Pubblicato nella 'Economia' Categoria

La disoccupazione nel mondo degli affari incompiuti!

Opinione (Gavriil Popov, Presidente dell’Università Internazionale di Mosca):

“Come è noto, il modello dello stato sovietico e nazista escludeva la disoccupazione. Per una persona non c’è niente di più difficile dell’impossibilità di trovare un lavoro, è per questo che, durante le crisi, la disoccupazione è il fattore principale per far rivolgere le persone al socialismo, al socialismo nazionale, e al fascismo.

“L’esperienza del socialismo sovietico ha dimostrato che fornire a tutti i membri della società il lavoro creava stabilità sociale, ma riduceva il salario medio in quanto il rendimento doveva essere ripartito tra tutti, il desiderio di lavorare in modo efficace diminuiva, e la società si dirigeva verso un vicolo cieco.

“La disoccupazione è innata nella moderna formazione postindustriale. Ma è intollerabile in confronto ai benefici che il post-industrialismo da’ al lavoratore. La soluzione deve combinare i premi a coloro che lavorano in modo efficiente e fornire lavoro a tutti coloro che vogliono lavorare con stipendi ragionevoli.

“Pertanto, ha un senso economico avere due sistemi di lavoro:

“La sfera del lavoro competitivo, basato sulla concorrenza, in cui gli alti guadagni promuovono l’efficienza;

“La sfera del lavoro sociale, fornendo posti di lavoro e salari sufficienti per la vita a coloro che non possono lavorare in un ambiente concorrenziale (gli anziani, i disabili, le donne con i bambini, i disoccupati nella sfera dell’economia efficiente). Il lavoro sociale deve essere auto-portante. E c’è un sacco di lavoro in ambito sociale: la raccolta e il riciclaggio dei rifiuti, il risanamento delle foreste, la riparazione di strade, la bonifica del deserto “.

Il mio commento: Non ci sarà bisogno per il lavoro in ambito sociale per molti anni a venire. In ogni caso, è necessario in entrambe le sfere combinare il lavoro con la formazione integrale.
[101508]

Materiale correlato:

Laitman blog: Le caratteristiche del lavoro futuro
Laitman blog: La disoccupazione dell’Eurozona raggiunge il record più alto

Un nuovo rapporto spezzerà i legami dei politici e dei super ricchi

Opinione (Dani Rodrik, Professore di Politica Economica Internazionale alla Scuola di Governo Kennedy presso l’Università di Harvard): “C’è stato un tempo in cui noi economisti stavamo alla larga dai politici. Consideravamo il nostro lavoro come un mezzo per descrivere come i mercati economici funzionano, quando vanno a gambe all’aria, ed in che modo delle politiche ben costruite possano far crescere l’efficienza. Abbiamo analizzato i compromessi tra obbiettivi in concorrenza (come l’equità contro l’efficienza) e prescritto delle politiche che incontrassero gli sperati risultati economici, compresa la redistribuzione.[…]

“Frustrati dalla realtà dei fatti che molti dei nostri consigli sono stati inascoltati (molte soluzioni del mercato libero aspettano ancora di essere portate avanti), abbiamo rivolto il nostro sistema di indagine alla condotta dei politici e degli stessi burocrati. Abbiamo incominciato ad esaminare la condotta politica usando lo stesso schema concettuale che usiamo per decisioni dei consumatori e dei produttori nel mercato economico. I politici hanno cercato di far rendere al massimo la politica dei favori; ed i cittadini hanno preso l’abitudine di prendere tutto a noleggio dalle lobbies e ad interessi speciali; ed i sistemi politici sono diventati dei mercati nei quali i voti e l’influenza politica sono commercializzati per i benefici economici.[…]

“Perché così tante industrie sono tagliate fuori dalla competizione reale? Perché i politici sono nelle mani di coloro che raccolgono i profitti. Perché i governi erigono delle barriere al commercio internazionale? Perché i beneficiari della protezione del mercato sono pochi e politicamente influenti, mentre i consumatori sono sparpagliati e disorganizzati. Perché le elite politiche bloccano le riforme che farebbero partire la crescita e lo sviluppo economico? Perché la crescita e lo sviluppo ridurrebbero la loro presa sul potere politico. Perché ci sono le crisi finanziarie? Perché le banche rallentano i processi politici decisionali in modo che possono assumersi dei rischi eccessivi a spese delle popolazioni.[…]

“Se la condotta dei politici è determinata dagli interessi legittimi verso i quali sono obbligati, la difesa dell’economia in sostegno delle riforme della politica è destinata a perdersi nel venti”.

Il mio commento: Fortunatamente, niente rimarrà della vecchia economia egoistica al momento del suo collasso; quindi, non ha senso tentare di individuare tutti i segreti dei clan e delle elite e come ci lavorano. La crisi pulirà tutto! Quello che rimarrà degli uomini e del mondo prenderà una nuova forma: l’appagamento necessario delle cose materiali e l’infinito appagamento nella rivelazione del significato della vita. Questo stato potrà essere raggiunto con l’educazione, cioè, cambiando l’uomo. Nello sforzo di ammorbidire l’atterraggio del mondo a queste nuove condizioni, dobbiamo considerare l’educazione integrale, proposta dalla Kabbalah.
[100957]

Materiale correlato:

Laitman blog: La trappola del progresso
Laitman blog: La ripresa del mercato è come la calma prima della tempesta

Riguardo alla Kabbalah, Marx, ed alla grande bugia

Oggi la tendenza che ci ha sempre contraddistinto attraverso le ere del nostro sviluppo stà giungendo alla fine. L’ego ci ha costretto a scendere dagli alberi ed a iniziare l’evoluzione dell’essere umano. Siamo passati attraverso varie fasi e molte forme di vita: schiavitù, libertà apparenti, Il medio evo, ed il capitalismo. Abbiamo sempre lavorato per avere un profitto, per avere successo ed avanzare. Ma oggi la nostra associazione con l’ego stà giungendo al termine.

Ci sono molte ragioni per questo e una di queste è che l’ego non si sente più soddisfatto. Riceviamo ogni bene ma questo non ci riempie. Anche i ricchi sentono sempre di più di essere come svuotati e lasciati senza nulla, visto che il riempimento senza la mancanza non porta piacere.

Nel complesso l’elite tratta il mondo come se fosse una sua proprietà e costruisce un “intero mondo” per se stessa. Attraverso i media ci confondono convincendoci che dovremmo lavorare dal mattimo alla notte, seguire le nuove tendenze della moda, comprare nuovi prodotti e servizi e poi ricominciare di nuovo a lavorare. C’è una confusione costante, guerre e rivolte come la “primavera araba”. Perchè? Perchè in questo modo possono tranquillamente dominare il mondo e fare profitti per milioni per loro stessi. C’è un incessante lavoro dei governi e di altri canali tutti controllati da un piccolo gruppo di persone.

Ad ogni modo anche loro stanno già iniziando a sentire che stanno perdendo il controllo. Secondo le leggi dell’evoluzione egoistica, il mondo nella sua forma attuale sta finendo nell’affrontare una crisi globale. Nessuno lo desiderava, nemmeno le elite che sono interessate a mantenere e continuare sempre la società consumistica. Ma non funziona.

Ora dobbiamo decidere dove siamo diretti. Così da un lato I libri di Marx vengono aperti di nuovo e dall’altra viene rivelata la saggezza della Kabbalah.

Oggi si parla di un diverso uso del desiderio di ricevere. La prossima fase consiste nel creare una società unita in cui le persone lavorano un’ora alla settimana visto che non hanno bisogno di nulla di quello che al momento producono. Oggi l’unità è il modello essenziale per la società umana. Senza di questa non potremmo nemmeno ricevere il nostro pane quotidiano. Se non ci colleghiamo, non avremo le cose basilari che ci sono necessarie. Ma l’umanità non sa come collegarsi, anche se questo è quello che deve fare. Di conseguenza al momento di confrontarsi con un compito apparentemente impossibile và verso l’annichilazione, senza vedere una via di uscita.

Ecco il punto esatto in cui prendiamo la saggezza della Kabbalah dal nascondiglio e la diffondiamo sul substrato “del capitale” di Marx sperando che sarà ascoltata.

Domanda: Che prove possiamo portare?

Risposta: Ci sono due modi:

  • C’è una prova razionale secondo cui “è il saggio che vede il futuro” possiamo convincere le persone che il nostro approccio è quello vero ed efficiente basandoci su esempi senza aspettare l’arrivo delle problematiche più gravi.
  • Altrimenti invece la prova può arrivare nella forma di disastri.

Da parte nostra tentiamo di raggiungere le persone prima che lo facciano i colpi, ma non è facile. Non controlliamo i media. L’elite ha costruito un esercito di economisti e di esperti in finanza e di altri esperti il cui fine è quello di confondere le persone e di coltivare la grande bugia. E’ tutto costruito in modo che le persone in cima alla piramide siano in grado di dominare. Dominare cosa? Oggi, non lo sanno più nemmeno loro. Non è più sotto il loro controllo del tutto …
[100549]

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 15.02.2013, “La Pace”)

Materiale correlato:

Laitman blog: In disaccordo con la nuova realtà
Laitman blog: Karl Marx era un altruista?
Laitman blog: Nelle News: Il comunismo è la via per uscire dalla crisi?

“Il Sistema Monetario Globale è diretto al collasso”

Opinione (James Rickards, direttore generale della Tangent Capital Partners): James Rickards, direttore della Tangent Capital Partners afferma che: il sistema monetario mondiale è in marcia verso la catastrofe.

Il Wall Street Journal Digital Network afferma: il mondo è già entrato in una guerra monetaria che è iniziata nel 2010 sulla scia della Federal Reserve che ne ha facilitato l’enorme programma. […]

“Tutte le principali banche centrali sono state alleggerite”, afferma. “Alla fine verrà stampato così tanto denaro che ciò porterà all’inflazione. La fine del gioco – presto o tardi – sarà il collasso del sistema monetario internazionale.”

Rickards afferma: “Sia negli Stati Uniti che in Giappone, le banche centrali stanno cercando di “importare inflazione” per far ripartire le loro economie, piuttosto che cercare di aumentare le esportazioni, attraverso una moneta più debole.

“Tutti sono spaventati a morte per la deflazione. Hanno tagliato i tassi, e stanno usando le ultime risorse per sostenere le loro monete.”

“Quando il sistema monetario internazionale collasserà, i grandi poteri finanziari si riuniranno per pianificare l’indomani, dice. Quando ciò accadrà, ogni nazione dovrà avere abbastanza oro rispetto al suo prodotto interno lordo. […]

” L’economia mondiale quest’anno può confonderci, ma i grandi problemi cominceranno nel 2014, sostiene.”

Il mio commento: Se avranno abbastanza forza politica, limiteranno l’offerta di moneta al livello delle riserve d’oro, e il mondo potrà superare la crisi! La cosa principale è quella di prendersi cura del pane quotidiano e dell’educazione integrale per tutti. Se in passato il problema è stato l’alfabetizzazione della popolazione, questa volta è l’educazione, perché non c’è solo da comprendere le nuove condizioni della comunità solidale globale come una famiglia, ma anche il cambiamento personale di ognuno, affinché egli possa diventare membro della comunità.
[100756]

Materiale correlato:

Laitman blog: L’iperinflazione spingerà il mondo ad una caccia di streghe
Laitman blog: La burocrazia ci salverà dalla crisi

Flussi liberi di cassa nell’economia

Dichiarazione (da Spydell): “L’incredibile capacità di ignorare i problemi dei mercati finanziari è sorprendente. Solo venerdì, i mercati hanno visto la possibilità di un sereno futuro luminoso, e oggi di nuovo la crisi è ricominciata. Venerdì non c’era alcuna crisi, ed ora è ripartita di nuovo in pochi giorni.

“La situazione è arrivata al punto dell’assurdo. Per far crescere il PIL, si deve mangiare molto, il che farà aumentare le vendite di cibo e le entrate dei fast-food. Dopo di che, gli uomini si ammaleranno per l’obesità e per il diabete, il che farà aumentare le entrate delle case farmaceutiche e delle farmacie. Più si mangia e ci si ammala, meglio è per l’economia e le corporazioni, ma è peggio per noi. Anche un ambiente negativo influenza positivamente l’economia perché il numero delle malattie cresce, e le entrate aumentano in proporzione nel settore della salute.

“Più vengono prodotte delle armi mortali, meglio è per l’economia ma, di conseguenza, ci sono più guerre e più morti.

“Presto o tardi questa pazzia di una crescita senza fine dovrà finire. L’economia della crescita viola i limiti naturali degli organismi viventi; nessun essere organico è in grado di crescere e di vivere per sempre. Anche la categoria più povera della popolazione nei paesi sviluppati vive come vivono i nababbi delle regioni povere dell’Asia o dell’Africa[…] La società si è adattata ai livelli bassi e non incrementerà i consumi, soprattutto quando gli scaffali sono pieni di merci.”

Il mio commento: La crescita infinita è impossibile, non solo perché ci sono dei limiti naturali nel pianeta e nella popolazione, ma anche perché i nostri desideri crescono non solo quantitativamente, ma qualitativamente, nel senso che c’è un senso di desolazione ed apatia, di vuoto, di desiderio di droghe, e di suicidio; c’è un nuovo vuoto che non può essere colmato da niente che troviamo nel mondo intorno a noi; la domanda sul significato della vita sta ripartendo; ci stiamo dirigendo verso la fase successiva del nostro sviluppo, in cui l’appagamento arriverà principalmente dalla rivelazione del mondo superiore, mentre il consumismo si avrà solamente nella misura di ciò che serve per vivere. Il cambiamento dei desideri ci porterà inevitabilmente a questo.
[100782]

Materiale correlato:

Laitman blog: La crisi ci insegna a consumare il necessario
Laitman blog: La caduta dell’impero consumista

L’Economia della condivisione: L’Economia del futuro

Dalla stampa (da Forbes): “Il concetto della condivisione ha creato dei mercati da cose che non erano mai state considerate prima come delle risorse monetizzabili…FORBES stima che le entrate che fluiranno direttamente nei portafogli delle persone attraverso l’economia condivisa supererà quest’anno i 3.5 miliardi di dollari, con una crescita superiore al 25%. Con questo ritmo la condivisione alla pari si sta muovendo da una spinta delle entrate di un mercato dei salari stagnante per diventare una forza economica di disturbo. La tecnologia ha ampiamente migliorato la diffusione degli annunci economici che hanno fatto da intermediari del lavoro delle masse per un secolo…’Ci stiamo spostando da un mondo in cui ci siamo organizzati intorno alla proprietà verso un mondo che è organizzato intorno all’accesso alle risorse’ dice Lisa Gansky, che ha aperto il sito Ofoto photo-sharing, prima di venderlo nel 2001 alla Eastman Kodak. […]

“La proprietà, la radice del Sogno Americano, ha ricevuto un colpo. ‘E’ cambiata, soprattutto rispetto alle generazioni più giovani’, dice Shannon King, presidente del programma strategico alla National Association of Realtors. ‘Inoltre agli uomini piace l’idea di non essere legati alla proprietà. Possono spostarsi in diverse zone della città e vivere uno stile di vita più flessibile.’ […]

“Le generazioni tra gli anni ’80 e 2000, la forza economica in crescita in America, sono state culturalmente programmata a prendere in prestito, noleggiare e condividere. Non comprano i giornali; colgono e diffondono le storie à la carte via Facebook e Twitter. Non comprano le collane di DVD; seguono gli spettacoli su internet. Non comprano i CD; scaricano la musica con servizi del tipo Spotify o Pandora (oppure la rubano).”

Il mio commento: Tutto punta verso la generalizzazione, l’unione e la vicinanza. Questa è la conseguenza del nuovo tipo di desideri che si manifestano negli uomini in base al programma della Natura. Certamente, tutto porta ad un’ economia integrata che sarà la più redditizia possibile e darà ad ognuno servizi relativamente equi a condizione che gli stessi uomini cerchino le occasioni per salvare le risorse, l’energia ed il lavoro.
[100791]

Materiale correlato:

Laitman blog: La crisi forza il cambio di abitudini
Laitman blog: Gordon Brown descrive il piano per dare forma alla prima società globale

La crisi forza il cambio di abitudini

Notizie (da Delovaya Gazeta): “Durante la crisi finanziaria, i consumatori non sono solo acquistano meno beni, ma stanno tornando anche al baratto, lo scambio di merci, che permette ai clienti di risparmiare denaro. Inoltre, le reti sociali influenzano il comportamento dei consumatori europei. Considerando le spese degli europei, essi ricorrono sempre più a vie alternative per ottenere la merce desiderata, lo scambio delle cose. […]

“La condivisione degli alloggi, l’acquisto e vendita all’ingrosso, oppure l’acquisto principalmente di beni di seconda mano aiutano sempre più i clienti ad avere profitto. […]

“Allo stesso tempo, vi è una crescente consapevolezza della propria responsabilità sociale. Il 55% della popolazione stanno cercando di ridurre il consumo di acqua ed energia per motivi di condizioni ambientali; la domanda per i prodotti biologici è in aumento.

“Questi cambiamenti nel comportamento della gente sono influenzati da Internet. Oggi, svolge un ruolo significativo nello sviluppo della coscienza sociale e del comportamento.

Un quarto degli intervistati crede inoltre che le opinioni delle persone sono conformate dal social network (Facebook, Twitter), dove cercano recensioni prima di acquistare.”

Il mio commento: Sotto la pressione, l’egoismo sarà costretto ad arrendersi e cercare nuove opportunità di riempimento. Questo gradualmente trascinerà le persone pressandole. Il metodo dell’educazione integrale è molto più facile e più veloce per essere adattati alle nuove condizioni.
[100565]

Materiale correlato:

Laitman blog: La crisi ci insegna a consumare il necessario
Laitman blog: La trasformazione della società genererà nuovi rapporti economici

L’Unione Europea è fallita e sta collassando

Opinione (George Soros, investitore, filantropo, presidente del Soros Fund Management): “Aprendo un blog notes sull’Europa, Soros teme che “c’è il pericolo reale che la soluzione [Euro] al problema finanziario potrebbe creare davvero un profondo problema politico.” L’intervista alla TV olandese mostra Soros “gravemente preoccupato per il fatto che le nazioni del sud sono “spinte involontariamente […] in una lunga depressione”, e nota come il programma di austerità della Germania è controproducente, non avendo effettivamente successo.” Abbiamo recentemente notato delle somiglianze tra l’Unione Europea e l’Unione Sovietica, quindi Soros ritiene che il rimbalzo dell’Euro è destinato a dividere l’Unione Europea.” Egli osserva che questo potrebbe portare molte generazioni in una terribile tragedia di “perdere la libertà politica e la prosperità economica.”

Opinione (Martin Schulz, Presidente del Parlamento Europeo): “Come Presidente del Parlamento europeo sono stato costretto a riconoscere che nell’ottobre 2012 l’Unione Europea è stata già sostanzialmente insolvente. Anche se le fatture per il mese di Novembre e Dicembre non sono state ancora presentate, nel mese di Ottobre, il deficit ammontava già a 9 miliardi di euro.[…] In un laborioso processo che ha fatto vedere alcuni Stati rifiutarsi per settimane di effettuare i pagamenti in sospeso, due terzi del deficit di 9 miliardi di euro è stato risparmiato. Il resto è stato riportato nell’esercizio 2013, come anche il deficit per il mese di Novembre e Dicembre 2012, che non era ancora stato preso in considerazione nel bilancio suppletivo. Di conseguenza, abbiamo cominciato il 2013 con un deficit di 16 miliardi di euro.”

Il mio commento: Senza dubbio, qualsiasi tentativo di imporre l’unificazione senza un’adeguata istruzione per cambiare la persona dall’egoista all’integrale darà gli stessi risultati in diversi paesi e sistemi perché abbiamo a che fare con il sistema della natura, cioè con una scienza, quindi dobbiamo rispettare le sue leggi!
[100187]

Materiale correlato:

Laitman blog: L’inerzia, l’egoismo e l’incapacità dell’Europa
Laitman blog: Le basi instabili dell’Europa

La Crisi: Il collasso del capitalismo

Opinione (Vasiliy Koltashov, Capo del Center of Economic Research of the Institute of Globalization and Social Movement – Centro di Ricerca Economica e dell’Istituto di Globalizzazione e del Movimento Sociale): “La caratteristica del nostro tempo è che il significato della crisi sembra essersi perso e non stiamo provando a cercarlo.

“Se dal punto di vista dell’uomo comune, la crisi economica è un disastro, dal punto di vista della teoria economica, la crisi è un’insolita caduta causata da alcuni errori, sebbene le crisi economiche siano fattori oggettivi e siano create da reali condizioni economiche. Sono utili precisamente perché non portano alla fine del mondo, anche se sembrano esserlo, e ad un certo punto sembrano essere un terribile disastro. Il modello della vecchia economia sta collassando, ed uno nuovo sta emergendo.

“Ci troviamo in una crisi economica, ma ciò che è interessante è che non finisce qui. Non è una consueta crisi di produzione, legata al processo commerciale (quando si ha una sovrapproduzione di beni, la sovrapproduzione viene liquidata, l’industria viene riorganizzata, e lo sviluppo continua); no, questa è una crisi che si presenta come un grande guasto…

“Vediamo che la crisi non è ancora finita e, inoltre, per finire, ci dovrà essere un cambiamento qualitativo. Qual è questo cambiamento qualitativo?”

Il mio commento: Ci troviamo in questa crisi; nessuna innovazione, nessuna scoperta, nessuna svolta tecnologica, o cambiamenti che avvengono ci aiuteranno ad uscirne, lo faranno solamente i cambiamenti in noi! Siamo entrati nella zona della natura indivisibile o, in altre parole, la natura ha iniziato ad influenzarci integralmente, a trattarci come una cosa sola. Finché non diventeremo così, ci ritroveremo in un crescente squilibrio con la natura, che percepiremo come pressione: ambientale, naturale, sociale, nella salute e nella famiglia, ecc.
[99308]

Materiale correlato:

Laitman blog: Il capitalismo vuole che divorziamo
Laitman blog: Il capitalismo è fuori controllo

La situazione della Leadership globale annullata

Opinione (Ian Bremmer, Presidente del Gruppo Euro Asiatico): “Sai sencondo me siamo in quello che chiamiamo un mondo Gzero, non G7 o G20 ma Gzero – un posto dove manca la linea di comando e dove nessuno è il numero uno, questo veramente riflette il fatto che abbiamo un vuoto di potere.

“Prima della crisi finanziaria, gli Stati Uniti veramente guidavano tutte le istituzioni mondiali, hai visto questo certamente nell’ IMF, nella World Bank, nelle Nazioni Unite. Voglio dire queste sono tutte istituzioni create dagli Stati Uniti e dai loro alleati le loro priorità e capitali. Gli stati Uniti non sono più alla guida delle istituzioni globali, ma questo non significa che non ci sia un processo decisionale in corso. Solamente le decisioni vengono prese globalmente. E vedrai gli Stati Uniti lavorare moltissimo nel 2013 al fine di approvare, per esempio, un grosso patto commerciale la Partnership Transpacifica. Se succede, coinvolgerà il 40% del prodotto interno lordo del mondo, che non è il 100 o l’80 – è il 40. Però effettivamente è la coalizione di quanti sono pronti sul lato economico”.

Il mio commento: Lo sviluppo della società ci ha portato a livellare mano a mano qualunque cosa e chiunque. Non poteva essere altrimenti visto che il mondo si stà muovendo verso la piena integrazione, l’unificazione, l’unità contro la sua volontà attraverso la sofferenza, oppure in modo volontario e consapevole. Inoltre queste due vie, anche se portano allo stesso goal, sono diverse per noi: La via lunga passa per la guerra, le distruzioni, la morte di fame, la via veloce è facile, felice e pacifica. Scegliere la via significa accettare o no l’educazione integrale per tutti come mezzo per ottenere lo stesso risultato secondo una via buona.
[99579]