Pubblicato nella '' Categoria

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 68

Dal libro: Il Segreto Essenziale degli Ebrei, M. Brushtein

Sei Passi

Non possiamo neanche immaginare come noi, gente del pianeta Terra, siamo vicini gli uni agli altri.

Sapete quante persone ci sono tra, per esempio, un tecnologo dell’ India e un archivista dell’Estonia? Si scopre solo sei.

Nel 2002, il sociologo americano Duncan Watts e i suoi colleghi hanno condotto un esperimento impressionante.

Un compito è stato dato a più di 98 000 volontari. Tramite i loro conoscenti, sparsi in tutto il mondo, hanno mandato un messaggio email a un destinatario sconosciuto, arbitrariamente scelto per questo scopo.

L’elenco dei destinatari conteneva un professore universitario, un archivista dell’ Estonia, un ingegnere dell’ India, un poliziotto australiano, un veterinario dell’esercito norvegese, e altri. C’erano in totale diciotto persone.

L’esperimento ha mostrato che, mediamente, era necessario inoltrare il messaggio sei volte in modo che giungesse a destinazione.

“Questa progressione di esseri umani al di fuori di una condizione apparentemente anarchica in aggregazioni sempre più grandi e sempre più ordinate – di bande, villaggi, città e stati – può infatti essere capita come una salita graduale nella dimensione e complessità di una rete sociale. E oggi questo processo sta continuando a svolgersi per come si diventa iperconnessi.” (Nicholas Christakis e James Fowler, Connessi)

Siamo connessi attraverso una rete. Ci influenziamo direttamente o indirettamente. Per esempio, il caffè raccolto in Brasile, come la vodka prodotta in Russia, la gente li beve in tutto il mondo, con tutte le conseguenze positive o negative. Si può definire questo un legame diretto tra i paesi.

I rapporti indiretti includono tutto ciò che riguarda i rifiuti associati alla produzione dello stesso caffè e vodka, nonché la produzione di energia necessaria per questo. Tutto ciò è noto da molto tempo.

“L’umanità, come una sostanza vivente, è indissolubilmente legata con processi materiali-energetici dell’involucro geologico specifico della Terra – la sua biosfera. Non può essere fisicamente indipendente da essa neanche per un minuto.” (Vladimir I. Vernadsky, (“Some Words About the Noösphere [Alcune parole a proposito della Noosfera”])

Ogni anno sono in aumento le tendenze per l’unità e l’interdipendenza. Che ci piaccia o no. Che ne siamo consapevoli di questo o no. Il termine “globalizzazione” è diventato da qualche tempo una parola di tutti i giorni in tutte le lingue. L’ambasciatore Wu Jianmin, Presidente, Cina Università degli affari esteri dice quanto segue:

“Il mondo del 21° secolo è diverso da quello in cui vivevamo prima. Siamo passati dalla distruzione assicurata reciproca, all’ interdipendenza economica.”

Che ci piaccia o no, la globalizzazione sta guadagnando slancio e rende il nostro mondo profondamente interdipendente. Un esempio cospicuo è il rapporto tra la Cina e gli Stati Uniti.

Nel 1972, il fatturato del commercio tra i due paesi ammontava a US$5 milioni, e nel 2012 ha raggiunto US$500 miliardi.

Nel 1972, gli investimenti degli Stati Uniti nell’economia cinese erano pari a zero, oggi sono saliti a US 60 miliardi. (Global Affairs).

Le interconnessioni sono una cosa buona. È difficile da discutere. Tuttavia, una conseguenza diretta di tali rapporti profondi è l’interdipendenza. Ed è irta di conseguenze, e non sempre piacevole. È a causa di questo rapporto e questa interdipendenza che la crisi finanziaria è scoppiata nel 2008.

Che possiamo fare, come possiamo connettere ciò che apparentemente non può essere collegato? Abbiamo bisogno di qualche metodologia speciale per risolvere questo problema a quanto pare irrisolvibile. Però questa metodologia è in giro da lungo tempo. Con il suo aiuto, Abramo ha connesso persone completamente diverse in una nazione singola con un destino unico.

“Il conflitto tra il bene e il male che procede incessantemente nel petto di un uomo, da nessuna parte raggiunge una tale intensità come nella razza ebraica. La doppia natura del genere umano non è in nessun luogo più forte o più terribilmente esemplificata.” (Winston S. Churchill, “A Struggle for the Soul of the Jewish People [Una lotta per l’anima del popolo ebraico”])

[144804]

Materiale correlato:

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 67
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 66
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 65

La verità sulle tre religioni del mondo, Parte 1

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual’è il motivo per cui il fanatismo religioso islamico è diventato così forte negli ultimi anni? L’Islam, ha iniziato il suo viaggio verso l’occidente e sta gradualmente conquistando l’Europa e gli Stati Uniti. Oggi in Europa ci sono 54 milioni di Mussulmani; solamente in Francia ne vivono 7.

La tendenza verso l’Islamizzazione sta ottenendo una maggior spinta ma quel che è peggio è che ciò è particolarmente amplificato nei movimenti più estremisti. Nell’Europa di oggi ci sono dei “ghetti Mussulmani” nei quali sia la polizia che i residenti sono spaventati di entrare. Ed essi vanno avanti nelle loro vite chiuse in questi posti dove ci sono le Moschee, seguendo un sistema legale basato sulle leggi dell’Islam.

Questo fenomeno è cresciuto sino a dimensioni molto preoccupanti ed è ormai oltre il controllo dei governi. La guerra culturale è iniziata nell’Europa centrale, che è stata un esempio di libertà, democrazia, parità dei diritti e pluralità.

Improvvisamente un corpo estraneo inizia a svilupparsi al suo interno in opposizione a tutti i suoi principi di base – L’Islam radicale – riportandoci indietro ad un passato remoto riguardo ai diritti di eguaglianza delle donne e rispetto ad altre conquiste dell’epoca moderna.

Il politico Olandese Geert Wilders, il fondatore del partito “Freedom” ha fatto un discorso per avvertire riguardo al grande pericolo che minaccia l’Europa. Secondo la sua opinione, siamo negli ultimi stadi del processo di islamizzazione dell’Europa che minaccia non solo la sua esistenza ma anche quella degli Stati Uniti e di tutta la civilizzazione Occidentale visto che questo processo porta all’estremismo, alla violenza ed all’intifada.

Ma come mai la popolarità dell’Islam radicale è cresciuta così tanto specialmente tra i giovani?

Risposta: L’idea e che abbiamo raggiunto lo stadio finale del processo di sviluppo del genere umano che è andato Avanti per migliaia di anni. La civiltà umana è nata dall’antica Babilonia e si è sviluppata in due direzioni: alcuni seguirono Abramo mentre altri si sono sparpagliati in tutto il mondo. Dopo di questo, la dottrina di Abramo è diventata il fondamento delle tre religioni del mondo: Il giudaismo, il Cristianesimo e l’Islam.

Queste religioni si sono sviluppate in quest’ordine, una dopo l’altra. Il Giudaismo si è sviluppato direttamente da Abramo. Il Cristianesimo circa 2000 anni fa quando comparvero le prime comunità Cristiane. E l’Islam è nato solo nel settimo secolo.

C’è un ciclo relativo di sviluppo e di declino per ciascuna religione secondo questi stessi stadi. Il Giudaismo si è sviluppato nella sua vera forma sino alla distruzione del Beit HaMikdash (tempio). Dopo la distruzione i Giudei hanno rinnegato il principio “Ama il tuo vicino come te stesso” che era il fondamento della dottrina di Abramo, e così è andato in esilio. Questo è stato un esilio spirituale dallo stato altruistico una caduta dall’amore fraterno all’odio.

Il Cristianesimo si è sviluppato sino al Medio Evo e poi ha iniziato il suo decline, cambiando e dividendosi formando il movimento Protestante.

L’Islam è stato a lungo latente e non si è espresso nel sua piena Potenza. E solo ultimamente, quando il Giudaismo ed il Cristianesimo si sono indeboliti ed hanno smesso di decidere la forma della società, ha iniziato a diventare più forte. Ed infatti è scritto nella Torah che alla fine dei giorni, nell’ultimo stadio dello sviluppo umano, L’Islam otterrà un grande potere, come è scritto riguardo ad Ismaele (Genesi 16:12) “… la sua mano sarà contro ogni uomo e la mano di ogni uomo sarà contro di lui …” il che significa che questa religione ascenderà sopra tutte le altre.

Il Giudaismo è fiorito per i primi 2000 anni dopo l’uscita di Abramo dall’antica Babilonia, ovvero sino all’inizio dell’era volgare. Questo è stato un periodo durante il quale il Giudaismo è esistito nella sua vera forma spirituale e pieno potere. Ma successivamente i Giudei caddero dal loro livello spirituale ed iniziarono ad affondare entro il loro desideri fisici. E quindi entrarono nell’esilio. Ogni generazione affondava sempre più in profondità l’una dopo l’altra.

Dopo l’esplosione del Giudaismo, inizio l’impennata Cristiana. Il Cristianesimo si sviluppò come una tempesta sino a quando si esaurì da solo. Oggi siamo in un periodo di declino del Cristianesimo, che ha perso il suo potere precedente. Per essere un Cristiano in Europa non serve nulla tranne una collanina con una croce.

Ci sono ancora dei posti in cui sono rimasti dei fanatici Cristiani ma questi non sono Cristiani si dalle origini, costoro hanno accettato il Cristianesimo in un periodo più recente, come in Sud America per esempio. Per loro, il Cristianesimo è ancora una religione abbastanza giovane. E’ già esistita per 2000 anni ed ha raggiunto le Americhe attraverso i missionari solo dopo essere stata scoperta da Colombo 500 anni fa. Così ci sono ancora dei devoti Cristiani in America.

L’Islam ai nostri giorni sta iniziando il suo vero risveglio. Sino ad adesso era nel suo periodo di incubazione. Dopo 2000 anni di fioritura del giudaismo e 2000 di sviluppo del Cristianesimo è giunto il turno dell’Islam.
[145580]

Dal Programma “Una Nuova Vita” 31.08.2014

Materiale correlato:

La scienza di cambiare se stessi
Cristianesimo contro Islam: Quale futuro attende L’Europa?
Il ruolo delle religioni nel processo di correzione

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 67

Dal Libro “Il Segreto Essenziale degli Ebrei”, M. Brushtein

Capitolo 5. Legato da una rete

Tutto ciò che esiste è collegato con l’altro in modo che uno segue l’altro, e inoltre, arriva e nasce da un altro. Tutto è legato in un nodo ed è un essere completo, il quale può ottenere perfezione solo se ha assolutamente tutti i dettagli.

L’unità è l’obiettivo della Natura

Tutti i leader si rivolgono al loro popolo con idee di unità. Queste idee sono sempre benvenute da tutti. Il problema è che l’unificazione che essi offrono è spesso finalizzata a sconfiggere qualcuno o superare qualcosa. Cosa c’è di sbagliato in questo?

Il fatto è che sconfiggendo qualcuno o superando qualcosa, veniamo a disunione e/o disintegrazione sugli altri livelli. Gli esempi non sono difficili da trovare. Qualunque guerra, anche la più liberatoria, provoca vittime. È così che è stato, e anche che sta succedendo oggi. Non possiamo prevedere le conseguenze della nostra unificazione.

Siamo uniti per natura secondo il suo programma. Questo processo è iniziato dopo il Big Bang, e continua ancora oggi. La tendenza a unire permea tutta l’umanità. Tante persone sanno questo; si parla molto di ciò, specialmente oggi, però non facciamo conclusioni e non vogliamo farne.

“ Con tutte le possibilità noi abbiamo la tendenza inesorabile dell’evoluzione umana dall’ epoca delle società all’epoca della super-società.” (Alexander Zinoviev, Verso la super-società)

Continuiamo a vivere secondo i nostri interessi, i quali non sono necessariamente gli stessi, se posso dire, come l’interesse della natura. Da dove viene questa confidenza? Tutto è abbastanza semplice. Non proviamo mai a tener conto di questo “interesse naturale.” Infatti, quale interesse può avere la natura? Non è solo stupido a parlarne, ma anche a pensarlo.

Dobbiamo unirci perché questa è la direttiva della Natura, e la Natura stessa deve aiutarci con questo. Nella seconda parte del libro, discutiamo in dettaglio il metodo di unità, che si basa sulle leggi della natura. Ora, mettiamo la questione senza mezzi termini – perché abbiamo bisogno di unirci? Dove possiamo vedere i benefici di tale unità nella vita?

Possiamo imparare qualcosa circa i benefici di unità da una storia che ha luogo nel 1968.

Dunque, il sottomarino nucleare americano Scorpione è scomparso in circostanze strane. L’ultimo contatto radio con la Scorpione è stato il 21 maggio quando il sottomarino era a 400 miglia a nordovest delle Azzorre, cinque giorni prima del suo ritorno in programma alla Stazione Navale di Norfolk. C’erano 99 membri dell’equipaggio a bordo.

Una ricerca ha avuto luogo nella zona con un raggio di 20 miglia e fino a una profondità di più di mille metri.

Uno degli ufficiali di marina, John Craven, proponeva di applicare un modo insolito per calcolare le coordinate del sottomarino. Raccolse un gruppo, composto da matematici, sommozzatori, soccorritori e altri professionisti.

Al gruppo sono state comunicate tutte le informazioni conosciute sul sottomarino. Le informazioni erano piuttosto scarse e nessuno sapeva la cosa principale: quello che era successo all’imbarcazione, qual era la sua velocità e qual era il suo percorso.

L’essenza della tecnica di Craven era la seguente. Il gruppo ha organizzato discussioni comuni, dove hanno provato i vari scenari di ciò che era accaduto.

Nella fase finale della discussione, ogni partecipante ha offerto la sua versione di quanto accaduto. Craven raccolse tutti gli scenari e mise insieme una previsione collettiva delle coordinate del sottomarino, le quali, tra l’altro, non coincidevano con qualsiasi scenario.

Passarono cinque mesi. Il sommergibile affondato fu scoperto a una profondità di 3.000 metri. Il luogo della nave si è rivelato essere solo a una distanza di 183,4 metri dal punto indicato dal gruppo di Craven.

Conclusione: individualmente, ogni membro non sapeva nulla, allo stesso tempo, il gruppo sapeva tutto. Il gruppo, coscienza collettiva è superiore alla coscienza di un singolo individuo.

“Gli enigmi sconcertanti che in natura chiamiamo capriccio, e nella vita umana caso, sono schegge di una legge rivelataci a scorci.” (Victor Hugo, L’uomo che ride)

[144732]

Materiale correlato:

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 66
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 65
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 64

L’umanità – Incontra la Natura!

Dr. Michael LaitmanDomanda: Lei dice che un essere umano, come l’anello superiore della natura, influenza fortemente i suoi processi. Se questo è il caso, sarebbe possibile prevedere un disastro come la valanga in Nepal?

Risposta: Questo dipende dal livello del nostro sviluppo. Se prendiamo parte nella natura e scopriamo le sue forze interiori, il suo processo generale, il suo sistema e lo scopo, allora senza ombra di dubbio possiamo vedere come sono collegati gli eventi, non solo nel nostro mondo, ma anche nei mondi superiori. Perchè la natura abbraccia tutta la realtà, compresa quella che ora è nascosto da noi.

Domanda: Ci sono sempre state persone che erano in grado di sentire ciò che non era accessibile alla percezione degli altri. Ad esempio, ancora oggi l’esercito utilizza inseguitori beduini in alcune zone, perché sono in grado di identificare le cose a seconda dei segni “impercettibili” più di quanto una persona normale potrebbe. Ma il disastro in Nepal ha colto di sorpresa anche gli abitanti del luogo che avevano generazioni di esperienza alle spalle. Essi non hanno sentito l’avvicinamento del guaio. Perché?

Risposta: Ci stiamo avvicinando alla fase in cui la persona deve prendere coscienza della natura e prendere su di sé la sua gestione. Ma oggi, noi non aspiriamo ancora a questo, e, di conseguenza, i beduini, le guide Himalayane, e altri esperti naturalisti stanno perdendo la loro capacità di leggere la natura.

Quindi, in questa fase attuale, abbiamo bisogno di penetrare in una nuova profondità, scoprire il suo programma e il suo scopo, e ottenere la comprensione della sua evoluzione. Dal momento che siamo indietro in questo, non abbiamo raggiunto i poteri di una scala più ampia e così rimaniamo impotenti.

Domanda: Che cos’è questa nuova profondità della natura?

Risposta: E’ lo stesso livello con cui noi dobbiamo abituarci, e abbiamo bisogno della saggezza della Kabbalah, al fine di raggiungerlo. Pertanto, è stato rivelato ai nostri giorni.

La saggezza della Kabbalah sviluppa dentro di noi una sensibilità al potere generale e completo della natura. Anche se gli esperti naturalisti del popolo possono scoprire particolari e distinte forze della natura, oggi queste abilità quasi non esistono più perché una forza globale e generale si sta scoprendo sempre più.

Essa influenza attraverso i livelli inanimato, vegetale, e animale della natura, ma soprattutto attraverso gli esseri umani su un livello che non è accessibile ai figli del deserto caldo, delle montagne innevate o delle foreste vergini. Dietro la natura che a loro è familiare si nasconde il contorno naturale di tutta la creazione.

Domanda: Come è possibile ottenere una buona risposta dalla natura?

Risposta: Non riceveremo una buona risposta dalla natura fino a quando non abbiamo raggiunto e capito l’intero sistema. Dobbiamo muoverci verso questo, e per farlo, abbiamo espressamente bisogno della saggezza della Kabbalah. Questo perché apre i nostri occhi rispetto al sistema. Allora noi saremo in grado di vedere come poter essere inclusi correttamente in esso. Se in ogni momento, siamo preoccupati ad aggrapparci al nostro equilibrio con la natura, allora tutto si calmerà, si svilupperà, e noi acquisiremo la sicurezza in una vita buona e pacifica.

[146213]

Dal programma “Una Nuova Vita” 21.10.2014

Materiale correlato:

Tutti abbiamo bisogno di imparare la legge naturale dell’equilibrio
L’uomo è stato creato per esistere in equilibrio con la natura

Lezione quotidiana di Kabbalah – 05.11.2014

Conversazione con Rav Laitman
Audio
Video

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 66

Dal libro: “Il Segreto Essenziale degli Ebrei”, M. Brushtein

L’amore sconfiggerà la crisi

3. Sul pianeta, ci sono persone strane che sono state create durante la prima crisi nella civilizzazione babilonese. Il principio di “amare il tuo prossimo come te stesso,” sulla base del quale è stato creato questo popolo, piace a tutti, ma nessuno può realizzarlo.

Riguardo alle leggi, non c’è più nulla da aggiungere. Hanno la loro natura, e sembrano insegnare non l’empietà, ma la pietà più vera nel mondo. Gli uomini che si odiano l’un l’altro non lo fanno , ma incoraggiano le persone a comunicare ciò che hanno tra loro liberamente; sono i nemici dell’ingiustizia, si prendono cura della giustizia, bandiscono l’ozio e la vita costosa, istruiscono gli uomini ad accontentarsi di ciò che hanno, a essere laboriosi nella loro vocazione; vietano agli uomini di fare la guerra al desiderio di ottenere di più ma rendono gli uomini coraggiosi nel difendere le leggi; sono inesorabili nel punire i malfattori; non ammettono nessun sofisma di parole, però sono sempre stabili nelle loro azioni, le cui azioni che non abbiamo mai proposto come le manifestazioni più sicure di ciò che è contenuto solo per iscritto: sul cui conto sono così audace da dire che siamo diventati i maestri di altri uomini, nel maggior numero di cose. (Flavius Josephus, storico ebraico, Contro Apione)

Questa nazione ha un’identità nazionale e stima di sé; non si perde d’animo e di opere, e vuole vivere come gli altri, in stretta amicizia fraterna con tutti.” (Maxim Gorky, scrittore russo sovietico)

A loro si deve l’idea di uguaglianza di fronte alla legge, sia divina che umana; della santità della vita e della dignità delle persone umane; della coscienza individuale e così una redenzione personale; della coscienza collettiva così come della responsabilità sociale; della pace come un ideale astratto e dell’amore come fondamento della giustizia, e tante altre cose che costituiscono l’arredamento morale di base della mente umana. Senza gli ebrei ci sarebbe potuto essere un posto molto più vuoto. (Paul Johnson, giornalista e storico popolare inglese, Una storia di ebrei)

4. Antisemitismo, un’avversione alle persone “strane”, è un fenomeno che non ha spiegazione razionale.

Basta vedere se stessi in sogno come ebrei per far fremere nel terrore il soggetto più allegro e fargli mandare maledizioni impotenti al destino.” (Mikhail E. Saltykov-Shchedrin, 1826 – 1889, uno dei più grandi satirici della Russia).

L’antisemitismo è contenuto nei geni. Gli scienziati tedeschi hanno scoperto che in certi stati il livello di antisemitismo non è cambiato per secoli.

La percentuale più alta di sentimenti anti-ebraici oggi – è nota dove i pogrom più forti hanno avuto luogo nei secoli 19° e 20°, e nel 1938. (7Kanal, Israele).

Nella relazione l’anno 2012 è stato chiamato “l’anno di inaudita violenza contro gli ebrei in Francia.” Ci sono stati 614 episodi di antisemitismo, rispetto ai 389 di tali casi nel 2011. (7 Kanal, Israele).

[144697]

Materiale correlato:

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 65
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 64
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 63

 

Il declino di Babilonia, Parte 7

Dr. Michael LaitmanOggi sta diventando chiaro che al livello del nostro mondo non abbiamo più nulla da compiere e che dobbiamo innalzarci più in alto. E da questo stato di vuoto sta apparendo contemporaneamente il prossimo possibile stato di sviluppo spirituale.

E noi, l’intera umanità, ci troviamo su questo confine storico. Certamente il gruppo di Abramo deve fare uno scatto in avanti per mostrarsi nel modo corretto dinnanzi a tutto il mondo ed ad iniziare l’ascesa collettiva, per elevare tutta la Babilonia umana al livello del potere superiore, che deve essere raggiunto da tutta l’umanità, da tutta la creazione.

In altre parole, è necessario ricercare costantemente di lavorare e di bilanciare due forze positive e negative, L’altruismo e l’egoismo, per poterle unire assieme nella linea di mezzo e con questo ottenere il potere superiore sino al punto di diventare veramente uniti ad esso. Questo è il prossimo livello.

Al suo tempo, Abramo ha preso le persone e ha mostrato loro come bilanciare queste due forze. Allo stesso modo adesso, il gruppo di Abramo deve mostrare in generale come aggiungere il positivo al progresso negativo egoistico, fisico dell’umanità.

Domanda: Allora non ci sarà un ritorno ancora a Babilonia?

Risposta: No. Babilonia sta raggiungendo la correzione, così tutta l’umanità si sta innalzando al prossimo livello. Il nostro mondo sta scomparendo e stiamo iniziando a sentire il prossimo stato, il prossimo livello con i nostri nuovi sensi, che chiamiamo spiritualità o il Creatore.
[143159]

Da Kab.TV “Babilonia Ieri ed Oggi” 28.08.2014, Parte 7

Materiale correlato:

Il declino di Babilonia, Parte 6
Il declino di Babilonia, Parte 5
Il declino di Babilonia, Parte 4

Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.11.2014

Lezione sul tema “L’unità di Israele e il suo ruolo”
Audio
Video

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 65

Dal libro: “Il Segreto Essenziale degli Ebrei”, M. Brushtein

Una crisi non può essere casuale

Allora, che cosa abbiamo imparato? Tesi iniziale:

1.Viviamo in un mondo “causale,” che si integra continuamente o, se preferite, comprime l’umanità.

2.Causale e allo stesso tempo l’umanità si trova regolarmente in crisi.

3.Sul pianeta ci sono persone “strane” che sono state create durante la prima crisi. Il principio di “amare tuo prossimo come te stesso,” sulla base del quale questa gente è stata creata, a tutti piace, ma nessuno può realizzarlo.

4.Antisemitismo – un’avversione alle persone “strane” – è un fenomeno che non ha una spiegazione razionale.

Ora, i dettagli di ogni elemento.

1 Viviamo in un mondo “causale” che è accidentale e continuamente integrato (1) o, se preferite, comprime l’umanità.

“La storia del mondo sarebbe molto facile da completare, se la lotta fosse ripresa solo a condizioni di possibilità infallibilmente favorevoli. Sarebbe, invece, essere di natura molto mistica, se le ‘casualità’ non avessero giocato alcuna parte. Queste casualità stesse cadono naturalmente in una corsa generale di sviluppo e sono compensate di nuovo da altre casualità.” (Karl Marx, Lettera a Dott. Ludwig Kugelmann, 1871)

“La storia intera della scienza è stata la realizzazione progressiva che gli eventi non succedono in una maniera arbitraria, ma riflettono un certo ordine sottostante, che può o non può essere divinamente ispirato.” (Stephen Hawking, Una breve storia del tempo)

“Nulla in natura può succedere a caso. Tutto è soggetto a leggi fisse. Queste leggi sono solo il necessario collegamento ad alcuni effetti con le cause. Un atomo di materia non può incontrarne un altro per caso; questo incontro è l’effetto di leggi permanenti, le quali causano a ogni essere necessariamente di agire come lo fa, e impedirgli di agire diversamente, in circostanze date. A parlare del concorso fortuito di atomi, o ad attribuire qualche effetto al caso, è semplicemente come dire che siamo ignoranti riguardo alle leggi, con le quali gli organismi agiscono, si incontrano, si combinano, o si separano.” (Paul-Henri Thiry, Barone d’Holbach, autore Franco-Tedesco, filosofo, enciclopedista e figura di spicco dell’Illuminismo francese franco-tedesco)

2 Casualmente e nello stesso tempo regolarmente l’umanità si ritrova in crisi.

“Basta citare le crisi commerciali che con il loro ritorno periodico mettono alla prova l’esistenza di tutta la società borghese, ogni volta più minacciosamente.” (Karl Marx, Manifesto del Partito Comunista)

“Sembra che le crisi, come le malattie, sono una delle condizioni dell’esistenza di quelle società dove il commercio e l’industria sono prevalenti. Lì si può prevedere, alleviare, ritardare fino a un certo momento, si può favorire la ripresa delle attività economiche; ma si è rivelato impossibile eliminarle nonostante tutti i metodi possibili che abbiamo applicato.” (Clément Juglar, medico ed esperto di statistica francese).

Le crisi accompagnano tutta la storia della società umana. Prima, si manifestavano come crisi di sotto produzione di prodotti agricoli, a partire dalla metà del 19° secolo come “sotto consumo” associato ad uno squilibrio tra produzione industriale e della domanda effettiva.

Fino al 20° secolo, una crisi era limitata a uno, due o tre paesi. Più tardi, ha cominciato ad acquisire un carattere internazionale, in quanto attraverso la competizione e reciprocità, lo sviluppo del commercio ha creato le condizioni favorevoli per la diffusione. (Dizionario Economico)

(Continua nel segmento successivo).

(1) Integrazione (dal Latino Integer – completo, intero, intatto) è un processo o azione che ha provocato l’integrità, associazione, unione, restaurazione dell’unità. (Dizionario filosofico)

[144634]

Materiale correlato:

Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 64
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 63
Il Segreto Essenziale degli Ebrei, Parte 62

Un Popolo creato da una provetta spirituale

Dr. Michael LaitmanDomanda: Il popolo di Israele ha una caratteristica insolita che non si trova nelle altre persone, la capacità di criticarsi e di incolparsi. Questo comportamento si è rivelato fortemente soprattutto nella recente guerra. Anche se la maggior parte della gente ha strenuamente sostenuto l’operazione militare, si sono sentite anche delle critiche severe e mirate. Qual è l’origine di questo fenomeno e cosa ci possiamo fare?

Risposta: C’è un fenomeno molto interessante tra il popolo di Israele che non riscontriamo nelle altre persone. Per esempio, non troverete mai che un francese voglia improvvisamente essere uno spagnolo o un inglese. Ma tra gli Ebrei ci sono degli uomini che non vogliono essere Ebrei e che sarebbero felici di essere Francesi, Inglesi, qualunque cosa, basta non far parte del popolo di Israele.

C’è qualcosa di imperfetto nel nostro atteggiamento rispetto alla nostra gente se abbiamo di questi pensieri? A causa di questo, la gente ha iniziato a criticare la propria gente, il suo stato attuale, l’atteggiamento generale ed il proprio personale atteggiamento.

Tutto questo segue dalla straordinarietà del popolo di Israele.

Non si tratta di un popolo che si basa su delle caratteristiche genetiche; non è costituito in base ad una particolare ideologia, e non origina da una particolare zona o da un’antica tribù che con il tempo è diventato un popolo come tutti gli altri popoli. Anche se i popoli possono spostarsi da un posto all’altro, in base ai loro geni essi appartengono allo stesso padre e alla stessa madre.

Cioè, un certo genere di famiglia è cresciuto gradualmente, all’inizio è diventato un villaggio, dopo di che una città, e alla fine è diventato un’intera nazione. L’umanità è uscita dall’antica Babilonia e si è sparpagliata sulla faccia della terra dividendosi in tribù. Molte piccole popolazioni e tribù vivevano in Babilonia, le quali in seguito si diffusero in tutto il mondo secondo la loro natura. Da esse nacquero i tedeschi, gli inglesi, i francesi, gli spagnoli e tutte le nazioni europee. Alcune tribù raggiunsero l’India, la Cina, il Giappone e l’Africa.

Questa dispersione da Babilonia in tutto il mondo è avvenuta 3.800 anni fa; è descritta dettagliatamente da Josephus in modo molto interessante. Ma in tutte le tribù della Babilonia c’erano degli uomini che si unirono ad Abramo secondo il loro desiderio spirituale, secondo il loro principio spirituale. Essi volevano arrivare ad essere connessi tra loro, per scoprire il potere superiore che esiste in natura.

Si tratta di una forza unificata che agisce in tutto il mondo intero dentro ad un sistema generale, in questo modo è possibile scoprirla solamente in una situazione in cui delle persone che prima erano estranee, lontane e che si odiavano pure, si connettono. E se si connettono tra di loro al di là dell’odio, allora esse costruiscono un senso generale di unità.

Questo è il modo in cui il popolo di Israele è stato creato, quindi una moltitudine di diverse opinioni e di diverse correnti esistono in esso. Si tratta essenzialmente del raggruppamento di coloro che rappresentano tutte le tribù che vivevano nell’antica Babilonia. Di tutte le settanta nazioni del mondo, quelle che restarono non erano disposte a rimanere al livello delle comuni nazioni, ma volevano connettersi ed appartenere alla forza superiore, scoprirla ed esplorarla, per raggiungere lo scopo della creazione, il suo massimo.

Questi uomini si riunirono in un gruppo che alla fine diventò il popolo di Israele. Perciò, dentro al popolo di Israele ci sono le radici delle settanta nazioni del mondo e, allo stesso tempo, c’è una radice spirituale. Le radici terrene e quelle spirituali sono opposte, e in aggiunta a questo, le radici delle settanta nazioni del mondo sono opposte tra loro. Di conseguenza gli Ebrei sono così diversi, litigano tra loro, e non vogliono connettersi. Ci possiamo connettere solamente durante un periodo di difficoltà, al contrario delle altre nazioni che sentono una reciproca connessione tra loro e appartengono al loro popolo. Infatti, biologicamente esse appartengono alla stessa radice, allo stesso padre e alla stessa madre, mentre non è così per il popolo di Israele.

Quindi, il popolo di Israele è una singolare nazione, tanto che si potrebbe dire che sia stato creato “artificialmente”, in modo non naturale. I nostri nemici reclamano giustamente che non esiste qualcosa che sia il popolo di Israele. Si tratta di un popolo che non può essere misurato in base ai soliti standard del nostro mondo.

Solamente in seguito, dopo molti anni, in base al naturale sviluppo e alla reciproca integrazione, siamo diventati qualcosa che assomiglia a un popolo normale con delle proprie caratteristiche nazionale. Ma tra di noi ci sono ancora dei gruppi che si distinguono che sono i sacerdoti, i Leviti, e Israele, e che sono geneticamente diversi.

Apparentemente è impossibile misurare il popolo di Israele in modo normale e paragonarlo con le altre nazioni. Non ce la faremo mai a trarre delle utili conclusioni da questo genere di paragoni perché il popolo di Israele è il popolo più straordinario che ci sia.
Il che spiega il grande senso di auto-critica degli Ebrei e le divisioni all’interno del popolo. Infatti, in ogni Ebreo c’è una radice spirituale che arriva dalle settanta nazioni del mondo, ed inoltre c’è anche una radice spirituale che determina l’appartenenza di una persona al popolo di Israele.

Una volta siamo ascesi al mondo spirituale con l’aiuto della radice spirituale. Abbiamo raggiunto la connessione; abbiamo scoperto il potere superiore della natura che c’è in esso. Dopo di che, siamo caduti dal livello spirituale; abbiamo perso la percezione del potere superiore e la connessione con esso. Dentro a tutti gli Ebrei ci sono i Reshimot (ricordi) che arrivano da tutti gli stati diversi, in questo modo essi non sono in grado di rilassarsi e di essere in pace con se stessi, perché sono edificati in una forma molto complicata e variegata.

[141758]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 22.07.2014

Materiale correlato:

Israele diventerà lo stato nazione di un solo popolo?
La cosa più importante é un’aspirazione interiore