Che differenza c’è tra piacere e felicità?

Il dottor Robert Lustig, professore emerito all’Università della California di San Francisco, distingue tra piacere e felicità, sottolineando le loro differenze fondamentali:
- Il piacere è di breve durata, viscerale e spesso vissuto da soli, mentre la felicità è duratura, eterea e tipicamente sociale.
- Il piacere implica il prendere, mentre la felicità implica il dare.
- Il piacere è indotto dalla dopamina, che può portare alla dipendenza, mentre la felicità è associata alla serotonina, che promuove il benessere a lungo termine.
Il piacere, infatti, è uno stato animato in cui il nostro corpo, il nostro desiderio di godere solo per il proprio tornaconto, trova soddisfazione. La felicità, invece, è eterna e perfetta. Richiede di uscire da noi stessi e di elevarci al di sopra di noi stessi. È legata al raggiungimento del senso e dello scopo della nostra vita, uno stato eterno e perfetto.
È possibile combinare piacere e felicità? Sì, se eleviamo tutti i nostri piaceri al livello della felicità. Allora, elevandoci al di sopra del nostro corpo e dei nostri desideri egoistici, porteremo il meglio agli altri e, così facendo, scopriremo il vero piacere e la vera felicità.
Basato sulla trasmissione dell’emittente KabTV “News with Dr. Michael Laitman” con il Kabbalista Dr. Michael Laitman in onda il 9 dicembre 2024.
Scritto/redatto da studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”
Laitman.it commenti RSS Feed
Metti "Mi Piace" sulla Pagina Facebook
Iscriviti al canale Youtube
Seguimi su Twitter
