Conversazioni sui Gradini della Scala, parte 9

Conversazioni sui Gradini della Scala, parte 9

Quando una persona sentirà il contenuto delle parole della preghiera?

Una “parola” è uno stato speciale che include un numero specifico di componenti. Tutti questi componenti sono vasi e luci che insieme creano una sensazione di Divinità in una persona.

Solo attraverso lo studio della Kabbalah e solo dopo molti anni di studio il cuore inizia a funzionare dal “punto nel cuore” in allineamento con ciò che è scritto nei libri, e solo allora comprendiamo il contenuto scritto. Fino ad allora, tutto ciò che leggiamo nel Siddur è compreso in base ai vasi fisici che possediamo. Ad esempio, secondo i vasi fisici, comprendiamo “misericordioso” come compassionevole, “gentile” come perdonante e così via. Interpretiamo in base a ciò che sentiamo nel nostro corpo fisico.

Non appena raggiungiamo le percezioni spirituali e la mente superiore, le parole iniziano ad assumere un nuovo contenuto. Con ogni parola, sentiamo il Bore in base a quella parola; sentiamo l’essenza e il significato della parola. Ogni parola diventa quindi un autentico vaso e luce, che appaiono insieme nella nostra percezione.

ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”

Materiale correlato:
Conversazioni sui Gradini della Scala, parte 8
Conversazioni sui Gradini della Scala, parte 7
Conversazioni sui Gradini della Scala, parte 6

I commenti sono chiusi.

Laitman.it commenti RSS Feed