Perché il tuo obiettivo non è così semplice?
C’è l’idea che i nostri obiettivi debbano essere semplici, chiari e scritti. Tuttavia, se ci stiamo davvero sviluppando verso l’obiettivo più grande della vita, che è raggiungere l’equilibrio con le leggi della natura basate sull’amore, la dazione e la connessione positiva, che la saggezza della Kabbalah descrive anche come “adesione al Creatore”, allora non abbiamo né semplicità né chiarezza. Siamo invece in un tumulto costante, impegnati in infinite verifiche ed esami. Appena risolviamo qualcosa, ci troviamo immediatamente di fronte a nuove sfide.
Anche negli obiettivi materiali principali possiamo osservare una simile dinamica. Ci sono, ad esempio, numerosi casi di persone che hanno realizzato invenzioni o scoperte scientifiche di cose che l’umanità non aveva mai visto né immaginato prima del loro sviluppo e queste persone di solito hanno attraversato molti alti e bassi per raggiungere quei traguardi.
Pertanto, se siamo in un processo di sviluppo verso il nostro più grande obiettivo come esseri umani, viviamo allora perennemente in stati di confusione e chiarimento. Più ci sviluppiamo, più grandi e intensi diventano i desideri, i dubbi e i pensieri che emergono in noi. Ci troviamo continuamente a chiederci come possiamo davvero trovare il senso della vita.
Una volta ho rappresentato questo processo come un sistema di coordinate in cui una persona si muove lungo una linea sinusoidale, progredendo verso l’obiettivo della vita attraverso fratture sempre più profonde. Questo disegno mostrava che dobbiamo raggiungere il punto più basso ripetutamente per poter risalire ulteriormente nel nostro sviluppo. Nella saggezza della Kabbalah, il cui obiettivo non è altro che l’adesione al Creatore, ossia la forza superiore dell’amore, della dazione e della connessione, mentre siamo vivi in questo mondo, attraverso la correzione della nostra natura egoistica innata in una natura altruistica simile a quella del Creatore, impariamo dai più grandi Kabbalisti che, prima di raggiungere la correzione completa, si trovavano al punto più basso.
Conoscendo questo principio, costruiamo intorno a noi un ambiente di supporto formato da insegnanti, amici e testi che ci sostengano in questi momenti di difficoltà, aiutandoci ad accelerare il processo verso il raggiungimento dell’obiettivo più elevato della vita.
Scritto/editato da studenti del Kabbalista Dr. Michael Laitman.
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