Per quale scopo sei venuto al mondo

A prima vista, non è chiaro nemmeno il motivo per cui siamo nati. Non vediamo un vero inizio né una vera fine. Ci percepiamo solo a livello animale: il nostro corpo nasce, soffre, gode per poco tempo, poi muore. È così che la maggior parte delle persone vive e muore, senza mai alzare lo sguardo al di sopra di questa esistenza effimera.
Se non riusciamo a elevarci al di sopra di questa ottica, allora semplicemente non possiamo comprendere il significato della vita. Tutta la nostra storia diventa un ciclo piatto e ripetitivo: nascita, sofferenza, morte, di nuovo, generazione dopo generazione.
Tuttavia, se desideriamo e riusciamo ad elevarci più in alto, allora tutto cambia. Smettiamo di vivere secondo gli istinti e i desideri del corpo fisico, ci distacchiamo da essi e ci innalziamo al di sopra. Solo allora cominciamo a sentire ciò che la nostra anima ci chiede.
Allora la formula “nascita, sofferenza, morte” si trasforma: “nascita” diventa l’inizio di un processo di elevazione al di sopra dell’egoismo; “sofferenza” diventa il carburante per questa trasformazione, cioè il dolore della separazione dai nostri desideri innati di auto-gratificazione, che ci spinge ad ascendere. Iniziamo a percepire la realtà non più attraverso la ricezione, come avviene nel corpo fisico, ma attraverso la dazione, come avviene nella spiritualità.
Attraverso l’amore, la dazione e la connessione positiva con gli altri, attraverso la responsabilità reciproca, scopriamo la vera vita: eterna e perfetta, nascosta dietro ciò che oggi chiamiamo “vita.”
Da un lato, è amaro rendersi conto che la nostra formula terrena sia soltanto “nascita, sofferenza, morte.” Ma dall’altro lato, senza questo percorso doloroso e limitato, non potremmo mai scoprire un’altra via. Senza vivere la dura e cupa realtà in cui ci troviamo, non sentiremmo mai il bisogno di qualcosa di più elevato. Non cercheremmo, non ci sveglieremmo, non cambieremmo mai.
La natura ci ha dato questo cammino non per punirci, ma per guidarci, offrendoci qualcosa da superare.
Questo accade da millenni. La nostra storia è piena di volumi su volumi riguardanti la sofferenza e la lotta. Ma alla fine, cosa sono tutti questi documenti? Non sono nulla rispetto al fatto che alla base di questa storia che percepiamo con i nostri sensi corporei, ci sono anime in evoluzione. Ogni vita, ogni lotta e ogni domanda è un altro passo verso il risveglio dell’anima per sviluppare la somiglianza e la vicinanza con le leggi della natura che ci hanno creato e ci sostengono.
Siamo nati per vivere niente di meno che un’esistenza eterna e perfetta. Questo è il nostro scopo. Non per trascinarci in un’esistenza breve e poi scomparire, ma per elevarci a uno stato spirituale eterno, in modo consapevole, volontario e grazie ai nostri sforzi.
Scritto/editato dagli studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
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