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Rotelle dentate al posto dei continenti!

Dichiarazione dell’ONU. Riassunto della situazione economica e sociale nell’anno 2010:

La crisi economica mondiale ha evidenziato difetti del sistema che sono considerati la causa e la comunità internazionale è obbligata a rimuoverli poichè derivano dalla non corrispondenza della serie di presenti norme istituzionali con quelle superiori e cioè della complessità dell’interconnessione, che sono state create dal decennio di globalizzazione. Il cammino per rimuovere questi difetti e per assicurare l’accordo delle azioni nell’economia mondiale, consiste nella riorganizzazione dei meccanismi globali.

Per assicurare un rifiorire del mondo nel tempo futuro, bisogna realizzare le riforme cardinali dei meccanismi di controllo dell’economia mondiale ed elaborare un nuovo paradigma dello sviluppo economico mondiale. Bisogna elaborare decisioni globali dei problemi globali, assicurare l’accordo dei mezzi intrapresi con il giusto e stabile sviluppo globale.

Il mio commento: Si propone il sistema di rieducazione globale dell’umanità con l’utilizzo dei media e di tutta la potenza di internet, e soltanto nella misura del suo assorbimento, l’umanità stessa, scoprirà quali cambiamenti dovrà attraversare, cioè l’unione, l’aiuto reciproco, la distribuzione equa e alla fine dirigersi verso l’amore.
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Una Rivoluzione nell’energia

Opinione: L’invenzione di Andrea Rossi di un reattore indipendente E-Sat apre nel campo dell’energia un’epoca rivoluzionaria. Nei prossimi anni appariranno principalmente nuovi generatori che permetteranno alle industrie e alle persone di ricevere autonomamente elettricità a buon mercato. Come combustibile del principio attivo sta l’utilizzo del nichel e dell’idrogeno nel processo di interazione, dove viene eliminata l’energia termica e si forma il rame.

Alla base del funzionamento c’è la reazione nucleare a basso energetico (LENR). Nel lavoro, l’installazione di Rossi con una potenza di mille kW durante sei mesi, consumerà solo dieci chili di nichel e diciotto chili di ossigeno. Il reattore assicura la produzione di energia assolutamente pulita, la cui quantità non è limitata. La sua produzione è possibile in scala industriale e si pianifica di dare in affitto le stesse installazioni.

Il mio commento: Quando l’umanità smetterà di correre dietro al guadagno come scopo principale della sua esistenza, allora elaborerà delle scoperte che non erano convenienti alle corporazioni e per questo non sono state utilizzate. Se lo scopo non sarà il guadagno, sentiremo ancora di tante altre possibilità meravigliose, indifferentemente dalle conseguenze ma solo per il bene della società.

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I tedeschi hanno provocato la crisi europea

Opinione (W. Schultz, Deputato del Parlamento europeo): La Germania non ricava grandi guadagni dall’esportazione e per questo è suo obbligo condividere le esportazioni del sovra consumo con i paesi problematici dell’UE.

La crescita con il marco avrebbe reso le merci tedesche molto costose sul mercato internazionale e avrebbe sottratto alla Germania una grande fetta di mercato. I pagatori di tasse tedeschi hanno il lavoro e la garanzia sociale a causa delle attività di esportazione. Noi stessi abbiamo provocato la crisi di debito della Grecia, Spagna, Portogallo per via di un’esportazione intensa. I tedeschi “li hanno spinti” ad utilizzare i prodotti tedeschi e adesso sono obbligati ad aiutarli a uscire fuori dai debiti.

La crisi non è la fine del mondo, ma una ricerca in divenire dello sviluppo di collaborazione reciproca. La crescita dei Governi nazionali nelle condizioni della globalizzazione sarebbe stato un errore. Per questo la nostra forza è nel consolidamento continuativo dell’UE. C’è bisogno di istituti nazionali forti capaci di superare lo sviluppo dell’UE come se fosse una regione unica.

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Le persone si conoscono tra di loro attraverso 4,74 strette di mano

Opinione: La teoria delle sei strette di mano nel 1929 è stata esposta da Carinti. Nel 1960 l’ipotesi è stata verificata da Millgerm, chiarendo che la catena è composta da 5,2 persone. Gli scienziati dell’Università di Milano in cooperazione con gli specialisti di Facebook hanno rianalizzato la connessione tra i 721 milioni di utilizzatori di Facebook. La quantità di connessione tra di loro era di 69 miliardi.

In accordo alle ricerche, la linea media della catena tra due persone qualunque era composta da 4,74 “strette di mano”. Con questo, se si prendono in considerazione le connessioni locali tra le persone (per esempio nei limiti di un paese) allora la catena si costituirà attraverso tre partecipanti.
Facebook sostiene che la quantità media di amici degli utilizzatori della rete sociale, sia composta da 30 persone.

Il mio commento: Le interconnessioni ci penetrano a tutti i livelli e ogni giorno si restringono sempre di più. Per il nostro buon futuro siamo obbligati a correggerle con la garanzia mutua, in quanto è impossibile spezzare queste connessioni, e dalla loro qualità dipende il nostro futuro.
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In Inghilterra per la prima volta hanno contato milioni di giovani disoccupati

Opinione (Fresh Business Thinking): Il numero dei giovani britannici (di età da 16 fino a 24 anni) che non hanno lavoro, per la prima volta nella storia del paese ha superato il limite di 1 milione di persone.

Il livello generale della disoccupazione nel paese ha raggiunto l’8,3% cioè il massimo degli ultimi quindici anni. 2,62 milioni di persone cercano lavoro. Il vice Premier della Gran Bretagna Nic Clegg, ha notato che il paese non potrà superare le conseguenze della crisi economica mondiale, se non risolverà il problema dell’occupazione dei giovani britannici.

Il mio commento: Ma poiché è sempre più chiaro a tutti che sempre più persone saranno senza lavoro, nel senso originale di questa parola, non bisogna pensare ad “inventare soluzioni per loro sotto forma di occupazione e di retribuzione”, l’unica occupazione utile diventa soltanto il lavoro dell’uomo su sé stesso e con la società! In questo per ciascuno c’è lavoro ed è la più grande, superiore ed eterna ricompensa.
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In discesa sulla pendenza

Messaggio: Il FMI (Fondo Monetario Internazionale) e la Banca Internazionale sono sintonizzati pessimisticamente: la nuova recessione è in arrivo. Ogni decimo americano è per il sussidio da disoccupazione. Nella Casa Bianca hanno speso miliardi per non fare scoppiare le banche. Il sistema finanziario ha resistito. Ma togliendo il lavoro, le persone consumano di meno e la tesoreria non riceve le tasse. Le previsioni sono sempre più scure. Il rischio più serio: è rallentata la crescita economica, e la crescita semplicemente non è possibile se non appaiono posti di lavoro.

La Comunità Europea da sola crolla, perché è un fallimento. Il business fa girare la produzione, i paesi cercano di “chiudersi” dai vicini anche se l’economia è inestricabilmente collegata. Ognuno cerca di sopravvivere da solo e gli esperti finanziari lo vedono come il problema più grande.

Il mio commento: Due problemi:

1. Considerano che il buon futuro consista nella crescita economica, cioè la crescita di un sistema fallimentare e la mancata capacità di vedere un altro cammino, quanto e dove crescere viene considerato come non importante: più mercati, più crescita, compra – getta – guadagna, e di nuovo così. Ma la realtà annuncia nuove richieste: l’uguaglianza di tutte le persone, sistemi, istituti, in una connessione uguale per tutti e cioè il raggiungimento dell’armonia, dell’interazione reciproca completa. Si può provare parzialmente a convincersi che in questo caso tutto andrà verso la calma, il riempimento, la soddisfazione.

2. Considerare che oggi si possa sopravvivere in solitudine, che significa semplicemente sottomettersi ciecamente al proprio egoismo che ci spinge verso la tomba. E non solo per il fatto che non sia possibile ritornare ad una “naturale” economia in scala di Governo, ma perché la natura già ha lanciato su di noi la rete delle connessioni comuni, come il pescatore sul branco di pesci, e noi da sotto questa rete non scappiamo. Per questo il protezionismo, la tendenza di sopravvivere in solitudine, è un cammino verso la contrapposizione, verso la guerra mondiale.

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La disoccupazione: C’è la luce alla fine del tunnel?

Opinione (B. Bernanche, capo della FRS Federal Reserve System): Noi supponiamo che un livello alto di disoccupazione negli Stati Uniti bisognerebbe vederlo come una cosa ciclica. I tempi dello sviluppo del settore economico sono deplorevolmente lenti. Oltre al livello della disoccupazione cresce il livello di stratificazione della società dove, al momento attuale, ha raggiunto il massimo per i trentenni e continua a crescere.

Il mio commento: La disoccupazione e la stratificazione della società cresceranno continuamente – finché il sistema capitalistico socio economico non cambierà col sistema di garanzia mutua e con un consumo ragionevole. A questo noi possiamo arrivare con le guerre oppure con un cambiamento cosciente.
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Che bazar!

Opinione The Business Week L’arcipelago Tuvalu (un governo nell’oceano Pacifico, 11.000 abitanti) ha ricevuto in regalo un lotto di acqua dolce dall’Abhasia, con l’intento di convincerli a riconoscerla.

Proposte del genere sono state fatte ad altri quattordici paesi. Anche la Russia ha pagato dieci milioni di dollari a Nauru, un governo nel dell’oceano Pacifico che ha riconosciuto l’Abhasia e l’Ossetia del sud nell’anno 2009 e adesso Tuvalu si aspetta l’aiuto della Russia. I governi insulari dell’oceano Pacifico sono abituati a cambiare i riconoscimenti diplomatici di altri paesi per ottenere gli aiuti umanitari. Prima si approfittavano della concorrenza della Cina con Taiwan. L’Australia, che è vicina alla Nuova Zelanda, è un grande paese donatore della regione, che convince la Russia a trattenersi dal comprare i governi del Pacifico per promuovere i suoi interessi.

Il mio commento: Così si comprano i “riconoscimenti” internazionali!
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All’Europa la minaccia di “un decennio perso”

Opinione (D. Soros, finanziere, Le Monde): Nei prossimi sei mesi per le banche diventerà un grande problema l’ennesima strettoia creditizia. L’Euro zona e la valuta unica europea sono in pericolo, il loro crollo diventerebbe una catastrofe per i paesi EU e di tutto il mondo.

L’Europa arriverà alle Euro obbligazioni, alla maggiore integrazione economica ed al coordinamento delle tasse. È necessario dare un nuovo impulso all’idea di un’Europa unita! Noi siamo i testimoni della nascita dell’atteggiamento ostile verso l’Europa e che le soluzioni puramente nazionali porteranno alla dissolvenza dell’idea europea.

Il mio commento: I finanzieri propongono, ma la natura agisce a modo suo e con il suo piano e muove tutto verso l’integrazione, cioè non unendo i capitalisti, ma unendo obbligatoriamente le persone in un unico organismo. La crisi obbligherà tutta l’umanità ad unirsi, e non per un guadagno materiale, ma per una vita equilibrata, nei limiti del consumo ragionevole nella società umana.
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Le possibilità innovative nel tempo della crisi

Opinione: Gli specialisti del centro “Le innovazioni nella formazione economica” cercano di chiarire i motivi e le conseguenze della crisi globale finanziaria contemporanea. Secondo l’opinione dei partecipanti del progetto, l’implementazione della crisi si supererà con la distruzione delle strutture economiche precedenti e la formazione di quelle nuove.

Con questo, gli istituti preesistenti finanziari, economici e politici devono ristrutturarsi in corrispondenza alle necessità della crescita dei nuovi sistemi industriali tecnologici, oppure finiranno la loro esistenza. La crisi avrà un impatto diverso sui vari paesi a seconda della combinazione della loro situazione oggettiva, della capacità scientifica e tecnologica e dell’efficienza della politica economica. Questa può essere catastrofica per alcuni paesi e regioni, e gestita per altri.

Il mio commento: Tutti i governi e gli istituti sociali a breve tempo dovranno cambiare altrimenti si distruggeranno da sé oppure noi, in maniera ragionevole, li cambieremo in globali e unificati.
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