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I primi libri di Kabbalah in Kazakhstan

Novità dal nostro gruppo di studio in Almaty, Kazakhstan: “Una casa editrice di Almaty ha pubblicato i primi due libri in Kazakh: La Kabbalah rivelata e La crisi è buona.

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I libri sono arrivati al centro di Almaty giusto in tempo per la fiera del libro ed il concomitante Congresso WE! Che sarà tenuto nella città capitale del Kazakhstan, Astana.

I libri sono venuti alla luce grazie all’unione degli sforzi di tutti i gruppi del paese. La Signora Erganata Alimkuluva è stata l’ideatrice del progetto ed ha curato la redazione dei libri. Siamo ottimisti nel pensare che la fiera del libro ed il concomitante congresso ci avvicineranno al traguardo.”

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Smettiamola di esigere: “Dammi!”

Io credo che durate la Congresso WE! In New Jersey raggiungeremo la connessione che siamo già capaci di creare. È quando tutti dimenticano se stessi e si donano alla società, talmente sommersi nel sentimento comune di unità e dell’ anima collettiva corretta, nella quale uno non sente se stesso, ma solamente questo desiderio collettivo.

Inoltre, tutti desiderano e fanno il possibile per conservare questo stato per sempre e d’utilizzarlo per ascendere sempre più in alto. Dopo tutto, grazie a quest’ambiente, applicando i mutui sforzi in relazione a lui: io verso lui, lui verso di me, riveliamo dentro la forza della dazione. Allora acquisiremo la forza di Binà, senza aspettarci alcuna reazione o tornaconto per noi. Ci manterremo nella gioia di essere governati dalla proprietà pura di dazione.

Ricevo la forza e l’appoggio per questo solamente dall’ambiente. Devo sviluppare questa capacità da me, altrimenti non potrà considerarsi come un mio conseguimento. Ovviamente, considerando il mio attuale egoismo questo mi sembra irrazionale: Per quale motivo devo creare io stesso la società, che mi confonde e m’imparte i suoi valori, mi costringe ad agire di conseguenza e perfino a godere per questo? Ne trago qualche beneficio?

È vero, non riceverò niente per l’egoismo, ma m’innalzerò al di sopra della mia natura. Questa è la prima tappa della correzione chiamata “Fede al di sopra della ragione”. Più tardi, grazie a questa fede attrarrò la Luce di Hochmà (Saggezza) “dentro la ragione”, nel desiderio, ricevendo con il fine di donare. Pero, innanzitutto, devo innalzarmi al di sopra del mio desiderio egoista.

Ma, sfortunatamente, siamo come dei bambini in una posizione ostinata chiedendo che il Creatore si riveli, essendo totalmente inconsci di chi sia il Creatore e cosa implichi la Sua rivelazione. Abbiamo tutte le condizioni per la rivelazione della proprietà di dazione: Avanti! Fattelo! Ma è l’attributo di dazione quello che si rivelerà, e non un nuovo, abilmente mascherato riempimento per il tuo egoismo.

È la nostra delusione ci mostra quanto siano egoiste le nostre aspettative. Non ci rendiamo nemmeno conto di star chiedendo: “Dammi!” Questo è il motivo per il quale la mutua garanzia sia cosi vitale. Ci fornisce a tutti la fiducia, il fondamento, la necessità d’innalzarci oltre il nostro ego, la dazione senza nessun tipo di auto-esame e ricompensa. Questa è la prima proprietà di Binà che dobbiamo acquisire.

L’unica cosa che possiamo fare nel nostro stato è di rivolgerci costantemente al nostro ambiente in cerca d’aiuto. Dall’altra parte, uno non deve chiedere nessun tipo di riempimento per se stesso, ma soltanto l’appoggio che gli permetta di mantenersi al di sopra delle richieste egoiste. Il godimento viene dalle “opere buone”, da un movimento verso l’esterno, verso gli altri, perché questo ti rende simile al Creatore.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.03.2011, sulla preparazione del Congresso WE!)

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Vi suggerisco di “unirvi al bene”!

Ogni persona deve sentire l’influenza dell’ambiente tutti i giorni e non solamente durante il Congresso, dove sei talmente ispirato che ti sembra d’innalzarti al di sopra di te stesso, per uscire da te verso l’esterno ed essere incluso nello stato d’animo comune, dimenticandoti del tuo ego. Dobbiamo dare a tutto il mondo questa sensazione di confidenza, ispirazione, ascesa e aspirazione per il traguardo. Altrimenti, come possiamo consigliare al mondo di “unirsi al bene”?

Tuttavia, ho sentito che molte persone stanno sperimentando la discesa e lo scoraggiamento. Questo significa che ci aspettiamo di ricevere qualcosa per le nostre azioni ma non lo riceviamo e allora il nostro stato d’animo è rovinato. Comunque, la persona che desidera donare (Jaféz Jésed) è contenta della propria sorte. Cos’ha? Niente!! Lui non ha nemmeno una camicia sulle spalle, come nella parabola dell’uomo giusto che viveva nel bosco. Questo significa che non c’è la protezione della Luce di Hochmà.

Lui non ha la Luce di Hochmà o altro riempimento, comunque sia continua a essere felice perché è salito al di sopra del proprio ego. Questa è la correzione che deve acquisire prima di tutto. Ovviamente il Creatore non cederà mai alla nostra ostinata persistenza e Lui non si rivela. La Sua rivelazione significa la nostra correzione. Se raggiungiamo la correzione chiamata “ricezione con il fine di donare” allora iniziamo a rivelarLo.

Io sono le azioni del Creatore, e se io ricevo con il fine di donare, allora, quest’azione che io compio si chiama il Creatore, la forza della Guida che opera all’interno di chi viene guidato. È cosi che dobbiamo lavorare una volta dopo l’altra, separando il nostro desiderio egoista sempre di più, dal calcolo: quanto ho guadagnato?

Soltanto allora la società può fermarmi, sicché m’innalzo nel cielo senza cadere mai. Solamente questo può darmi la forza e la stabilità per giustificare il cammino, perfino se non ricevo niente. Mi sentirò orgoglioso di non avere niente e continuare ancora. Posso essere felice precisamente perche non ricevo niente per me stesso e mi concentro in donare! Posso comprovare tutto questo e valutarlo in relazione all’ambiente. Pertanto, dobbiamo costruire quest’ambiente per sentire costantemente, senza sosta, la stessa ispirazione che nella sera più emozionante del Congresso, e ancora di più una volta dopo l’altra.

Da una parte, dobbiamo avere dei Congressi e riunirci. Dall’altra dobbiamo aspirare a che questo stato ispirato rimanga costantemente in noi al posto delle salite e le discese. È scritto sullo Shabbat che completa la settimana, che il traguardo è raggiungere lo stato in cui ogni giorno sarà come il Shabbat, il che significa che non ci saranno più discese per altro tempo, ma ci sarà un’ascesa che non si fermerà, la fine della correzione (Gmar Tikkun).
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.03.2011, preparazione per il Congresso WE!)

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Bnei Baruch USA: Unisciti a noi al Congresso WE!

Bnei Baruch Kabbalah USA è lieto di invitarvi al Congresso Mondiale di Kabbalah che si terrà dall’ 1 al 3 aprile 2011 a East Brunswick, presso l’Hotel Hilton East Brunswick – New Jersey.

Gli studenti di tutto il mondo di Bnei Baruch si ritroveranno in questi tre giorni per seguire le lezioni del Dr. Michael Laitman, conferenze, lavori di gruppo, e seminari.

Informazioni sull’Hotel

Hilton East Brunswick, New Jersey USA
3 Rower Center Boulevard,
East Brunswick, New Jersey,
Stati Uniti 08816
Tel: +1-732-333-3610

Trasporti

Sarà fornito il trasporto dall’aeroporto di Newark.

Per ulteriori informazioni

Controllate tutti i dettagli del Congresso sul sito www.kabbalah.info
Contattate Bnei Baruch USA all’indirizzo: info@kabbalah.info
Chiamate i numeri 216 337 2129 o 609 532 4184

Non vediamo l’ora di incontrarvi al congresso!
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Il miglior regalo per un bambino

Domanda: Come sarebbe un bambino se fosse formato con il metodo educativo kabbalistico? Cosa gli darebbe di così speciale?

Risposta: In primo luogo, avrebbe una relazione con la forza superiore, con la forza “che include tutto” della natura, o in altre parole, con la forza nascosta che controlla ed organizza tutto dall’interno e determina tutto. Quando una persona sente questa forza, sente dall’interno ciò che è desiderabile e ciò che non lo è, cosa è un cammino e cosa ne è un altro. Questo perché diventa una parte di questa forza e lavorano insieme in un unico sistema.

Il Creatore si rivela ad una persona dall’interno e non da qualche luogo dall’esterno. In generale, tutta la realtà spirituale si rivela dentro di noi. Come risultato, diventiamo un tutt’uno con il Creatore, anche se non avviene immediatamente, ma poco a poco.

Rivelando il Creatore in questo modo, Lo senti davvero. So come attivarmi correttamente, senza commettere errori. Un animale non commette errori, poiché è controllato dalla natura, ma l’uomo commette errori nell’area in cui non ha ricevuto la necessaria “educazione”, l’istinto della natura. Al suo posto, è stato reso “intelligente” dall’ambiente che non capisce quello che fa.

Tuttavia, se una persona arriva ad essere simile alla natura in quest’area, allora non commette errori. La forza superiore opera dentro di lei e pertanto, in via definitiva ed istintivamente, ottiene il successo in tutto quello che fa.

Certamente, vale la pena offrire questi fondamenti ai nostri figli. Cosa può essere migliore di questo? Dopotutto, si crea un “territorio” nel quale un bambino è in unione con il Creatore. Cosa può avvicinarsi di più a questo genere di regalo?

(Dalla 3° lezione del Congresso sul Mar Morto del 25.02.2011)

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Destinati (condannati) ad essere uniti

Domanda: Il congresso può impressionare e migliorare la situazione generale di questo mondo che sta attraversando tempi difficili?

Risposta: Ancora non sono arrivati i tempi difficili. Poveri noi se dobbiamo avanzare verso l’unità, che oggi tutto il mondo è destinato a raggiungere, lungo il cammino della sofferenza.

Vediamo che il mondo sta diventando globale, impregnato di connessioni integrali e tutti influenzano gli altri con quello che noi chiamiamo “effetto farfalla”. Non ci potremo liberare gli uni dagli altri, tutti siamo totalmente interdipendenti.

Ancora non ci rendiamo conto fino a che punto questa connessione ci soffochi e ci privi anche della più piccola azione in libertà. È terribile trovarsi in questa situazione, nella quale tutti ci troviamo nelle grinfie dell’egoismo e dell’odio verso gli altri, facendo calcoli egoistici.

All’improvviso, senti di essere intrappolato da migliaia di catene e che dipendi dal tenue respiro di persone che ti sono totalmente indifferenti. Come possiamo vivere in un simile stato?

Non possiamo scappare da nessuna parte, non possiamo divorziare né distanziarci. Al contrario, la nostra connessione diventerà più stretta e diventerà letteralmente una interdipendenza totale.

Quando i media ci parlano di avvenimenti che succedono in tutto il mondo, pensiamo di essere dei semplici spettatori, ma la verità è che dipendiamo da ogni singolo gallone di benzina che si produce in Libia, da tutto quello che succede in Francia, in Turchia ecc … in altre parole, non solo da quello che tocca ai miei vicini, ma da tutto quello che avviene nell’altro lato del pianeta ed è impossibile nascondermi da questa connessione.

Di conseguenza, alla fine abbiamo bisogno di renderci conto che la Saggezza della Kabbalah da al mondo il metodo della correzione, senza il quale l’umanità si perderà e smetterà di esistere.

La Kabbalah ci insegna ad attrarre la Forza Superiore, noi non abbiamo la forza! Ci spiega in che modo possiamo rivelare la Forza Superiore che porterà l’ordine nelle nostre relazioni. Dopotutto, non abbiamo neanche idea di come stabilire la pace e l’ordine nel mondo e ci stiamo avvicinando ad una guerra totale, che è stata anche descritta nella Kabbalah come un possibile cammino di sviluppo se non attraiamo la forza che ci unisce.

Durante il prossimo congresso, avremo una speciale opportunità di portare al mondo la forza che ci impressiona in maniera benevola. Senza questo, vedremo come il mondo andrà in discesa a gran velocità in una direzione per niente gradevole.
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(Dalla lezione del 10.03.2011 sulla preparazione interiore per il Congresso WE!)

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L’ opposizione religiosa alla Kabbalah

Domanda: Perché c’è questa opposizione all’apprendimento della Kabbalah da parte del mondo religioso ortodosso?

Risposta: La saggezza della Kabbalah è stata rivelata grazie ad Adamo (“il primo uomo”) 5,770 anni fa. Egli scrisse un libro su questo argomento intitolato Raziel HaMalach (L’Angelo Raziel). Questo insegnamento è continuato attraverso i suoi studenti, e venti generazioni più avanti, arrivò Abramo, un saggio che visse nell’antica Babilonia.

Abramo adorava le stelle, gli spiriti, e gli alberi e costruiva idoli fino a quando la saggezza della Kabbalah non gli fu rivelata nella sua forma completa. Egli ne scrisse nel libro intitolato Sefer Yetzira (Il Libro della Creazione).

Abramo condusse i suoi discepoli fuori da Babilonia verso la terra di Canaan. Con loro organizzò un gruppo Kabbalistico, che durò fino alla caduta del Tempio. Tutti loro vissero legati come una società globale e completa, come un solo uomo con un unico cuore. Tuttavia, 2,000 anni fa, al tempo della distruzione del Tempio, essi abbandonarono l’amore fraterno per l’odio senza ragione.

Questo evento è ciò che viene chiamato la “distruzione-caduta” poiché essi caddero dal mondo globale dentro l’egoismo umano. Questo è il modo in cui persero la sensazione del mondo spirituale, della dimensione superiore, ed incominciarono a percepirsi come facciamo tutti noi adesso, cioè sentirono di esistere solamente nel nostro mondo, ognuno separatamente ed egoisticamente.

Invece di vivere nella saggezza della Kabbalah e in un sistema collettivo e completo, essi incominciarono a fare esperienza solamente del nostro mondo, come fanno gli uomini ancora oggi. In quel tempo, la Kabbalah, che è saggezza, conseguimento, conoscenza, e scienza spirituale fu sostituita dalla religione e dalla fede religiosa. Infatti, non gli uomini non erano più capaci di vedere il mondo spirituale.

Questo è il modo in cui viviamo oggi. Nacquero religioni come il Giudaismo, dal quale nacque il Cristianesimo, seguito dall’Islamismo. Tutte queste religioni esistono perché il mondo spirituale, globale e completo è nascosto ai nostri occhi.

Ma una volta che si sarà svelato, non ci sarà più posto per le religioni. Diventeranno le tradizioni culturali di una nazione. Questa è la ragione per cui c’è questa opposizione tra Kabbalah e Giudaismo, che dura da 2,000 anni.

Gli uomini religiosi odiano la Kabbalah, perché la Kabbalah spiega loro che vivono nell’oscurità e che non comprendono dove sono e cosa stanno facendo. Ad ogni modo, verrà un tempo, e sarà nei nostri giorni, in cui dovremo innalzarci dal livello della fede cieca al livello della conoscenza spirituale.
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(Dalla mia lezione tenuta a Parigi l’1/02/2011)

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Un pozzo con acqua viva

Domanda: Perché è più facile elevarci al di sopra del rifiuto reciproco nei grandi Congressi?

Risposta: 1. Nel congresso una persona non sta nel suo gruppo. Si dissolve in un oceano di persone con le quali non ha avuto un contatto diretto e pertanto non ha rivelato il suo male verso di loro.

2. Nei Congressi non lavoriamo sulla rivelazione del male in noi, ma risvegliamo la bontà. Tuttavia, questa bontà viene al posto del male che ancora non è stato rivelato e affinché acquisiamo forza per il futuro.

Di conseguenza, le persone che non lavorano su di loro nel gruppo, non sentono un impulso di venire al Congresso. Loro non lo vedono come un’opportunità per avanzare. “Cosa farò lì? Salterò? Canterò? Non posso guardarlo in televisione o in Internet? È così comodo per me!”.

In realtà, esiste una grande differenza tra la partecipazione fisica e virtuale al Congresso perché nella partecipazione fisica la persona utilizza energia, denaro e grandi sforzi per prendere parte al Congresso.

Inoltre, prima di entrare nella sensazione del Mondo Superiore, non possiamo annullare l’importanza del contatto materiale. Pertanto, il Congresso è destinato alle persone che desiderano andarci con il riconoscimento del male che hanno accumulato in precedenza, così come a quelle che desiderano ricevere forze per superare in futuro il riconoscimento del male.

La Torà parla molto di come nei tempi antichi le persone si conoscessero per mezzo di un pozzo d’acqua, per comunicare e stabilire le connessioni. È così che dovremmo sentirci al Congresso: come persone che si sono riunite per mezzo di un pozzo vivo nel deserto, e da quel pozzo possano ricevere le forze vitali di Binà (l’acqua è l’attributo della dazione, la qualità di Binà).

(Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 7.03.2011, lo Zohar)

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Un chiaro esempio vale più di mille parole

Tutto il mondo, al giorno d’oggi, dal più piccolo al più grande ha la necessità di un metodo educativo, ed è più difficile arrivare agli adulti che ai bambini. Spero che i mezzi di comunicazione di massa cambino e troviamo modi aggiuntivi oltre alla televisione ed ai siti Internet, per far si che il nostro metodo venga accettato nel mondo.

D’altro canto, stiamo costruendo i meccanismi necessari per i bambini ed in questo mondo, possiamo raggiungere un successo chiaro e dimostrativo. Dopotutto, questo è un tema molto doloroso per i genitori, per i dipartimenti educativi ed in generale, per tutta la società. La giovane generazione sta letteralmente “filtrando attraverso le nostre dita” e nessuno sa cosa fare al riguardo.

È qui che possiamo dare un chiaro esempio di quanto stia avvenendo ai nostri figli a Bnei Baruch. Loro vogliono stare con i loro genitori, il che è molto strano. Nell’età tra i 15 ed i 18 anni, un giovane si trova insieme ai suoi genitori e non perché sia ritardato, ma solo perché vuole adottare i valori degli adulti e partecipare a ciò che fanno. Dove si può trovare al mondo qualcosa del genere?

Secondo la regola generale, un bambino arriva a casa, chiede il cibo, si chiude nella sua stanza con una chitarra o un computer, dopo esce con i suoi amici e ritorna il mattino seguente. Essenzialmente, lui se ne va di casa e vi fa visita ogni tanto e questo è considerato normale. Tuttavia, all’interno delle nostre famiglie di Bnei Baruch, questo non è normale.

Pertanto, abbiamo qualcosa da mostrare al mondo. Questa è la vera divulgazione. Se mostriamo la nostra interconnessione a tutti e l’appoggio reciproco in tutti i gruppi, se mostriamo alla gente di Israele che tutti gli Israeliani sono amici e che ci sono migliaia di persone nel paese che vogliono stare insieme e sentono che proprio stando insieme rivelano il Mondo Superiore, questa sarà la vera divulgazione. E sarà divulgazione educativa, perché cambiamo davvero il mondo, mettendo le persone di fronte le une alle altre.

È per questo che la prossima estate abbiamo previsto di organizzare un campeggio internazionale dei bambini, così come altre attività, con il fine di mostrare al mondo i risultati della nostra educazione. Non dobbiamo neanche parlare, lasciamo solo che lo trovino e lo vedano. Anche adesso, molte persone ed organizzazioni esterne, sono impressionate da quello che succede con i nostri figli.

Così, vediamo la scienza della Kabbalah come un metodo educativo che aiuti tutti, bambini e adulti allo stesso modo, attraverso l’ambiente, a diventare umani, simili al Creatore, senza nessun tipo di riserve.
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(Dalla 3° lezione del Congresso sul Mar Morto del 25.02.2011)

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Un articolo sul Giornale Tedesco

Durante il recente Congresso europeo a Berlino, ho dato una serie di interviste ai media tedeschi. Nella foto sotto, si vede la mia intervista con un giornalista del quotidiano tedesco “Allgemeine Jüdische.” Come risultato della nostra conversazione, il giornale ha pubblicato un lungo e serio articolo sul Congresso e il nostro movimento.

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