Entrare in acque calme
Domanda: Metaforicamente, l’arca è il desiderio di dazione in cui investiamo i nostri sforzi per unirci. Che cosa mettiamo nel suo interno? Come lo plasmiamo nel modo giusto?
Risposta: Portiamo solo le nostre buone connessioni e il nostro atteggiamento corretto verso ciò che dobbiamo rivelare.
Domanda: Lo stato nell’arca durante il diluvio è temporaneo o dobbiamo abituarci all’idea che questo sarà il nostro stato permanente?
Risposta: No, è uno stato che dura poco. Dobbiamo attraversarlo per entrare in acque calme.
Domanda: Come si fa a superare le onde più alte nella decina per raggiungere l’obiettivo?
Risposta: Più le onde sono alte, più ne abbiamo paura; perciò dobbiamo essere più vicini e tenerci stretti l’uno all’altro, così non dovremo temere nessuna prova nel mare.
[336634]
Dalla Lezione quotidiana di Cabala del 31/10/24, Scritti di Rabash “Gopher Wood”
ISCRIVITI QUI AL CORSO BASE GRATUITO “LA KABBALAH RIVELATA”
Materiale correlato:
Chiedi una giustificazione, chiedi clemenza
Il Gruppo è l’Arca di Noè della salvezza
Tre Generazioni, Tre Livelli
Laitman.it commenti RSS Feed
Metti "Mi Piace" sulla Pagina Facebook
Iscriviti al canale Youtube
Seguimi su Twitter
