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I bambini si sviluppano imitando i genitori


Ho ricevuto due domande sul modo giusto di crescere i bambini:

Domanda: Quando mio figlio di tre anni mi vede fare qualcosa, mi viene subito dietro e vuole fare la stessa cosa. Qualche volta questa cosa mi infastidisce; io voglio che vada a giocare da solo intanto che io finisco il mio lavoro o faccio altre cose in casa. Mia moglie dice che per mio figlio è importante fare queste cose con me, e sento che lei ha ragione, ma non riesco a convincere me stesso di questo fatto.

La mia risposta: Questa cosa è molto importante perché crea una connessione tra di voi, serve a tuo figlio da insegnamento e lo fa crescere. Veramente, questo è il solo modo in cui una persona può svilupparsi- imitando gli altri.

Domanda: Mi piacerebbe collaborare con te nella realizzazione dell’educazione di cui parla la Kabbalah. Possiamo parlarne?

La mia risposta: Per favore chiama la persona responsabile dei programmi educativi-Gilad Shadmon, allo 0545-606-739 (Questo è il numero di telefono in Israele).

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Ecco due domande che ho ricevuto sui limiti da imporre ai bambini:

Domanda: Quando mio figlio è vittima del bullismo e viene picchiato da altri ragazzi all’asilo, dovrebbe difendersi attaccando a sua volta? Se io non glielo permettessi, il bullismo continuerebbe, e inoltre perderebbe la sua autostima, diventerebbe depresso, sentirebbe di essere vittima di un’ingiustizia e odierebbe i ragazzi che abusano di lui. Perderebbe la sua indipenza e comincerbbe a chiaccherare di tutto con la madre e con l’insegnante.

La mia risposta: Ovviamente la cosa migliore, nonché l’obiettivo dei bambini è quello di avere delle relazioni amichevoli fra di loro. Ma finchè ciò non accade deve difendersi! Le due cose non sono in contraddizione fra di loro. Ha il dovere di difenderesi in quanto i ragazzi sono sullo stesso livello, ma sarebbe anche opportuno che ai bambini venisse spiegato che la cosa migliore è di essere carini gli uni con gli altri. Questo tipo di spiegazione è compito del maestro.

Domanda: lei ha afferamto che non dovremmo punire i nostri bambini come se fossero degli animali. D’altra parte ho sentito dire da lei che in certi casi una sculacciata è proprio quello che ci vuole. Cosa farebbe in una situazione nella quale parlando a mio figlio, spiegargli le cose non aiuta la situaizione? Quanto dovrebbero essere fermi i genitori? Qual è il limite?

La mia risposta: Questa è una domanda molto vasta! Abbiamo degli specialisti di educazione Kabbalistca e dovresti scrivere a loro.

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Ho ricevuto una domanda: Robert Kiyosaki ha già risposto sulla questione riguardante l’educazione nel libro Se vuoi essere ricco e felice, non andare a scuola in cui scrive che una società senza regole trae le sue origini in insegnanti che obbligano gli studenti a risolvere i problemi individualmente, senza dargli una chance per aiutare gli studenti più deboli e perfino con il rischio di essere puniti per questo.
Al giorno d’oggi i bambini vorrebbero aiutarsi gli uni con gli altri, e dovrebbero essere supportati in questa loro tendenza, invece di essere puniti.

L’intera storia della scuola ci mostra che educhiamo i bambini ad essere egoisti ed individualisti, utilizzando classificazioni, la competizione per chi è il migliore e così via. Se la scuola insegnasse ai bambini a lavorare in team, se i bambini fossero uniti nel risolvere i problemi, potremmo crescere una generazione di individui completamente differente. Quindi, tutti i difetti egoistici sono sviluppati durante l’infanzia, nelle nostre scuole.

Risposta: Sono d’accordo. Stiamo cercando di risolvere questi problemi attraverso il sistema educativo che stiamo attualmente cercando di creare. Lo scopo principale di questo sistema è sviluppare un ambiente che darà ad ognuno il desiderio di cooperazione.

Innanzitutto la scuola è una società di bambini correttamente organizzata che promuove lo sviluppo di ciascun studente fornendo gli esempi, i valori e gli obiettivi che aiuteranno ciascuno studente a diventare una persona speciale. Niente di tutto questo esiste attualmente nel nostro mondo, nemmeno nelle scuole private. E questo perché le scuole non hanno l’obiettivo della perfezione e dell’equivalenza con la Natura. Quindi, al loro interno non giunge la Luce che Corregge (Ohr Makif).

Il fatto è che non è l’ambiente ma la Luce a correggere una persona. L’ambiente aiuta solo ad attirare questa Luce. Quindi, nessun sistema o metodo educativo, oltre a quello kabbalistico, potrà lavorare per attirare la Forza della Luce della Correzione su una persona.

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Al giorno d’oggi i bambini vorrebbero aiutarsi gli uni con gli altri, e dovrebbero essere supportati in questa loro tendenza, invece di essere puniti.
L’intera storia della scuola ci mostra che educhiamo i bambini ad essere egoisti ed individualisti, utilizzando classificazioni, la competizione per chi è il migliore e così via. Se la scuola insegnasse ai bambini a lavorare in team, se i bambini fossero uniti nel risolvere i problemi, potremmo crescere una generazione di individui completamente differente. Quindi, tutti i difetti egoistici sono sviluppati durante l’infanzia, nelle nostre scuole.

La mia risposta: Sono d’accordo. Stiamo cercando di risolvere questi problemi attraverso il sistema educativo che stiamo attualmente cercando di creare. Lo scopo principale di questo sistema è sviluppare un ambiente che darà ad ognuno il desiderio di cooperazione.
Innanzitutto la scuola è una società di bambini correttamente organizzata che promuove lo sviluppo di ciascun studente fornendo gli esempi, i valori e gli obiettivi che aiuteranno ciascuno studente a diventare una persona speciale. Niente di tutto questo esiste attualmente nel nostro mondo, nemmeno nelle scuole private. E questo perché le scuole non hanno l’obiettivo della perfezione e dell’equivalenza con la Natura. Quindi, al loro interno non giunge la Luce che Corregge (Ohr Makif).
Il fatto è che non è l’ambiente ma la Luce a correggere una persona. L’ambiente aiuta solo ad attirare questa Luce. Quindi, nessun sistema o metodo educativo, oltre a quello kabbalistico, potrà lavorare per attirare la Forza della Luce della Correzione su una persona.

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rav-pensaDomanda: Sono Oren Leibovich. E da tre anni sono un maestro e lavoro con le discordanze comportamentali. Sono qua oggi per chiedere a Rav Laitman una serie di domande sull’educazione. Arrivando qui questa mattina, ho ricevuto un giornale con un titolo sbalorditivo di un ministro del governo che dice “L’educazione è arrivata al fondo dell’abisso, e adesso abbiamo bisogno di un terremoto. “ Cosa sta succedendo? “

La mia risposta: Veramente la gente pensa che non stia succedendo niente. Comunque, qualcosa di straordinario sta succedendo. Ė qualcosa che non è mai apparsa nella storia del genere umano. Ci troviamo in una nuova età. Un nuova generazione si sta ora svegliando. I suoi effetti possono essere già sentiti anche nelle scuole, inclusi gli asili. Questa è una generazione completamente differente, diversa dalla generazione precedente.

In tutte le precedenti generazioni l’ego di un individuo emergeva e quindi una persona si sviluppava e di conseguenza il suo ambiente circostante si sviluppava similmente. In questo modo, ci sono sempre state diverse forme di rivoluzioni, di tipo tecnologico, culturale o altro. Per esempio, durante il Rinascimento le relazioni tra uomo e donna ricevettero maggiore considerazione. Ancora, dentro la società umana e nei programmi educazionali, ci furono miglioramenti di anno in anno.

Tutti questi fatti si basavano sul modo in cui l’umanità si sviluppava. I desideri di una persona erano sempre diretti verso il mondo fisico (qualsiasi cosa ci fosse in questo mondo), come piaceri fisici, piaceri umani, soldi, onore, conoscenza, e controllo.

Con queste intenzioni, l’umanità sviluppò una varietà di soggetti e fu tracciato un indirizzo nell’educazione. Se insegniamo ad un uomo una professione e gli insegniamo come viverne, allora poco o tanto la società si prenderà cura di quest’uomo. Lui imparerà dalla sua casa, dai genitori, dalla scuola, dagli svaghi, dal suo giro di amicizie ed infine dalla vita. In altre parole imparerà come si vive nel mondo. Nonostante si aspetti cose migliori dal mondo, si abituerà al mondo così com’è, e questo è ciò che si noterà.

I desideri di un uomo sono sempre stati in linea con il mondo. Per dargli soddisfazione e perché ricevesse dal mondo, gli abbiamo fornito una professione che gli rendesse più facile relazionarsi con esso e guadagnare ciò che voleva, gli appagamenti.

Ma oggi, la nuova generazione sta chiedendo gli appagamenti che arrivano dal mondo spirituale, e non dal mondo fisico. Tuttavia, sia i genitori che i figli non ne sono ancora consapevoli. E quando un uomo sentirà una qualche mancanza che non proviene da questo mondo, allora esploderà di rabbia e diventerà violento e causerà molti problemi, perché quest’uomo non vede nulla in questo mondo che lo possa appagare.

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Il Desiderio di dare

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Domanda di un bambino: dare per ricevere si chiama egoismo?

La mia risposta: E’ un po’ più complicato, per esempio: quando do, io ricevo piacere in cambio, è giusto? Questo però,  non è ancora considerato il vero piacere del quale parla la Kabbalah, comunque abbiamo visto che quando diamo qualcosa agli altri,  ci conviene davvero.


Il desiderio di dare in accordo con la Kabbalah è più alto: quando io non ricevo più nulla in relazione ai miei desideri, addirittura senza desiderare di ricevere qualcosa in cambio e senza alcun  interesse mio personale: ecco,  questo è qualcosa di più elevato. Allora si rivela un kli, un vaso nuovo, e questo vaso si chiama il desiderio di Dare. E’ una cosa diversa  da come ad esempio quando io aiuto qualcuno facendo qualsiasi cosa ed in questo modo mi sento felice! Non è di questo che parla la Kabbalah.

Questa via è quella che si chiama il cammino della Dazione, ed è un cammino contrario alla nostra natura, per poter arrivare a questo esiste solo un consiglio; “L’amore per gli Amici”, per mezzo del quale uno può aiutare il suo amico.

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I principi su cui si fonda la divulgazione della Kabbalah

Domanda: Quali sono i principi sui quali si basa la divulgazione della Kabbalah?

Risposta: Baal HaSulam elenca qualche principio relativo alla divulgazione della Kabbalah: si tratta della crescita del desiderio di scoprire ciò che è occultato. Il desiderio, attraverso la divulgazione del Creatore, porta la conoscenza del Creatore, l’immortalità dell’anima, le ricompense in un mondo futuro, l’onore personale, l’onore del gruppo. Nell’era della bomba atomica il mondo non può sopravvivere senza la rivelazione dell’esistenza del Creatore. Gli scienziati che riconosceranno nella Kabbalah l’ultima possibilità di salvezza per l’umanità, convinceranno i governi a creare un sistema d’educazione.

Ė fondamentale che inizi il coinvolgimento delle persone nella divulgazione dei principi della Kabbalah nella società. Baal HaSulam elenca così, brevemente, i principi della divulgazione della Kabbalah. Ma, in generale, qui c’entra tutto, perché abbiamo a che fare con la divulgazione di ciò che ci circonda veramente, di cui l’uomo non ha consapevolezza e per questo non può controllare il proprio destino, capire i propri obiettivi e le proprie potenzialità.

Domanda: Nelle ultime lezioni e, soprattutto, durante le lezioni per il Congresso a St.Louis, mi sono reso conto che le condizioni e gli scopi della divulgazione sono cambiati. Se, in passato, a contatto con le persone, ho cercato solo di lasciare l’indirizzo del sito, ora riesco a spiegare di più. Come posso evitare le descrizioni dei possibili miei problemi personali e parlare agli altri in modo più ottimistico?

Risposta: Tutti i nostri stati sono definiti dalla porzione della Luce che scende su di noi. Di solito, questa è la scintilla che viene assegnata a tutto il mondo, che lo crea e che lo muove. La Kabbalah permette a questa Luce (ner dakik = la piccola candela) di crescere. Questo rende positivo il presente e ci sviluppa in modo positivo per prepararci al nostro futuro predeterminato. Se non parliamo assolutamente delle disgrazie, queste scompariranno!