La codardia è solo un difetto o può avere anche un lato positivo?

La codardia è solitamente considerata un tratto negativo, eppure questo atteggiamento è superficiale. La codardia è un sentimento molto forte e profondamente umano. Inoltre, ci protegge dal fare del male a noi stessi, al prossimo e dall’agire in modo avventato.

Non considero negativamente le persone che ammettono di essere codarde. Al contrario, tale onestà dimostra già un certo grado di consapevolezza di sé. Ciò che serve non è sradicare la codardia, ma la capacità di bilanciarla, ovvero di usarla come forza protettiva nella misura necessaria.

Non c’è coraggio senza codardia. Se una persona mostra impavidità senza alcun freno interiore, si tratta di una condizione patologica e non di coraggio. Gli animali non attaccano alla cieca. Osservano, testano, girano intorno, valutano la situazione e solo allora, se non c’è alternativa, agiscono. Quando questo meccanismo è assente, come nel caso di un animale rabbioso, lo riconosciamo come una malattia. Lo stesso vale per gli esseri umani. La pura temerarietà non è coraggio; è un difetto.

Questa comprensione è particolarmente importante nell’educazione. Quando diciamo a un bambino: “Non essere un codardo, sii coraggioso”, di solito gli facciamo più male che bene. Ciò che dovremmo insegnare invece è il discernimento. Dovremmo dire al bambino di soppesare tutto, di esaminare tutti i pro e i contro. Solo se si è convinti che non ci sia altra scelta si dovrebbe agire con decisione. Sì, questo significa rivolgersi al bambino come a qualcuno capace di saggezza. Ma che scelta abbiamo? Lo stesso principio vale anche per gli adulti.

L’educazione è proprio questo: insegnare un atteggiamento equilibrato verso il mondo. Un bambino ne è capace, anche i bambini molto piccoli, a partire dai tre anni circa, possono iniziare ad apprenderla. A quell’età, la cautela, persino quella che potremmo chiamare codardia, può essere di grande aiuto. Rapportarsi a un bambino in questo modo significa che il genitore non sta insegnando la paura, ma l’equilibrio, ovvero come vivere responsabilmente e in armonia con la realtà.

Basato sul programma “News with Dr. Michael Laitman” di KabTV con il Kabbalista Dr. Michael Laitman del 12 maggio 2025.

Scritto/curato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.

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