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L’inestimabile vantaggio delle escursioni

Domanda: Quali altre sezioni sono incluse nel corso sull’educazione integrale?

Risposta: La parte più importante del nostro studio è quello di realizzare, in teoria e in pratica, l’integrazione di tutte le persone tra di loro, indipendentemente dall’età o genere: uomini, donne e bambini. Studi, corsi di formazione psicologica, per l’assunzione di questo messaggio alle masse e piccoli gruppi creando così un nuovo mezzo mass-media che dovrebbe educare la persona, piuttosto che deformarla, tutto questo dovrebbe essere il nostro principale e soprattutto pratico percorso.

Gli altri percorsi che abbiamo discusso includono anche studi pratici con bambini e adulti, condotti da uno psicologo. Ma i corsi menzionati sopra sono quelli principali.

Sono inclusi come una componente importante nell’ educazione dei bambini anche le escursioni alle piante, fabbriche, planetari e altri luoghi. Introduciamo i bambini all’agricoltura e nel regno animale per mostrare loro come la natura esiste nella sua forma pura, come i livelli vegetativi e animati della natura si sviluppano, il modo in cui essi danno rispetto uno all’altro. Gli strumenti che usiamo a tal fine includono i film educativi, escursioni nel bosco, al lago, al mare, e così via con spiegazioni molto precise e conclusioni corrette sull’integrazione e interconnessione in natura.

Poi continuiamo con lo studio della società umana: come l’essere umano si è evoluto dalla parte animale della natura, è uscito fuori dalle grotte, è sceso dagli alberi e ciò che esso ha realizzato nel suo sviluppo, vale a dire, ciò che abbiamo costruito per noi stessi, sostituire le tane che erano le nostre case, le imprese che abbiamo fondato per non andare più a caccia dei mammut, come abbiamo fondato la nostra interconnessione, supporto e assistenza reciproca. Studiamo la struttura di ogni tipo di istituzione: medicale, finanziaria, industriale e gli istituti di ricerca, come funziona la domanda e l’offerta e come l’umanità è connessa tramite tutti questi sistemi. E, naturalmente, studiamo l’universo.

Nello sforzo di esaminare la vita e il mondo, noi organizziamo escursioni molto importanti e non solo per i bambini. Vediamo come le escursioni espandono la prospettiva dei bambini e li trasformano in adulti pensierosi. Dopo ogni escursione viene richiesto poi ai bambini di fare una relazione in cui descrivere: dove sono stati, quello che hanno visto e perché le cose funzionano in questo modo. Che poi viene seguita da una discussione. Tutte queste cose insieme garantiscono una conoscenza molto approfondita del materiale. Un’escursione si può organizzare non più di una volta alla settimana, perché ci vuole tempo per discuterne, scrivere composizioni sui temi e così via.

Lo stesso vale anche per gli adulti che solo credono che i pasticcini crescono sugli alberi, che significa che non sono familiari con i processi di produzione e non hanno alcun indizio su ciò che l’umanità fa per loro. Le escursioni per gli adulti portano anche alla completezza e interdipendenza, ecco perché la comprensione che esiste grazie al mondo intero che funziona per il vostro beneficio è cruciale dal punto di vista dell’educazione, sostegno morale e la sensazione di cooperazione. Se presentiamo questa informazione alla persona in questo modo, il suo punto di vista su tutto il mondo cambierà drasticamente.

La parte più importante che deriva da queste escursioni è che possiamo poi scrutare se abbiamo bisogno di questa impresa particolare o no, se si tratti di una necessità o una soddisfazione di cui possiamo fare a meno, non come spesa, ma semplicemente perché non avremo perso nulla se non fossimo andati. Così possiamo gradualmente insegnare alla persona a prestare più attenzione al mondo interiore e non a quello esteriore.
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(Da un discorso sull’educazione integrale 12.12.2011)

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Il principio più importante di tutti i corsi di studio

Domanda: Tu hai detto che il curriculum di tutta l’educazione globale integrale consiste approssimativamente di dieci corsi. La storia dell’evoluzione dell’egoismo è un corso che continua fino alla completa integrazione dell’umanità. Quali altri corsi sono inclusi a parte la percezione della realtà e la psicologia?

Risposta: Noi dovremmo definitivamente studiare la psicologia umana e dimostrare proprio in quale misura il nostro corpo sia strutturato in una maniera olistica, per mezzo di cui tutti gli organi del corpo sono interconnessi. Essi sono tutti composti di elementi e di funzioni opposte in differenti maniere, ma ogni organo opera in armonia con se stesso e gli altri. Un allontanamento da quest’armonia è quella che chiamiamo malattia ed essa causa istantaneamente un malfunzionamento nell’operazione dell’intero organismo.

Allo stesso modo, all’interno dell’organismo della società ogni persona dovrebbe essere la sua parte unita, integrale e simultaneamente unica. Nessuno viola la mia individualità, ma io ho bisogno di equilibrare correttamente me stesso con l’intera società ed allora la società rappresenterà un singolo organismo sano, un collettivo sano; ed insieme questo collettivo si unirà allora con la natura.

Generalmente, devo costantemente pensare a come essere organicamente ed integralmente connesso con me stesso, la società e la natura. Inizialmente io non posso connettermi alle altre persone ed ho bisogno di sapere se anche questo, in relazione alla natura, sia unione oppure no. In altre parole, tutto ha bisogno di essere formato simultaneamente: l’individuo, il gruppo, la società e la natura.

Ed ecco perché i nostri corsi necessitano dell’inclusione dei seguenti studi sequenziali:

  1. La fisiologia umana, la fisiologia dei sistemi integrali, la struttura dei sistemi integrali, la loro interdipendenza ed i meccanismi di ritorno di informazioni, il fattore di allineamento e l’equilibramento del sistema o la progressione per la durata di un corso ordinato verso uno scopo particolare, come in piccoli sistemi cibernetici con semplici sequenze di ritorno;
  2. La struttura della creazione e della società, la percezione della realtà e la storia;
  3. L’applicazione pratica all’interno di un gruppo, della famiglia, su se stessi e nella società;
  4. La crisi, la sua causa ed il suo scopo;
  5. Corsi di educazione nei quali noi completiamo tutto questo con delle attività pratiche. Questo include dei viaggi, dei tour e così via.

Il principio guida di tutti i corsi è di fornire ad una persona la sensazione dell’integralità del mondo, il quale viene percepito da noi egoisti, come il contrario, anti integrale ed isolato.

È più conveniente per noi immaginarlo in questo modo, per “ingoiarlo” in parti, per utilizzarlo al massimo per il nostro beneficio.

Ma quando penso al fatto che questo sistema deve funzionare proprio in questa forma integrale e che mi sentirò bene a causa sua, allora devo studiarlo, devo studiare la sua interazione, la sua interdipendenza e lo scopo globale. Questo mi aiuta ad essere compartecipante, compassionevole ed empatico.

Ecco perché tutti i corsi sopraccitati sono necessari ed includeranno non più di dieci discipline. Tutti i corsi (ognuno con la sua enfasi particolare) sviluppa un chiarimento dei soggetti: dai piccoli dettagli tecnici del servo sistema integrale ed analogico, la struttura del nostro organismo, la fisiologia e la psicologia, al passaggio graduale verso il coinvolgimento reciproco.

Ogni corso deve essere tenuto da uno specialista. Ogni specialista, naturalmente dovrebbe essere appropriato per un determinato gruppo, cioè, come è risaputo dalla pratica psicologica, lui o lei deve essere compatibile con essa in modo che la gente lo accetti, lo rispetti e valorizzi lui o lei, ed ascolti quello che lui o lei ha da dire. Lui o lei li deve trattare proporzionalmente, essere di un’età corrispondente, di un titolo corrispondente e così via, perché noi stiamo trattando con dei principianti che giudicano gli altri “dalla loro apparenza”, per così dire. Anche se in principio, tutti possono essere istruttori se studiano oggi nel nostro sistema e non hanno titoli accademici, è preferibile che un istruttore sia qualcuno che gli ascoltatori rispettino.
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(Da un “Discorso sull’Educazione Integrale” 4, del 13.12.2011)

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L’enigmatica anima Russa

Domanda: In Russia c’è una grande distanza tra l’immagine ideale di una bella vita e la vita reale. Ci sono masse intere di persone che hanno imparato a credere che esiste un qualcosa di bello irreale ed irraggiungibile, e poi c’è la vita di tutti i giorni dove “non c’è limite alla cattiva sorte”. Come possiamo superare la convinzione che hanno le persone Russe di non poter vivere meglio di quanto fanno oggi?

Risposta: Nel corso di diversi secoli il popolo russo è stato così oppresso, limitato e schiavizzato che questo destino si è come inciso dentro di loro. Molti regimi e capi di stato si preoccupavano solo di questo: Come convertire un normale cittadino in uno schiavo anormale. Ecco perché oggi vediamo una società mutilata, persone sfortunate con un potenziale enorme, che forse non ha pari in nessuna nazione del mondo. E’ una nazione dalle potenzialità irrefrenabili: intelligente, sensibile ed allo stesso tempo così torturata, limitata, amareggiata e piena di diffidenza verso tutti.

Ogni volta che visito Mosca osservo le persone e vedo che queste o camminano a testa bassa o al contrario si danno grandi arie. Non c’è una persona normale e libera che se ne vada per la sua strada senza badare a quello che capita attorno. Ovvero le persone sono veramente in condizioni molto difficili che pesano gravemente su di loro.

Ma d’altra parte, le persone Russe hanno una tendenza a percepire le scienze eccezionali, come dispongono di vicinanza e comprensione del nuovo. A differenza dei Tedeschi e degli Inglesi, non sono così intransigenti. La capacità di adattarsi è presente nei Russi più che in qualsiasi altro popolo.

Quindi penso che al contrario, in Russia, il futuro integrale del mondo, grazie alla diffusione e disseminazione dell’idea dell’ educazione integrale ed alla correlata formazione, sarà accettato velocemente e le persone potranno iniziare ad adattarvisi rapidamente. Questo per via del fatto che stanno costantemente ricercando l’idea della Russia, della sua identità ed individualità. Questa “fermentazione” va avanti continuamente nella singola persona, solamente al momento la gente si è arresa. Ora c’è una tensione nichilista ma è solo esteriore, internamente questa richiesta esiste sempre.
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(Da un “Discorso sull’educazione Integrale”, 13.12.2011)

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La scuola: Specchio dei vizi della società

Domanda: Quando parliamo dell’educazione per adulti, c’è la paura che le persone ci accusino di offrire qualche cosa d’impraticabile, troppo lontana dalla realtà.

Risposta: Sono totalmente in disaccordo con te!

Il mondo di oggi e quello che proponiamo sono totalmente opposti. Dobbiamo affrontare la verità! È vero. Non ci dovrebbero essere delle soluzioni parziali! Non posso creare una scuola che sia metà umanista e metà egoista, com’è adesso.

Quando un ragazzo giovane arriva a scuola, può essere picchiato e derubato; gli possono fare di tutto, può essere costretto a fare delle cose forzatamente, pressione, influenza e alcuni valori. È forzato a essere come tutti gli altri con i peggiori esempi. Si può abituare al fumo e a bere degli alcolici, non menzioniamo la minaccia delle droghe! La scuola è una scuola di depravazione, una scuola di vanità. Uno arriva guidando una macchina mentre un altro arriva a piedi.

Tutti i mali della società moderna si manifestano nei ragazzi a scuola nelle maniere più crudeli. Dobbiamo lottare contro questo! Dovremmo iniziare a fare qualche cosa riguardo a questo. Sono i nostri ragazzi!

Dato che siamo diventati degli insensibili egoisti, trattiamo i ragazzi allo stesso modo, spingendoli come se gli dicessimo “Vai a scuola. Avranno a che fare con te là”.

Invece di allevare un ragazzo come una persona normale e a creargli un futuro, la prossima società, noi non creiamo una società né facciamo di una persona un essere umano.

Non importa cosa sarà. Per questo motivo non vogliamo sostenere i ragazzi. Semplicemente esistiamo e andiamo con il flusso, che ci porta verso un’enorme cascata, a cadere nell’abisso.
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(Tratto da “Un discorso sull’educazione integrale” N.5, 13.12.2011)

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Gli scimpanzé sanno amare, cosa dire della gente?

Non a caso la società umana sta diventando più compressa, chiusa ed omogenea. Apparentemente, questo è un processo naturale programmato nel nostro sviluppo. Noi possiamo osservarlo dall’esterno, studiarlo ed analizzarlo, ma questo è un fatto. Non importa che ci piaccia o no, ma c’è un certo processo di sviluppo della nostra natura che dobbiamo subire e queste forme devono essere rivelate.

Quindi, non abbiamo scelta ed ovviamente, dobbiamo costruire una società più connessa, più amichevole e più calda, basata sul supporto e la partecipazione reciproca. Tutte le antiche fonti, le religioni e le credenze dicono che alla fine dobbiamo arrivare all’amore.

Le persone che vivono nella natura, lontane dalla gente, dicono la stessa cosa. Loro sentono l’amore che viene dalla natura ed il suo interesse per tutto quello che è contenuto in essa, e noi relazionandoci con gli altri egoisticamente, osservando dalla nostra prospettiva egoistica, non notiamo questo amore.

Una volta ho parlato con Jane Goodall, la quale ha vissuto nella giungla, tra gli scimpanzé per 17 anni; lei ha ricevuto il Premio Nobel per la ricerca. Le ho chiesto quale fosse la cosa più importante che aveva imparato dall’emozione di vivere tra gli scimpanzé nella giungla, laddove non c’erano altri umani e se loro erano pronti ad accettarla come una di loro. Lei ha risposto: “Amore, questo è quello che ho sentito tra loro. Sebbene loro cerchino sempre di risolvere dei problemi e sembrino gridare, questo è solo per risvegliare l’amore ed io ho cominciato a scoprire la stessa cosa negli alberi, la foresta, il cielo e la terra …”.

Dr. Jane Goodall ed il Dr. Michael Laitman,
Arosa Forum, Svizzera

Lei ha fatto una scoperta anche se non ha un carattere sentimentale. Una persona, che è arrivata da una vera giungla americana ed ha vissuto per così tanti anni nella giungla, ha rivelato lentamente che l’intera natura è piena d’amore.

Noi qui stiamo davvero affrontando un enorme problema. Tutte le religioni, le credenze e le diverse pratiche spirituali dicono in coro che l’essere umano deve raggiungere l’unità universale, se non l’amore, almeno le buone relazioni, senza le quali l’umanità non può semplicemente continuare ad esistere.

Per farlo, noi attraversiamo questo processo per sentire il bisogno, per voler arrivare all’amore, per sviluppare delle nuove relazioni. È impossibile forzare qualcuno all’amore! Io posso pagare dei soldi per comprare tutto eccetto l’amore. È impossibile acquistare una gentile attitudine per i soldi, ma l’amore è un sentimento molto speciale, separato da tutte le altre emozioni umane!

Per esempio, sento che voi siete diventati importanti per me perché mediante voi io imparo, capisco e realizzo qualcosa di nuovo nella vita. Voi diventate cari per me così come il tema che voglio raggiungere con il vostro aiuto. Quindi, una buona relazione si costruisce tra noi.

Noi vogliamo entrare in simili relazioni reciproche quando noi abbiamo bisogno di stabilire la verità. Perché io ho bisogno di voi e voi di me, c’è fiducia tra noi nella misura in cui posso relazionarmi a voi, ma se all’improvviso qualcuno viene e paga di più e vi porta più soddisfazione e piacere, tutta la vostra fiducia e lealtà scomparirà.

Ecco perché, noi ci troviamo in una situazione inusuale. Il nostro sviluppo ci ha portati a sentire che dipendiamo gli uni dagli altri e questo è richiesto per stabilire delle buone relazioni reciproche, nella misura in cui dovremmo amarci a vicenda! Altrimenti, non avremo la corretta fiducia di cui abbiamo bisogno per ottenere una buona vita oggi.
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(Da un Episodio su Kab.Tv “Una Nuova Vita”, Episodio 6, del 3.01.2012)

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Sarà così

Domanda: Cosa la rende così sicuro che l’educazione integrale aiuterà le persone ad unirsi correttamente? Sembra piuttosto irreale.

Risposta: Io agisco in base alla premessa di una sola cosa: la Natura ci forzerà verso di lei ed attraverso i nostri sforzi, noi vogliamo realizzare questo prima che ci siano grandi perdite. Noi desideriamo il bene delle persone e vogliamo che raggiungano lo scopo che la natura ci presenta in modo gentile. Noi dobbiamo arrivare a questo scopo non sotto la grande pressione della natura, non sotto l’influenza di enormi problemi ecologici, della guerra mondiale e così via, ma con poche perdite o persino senza sofferenza. Questo dipende da quanto capiamo che non abbiamo altra scelta.

Io credo nella vittoria di quest’idea (se posso usare delle parole così grandi) perché essa proviene dalla natura, non dalla gente; ma in ogni caso, la natura ci forzerà a farlo. Quindi, noi dovremmo usare la nostra mente per ammorbidire le forze dell’evoluzione che ci spingono in avanti ed allora raggiungeremo lo scopo della natura più tranquillamente. Dopotutto, è meglio fare un dolce atterraggio su una nuova piattaforma integrale di armonia. Spero che sarà così.
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(Da un “Discorso sull’Educazione Integrale” 4, del 13.12.2011)

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Entrando nella Nuova Era

Secondo la ricerca scientifica, la tendenza del nostro sviluppo è determinata da una legge generale che ci fa crescere e che ci porta ad una forma unica. Dovremo ottenere una connessione tra noi che permetterà di sentire che tutta l’umanità è interdipendente.

Molti scienziati sono d’accordo nel sostenere che questo è la tendenza generale del nostro sviluppo. Al momento non siamo pronti ad accettare questa legge per via del fatto che è in conflitto con la nostra natura.

Ogni persona è abituata a pensare solo a se stessa e non capisce che è dipendente dagli altri. Comunque se una persona arriva a comprendere, ha il sentimento e vede con i propri occhi che lei stessa è dipendente dagli altri allora la sua priorità più importante sarà assicurarsi del benessere degli altri, in modo tale che gli altri facciano lo stesso a loro volta con lei.

Il nostro problema è che noi non vediamo quanto il mondo sia piccolo (rotondo)  e fino a che punto tutto è interconnesso. Essenzialmente questa è la ragione della situazione che viviamo oggi. Siamo in uno stato di crisi, che ci sta strappando con la forza dal modo di vivere a cui ci siamo abituati negli scorsi decenni.

Siamo abituati a lavorare molto, guadagnare molto, e spendere molto. Noi produciamo cose utili ed inutili solo allo scopo di poterle vendere. Cerchiamo tutti di guadagnarci una cintura di sicurezza: un conto in banca, un fondo-pensione, un’assicurazione medica, una buona casa e tutte le cose che ci conferiscono un senso di sicurezza ed a cui noi stessi ed i nostri bambini baderemo sino alla fine delle nostre vite. Questo era il nostro obiettivo.

Ora appare come se la nostra organizzazione fosse incorretta! La Natura sta mandando tutti i nostri piani in frantumi. Ora anche le persone ricche per non parlare del resto della popolazione, la così detta classe media ed i poveri, non riescono ad ottenere questo obiettivo.

La Natura ci sta portando verso lo stato opposto dove invece che inseguire una vita agiata solo per noi stessi dovremmo acquisire fiducia, prosperità, sviluppo e benessere dalla connessione tra di noi.

Siamo ora in grado di vedere tutto questo grazie alla crisi generale che sta rompendo tutte le regole del passato. Stiamo ora entrando in una nuova era!

(Dall’Episodio 4 di Kab.tv “Una nuova vita” 04.01.2012)

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Un incidente sulla strada

Domanda: Supponiamo che io sia testimone di una prepotenza nei confronti di qualcuno in strada o in metropolitana, cosa dovrei fare? Come dovrei relazionarmi con quello che succede sotto i miei occhi?

Risposta: Noi parliamo solo del comportamento in una società integrale, nei gruppi nei quali studiamo e pratichiamo l’introduzione delle relazioni integrali. Sulla strada, tuttavia, non mostriamo questo in nessun modo. Le persone non ci capiscono ancora.

Tutto dipende dalla società. Supponiamo che tu voglia aiutare un’anziana donna che scivola e cade sul ghiaccio. Ci sono delle società in cui la gente potrebbe accusarti di qualcosa di inappropriato; persino l’anziana donna potrebbe pensare che tu hai deciso di usarla in qualche modo, di derubarla o qualcosa del genere.

Ci sono anche delle società dove un certo numero di persone si precipiterebbe ad aiutarla simultaneamente; ovvero questo dipende da dove si trova la persona.

Così la tua reazione sulla strada non dovrebbe essere in nessun modo diversa dalla reazione delle altre persone; sembrerebbe molto strano ed incomprensibile per gli altri.
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(Da un “Discorso sull’Educazione Integrale”, del 13.12.2011)

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Una soluzione semplice per i problemi economici

L’economia è una scienza sulle nostre relazioni egoiste, che oggigiorno si sta gradualmente trasformando in un differente tipo di economia – l’economia delle relazioni altruiste.

Quando risolviamo i nostri problemi economici in famiglia, generalmente ci sediamo intorno al tavolo con le nostre mogli e figli e pensiamo come usare il nostro limitato budget nella miglior maniera. Prendiamo in considerazione i bisogni di ogni membro della famiglia: il più piccolo vuole giocattoli, quello più grande desidera frequentare la scuola, quello ancora più grande ha bisogno di medicinali, dobbiamo comprare alimenti, e cosi via…Strutturiamo il budget in base ai bisogni di tutti. Dobbiamo organizzare il budget mondiale nello stesso modo.

In genere portiamo a casa tutto ciò che guadagniamo, non prendiamo una parte di questo salario per il nostro uso esclusivo; ad esempio, non teniamo da parte il 30% di questo ingresso per il nostro beneficio come fanno in genere le aziende.

Diciamo, una fabbrica produce tazze e le vende a $10 l’una; il proprietario ne prende $5 per se stesso; il resto copre i salari e i costi di produzione – ammortamento, assicurazioni, ecc.

Perché il proprietario guadagna $5 su ogni tazza più degli altri? Dovrebbe ricevere lo stesso salario che ricevono tutti quanti. Siamo in un sistema unico dove tutti dovrebbero ricevere in proporzioni ugualitarie e interagire con gli altri in maniera giusta.

Se introduciamo questo piano, ogni articolo costerebbe 50% in meno giacché tutti i prezzi degli elementi si abbasserebbero –macchinari, materiali, trasporto, ecc. Ogni persona riceverebbe un salario decente per mantenere una decente maniera di vita, non sarebbe vicino a un salario miserabile!

Emergerebbe nel mondo una grande eccedenza di beni e risorse. L’umanità sta buttando via ogni anno mezzo miliardo di tonnellate di alimenti. È cibo sufficiente per un’altra terra!

Ne risulta che le nostre cattive relazioni egoiste portano squilibrio al mondo intero. Se lottiamo per l’equilibrio nelle relazioni tra noi, questo ci porterà naturalmente a valori di pace e armonia, e finiremo con il grande eccesso di materiali e risorse naturali. Smetteremo di sciupare le risorse e smetteremo di mangiare vegetali e frutta cresciuti chimicamente poiché tutti i sistemi saranno in equilibrio.

Non dobbiamo intensificare l’industria. È sufficiente correggere le relazioni tra di noi per poter provvedere al mondo di tutto ciò di cui abbiamo bisogno: alimenti, vestiario, abitazione, ecc. – tutto a un livello normale.

In passato questo suonava come fantascienza: La città del Sole, comunismo, utopia, ecc. Ma oggi non abbiamo altra scelta. La Natura ci costringe ad agire di conseguenza.
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(Da “Un discorso sul mondo integrale”, 20.10.2011)

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Lezioni sul nuovo mondo: Produrre meno cose non essenziali

Domanda: Quali sono i principi più importanti che ogni persona disoccupata dovrebbe sapere in modo tale che potrà dirigersi nel nuovo mondo?

Risposta: Prima di tutto è impossibile dirigersi nel nuovo mondo quando ognuno pensa solo a se stesso. Noi dobbiamo pensare a tutti. Non c’è altra scelta. Questa è una legge della natura che viene rivelata nei nostri tempi.

In secondo luogo, ogni membro della società dovrebbe essere preoccupato per gli altri, come gli organi di un corpo. Nel mondo globale non abbiamo bisogno di costruire sistemi egoistici: i media, i governi, i sistemi sociali, la salute, l’educazione, ecc … che oggi non si occupano di quello che succede agli altri. Quello di cui abbiamo bisogno di essere preoccupati è come costruire una persona sana in una società sana. Tutti i sistemi dovrebbero essere focalizzati su questo scopo. Questo significa che ci deve essere un piano generale.

Solo quelli che capiscono che abbiamo bisogno di integralità e di garanzia mutua dovrebbero avere il diritto di guidare la società. Altrimenti, ognuno continuerà con il suo protezionismo, che porterà all’opposizione e alla distruzione della natura.

Noi dovremmo aspirare a che queste stesse relazioni esistano nella famiglia, nell’educazione dei bambini, nel vicinato, nelle città, nelle nazioni ed in tutto il mondo. Questo significa che non dobbiamo sviluppare degli specifici sistemi separati per l’educazione, la cultura e la salute, ma piuttosto abbiamo bisogno di lavorare in cerchi, muovendoci da un piccolo cerchio ad uno più ampio ed eventualmente racchiudendo tutta l’umanità.

Noi dobbiamo organizzare tutte le organizzazioni internazionali differentemente, in modo tale che questo sia il loro obbiettivo e questo è ciò a cui mirerà tutta la loro attività. Tutte le leggi del mondo dovrebbero essere fatte come leggi integrali, in modo tale che l’integralità diventi la legge essenziale della nostra esistenza. Il comando, i tribunali ed i sistemi per i diritti umani dovrebbero mirare solo a questo.

Quello che deriva dalla legge integrale influenza tutte le sfere delle nostre vite, specialmente le fabbriche, le compagnie e gli affari e se hanno il diritto di esistere oppure no. Se un business non si eguaglia al sistema di produzione essenziale, è come una scheggia che entra in un corpo ed infetta e danneggia tutto il corpo.

Deve essere tirata fuori e solo le cose salutari e necessarie dovrebbero essere lasciate. Questa è una percezione totalmente nuova, in accordo al fatto che nessuno ha il diritto di creare qualcosa solo allo scopo di provare a venderla. Al contrario, meno produciamo, meno vendiamo e meglio è. Questo è completamente opposto al nostro approccio presente, ed in accordo ad esso, tutto cambierà.

Domanda: Sembra che questo sia uno stato futuro molto avanzato che risulterà dall’educazione integrale, quando il governo può decidere se un business è in armonia con la natura e quindi dovrebbe operare?

Risposta: In parte, sarà il risultato del cambiamento conscio ed in parte una conseguenza dell’evoluzione naturale nella quale non necessariamente le industrie chiuderanno da sole.
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(Dalla “Lezione Sul Nuovo Mondo”, del 12.01.2012)

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