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La missione più rilevante

Dr. Michael LaitmanDomanda: La parola educazione è di solito associata con l’educazione dei bambini e con la scuola, mentre noi parliamo di educare una persona di qualsiasi età.

Risposta: L’educazione è rilevante per tutta la vita di una persona.

L’educazione è la nostra missione principale, ed il suo obiettivo è che una persona deve essere in grado di imparare ad educare se stesso nuovamente, attraverso la Luce Superiore. Poi sarà gradualmente in grado di sacrificare tutto il suo ego, che si chiama “offrendo sacrificio”.

In primo luogo una persona deve imparare questo da solo e poi con il suo esempio, insegnare all’ altro come collegarsi alla Luce della correzione. Dopo tutto, non potremo mai correggere l’un l’altro, solo la Luce Superiore è in grado di farlo. Tutto il potere del gruppo sta nell’ impostare un esempio per ciascuno dei suoi membri.
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(Da Kab.TV  “I Segreti del Libro Eterno” del 20.11.2013)

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La luce dentro un cristallo

Cosa sono le nostre caratteristiche e come sono collegate al desiderio? Dopo tutto il desiderio di ricevere piacere, tutto quello che abbiamo, dipende innanzitutto dalla potenza (P), ma c’è un altro parametro che permetta di misurarlo? Sì esiste, si tratta del limite (H). Oltre a differenti gradazioni di potenza si distingue anche in differenti gradi di limitazione.

Inizialmente nessuno dei miei desideri è soggetto ad alcun limite, ma quando prendo un desiderio ed inizio ad imporgli una restrizione, emerge una forma che mi conferisce una determinata caratteristica.

Ognuna è creata da una specifica restrizione sulla forza di un determinato desiderio. I miei desideri si trovano distribuiti lungo la scala della potenza, ma non è sufficiente:  la loro limitazione crea precisamente dentro di me le forme o le caratteristiche.

Immaginiamoci totalmente nella forma di un grosso cristallo a sua volta composto da cristalli molto piccoli. La luce circostante si riversa sul cristallo, ma come fa ad entrarvi e a raggiungere ciascun piccolo cristallo? Come si espande e si diffonde tra di loro? Come riempie la struttura generale? Ognuno partecipa a questo: ogni parte limita le altre e delimita l’amico passandogli la luce, ed ogni parte riceve la luce dall’amico dopo che é passata attraverso gli altri.

L’esempio di una struttura cristallina forse renderà più semplice capire come la luce passi attraverso tutti e fluisca lungo tutti gli assi. Questo è dovuto alla corrispondenza mutua e totale delle nostre caratteristiche, e ovviamente ogni piccolo cristallo ha la sua struttura interiore.

Non possiamo cambiarla ma possiamo deformarla e distorcere la connessione, allora avremo bisogno di un tempo molto lungo per la correzione. Questo significa che l’unica cosa di cui il mondo ha bisogno è un’ottimizzazione della connessione tra le persone. La cosa più importante è la connessione tra di noi, ed è questo il motivo per cui incoraggiamo costantemente le persone ad unirsi al di là di tutte le differenze.

In realtà, visto che io sono un segmento insostituibile del sistema comune, le mie caratteristiche  corrispondono precisamente a quelle di tutti gli altri e quindi non possiamo provare a cambiare qualcosa nell’uomo, sopprimerne una qualunque parte, tagliarne via un pezzo, o al contrario tentare che egli sviluppi qualcosa di estraneo, ma dobbiamo solo assicurarci che si sviluppi nella giusta connessione con gli altri mentre ogni cosa si preserva silente dentro di lui sino al momento giusto.

Per questo non tocchiamo i lati spirituali di un uomo. La disperazione, l’euforia, la confusione, non importa quel che gli ha preso, noi offriamo unicamente del supporto generale, avvolgendolo nel nostro tepore, mentre ci atteniamo invariabilmente al principio “cresci un ragazzo secondo il suo modo di essere”. In fondo tutte le caratteristiche di un uomo sono conformi a quelle dell’intera umanità e se qualcosa dentro di lui viene ferito, a tutta l’umanità succede la stessa cosa.

Questo é un aspetto molto importante nell’ educazione.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 02.01.2012, “La Libertà”)

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Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è la schiavitù di una persona in Egitto?

Risposta: Egli cerca di connettersi con gli altri e ogni volta ha un po’ di successo attraverso qualche nuova prova, ma i frutti di questa connessione vanno al Faraone che li succhia da dietro il collo. Questo significa che l’ego ruba tutto e lo tiene all’interno di se stesso. Una persona sente di non avere nulla. Questo è ciò che ci accade.

Poi, come è detto, (Giobbe 20:15): “Egli vomiterà le ricchezze che ha inghiottito”. Il potere dell’ego ingoia i frutti del lavoro e poi li sputa fuori, vomita dando tutto indietro alla persona, tutto insieme.

Domanda: Quando accadrà questo finalmente?

Risposta: Quando si accumula una quantità sufficiente di sforzi che sono stati inghiottiti dall’ego, questo consente alla persona di salire al bene della dazione. Non è possibile fare una scorta di sforzi negativi, impressioni negative, in qualsiasi altro modo. Non puoi lavorare se sono tutti davanti a te.

Anche se un po’ ti viene mostrato, prendi in considerazione quello che hai, questo è male e ciò che è male ti scappa immediatamente. E in questo modo non scappi ma continuerai a lavorare, le tue delusioni scompariranno. Questo ci da’ l’opportunità di continuare a ritornare ripetutamente sulle delusioni delle nostre abilità.

In seguito, la delusione accumulata e di conseguenza la necessità per il gruppo, deve essere così grande che tu gridi e vuoi andar via. Non significa scappare dal lavoro, ma scappare dal tuo ego!

Ci sono alcune condizioni che devono maturare e accumularsi. Questo è un processo cumulativo; nulla può essere fatto su di esso. Allo scopo di aiutarti con questo, ci sono il buio e l’assorbimento dei tuoi fallimenti. E poi devi essere ispirato dal gruppo, dallo studio, e dall’insegnante, e ogni giorno hai bisogno di alzarti in piedi di nuovo.
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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 14.04.2014, Scritti del Rabash)

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Scambio di disperazione con anticipazione

Baal HaSulam, L’Arvut” (La Garanzia Mutua): Con questa responsabilità collettiva, ogni membro della nazione è stato liberato dal preoccuparsi delle esigenze del proprio corpo e potrebbe mantenere la Mitzvà, “Ama il tuo amico come te stesso” nella più alta misura, e dare tutto ciò che aveva a qualsiasi persona bisognosa, dal momento che non è più curato per l’esistenza del proprio corpo, come egli sapeva con certezza che era circondato da seicentomila amanti fedeli, che stavano pronti a provvedere per lui.

Ci sono due discernimenti qui.

In primo luogo, la garanzia reciproca e il mutuo interesse di una persona libera dalle preoccupazioni su se stesso. Ognuno si appoggia sugli altri e tutti si sentono bene. Questa è la “terapia psicologica” per sbarazzarsi della paura.

Secondo, attualmente ci connettiamo per essere collegati con il superiore per noi. Noi vogliamo l’unità, perché lo vediamo come un modo per raggiungere questa connessione. Aneliamo sempre verso l’alto e ogni nostra azione di seguito deve essere finalizzata alla meta finale e non per l’auto-sedazione. Diverso da una squadra di calcio che si collega per avere successo, la nostra connessione è per elevarci verso l’alto. Anche se con questo ci sbarazzassimo di tutti i nostri problemi, non è la tranquillità che stiamo cercando. Stiamo semplicemente cambiando i problemi precedenti e i problemi che ci spingono ad unirci, verso disturbi e problemi di una diversa qualità che vengono creati quando ci uniamo con il Creatore.

Questo si chiama “paura superiore,” e questo è dove l’amore risiede. La paura è una nave, e l’amore è il ripieno. Ora mi sento impaurito di fronte al Creatore, non di fronte alla minaccia di guai, vergogna, disperazione, ecc io cambio tutto ciò che per la paura di essere vicino al Creatore, il desiderio di andare a Lui, per essere vicino a lui in dazione. Questo è il mio obiettivo.

Quando avrò nostalgia per esso? Quando non importa ciò che è dietro di me, fintanto che aumenta la mia attrazione in avanti.

Così scambiamo i problemi corporei con problemi spirituali chiamati “dolori d’amore”.

Domanda: Ma se gli amici mi sostengono assolutamente, non spengono il mio problema principale, non è che così facendo sfuma il mio desiderio di avvicinarmi al Creatore?

Risposta: Se mi inserisco nel gruppo correttamente, acquisisco nuove paure invece che le vecchie paure. Nessuno mi sta promettendo una vita tranquilla, c’è un’avventura che mi inquieta in anticipo, che gli alpinisti, i pionieri, i viaggiatori hanno già sperimentato nel mondo. La loro preoccupazione è l’anticipazione, sono costantemente in avanzamento verso qualcosa di meglio, così mi sento anche un deficit sul sentiero spirituale, ma anticipare la gioia, con questa anticipazione è meglio che la stessa gioia.

Sappiamo per esperienza che il piacere scompare immediatamente, ma l’anticipazione può far sentire una persona viva per molti anni. In spiritualità, questo è davvero un riempimento, che chiamiamo con l’aiuto della luce ritornante, al di sopra del desiderio di ricevere, rivestito in dazione….
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(Dalla quarta parte delle Lezione quotidiana di Kabbalah del 30.05.2012, “L’Arvut”  (La Garanzia Mutua)

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