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La fonte di tutti i nostri problemi

Domanda: Perché non è preoccupato per i problemi di sovrappopolazione e fame nel mondo, invece che dell’unità che si raggiunge difficilmente?

Risposta: Qui ci sono i motivi:

  • Il 2% delle persone che lavorano nell’agricoltura può produrre alimenti a sufficienza per tutti quanti;
  • Il 10% delle persone che lavorano nell’industria può provvedere tutti di prodotti industriali necessari;
  • Il tasso di crescita della popolazione è in calo da molto tempo è adesso è stabile. Molto presto la popolazione mondiale inizierà a diminuire, come vediamo già in Europa. Non sappiamo per quale motivo e possiamo solamente osservare a quello che sta succedendo come il piano della natura per quanto riguarda lo sviluppo della società umana portato a compimento.

Il problema principale, la fonte di tutti i nostri problemi è che non osserviamo la legge fondamentale della natura: l’umanità come parte della natura non corrisponde alla natura integrale globale. Noi non ci uguagliamo con la natura, ricevendo non più di quello di cui abbiamo bisogno per la nostra esistenza, senza esaurire la natura e senza creare un futuro disastroso per noi stessi.
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L’Unità come metodo di risoluzione della Crisi, Parte 7

Opinione: (George Soros, finanziere milionario, Direttore dell’Organizzazione Soros Fund): “Un ordine mondiale completamente nuovo, includendo nuovo ordine e nuove regole finanziarie, che coinvolgano la cooperazione internazionale, è imperativo.”

“La posizione degli Stati Uniti, come attuale superpotere economico e politico, potrebbe sentirsi minacciato se non iniziasse un vero sforzo globale. L’alternativa è terrificante perché un superpotere che perde autorità sia economica sia politica, con un dominio militare, è una situazione pericolosa. La pace nelle nazioni democratiche non è più il metodo scelto. La crisi finanziaria ha indubbiamente preso il suo dazio nella popolazione degli Stati Uniti, forzandoli ad affrontare una realtà molto dura.”

“La principale colpa, fino a questo punto, è la collettiva mancanza di consapevolezza di
trovarci in un sistema frammentato. La reinvenzione di un sistema qualsiasi richiede tutte le mani sul ponte. Il futuro del mondo dipende seriamente sulla consapevolezza e cooperazione globale. “

Il mio commento: Il nuovo ordine mondiale non è quello che appare ai leader del capitale globale. Non sono adatti a crearlo, e le loro azioni oggigiorno sono verso la distruzione del mondo per posporre il suo crollo almeno per un giorno. Il nuovo ordine mondiale dovrebbe essere creato da persone con una maniera di pensare integrale, non egoista, che percepiscono il mondo come una famiglia, e non come una mucca da mungere…
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Chiarire l’oscurità

Il mondo si sta risvegliando. Inoltre, è risvegliato dall’oscurità: Il desiderio egoista non sta ricevendo più il riempimento e sente di trovarsi in una crisi multipla. Mi sposo e divorzio, ho dei figli ma non mi rispettano, voglio dare loro una buona educazione, ma i risultati non sono come li avevo immaginati.

Voglio le semplici gioie della vita, ma invece divento depresso. Voglio salvare dei soldi, ma vengo colpito dalla vita e lasciato senza niente. Ho trascorso la mia vita mettendo dei soldi nel mio piano pensionistico e sono scomparsi insieme agli evaporanti patrimoni bancari. Cerco la pace nella natura, ma essa risponde con dei disastri naturali.

Quello che conta in tutto questo è il sentimento che il mondo si sta immergendo nell’oscurità; per una persona non c’è ragione di vivere, di avere figli … Il programma di sviluppo ha le sue mani sull’umanità e continua a dimostrare più chiaramente l’assenza di riempimento e l’oscurità.

La stessa cosa sta succedendo a noi, ma noi troviamo gli stessi sintomi, troviamo velocemente dei punti di supporto e saltiamo al di là di questo stato. Questo perché noi abbiamo il metodo, la guida all’azione che ci aiuta a muoverci in avanti.

Tuttavia, il mondo non ha niente del genere. Le persone non capiscono l’oscurità che è arrivata su di loro, la sua ragione ed il suo scopo. Alla fine, non importa dove si rivolga una persona, niente la riempie, niente la rende davvero felice.

In questo modo, anche il mondo si sta muovendo verso uno stato critico, nel quale attraverso molto duro lavoro, la gente ha bisogno di accettare che è arrivato il tempo di cambiare il modo di vivere. In altro modo, quest’oscurità non si schiarirà poiché è il lato opposto della Luce. Si parla della Luce, la qualità della dazione, che ci si sta avvicinando. Ma siccome ci si avvicina continuiamo a sentirci peggio, noi non vogliamo la dazione, non vogliamo vivere in essa. Al contrario, vogliamo continuare a soddisfare i nostri desideri egoistici.

Comunque, non c’è altra soluzione. Vediamo il modo in cui la Natura si sta presentando all’umanità: “Vi sto portando la qualità della dazione e soffrirete finché non vorrete accettarla come la cosa migliore possibile”.

Chi spiegherà alle persone cosa sta succedendo? Noi lo faremo. Dobbiamo spiegare loro l’essenza di questi cambiamenti e più ritardiamo questa spiegazione, più la gente ci odierà, perché da un lato la gente non vuole la qualità della dazione, ma dall’altro sentirà che noi abbiamo la soluzione ai problemi e la stiamo lasciando nella sua strada verso il bene. Dobbiamo spiegare alle persone cosa sta succedendo nel mondo e cosa fare con l’oscurità che è caduta su di loro.

Fino ad ora stiamo “imponendo” su di loro il nostro messaggio: “Guardate, noi possiamo spiegare gli eventi del mondo. È tempo di cambiare direzione; l’uomo ha bisogno di cambiare, non il mondo. La crisi globale integrale non è una crisi; al contrario, la qualità della dazione è qui”. Ma per adesso non ci ascoltano.

Diversi mesi passeranno, saremo colpiti da altri disastri e la gente comincerà ad ascoltare. Comincerà a capire la causa dell’oscurità, dell’impotenza, della confusione e dell’incapacità di controllare il mondo nella vecchia maniera. Dopotutto, non funziona niente, tutti i sistemi stanno collassando.

Da parte nostra, dobbiamo sbrigarci con la divulgazione. È come un’armata di dischi volanti che stanno sulla Terra con i loro proiettori a piena potenza; è così che la qualità della dazione ci sta influenzando e solo quando diventeremo come questa qualità, vedremo la luce, il calore, la gioia e la speranza per il futuro, l’eternità e la perfezione in esso.

Non è facile spiegare la verità al mondo. Dobbiamo riscrivere i materiali, spiegare alle persone in diversi modi e da diverse angolazioni. È davvero difficile per la gente spostare la loro percezione e dirigerla su una nuova strada.

Tuttavia, il nostro tempo è speciale. Generazioni di kabbalisti lo hanno sognato, ma noi siamo i soli che hanno meritato non solo di vivere in questo tempo, ma anche di capire cosa stia succedendo.

Molte persone stanno sperimentando adesso la crisi nelle loro vite, un collasso interiore, dei drammi familiari o l’abuso di droghe. Questo non dipende dal livello di prosperità: è anche un disastro aver avuto 50 milioni di dollari ed esserne lasciato con 5, anche se è difficile per noi immaginarlo. La gente non sa che i colpi hanno uno scopo e questo è terribile. Una persona può sopravvivere a tutto se sa che si sta muovendo verso un obbiettivo e la sofferenza la ripagherà e diventerà un guadagno. Ma cosa fate quando non brilla niente?

Voi ed io sappiamo del Pensiero della Creazione, del suo scopo e che tutto il male ci porta verso il bene, e questo è un regalo dall’Alto. Ci sono miliardi di persone al mondo che soffrono senza un barlume di luce davanti a loro e noi dobbiamo spiegare loro che c’è una ragione ed uno scopo per quello che sta succedendo, una grande ricompensa ed una possibilità di cambiare ogni colpo in un buon colpo.

È necessario portare queste notizie al mondo. Il tempo è giunto. Anche se le persone sono assordate dalla sofferenza e non vogliono ascoltare (dopotutto, solo il dolore arriva attraverso i colpi), poiché, avendo aspettato il giusto e calmo momento, è possibile instillare una goccia di spiegazione nella persona. Poi bisogna farlo ancora e ancora. In questo modo le sensazioni si alterneranno all’informazione. Dobbiamo guardare le onde che fluiscono attraverso il mondo e riempire gli intervalli tra loro con l’informazione sulla causa e l’essenza degli eventi.

Poi le persone percepiranno ogni nuovo colpo con una comprensione maggiore, finché la comprensione controbilancerà i disastri e porterà loro il sentimento di casualità e di indeterminatezza e più tardi anche di beneficio. Invece del dolore, una persona sperimenterà improvvisamente il sollievo desiderato perché adesso viene ricompensata. Ma quando vengo immediatamente ricompensato per un duro lavoro, non sento lo sforzo.

Quando il risultato è visibile, gli sforzi vengono registrati come un vantaggio, non come un sacrificio, perché portano profitto. Inoltre, essi aggiungono peso e gusto poiché mi hanno aiutato a formare un bisogno, un vaso, un appetito in me, che mi permette di gioire del magnifico pasto.
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Metodi di educazione di massa al posto dei mezzi di informazione

I mezzi di informazione sono strumenti per fare “il lavaggio del cervello”, per creare una persona programmata in tutto e per tutto. Studi psicologici, sociologici e psichiatrici confermano che i mezzi di informazione influenzano la condotta degli uomini. Non sono mezzi di informazione, ma mezzi per “manipolare le masse.”

Quello che noi facciamo, invece, si chiama “mezzi di educazione di massa”. Educazione! Questo sistema deve essere in grado di dare agli uomini la sensazione di essere parte di un gruppo e di essere dipendenti gli uni dagli altri. Noi ci basiamo sul normale egoismo salutare, che mostrerà agli uomini che sono completamente dipendenti da ogni altro uomo.

Comunque sia, non li vogliamo portare fuori strada. Stiamo semplicemente mostrando loro come stanno le cose, il che viene loro nascosto dall’egoismo.

Se davvero dipendiamo dagli altri uomini del mondo, ma non riusciamo a prendere in considerazione questo fatto e non abbiamo alcun desiderio di farlo, è solo perché il nostro egoismo ci mette fuori strada di proposito. Si mette in mezzo e mi costringe a sentirmi male, e di conseguenza soffro.

Gli strumenti utilizzati dai mezzi di educazione risvegliano la nostra sensibilità verso la nostra dipendenza dagli altri, così incominciamo a sentire che dipendiamo da ogni altro uomo. Proprio come spieghiamo ad un bambino con cosa dovrebbe o non dovrebbe giocare e a chi dovrebbe somigliare, così noi, ricevendo questa influenza, diventiamo più sensibili verso le nostre connessioni con gli altri uomini ed incominciamo a costruire queste connessioni sulla base di un sistema completamente diverso.

Allora saremo in grado di entrare in un sistema economico e finanziario totalmente diverso e di superare la crisi. Saremo davvero capaci di facilitare l’unificazione dell’Europa, invece che essere in una situazione in cui qualcuno presta qualcosa a qualcun altro in modo che quest’ultimo possa sopravvivere, sebbene alla fine, il tracollo sarà inevitabile.

Abbiamo bisogno di sentire una maggiore dipendenza gli uni dagli altri, non in un senso immaginario o formale, ma si deve trattare di una dipendenza reale come quella che esiste in natura e si manifesta a noi nella forma di una maggiore connessione che cresce ogni giorno. C’è una grossa differenza tra il modo in cui eravamo connessi cento, cinquanta, o anche cinque anni fa. Ci stiamo muovendo senza sosta verso una sempre maggiore dipendenza.

Abbiamo bisogno di ricevere le informazioni necessarie, di essere influenzati da ogni direzione, attraverso tutti i nostri sensi, e alla fine, invece che di informazioni e di influenza, si tratterà di sensazioni e percezioni. Abbiamo bisogno di indirizzare la nostra sensibilità verso la dipendenza reciproca, e allora costruiremo delle relazioni sociali completamente diverse.
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(Da una conversazione sul Sostegno reciproco del 25.09.2011)

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In Russia la classe media soffrirà

Opinione: (Irina Hakamada, economista, da utro.ru) ”L’economia statunitense è già in fase di recessione, Europa sta vivendo la pressione enorme del debito sul governo, quindi inevitabilmente, l’ondata di recessione si diffonderà in Russia e saranno richieste misure impopolari.’

“‘In Russia, l’uno per cento della popolazione consuma più del 50 per cento del reddito nazionale. Abbiamo una società ingiusta, ed è dannosa per molte persone. Quindi penso che se la seconda ondata della crisi coprirà la Russia, sarà nuovamente colpita la classe media, che perderà il lavoro e sarà bruciata dai prestiti e mutui.”

Il mio commento: Tuttavia, data la mentalità schiavista della popolazione, rimanenti dalla servitù dei lavoratori e l’obbedienza abituale durante l’era sovietica, il rafforzamento del nazionalismo e altri circoli o proteste sono improbabili.

In effetti, questo è per il meglio, perché permette di iniziare immediatamente la ricerca di nuove soluzioni — nell’unità della società, la somiglianza con la natura, portando alla vita le idee di Vernadsky e costruire in realtà ciò di cui si è solo parlato durante gli anni sovietici. Al tempo, l’autorità ha costretto con il potere, artificialmente, la gente e quindi è resistita, ma oggi la natura ci costringe a raggiungere la garanzia reciproca. Non c’è altra alternativa per sopravvivere.
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C’è bisogno di unione, però ancora non ce n’è

Opinione (J. Barroso alla Commissione Europea): Noi oggi ci siamo scontrati con le prove più serie di tutta la storia della UE che è contemporaneamente la crisi della rete finanziaria e sociale, la crisi dell’economia, la crisi della fiducia tra i leader europei. Ma, se per la salvezza della Grecia c’è bisogno di 160 miliardi, allora per la salvezza dell’Italia ce ne vorranno due trilioni!… Insomma, detta in breve, il crollo della zona euro può costare molto di più che la sua salvezza …

Opinione (G.Verhofstadt, deputato del Parlamento europeo): Noi siamo proprio nel centro della crisi. Noi abbiamo bisogno di un unico governo economico. Abbiamo cinque uomini che rappresentano l’euro economia. Noi abbiamo bisogno di un solo ministro delle finanze per interrompere le discussioni inutili e le divergenze.

Il mio commento: L’Europa si impoverirà non dalla lotta con la crisi finanziaria, ma dalla mancanza dell’impulso verso l’unione. Sperano che questa situazione che loro chiamano crisi passerà come un’onda. Noi ci troviamo all’inizio di una nuova tappa dello sviluppo della società, tutto il senso della quale è la totale unione di tutti, in un unico desiderio, pensiero, sensazione, come un unico corpo si sente.

Verso questo stato la natura ci spingerà con tutte le sue forze, che si manifesteranno proprio lì dove noi dobbiamo correggerci e che non facciamo. Cioè, le forze che ci obbligano a cambiarci sono quelle qualità che noi tutto il tempo non abbiamo coretto ma, se l’avessimo corretto, allora avremmo sentito noi stessi non sotto l’influenza negativa, ma sotto quella positiva da parte della natura.
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La disoccupazione distrugge la salute psichica

Opinione (Un gruppo di scienziati di Washington and Lee University): La cosiddetta crisi globale finanziaria ha portato alla crescita del numero delle persone che sono rimaste senza lavoro, in tutti i paesi senza esclusione. Ma anche là dove, nonostante la disoccupazione, è possibile vivere decentemente, la mancanza di lavoro si ripercuote sulla psiche.

Come sostengono gli scienziati degli USA, agli americani che arrivano allo status di disoccupato in non più di venticinque settimane i problemi di carattere psicologico appaiono tre volte più spesso che ai coetanei che hanno un lavoro permanente.

Inoltre, i problemi con la psiche più spesso appaiono a quei disoccupati che hanno una buona formazione, e per queste persone i problemi di carattere psicologico sono più seri che per quelli con meno formazione.

I problemi più caratteristici che si sono scoperti nel processo dell’indagine, era la depressione e l’elevata agitazione. Più delle volte questi squilibri appaiono dopo che l’uomo è passato nello status di disoccupato sei mesi e più. Specialmente accentuati erano i problemi psichici dei disoccupati con studi superiori che prima lavoravano in posti di lavoro buoni e in grandi aziende.

Il mio commento: La disoccupazione è inevitabile, noi facciamo troppe cose inutili, svuotiamo le risorse terrestri e inquiniamo il pianeta. Bisogna essere in accordo con il fatto che noi dobbiamo nutrirci, vestirci, organizzarci, ma non di più, e occupare il tempo libero con lo studio del nuovo mondo globale, la nuova comunità integrale, il cammino del raggiungimento della garanzia reciproca. Questo dà a noi la possibilità di raggiungere l’uguaglianza con la natura circostante e sopravvivere in condizioni ecologiche minacciose.

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L’Unità come metodo di risoluzione della Crisi, Parte 6

Opinione: (Pascal Lamy, Direttore Generale dell’Organizzazione Commerciale Mondiale, consulente fiscale francese) “La vera sfida oggigiorno è quella di cambiare la nostra maniera di pensare- non soltanto i nostri sistemi, istituzioni e politiche. Abbiamo bisogno di molta immaginazione per cogliere l’immensa promessa –e sfida- del mondo interconnesso che abbiamo creato. Il futuro si bassa in più globalizzazioni, non di meno, più cooperazione, più interazione tra le persone e le culture e una maggiore condivisione delle responsabilità ed interessi. È l’unità nella nostra diversità globale.”

Il mio commento: E giusto, “unità nella nostra diversità globale”, che significa superare tutte le cose che ci dividono, e l’unificazione al di sopra delle nostre differenze, non cancellandole, ma unendoci attraverso esse. In altre parole, l’egoismo non viene distrutto; reciprocità, perfino amore, è costruito su di esso. L’allegoria è l’ascensione al Monte Sinai – sopra l’odio, com’è detto: “L’amore coprirà tutti i peccati”.
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La crisi europea: I senzatetto anche nella classe media

Dalle notizie (del sito da ynet.co.il): “C’è una nuova generazione di senzatetto in Grecia, Italia, Francia e Gran Bretagna: le persone della classe media colpite dalla crisi licenziate a causa dei tagli di bilancio.

“Non ho mai pensato che questo potesse accadere a me” ha detto Petros Papadopoulos, 40 anni di Atene, un ex chef che ha perso il suo lavoro e poi la sua casa nel 2010, “in seguito ho capito quanto la linea sia sottile. Può succedere a chiunque. Siamo tutti potenzialmente senza fissa dimora”.

Il mio commento: Ho già scritto che la crisi distruggerà un sacco di professioni “extra” perché nella società futura, che sarà in equilibrio con la natura, non ci saranno professioni e posti di lavoro ad eccezione di quelli necessari per l’esistenza. Tutte le superfluità sono dannose, quindi verranno volutamente annullate.

L’uomo riceverà tutto il necessario per l’esistenza normale, e il desiderio di realizzare se stessi al di sopra della necessità, che noi chiamiamo egoismo, sarà soddisfatto dalla sensazione di connessione ad un sistema unico. Questo ci darà la sensazione di un riempimento eterno e armonioso, perché inizialmente (prima della sua rottura), il nostro egoismo è stato creato per essere soddisfatto proprio in questo modo. Vuol dire quindi che la classe media perderà i suo lavoro….
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Il “portafoglio” comune mondiale”

I paesi europei presupponevano che, creando la valuta comune e unendosi contro l’America e la Russia, sarebbero diventati la terza forza. Invece, l’unione necessita anche di fiducia e della sensazione di comunità, di partecipazione nella cooperazione, di finanze comuni, di scioglimento delle frontiere, ovvero che la cultura diventi comune. Le frontiere tra i paesi si possono ancora togliere, ma creare un “portafoglio” comune non è possibile. Perché questa è la cosa più importante! Questo riflette i nostri sentimenti e rapporti. Quando si considera che le persone vivono insieme? Quando loro hanno una “pentola comune”. Così era anche in antichità e nei nostri tempi.

Se la moglie con il marito hanno i conti separati in banca loro vanno al ristorante e ognuno paga per sé. Questa cos’è una famiglia? Ma questo oggi si considera nella norma: tu paghi per questo, io pago per quell’altro e così noi coesistiamo.

Il processo evolutivo ha portato al fatto che oggi noi ci siamo trovati collegati l’uno con l’altro non soltanto in Europa, ma anche in tutto il mondo. Però, per ora, ancora in diversi luoghi questo si sente in varie maniere. Il mondo è obbligato ad arrivare alla situazione di quando le persone si dovranno rapportare bene l’una con l’altra. Ecco in cosa consiste il problema!

Noi non possiamo semplicemente, in maniera diplomatica, metterci d’accordo l’uno con l’altro. Questo si vede dagli esempi d’Europa. Non possono! Bisogna distruggere le connessioni egoistiche e gradualmente creare al loro posto quelle altruistiche, cioè connessioni comuni. Deve essere una comunità! Questa comunità deve essere al di sopra di tutte le nostre diversità. Qui non si intendono le opposizioni. Le opposizioni bisogna distruggerle e le diversità lasciarle, e al di sopra di loro creare la comunità, che si chiamerà una “nazione generale”: europei. Basta nient’altro.

Perché gli spagnoli, gli italiani, i francesi, gli inglesi, i tedeschi e così via devono sentirsi popoli separati? Perché loro hanno varie lingue? Gradualmente sarà sostituita da una lingua comune, oppure da un misto di lingue, per esempio esperanto. Non ha importanza! La natura ci obbliga verso questo, altrimenti noi non possiamo organizzarci.
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