Opinione (Alan Lightman, esperto americano in fisica, professore al Massachussets Institute of Technology ed autore del bestseller internazionale “Einstein’s Dreams” [i sogni di Einstein]): “Se la quantità di energia oscura nel nostro universo fosse anche solo un poco diversa di quanto effettivamente è, la vita non sarebbe mai stata possibile. Fosse stata un po’ di più, l’universo avrebbe avuto un’accelerazione così rapida che la materia, agli albori dell’universo, non avrebbe mai potuto conglomerarsi per formare le stelle e quindi gli atomi complessi che sono nelle stelle. E, considerando l’energia oscura in termini negativi, se ce ne fosse stata un po’ meno, l’universo avrebbe decelerato così rapidamente, che sarebbe collassato prima ancora che si formassero anche gli atomi più semplici.
Tra tutte le possibili quantità di energia oscura che potrebbero esistere nel nostro universo, la quantità attuale è quella che si colloca in quella ristrettissima escursione che consente la vita. C’è poco da dibattere su questo punto. Non conta se abbiamo bisogno di acqua liquida per la vita o di ossigeno o di particolari composti biochimici. Essa dipende solo dalle esigenze degli atomi. A questo punto è d’obbligo la domanda: perché è avvenuta questa regolazione? E la risposta alla quale ormai credono molti fisici è: il multiverso. Potrebbe esistere un ampio numero di universi, con valori molto diversi di quantità di energia oscura. In particolare il nostro universo è uno tra quelli con un valore basso, che permette la vita. Se noi siamo qui, allora il nostro universo deve avere questa caratteristica. Siamo un caso. Dal cilindro della lotteria cosmica, con miliardi e miliardi di universi possibili, abbiamo estratto un universo che consente la vita. Ma se non avessimo estratto proprio questo biglietto, non saremmo qui a vagliare le varie possibilità.
Il mio commento: Non vedo il motivo di inventare tanti universi, il caso ecc. visto che di giorno in giorno ci convinciamo sempre più che “Dio non tira i dadi” e che tutto è logico ed interconnesso.
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Il Multiverso
Per la prima volta gli scienziati sono stati premiati per la scoperta di qualcosa di sconosciuto
La “sfera di lamponi” significa avere la totale ed assoluta perdita di tutto l’atteggiamento personale verso gli amici. Ci sbarazziamo di tutti i rivestimenti del nostro corpo fisico e delle qualità interiori di tutto ciò che abbiamo ricevuto dalla natura; solamente la scintilla rimane, le Reshimo, innate in tutti, il nucleo spirituale di ognuno, la propria aspirazione all’unità.
Se io mantengono comunque un diverso atteggiamento, delle differenze tra di noi, allora non è un gruppo. Il gruppo si ha quando tutti gli amici sono uguali, quando non vedo alcuna differenza tra di loro. Essi sono tutti Reshimot; ognuno è impegnato a raggiungere l’unione.
Durante la prima fase della presentazione del sostegno reciproco, il Creatore ci porta alla connessione e si tratta più che altro di uno stato teorico. Però, per formare una palla rossa come il colore del lampone, ci dovremmo già connettere attivamente con tutti. Il lavoro con questa sfera di lamponi inizia con gli sforzi di non vedere delle differenze tra gli amici e finisce quando tutti gli amici si uniscono in una persona sola.
Se siamo uniti come un gruppo omogeneo che fa le stesse cose, uguali alle altre connessioni che le persone realizzano in questo mondo, non si tratta ancora di “un solo insieme”. A dire il vero, in una unione fisica di questo genere, tutti vogliono raggiungere uno scopo; ognuno ha il proprio obbiettivo, ed ognuno è pronto ad unirsi per il bene del proprio obbiettivo personale.
Noi non ci comportiamo in questo modo. Qui, ognuno deve cancellare se stesso per il bene dell’unione con gli altri, abbandonando gli obbiettivi personali.
In questo auto-annullamento, non perdiamo il nostro pensiero o le nostre sensazioni ma otteniamo il pensiero dell’intero gruppo che è chiamato “come un uomo solo con un cuore solo”. Il desiderio collettivo viene rivelato e dentro questo desiderio ognuno percepisce le proprie qualità individuali. Come in un sistema di ingranaggi, l’uomo inizia a girare con tutti, senza pressione, e da qui capisce come ruotano e perché. Questo significa “sapere ciò che l’amico ha nel cuore”. Ognuno lo sa in modo differente, in base alle proprie qualità.
In questo modo diventiamo una sfera di lamponi.
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Le scintille che galleggiano
Opinione (F.F. Wiley, blog Cyniconomics): “Le guerre ed i sistemi politici sono i due fattori fondamentalmente determinanti del percorso a lungo termine di un economia.
“La spesa militare richiede una valutazione diversa perché l’esito positivo o negativo si basa sul fatto che le guerre si vincono o si perdono.[…] In ogni caso, la spesa militare non è il nostro obiettivo qui.
“Ci sono 11 paesi nella nostra analisi, scelti in base ad una regola che abbiamo usato in passato – il PIL deve essere grande quanto quello dei Paesi Bassi. Siamo partiti dal 1816 per quattro degli 11 (USA, Regno Unito, Francia e Paesi Bassi). Altri sono stati aggiunti in epoche successive, in funzione soprattutto della disponibilità dei dati.
“Non solo globalmente il bilancio della non-tutela è sceso a livelli mai visti prima, ma è caduto lungo una linea di tendenza che non mostra segni di appiattimento. La linea di tendenza è disastrosa fiscalmente. Essa suggerisce che non siamo mai stati in una situazione paragonabile a oggi. In sostanza, i paesi sviluppati del mondo stanno seguendo lo stesso percorso che è fallito, di volta in volta, nelle nazioni cronicamente insolventi del mondo in via di sviluppo.
“In gran parte del mondo, la Grande Depressione ha innescato una graduale espansione del ruolo dello Stato. I funzionari pubblici non sono riusciti a creare una struttura sostenibile per le loro reti di sicurezza sociale, e hanno cavato con questo una parte da spazzare sotto il tappeto dei veri costi dei loro programmi.
“Le banche centrali hanno soppresso i meccanismi normali (e sani) di mercato con la forzatura delle responsabilità, tagliando i tassi di interesse e l’acquisto del debito pubblico. I regolatori hanno portato ulteriormente i mercati fuori dall’equazione premiando le banche private per i prestiti ai governi, mentre i politici e le banche centrali hanno sottoscritto efficacemente i rischi delle banche private.
“Le politiche monetarie hanno incoraggiato altrettanto la pericolosa crescita del credito privato e altri eccessi finanziari, con conseguenti distruttive battute d’arresto del budget come la stagflazione e le crisi bancari.
“Le decisioni di bilancio sono state fatte senza considerare l’inevitabilità di queste battute d’arresto, perché gli economisti armati di grande influenza sul processo di budgeting hanno assunto una utopia ingenua di infinita espansione economica.
“Sul lato positivo, il disastro fiscale dovrebbe contribuire a innescare i cambiamenti necessari”.
Il mio commento: Oppure può succedere realizzando la necessità di una ristrutturazione fondamentale di tutta la società, la sua ri-educazione. E questo porterà alla ristrutturazione di tutta la vita: economica, famigliare, politica sociale, e così via. Nel nostro mondo, non ci sono altri mezzi per cambiare la nostra vita ed evitare disastri, ma solo trasformando l’essere umano stesso.
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“Il Sistema Monetario Globale è diretto al collasso”
Domanda: All’interno del nostro piccolo gruppo abbiamo un comportamento di rispetto gli uni verso gli altri. Quanto dobbiamo mantenere tutte le condizioni, pagare il Maaser, studiare all’ Education Center, e così via?
Risposta: Pagare il Maaser non si applica ai gruppi.
Se c’è uno studente solitario che stà imparando assieme a noi, non so per esempio in Chukotka o alle Hawaii, non importa dove, cerchiamo di creare un atmosfera per lui nella quale può svilupparsi come un embrione nel grembo materno. Cerchiamo di creare un’incubatrice per lui con tutti i modi tecnici, con tutte le possibili vie e mezzi.
Se desidera avvicinarsi a noi, egli deve considerarci il suo gruppo. Organizziamo un gruppo di riferimento per lui, mettiamo in onda le lezioni ed i workshop, e le traduciamo in tutti i linguaggi. Durante una lezione regolare, ci sono 50 persone che lavorano con noi a vantaggio di quelli che sono dispersi in giro per tutto il mondo, te compreso.
Se una persona vuole avanzare, egli deve condividere la vita dell’intero gruppo, supportando la sua esistenza, ed aiutandola. Pagare il Maaser serve a mantenere tutti gli aspetti del palazzo, che costa un sacco di soldi, e di fornire un salario minimo a quelli che lavorano a tempo pieno nella divulgazione (i nostri salari sono molto più bassi di quelli medi nazionali).
Quindi tutti devono fare la loro parte in questo lavoro. Noi consideriamo che una persona è un amico del gruppo se partecipa seriamente. Questo è qualcuno che è presente alle lezioni, paga il Maaser e si occupa della divulgazione; non c’è alcuna differenza se questa sola persona, od un piccolo gruppo, od uno grande.
Il Maaser è qualcosa di molto importante, e questa non è solo un’idea finanziaria. Nella Torà è scritto in modo molto semplice: paga il 10% perchè non puoi correggere questa parte. La Luce Superiore correggierà il resto. E se non dai questo 10% perché è molto difficile sottrarlo a te stesso, allora lo sprecherai in tutti i tipi di cose senza senso, a cui ti attrae il tuo ego. Questo si riferisce alla correzione spirituale; ecco perché è così difficile pagare il Maaser.
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Spalancate le porte a tutti!
Notizia (tratta da You Tube): “Il riscaldamento globale sta portando la terra nell’oscurità, ritengono alcuni scienziati americani. Gli scienziati hanno analizzato alcune immagini satellitari che mostrano come la Terra stia cambiando da tempo. Essi hanno confrontato i dati ed hanno scoperto una tendenza allarmante. Ogni anno il nostro pianeta perde un po’ della sua capacità di riflettere la luce.
Lo scioglimento del ghiaccio nella zona artica mette in risalto superfici scure, acqua e terreno. Le superfici scure riflettono molta meno luce ma assorbono più calore.
Vi è un altro fattore negativo. L’aria nella zona artica non è in grado di trasmettere il calore dalla superficie agli strati superiori dell’atmosfera. Questa è la differenza tra la zona artica e le zone tropicali, dove le masse d’aria sono distribuite in modo più uniforme.”
Il mio commento: Nessuno dei nostri sforzi potrà portare ad un equilibrio del clima né creare condizioni confortevoli per l’umanità. Solo l’inclusione dell’umanità stessa all’interno del sistema generale integrale della natura potrà portare l’intero sistema ad una situazione di equilibrio. Altrimenti la natura ci colpirà finché non ci sveglieremo.
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Il gas serra sta riscaldando la Terra
Sconfiggere l’ Ego con l’Aiuto dell’Ambiente che ci circonda
Avendo raggiunto un certo punto nel sostegno reciproco, mi ci attacco, lo considero, ne godo, e voglio svilupparmi in esso. Ma in conseguenza alla Luce che Riforma che richiamo, questo punto incomincia a crescere in un modo che non è desiderabile.
La Luce non funziona mai in modo da condurmi semplicemente in Ein Sof (l’Infinito), verso la correzione. Al contrario, in base al suo piano, nelle sue relazioni con il vaso, mi deve mostrare quanto io sia opposto ad essa. Quindi, nella misura in cui io faccio degli sforzi per unirmi, il mio desiderio fortissimo, il mio lavoro, ed i miei sforzi si trasformano in oscurità.
Nel momento in cui accetto il sostegno reciproco come la reciproca unione che deve risiedere tra di noi nella spiritualità, il posto dove sentiamo che siamo insieme e non siamo separati, gli ostacoli che si chiamano egoismo sono rivelati. Questo egoismo non è più parte di questo mondo, ma è proprio il vero egoismo che viene rivelato in contrasto alla nostra unione, alla nostra connessione, e al nostro sostegno reciproco.
Tutti i discernimenti durante la discesa sono semplicemente un’indicazione di quanto siamo deboli quando si tratta di sostegno reciproco, e niente altro che di questo. Qui viene rivelato il sostegno reciproco del livello successivo: qual è la connessione tra il sostegno reciproco ed il Creatore? Qual è il Suo atteggiamento verso questo? Come Egli si riveste in esso? Come può il nostro sostegno reciproco descrivermeLo? E così via.
Ci sono due generi di sostegno reciproco che funzionano durante le fasi della discesa e dell’ascesa, ed è il divario tra loro che determina l’altezza del livello che si raggiunge.
In questo modo avanziamo. Da una parte dovrei sentire l’influenza della Luce su di me il più possibile, e dall’altra dovrei chiarirmi questa sensazione: “Da dove arriva e perché? Come posso capovolgerlo nella sua forma opposta ed avanzare verso il livello desiderato?”. In seguito questi due discernimenti diventano la testa ed il corpo del Partzuf: la testa determina cosa succede al corpo e come dovrebbe funzionare. Ma questo succede solamente se si controlla il desiderio.
Nel frattempo provate sempre a guardarvi anche da fuori: Cosa vi sta succedendo? Cosa vi sta facendo la Luce? Come siete cambiati e come dovreste cambiare? Come dovreste rispondere ad ogni singolo stato?
Da una parte queste domande occupano tutta la vostra mente e tutte le vostre sensazioni, e vivete questi stati dai quali non sapete proprio come uscire. Ma dall’altra parte, dovreste sapere che il Creatore vi manda questi stati in modo che risolviate i problemi che sono creati solamente in riferimento a Lui e allo scopo. La soluzione dei problemi inizia con il fatto che lo scopo è arrivare ad assomigliare a e ad avere l’equivalenza della forma con il Creatore e questo è più importante del problema. Nel complesso, tutto è meno importante del sostegno reciproco.
La chiave del sostegno reciproco è il riconoscimento dell’importanza dello scopo. Lo è perché il sostegno reciproco è una specie di sentimento interiore che dobbiamo conseguire: io stabilisco lo stato interiore e come tratteggia la nuova realtà. Non si tratta solamente del punto della nostra unione; si espande e diventa il punto della nuova realtà. E’ questo riconoscimento dell’importanza dello scopo che lo sostiene e lo sviluppa.
Dobbiamo sempre chiarire ciò di cui abbiamo e non abbiamo bisogno per elevare l’importanza del concetto del sostegno reciproco.
Da qui, ritorniamo alla grandezza del gruppo e del suo effetto su di noi. Questo effetto dovrebbe essere versatile; dovremmo usare l’invidia, la lussuria, l’onore, l’ambizione, tutto ciò che mi preme addosso, mi spinge, e mi scuote. Questo dovrebbe essere il modo in cui ognuno si comporta con tutti gli altri.
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