? Non senti di essere stato abbandonato qui e che esisti senza neppure sapere il motivo e il modo, e cosa ci fai qui? All’improvviso ti viene detto che esiste una scienza detta saggezza della Kabbalah che ti aiuterà a percepire il mondo superiore e ad apprendere lo scopo della tua esistenza.

Dopotutto ti sei davvero perso e non sai nulla. Questo è, infatti, il nostro stato nel mondo materiale. Pertanto, prima di tutto, definiamo che siamo veramente in tale stato.

Ora un’altra domanda: perché ci viene dato uno stato in cui esistiamo come animali, non sapendo dove siamo, per quale motivo ci troviamo qui e cosa dovremmo fare?

Ci sviluppiamo da migliaia di anni come animali fino a diventare gradualmente esseri umani. Quindi, continuiamo a svilupparci per altre migliaia di anni fino a quando dai cosiddetti esseri umani cresce qualcosa che inizia a porre domande come: “Perché esisto?”, “Chi sono io?”, “Qual è lo scopo della mia vita?”, “Qual è il significato della mia vita?”, “Cosa mi succede prima della nascita e dopo la morte?” Passano decine di migliaia di anni fino a quando l’umanità non inizia a pensare a questo e a porre domande, perché in ogni generazione l’egoismo cresce e gradualmente ci sviluppa. Ora stiamo pensando: perché tutto ciò è necessario? Ne abbiamo veramente bisogno? Ci sono molte domande che sorgono e alle quali è molto difficile trovare risposte.

Perché non riceviamo subito una risposta? Beh, questo accade per il nostro bene, affinché possiamo comprendere prima la nostra domanda. Credetemi, non è così semplice. Per molto tempo, forse anche qualche anno, sarete tormentati, fino a quando questa domanda non maturerà completamente in voi. Solo allora vedrete la risposta nella domanda stessa.

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Dalla lezione di Kabbalah in lingua russa, 07/04/2019

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