Pubblicato nella 'Globalizzazione' Categoria

Il mondo può svilupparsi in maniera positiva?

Senza dubbio, ogni cosa che succede nel mondo è per portarci ad avanzare verso la meta.  Indubbiamente, tutte queste pandemie e virus arrivano nel nostro mondo per spingerci a realizzare questa meta.

E indubbiamente, potremmo avanzare verso questa meta in maniera buona, se scegliessimo il movimento, la meta, e l’accelerazione.  Quando ci muoviamo più velocemente del bastone che ci rincorre da dietro, cercando di colpirci, allora avanziamo velocemente.

Per poterlo fare, abbiamo bisogno di connetterci più velocemente e perfezionare lo stato spirituale tra di noi, più velocemente, rivelando quindi il Creatore.  L’umanità ha attraversato diversi stati di sviluppo fino a quando non è arrivata alla società moderna, interconnessa, rivelando la dipendenza totale tra gli uni e gli altri.

Ai nostri tempi, questa dipendenza reciproca si manifesterà molto chiaramente e rigidamente:  vedremo che non possiamo esistere l’uno senza l’altro. Non c’è abbastanza petrolio o gas in un posto, non c’è abbastanza pane in un altro, elettricità in un terzo posto, ecc.  Tutto si rivelerà in modo che nessuna persona potrà vivere senza gli altri.

Baal HaSulam scrive che in effetti ci serve il mondo intero.  Quindi ci aspettano grandi scoperte. Dobbiamo spiegare al mondo come siamo interconnessi in modo da avanzare più velocemente, in maniera migliore e senza dolori.

 

[292059]

Da Congresso Internationale “Rising Above Ourselves” 8/1/22, “Deriving the Greatness of the Goal from the Friends,” Lesson 4

Materiale correlato:
Un risultato ottimale dello sviluppo umano
Elevarsi al di sopra dell’egoismo universale
La Kabbalah e lo sviluppo della società

Come sarà il mondo nel 2022?

Le previsioni per il 2022 dipendono unicamente dalle relazioni che avremo tra di noi.  L’uomo è in alto alla scala di ogni parte della realtà: inanimato, vegetale, animale, e umano.  Quindi il nostro comportamento verso la natura e tra di noi determina ogni altro livello inferiore.

Anche se ci  sembra che i nostri pensieri, desideri e relazioni non abbiano effetti sui livelli inferiori  della natura: l’inanimato, vegetale e animale, il fatto è che noi determiniamo anche il nostro atteggiamento verso il resto della natura attraverso le nostre relazioni egoistiche e vediamo le relative conseguenze nella natura stessa e nel danno che le stiamo causando.

Non esiste un elemento più dannoso dell’uomo nel mondo, egli danneggia l’intera natura. E’ per questo che dobbiamo pensare a modi per cambiare il nostro atteggiamento verso l’ambiente, l’utilizzo delle risorse naturali, e i cambiamenti climatici.  Tutto questo può bilanciarsi se aggiustiamo le relazioni tra le persone.

Lo possiamo fare.  E’ tutto nelle nostre mani.  Si tratta di un modo molto flessibile perché non dobbiamo chiudere le fabbriche o gli impianti.  Dobbiamo soltanto relazionarci tra di noi in maniera più gentile e obbligare tutti a farlo, affinché tutti capiscano che il nostro mondo ha bisogno urgentemente di cambiamento e guarigione.

Se non lo facciamo, il mondo, anno dopo anno, comincerà a morire. Stiamo esaurendo le risorse naturali della Terra, usando l’ultima goccia di petrolio, gas e carbone, inquinando gli oceani e le fonti di acqua potabile, e avvelenando l’aria.  Non possiamo continuare così. Non appartengo a nessuna associazione per la protezione dell’ambiente. Dico solo che l’ecologia, e ogni altro problema sulla terra, dipendono dalle relazioni tra le persone. Cambiamo le relazioni e tutto cambierà di conseguenza.

Ci troviamo già in una crisi economica, e possiamo avere altre crisi oltre a questa: finanziaria, industriale, famigliare, crisi di diplomazia internazionale. Ci sono molti conflitti nel mondo che potrebbero dare inizio ad una guerra mondiale. Ciononostante, le relazioni tra le persone comprendono un atteggiamento verso ogni altra cosa.  Dobbiamo correggere l’uomo! Spero che nel 2022 potremo iniziare a capire questo.

Se l’umanità potesse vedersi allo specchio e vedere le relazioni interne, saremmo semplicemente inorriditi.  Tutti sembrerebbero dei lupi o coccodrilli incattiviti, proprio come nei film dell’orrore.

La gente non crede che  le nostre relazioni possano migliorare; non crede che sia possibile correggere l’uomo.  Ma qui abbiamo il metodo della Kabbalah.  Se davvero sentiamo quanto siamo dipendenti gli uni dagli altri, quanto siamo schiavi del nostro egoismo, che ci controlla in ogni momento a nostro danno, e iniziamo a pensare a un modo per fuggire da questa schiavitù, riusciremo in qualche modo ad innalzarci al di sopra di noi stessi. E le nostre vite cambieranno totalmente.

Il problema è che la gente non crede che questo cambiamento sia possibile perché non arriva dalla natura.  Si rivela soltanto a un numero limitato di persone, che è possibile innalzarsi al di sopra dell’egoismo umano.

Inoltre, questo metodo è speciale, poiché non può essere implementato da una sola persona, ma richiede il supporto di tante persone intorno a lui.

Solo con il supporto reciproco e aiutandoci possiamo innalzarci al di sopra del nostro egoismo con il quale siamo nati e cresciuti.  In questo modo è possibile superare l’ego e vedere come il mondo cambia se lo si guarda con la qualità della dazione, anziché con la qualità della recezione.

[291534]

From KabTV’s “World” 12/21/21

Materiale correlato:

La condizione per il mondo futuro
Esplora il presente per raggiungere il futuro
È possibile prevedere con precisione il futuro?

Imparare a interagire correttamente

Domanda: C’è un numero che si chiama Dunbar, che rappresenta il numero delle connessioni sociali che una persona conserva nella propria testa.

Un antropologo inglese, Robin Dunbar, ha determinato che in ogni situazione, 150 è il numero delle persone che interagiscono in una sola volta.

I neurofisiologi ci dicono che se ci mancano connessioni sociali, cominciamo a farne delle artificiali.

Perché ad una persona serve questo network sociale nella testa?

Risposta: Il motivo per il quale noi siamo creati come esseri sociali che devono interagire fra di loro, è per creare un certo campo di comunicazioni, tra di noi, e al di sopra di noi. Questo è quello che ci rende umani; altrimenti saremmo animali. Dopotutto, non c’è un livello umano in natura. Ci sono solo tre livelli: inanimato, vegetativo e animale, e umano è qualcosa al di sopra della natura.

Quindi, noi vogliamo salire a questo livello, così possiamo avere un inizio. Ma per creare questo livello, è prima necessario imparare come interagire fra di noi correttamente. Non abbiamo ancora questo all’interno della nostra società. E’ a malapena cercare di alzarsi al di sopra del livello animato, al livello dell’Uomo. Quindi questi inizi sono ben accetti.

 

[291085]

From KabTV’s “Kabbalah Express” 12/6/21

Materiale correlato:
La corretta interazione
Interazione di tutte le parti della natura
l valore più alto della connessione

Il punto centrale della crisi globale

Domanda: Quali segnali della crisi globale attualmente non vengono rilevati ma a cui occorre prestare molta attenzione?

Risposta: Il punto più centrale, la radice della crisi globale, è nelle persone che si distanziano l’una dall’altra. Ci sediamo dietro i nostri computer e giochiamo come dei bambini e nient’altro.

Dobbiamo capire che solo avvicinandoci gli uni agli altri attraverso le forze buone può portarci fuori dalla crisi generale. Cioè, è una crisi di persone che si allontanano l’una dall’altra, il loro desiderio che tutti siano in una sorta di bozzolo, e non pensino o si preoccupino di nient’altro.

Domanda: Perché le persone non sentono davvero che c’è una crisi? Viene sottovalutato? Per esempio, posso valutare la crisi della sovrapproduzione. Vado al supermercato e vedo scaffali vuoti. Ma la crisi nelle relazioni reciproche è in qualche modo nascosta a una persona. Non capiamo cosa c’è dietro o quanto sia serio..

Risposta: Le persone rimangono intrappolate dai “giocattoli” che hanno inventato. Il loro interesse per i giochi li distrae dai loro problemi reali. Pertanto, da un lato, l’umanità sembra avanzare, e dall’altro lato, si sta estinguendo. Tutto sta nella consapevolezza della malvagità di questo stato. Nel frattempo, stiamo solo riempiendo le tasche senza fondo di coloro che governano e controllano tutti.

Non vedo nulla di buono in futuro. Dobbiamo spiegare alla gente a cosa porterà tutto questo. Significherà realizzare un amaro, lungo viaggio durante il quale abbiamo lavorato per i nostri stessi nemici, che pensavano solo ad  arricchirsi a nostre spese solo per buttare in mare tutto ciò che avevamo accumulato e consegnato loro. E’così che funziona il feroce egoismo umano.

E’ necessario rendersi conto del male del nostro egoismo e capire che questo è l’unico male. Poi possiamo parlare di come sbarazzarcene.

 

[289519]

From KabTV’s “Kabbalah Express” 10/19/21

Materiale correlato:
La natura umana insidiosa
L’egoismo è la base della materia
Elevarsi al di sopra dell’egoismo universale

Le Èlite

Domanda: Cosa porterà ad un cambiamento nel controllo delle èlite che ci governano?

Risposta: è impossibile che cambi qualcosa perché chiunque arrivi ad una posizione di potere è pronto a continuare a gestire le cose così come è sempre stato fatto, e nessuno vuole essere un rivoluzionario. Per poter portare al cambiamento e alle rivoluzioni, abbiamo bisogno delle condizioni giuste, e vediamo che non ci sono molte condizioni poiché le persone sono già abituate allo stato in cui vivono.

Lavorano come schiavi da molti anni, ricevono briciole dai ricchi, alcuni viaggi all’estero, viaggiare, teatro, cinema, televisione, e ogni tipo di cose fatte per confonderli, ed è così che avviene. Le persone in alto, i ricchi e i dirigenti, vivono diversamente, e sarà sempre così. Non ci può essere l’uguaglianza tutto ad un tratto.

Domanda: cosa può cambiare la condizione basilare?

Risposta: la comprensione dell’essenza della vita, l’obiettivo della vita, il valore della vita, la comprensione che la vita non si misura con il denaro. Per raggiungere questo, abbiamo bisogno dell’educazione.

Da Kab TV “Conversation with Journalists” 11/7/21

Materiale correlato:
L’Egoismo delle élite e l’impotenza delle masse
Una vita priva di vero piacere
C’è un senso della vita, nella vita stessa?

La guerra biologica contro l’egoismo

La pandemia ha lanciato il mondo in scompiglio, dato che la gente non comprende ciò che sta succedendo, non sa cosa succederà, e non sa come proteggersi. Quindi non c’è alcuna gioia nella gente e la vita in città non è più movimentata e vivace. Si è trasformata in un’atmosfera tetra. Tutti pensano soltanto a come restare sani e non infettarsi.

Ma sarebbe un errore presumere che questo sia un periodo provvisorio che passerà.  La pandemia del coronavirus durerà per tanto tempo, dato che si tratta di  un colpo molto speciale.  Il virus sa come agire su ogni settore della vita: famiglia, ogni parte della società, bambini e adulti, dai giovani agli anziani.  Può fare ogni sorta di correzione, in ogni forma, alla società e alla sue connessioni.

Inoltre, ci saranno varianti di coronavirus che distruggeranno ogni cosa vecchia e stabiliranno nuove connessioni tra di noi.  Il virus è molto intelligente.  E’ una particella biologica e sta intraprendendo una guerra biologica contro il nostro egoismo.

Quindi il virus, con tutte le sue manifestazioni globali, ci accompagnerà fino alla fine della correzione.  L’egoismo cercherà di adattarsi a vivere accanto a questa bestia chiamata coronavirus.  Ma non funzionerà poiché si tratta di una guerra biologica che la natura intraprende contro di noi.  Se reagiamo correttamente, come qualcosa che ci dirige verso la correzione dell’egoismo, avremo successo.

Il Bore ci attacca con questo virus biologico e cerca di mettere ordine. Ma l’umanità non ha ancora capito come gestire ciò che avviene nella maniera corretta.

Il virus è un fattore di livello elevato e speciale poiché agisce sulla mancanza di connessioni corrette a livello biologico.  Non si tratta più del livello inanimato o vegetale, ma di quello animale e quello che appartiene al livello spirituale, ovvero il virus agisce come se volesse saltare fuori, nella spiritualità.  Dato che noi non facciamo questo salto, il virus ci spinge ad ascendere al livello spirituale.  E farà il suo lavoro.

Alla fine, scopriremo che non abbiamo una soluzione e che soltanto attraverso un lavoro comune di tutti noi saremo in grado di sconfiggere il coronavirus.  Sarà chiaro a tutti che è possibile farlo soltanto attraverso lo sforzo comune.  Il virus ci obbligherà a connetterci tra di noi, e questo è l’unico modo che potremmo sopravvivere.

Il virus ci spinge ad avanzare verso la spiritualità ma fino ad ora, in forma negativa. Se fossimo connessi correttamente  tra di noi, agiremmo più correttamente nei confronti del virus.  Ci dirigerebbe a connetterci di più, ci guiderebbe.

Dato che non lo stiamo ancora facendo, e i medici non rivelano il fatto che ogni malattia dipende dal comportamento umano, dalla mancanza di equilibrio tra di noi, dovremmo soffrire di più.

Presto capiremo che è necessario coprirci con le mascherine, non per proteggere noi stessi dal virus, ma per non infettare gli altri  Questo è già un fattore a livello umano poiché  non è determinato soltanto dalla mascherina che indosso ma dal mio atteggiamento verso la protezione: agisco per il mio benessere personale o per il bene degli altri? Perché indosso la mascherina?

La pandemia non finirà, anzi continuerà ad aumentare.  La natura non ci lascerà in pace. La natura ha milioni di virus diversi. Un virus è un difetto genetico  che causiamo noi in un sistema genetico della natura.  L’intero sistema è interconnesso a ogni livello, in ogni forma e in ogni subsistema.

Non stabiliamo le relazioni corrette tra le persone, secondo la legge di “ama il prossimo come te stesso”,  ma anzi, ci allontaniamo da questa legge.  Così facendo stimoliamo il rilascio dei virus, lo sviluppo di particelle biologiche sbagliate al livello più elevato di sviluppo della natura, ovvero il livello spirituale.  Noi stessi causiamo questi virus.  Sono una conseguenza del nostro egoismo non corretto.

Quindi la pandemia non finirà velocemente.  Crescerà e si diffonderà in modi diversi.  La natura ha un mezzo per limitarci e guidarci correttamente alla meta.

 

[290534]

From KabTV’s “Conversation with Journalists” 11/28/21

Materiale correlato:
Il ritorno del coronavirus
Quando scomparirà il coronavirus?
Cosa ci insegna il Coronavirus

I confini esploderanno semplicemente

Commento: Secondo l’ultimo rapporto della Banca Mondiale, 216 milioni di persone saranno costrette a lasciare le proprie case a causa dei cambiamenti climatici entro il 2050. La situazione più difficile sarà quella dei paesi del sub-Sahara. Lì, il numero di migranti climatici è 86 milioni, nell’Asia dell’Est, Oceania, 49 milioni. Il problema è che il mondo non sarà in grado di contenere le migrazioni. Questo accadrà a causa della mancanza d’acqua, guerre, cattivi raccolti, e così via.

Risposta: Sì, certamente. L’America è l’unica che accetta le persone? Tutti accetteranno. I confini esploderanno semplicemente.

Domanda: E cosa accadrà? Ci mischieremo tutti, tutta l’umanità sarà mischiata? Come Cabalista voglio chiederti: “Per cos’è questo mescolamento?”

Risposta: Questa è una realizzazione graduale dalle persone, di chi sono, di quanto non amano nessuno e niente tranne se stessi, e quanto hanno ancora bisogno, immancabilmente, di amare il prossimo.

Domanda: Ed è per questo che gli danno un simile vicino che lui non amerebbe mai? E dicono: “Devi amarlo. Vivrà proprio accanto a te e questo è quanto.” E tu devi amarlo? La natura lo fa con la forza?

Risposta: Naturalmente.

Domanda: Cioè, il suo obiettivo è tale che arriviamo ancora ad “ amare il prossimo”?

Risposta: Si. Non penso che andremo in questo modo, ma non importa. Tuttavia, il riavvicinamento sarà necessario.

Domanda: Si può fare soltanto premendo?

Risposta: Costretto.

Domanda: Pensi che sia esattamente quello che sta succedendo?

Risposta: Solo per risolvere il problema mondiale della natura. Vuole vederci tutti insieme, assolutamente uniti senza condizioni gli uni con gli altri, sul principio della fratellanza universale.

Domanda: Ma in generale una persona è in grado di elevarsi al di sopra di se stessa?

Risposta: Questo è un orrore! Nessuno lo immagina. Ma ci costringeranno con un “bastone per la felicità.”

Domanda: E possiamo ancora in qualche modo con i nostri sforzi , al punto?

Risposta: Non vedo ancora nessuna possibilità per risolvere questo problema. Non lo vedo nemmeno in me stesso, non come negli altri.

Domanda: Cioè, in un modo o nell’altro, ci verrà assegnato questo compito, e dovremo risolverlo in un solo modo?

Risposta: E’ già in piedi! E tutto emana da esso, e queste pandemie incipienti, e tutti i problemi, saranno tutti, in generale, globali.

Domanda: Tutte le migrazioni esistono per questo scopo, per metterci di fronte a questa domanda?

Risposta: Sì.

Commento: Tuttavia, “ama il tuo prossimo come te stesso” è la legge principale e fondamentale della vita.
Risposta: Sì. Questa è la legge della vita dell’ultima generazione. E noi siamo il suo inizio.
[288773]

Da Kab TV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 23/09/21

Materiale correlato:
Dove sta andando l’Europa
Capire il linguaggio della Natura
Annegando nei migranti

 

Benvenuto nella macchina

Commento: hai detto che lavoriamo tanto, non abbiamo bisogno di tante professioni e tante ore di lavoro. E ne sei assolutamente sicuro. Irina scrive: “Non capisco ancora, ma con cosa devo vivere? I prezzi stanno aumentando in una gara con i prezzi del petrolio. Ho molto rispetto per Michael Laitman, le sue lezioni sono belle e formative, ma questa è un’utopia, non è così che funziona nel mondo reale. Una persona, fin dalla nascita, è programmata dalla società a studiare e lavorare. I parassiti, i senza tetto, sono inferiori, questo è chiaro per tutti, e gli altri sono tutti ben accolti nella macchina”.

La mia risposta: perchè andare alla macchina? Perché dobbiamo lavorare così tanto? Per poi buttare tutto via? Guardate cosa avviene nel processo e alla fine della catena di produzione. Quanto buttiamo via? dal 60 al 70% di ciò che produciamo, compreso il cibo ecc. Cosa stiamo facendo? Svuotiamo il globo, succhiamo tutto da esso.

Qual è lo scopo? Se fosse tutto razionale, allora sarei d’accordo. Ma oggi stiamo già scoprendo che passiamo metà del nostro tempo, energia e vita, per poi buttare tutto via! Inquiniamo la natura, l’aria e tutto il resto. Per cosa? E’ meglio restare fermi e non fare nulla, sarebbe più utile.

Domanda: quindi cosa dovrebbe fare una persona se non ha nulla con cui vivere?

Risposta: Non ho nessuna lamentela e nessun consiglio da dare a una tale persona.

Domanda: Quindi stai parlando di persone completamente diverse, che riciclano e non sanno perché accumulano?

Risposta: certamente.

Domanda: Ovvero, qui stiamo parlando del necessario. E come fa una persona a determinare “questo è ciò che mi serve, e il resto è superfluo?”.

Risposta: Una persona normale non può farci nulla. Lavora, riceve uno stipendio minimo, e non può fare nulla.

Domanda: Chiederesti a questa persona di licenziarsi?

Risposta: No. Gli consiglio semplicemente di votare nelle elezioni dove può influenzare, influenzare, e prima ancora, convincere gli altri come deve essere una vita normale, bilanciata, in modo che tutti lavorano, tutti ricevono e tutti possono esistere, nè più nè meno, come si dice.

Domanda: Cosa intendi nè più nè meno? Che cosa significa?

Risposta: In modo che tutti possano avere abbastanza per ciò che è necessario, abbastanza, ma nulla di più.
[289781]

Da KabTV “Notizie con il Dr. Michael Laitman” 10/4/21

Materiale correlato:

Lavoro a casa: da obbligatorio a piacevole
La disasatrosa traiettoria della Civilizzazione
New Life n.111 – Le strategie di mercato per il futuro – 2′ Parte

L’Egoismo delle élite e l’impotenza delle masse.

Domanda: L’egoismo di gruppo all’interno dello Stato può svilupparsi inizialmente in egoismo nazionale, che può condurre successivamente a conflitti per motivi etnici. Si sviluppa poi in egoismo di Stato esterno, quando uno Stato separato comincia a sentirsi speciale.  Quanto è corretta la posizione nella quale una nazione si prende la responsabilità per il mondo intero seguendo il proprio egoismo?   E’ difficile credere che ad essa importi davvero il benessere del mondo.

Risposta: Naturalmente.  Se non correggiamo la persona, una massa di persone, un popolo, uno Stato, secondo dei parametri di ideali, allora non saremo mai in grado di prenderci cura del mondo.  Avremo sempre un problema con il fatto che dobbiamo metterci sotto pressione, gli uni contro gli altri, reprimerci tra un gruppo ristretto di persone,  in una nazione e tra le nazioni.

Domanda: Le élite sono anch’esse un gruppo.  Le élite attuali, in ogni nazione, esistono in base a una sorta di tacito contratto sociale dove la maggior parte delle persone prendono una posizione in cui i vantaggi e le preferenze di un gruppo ristretto di persone vengono date per scontato. Cosa ne pensi?

Risposta: Non c’è nulla da pensare.  Infatti questa cosa è vera, e non possiamo farci nulla.

Commento: ma alla fine la maggior parte della popolazione mondiale potrebbe violare questo accordo, potrebbero non essere più d’accordo.

La mia risposta: In che modo? E’ totalmente disorganizzata, non ha la forza, la capacità, e neanche i mezzi, e quindi si sottometterà.

Domanda: Ma la massa accetta la regola secondo la quale un gruppo ristretto di persone in ogni paese usa i benefici principali, le opportunità economiche, e tutti gli altri sono costretti a vivere in accordo con ciò che gli viene dato. E pensi che questa situazione possa persistere a lungo termine?

Risposta: E’ stato così per migliaia di anni. Non c’è una via di uscita.  Non esiste una soluzione! Coloro che hanno i soldi, e l’esercito nelle loro mani, non saranno mai d’accordo a rinunciare ai loro privilegi a favore delle masse, mentre le masse generalmente non hanno alcuna opportunità di ribellarsi e prendere il comando, dato che quelli al potere si circondano delle persone giuste, e il mondo gira in maniera calma. Perché dovrebbe cambiare?

Domanda: Vale a dire, non credi nell’esistenza di una giustizia superiore che dovrebbe portare le persone a una sorta di uniformità e alla disponibilità di ricchezze materiali?  Come possiamo dunque parlare di amore per gli altri in questo stato? Come puoi amare il prossimo, che per qualche motivo, ha più opportunità di te?

Risposta: Non dipende dalla ricchezza e da chi gestisce le imprese e divide i dollari tra di loro. Tutto dipende da come le masse capiscano che per cambiare il mondo bisogna cambiare la persona, non dipende dalla religione, dal denaro, o dalla forza, ma solo dalla gente stessa.  E quindi, se la gente vuole, potrà cambiare il mondo proprio con il proprio atteggiamento nuovo.

 

[289906]

From KabTV’s “Conversations” 11/1/2021

Materiale correlato:
L’egoismo è la base della materia
Quante persone sono necessarie per correggere il mondo?
Elevarsi al di sopra dell’egoismo universale

Sono a favore del vaccino

Domanda: che cosa pensi del fatto che la gente non sia disposta a vaccinarsi? E’ una manifestazione dell’ego, sfiducia nella medicina, o sfiducia nel governo?

Risposta: Credo che sia la sfiducia della gente in ciò che succede intorno a loro. Il mondo è percepito come qualcosa di ostile, in ogni posto e in ogni sua forma. Questo è dovuto al governo, o alla sanità o ad altri motivi ancora.

Dopotutto, ogni cosa è comprata ed è sotto il controllo di circoli che pensano solo a se stessi, al proprio beneficio personale.  Ne consegue che io sarò danneggiato; la popolazione verrà ridotta oppure soffocata. Oggigiorno una persona non crede in nulla. Vede che non viene fatto nulla per il suo beneficio.

Quindi, naturalmente, nessuno vuole esporsi e farsi vaccinare, in effetti non è una cosa chiara. Da dove arrivano? Cosa mi iniettano? Che effetto avranno su di me, sui miei geni, i miei figli, e tutto il resto?

Forse ci stiamo solo infettando tra di noi, e di conseguenza, avremo un ambiente dove i virus che vivono in noi determineranno ogni cosa, fino alla nostra consapevolezza. C’è una logica in questo.

Ma io non credo in queste cose. Credo che dobbiamo vaccinarci.

 

[290140]

From KabTV’s “Conversations” 11/1/21

Materiale correlato:
Il motivo spirituale per il quale ho fatto la terza dose
Il ritorno del coronavirus
Coronavirus: il boomerang della natura