Pubblicato nella '' Categoria

Una lotta che è sia fisica che spirituale

Domanda: I disturbi nella divulgazione sono il segno di un corretto avanzamento, ed il grande entusiasmo che sentiamo dopo queste azioni è il segno del successo?

Risposta: La vostra unione e la vostra connessione al di sopra degli ostacoli è un segno di successo. Allo stesso tempo, non dovete considerarli come degli ostacoli, come delle forze che devono essere corrette, perché questi sono i vostri problemi interiori, che voi vedete come esteriori, e vi rapportate ad essi nel modo non corretto.

Tuttavia, ciò non significa che dovete perdonare tutti per tutto. Dovete lavorare interiormente sui disturbi che vengono rivelati mentre tentate di connettervi, mentre esteriormente, in qualche modo ve ne dovete liberare. Non dovreste baciare le mani dei vostri nemici in nessuna situazione, pensando che vi stiano guidando alla spiritualità. Al livello di questo mondo, dovete lavorare esattamente come chiunque altro. Se, allo steso tempo, riuscite a liberarvi dei disturbi che si presentano, allora dovreste farlo. Non dovreste lasciare che le persone pensino che possono approfittarsi di voi. Tuttavia, tutto dipende dalle condizioni esterne.

Inoltre, tutto dovrebbe essere fatto in modo gentile, in modo da non macchiare la reputazione della saggezza della Kabbalah. Dobbiamo considerare le situazioni ogni volta e decidere come comportarci nel modo migliore possibile. Tuttavia, in ogni caso, dobbiamo agire in ogni modo possibile.

Il Re Davide, per esempio, che ha scritto il libro dei Salmi, regnò per quarant’anni e combatté per quarant’anni, ma la sua guerra fu sia spirituale che fisica.
[120286]

(Dalla conversazione sul Gruppo e la Divulgazione 21.10.2013)

Materiale correlato:

Una radiografia del Mondo Integrale
La famiglia nell’ultima generazione

Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.12.2013

Zohar per tutti, Nuovo Zohar, Parashat Bereshit
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Articolo “La Libertà
Audio
Video

E sufficiente pregare per una crescita economica

Nelle notizie (da Slate): “La chiamato per fermare la crescita economica risuonava già nel rapporto del Club di Roma nel 1972”. La mitologia della crescita economica implica che un incremento del PIL porta ad una riduzione della disoccupazione.

“Si propone di spostarsi dall’equazione Crescita Economica = occupazione = benessere, a lasciare la “religione della crescita economica” con l’enfasi sullo sviluppo della produzione.

“Il declino dell’attività economica dovrebbe mirare a proteggere l’ambiente dal razziare, al desiderio di porre le fondamenta per una società amichevole.

“Si propone di introdurre una fornitura a vita per tutti i membri del pubblico di ogni cosa necessaria per una vita semplice ma decente (abitazione, cibo, vestiti, acqua, energia, cure mediche…), vale a dire, dare a tutti accesso gratuito misurato alle risorse vitali, accompagnato da un importo insignificante per le “spese speciali”

Il mio commento: Queste provviste faranno sì che il lavoro non sarà più il nostro obiettivo principale, l’unica base per le relazioni pubbliche, e l’unica maniera per assicurarsi una vita decente, la produzione di cose inutili sarà annientato; la gente sarà libera per lo sviluppo integrale; questo metterà fine alla disoccupazione, formerà un uscita per il capitalismo e per il dogma del mercato lasciando il posto ad un settore di riorganizzazione della società, un sistema di metodi di consumo, produzione, e la determinazione dei nostri bisogni reali.

I metodi per la distribuzione gratuita delle risorse dovrebbe essere discusso in classi di educazione integrale, oltre alla partecipazione obbligatoria ai lavori pubblici. Durante i workshop ci saranno discussioni sui compiti e i metodi per la loro realizzazione.

La debolezza del programma è l’assenza di figure e la non-accettazione dell’economia integrale che permette agli scettici di rifiutare la proposta. La distribuzione è possibile con l’approvazione di un’entrata accettabile e soluzioni ai problemi di alloggio. Solo se le persone apprendono l’educazione integrale ci potrà essere un graduale transito verso un nuovo sistema di tutte le parti della società, dal più basso secondo il livello di entrate, al più alto.

In ogni caso, siamo obbligati a scegliere tra una recessione consapevole verso un livello razionale e l’inevitabile recessione ingestibile.
[120894]

Materiale correlato:

I bambini e gli anziani rallentano la crescita economica globale
Il mondo è in attesa di nuove idee

Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.12.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 11 “”Ciò che, mettendo la candela di Hanukah sulla sinistra, vuole dire nel lavoro”
Audio
Video

Zohar per tutti, Nuovo Zohar, Parashat Bereshit
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Volume 1, Parte 2
Audio
Video

Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 13 “Possente Roccia della mia Salvezza”
Audio
Video

Una lunga strada verso il primo livello spirituale

Domanda: Hai detto più volte che l’invidia, l’odio e l’onore aiutano gli amici in un gruppo ad avanzare verso l’unione.

Risposta: Se gli amici in un gruppo desiderano l’unione ed iniziano a sentire ogni tipo di disturbo tra di loro, gelosia, odio, rifiuto, allora devono capire che questo è mandato dal Creatore appositamente per aggiungere forze aggiuntive, desiderio per l’unione, che essi richiedono per poter esistere al primo livello.

Quindi, quando avanziamo, riceviamo sempre disturbi, perché la nostra capacità non è abbastanza per innalzarci. Mi innalzo un po’ ma non è abbastanza, e vengo ributtato giù. Mi innalzo ancora un poco e vengo ributtato giù, ma dopo, tutti questi piccoli disturbi si connettono.

Non possiamo raggiungere il primo livello con un unico salto. Supponiamo di che io esisto al livello zero, e devo innalzarmi al primo livello. Come posso fare? Il Creatore frammenta questo livello in un moltitudine di stati dove salgo e scendo, salgo e scendo.

Non posso innalzarmi al di sopra di un particolare livello, e sono elevato, ma non in maniera significativa.

Ma dopo di questo, viene fatta una connessione delle somme dei miei stati precedenti che sono necessari per l’ascesa al primo livello.

Quindi ad una persona sembra che la stessa cosa continui a succedere, o potrebbe addirittura sembrare ancora peggio della volta precedente, ma in realtà è tutto connesso in un’unica somma. Come è detto, un centesimo sommato ad un altro equivale ad una grande somma fino a quando tutti i centesimi diventano un tesoro, che si rivela tutto in una volta.

Quindi la pazienza è la cosa più importante durante il cammino. E qualcuno che ha l’arroganza che parla dalla sua gola, è lasciato con i suoi propri interessi; non succedera niente per lui. La cosa principale è aggiustarsi pazientemente.

Ogni stato passerà, ogni congresso, lezione, workshop, ogni volta che divulghiamo, e così via, ogni cosa è raccolta. Queste attività non spariscono, vengono messi nel tuo “libretto dei conti” che stabilisce quanto ti manca per raggiungere il primo livello spirituale.

Ed una volta ottenuto, ogni cosa diventa chiara e procedi con gli occhi aperti. Ma il primo livello è anche il più difficile; quindi è chiamato “l’Esodo dall’Egitto”. Tutti gli altri livelli non sono semplici, ma li attraversiamo con comprensione, con consapevolezza, con vero movimento.Mentre questo primo livello è completamente chiuso da noi.
[120257]

(Dal Congresso in Bulgaria, “Alba del Nuovo Mondo” 11.12.2013)

Materiale correlato:

Io invidio significa io cresco
L’invidia non è un difetto

Lezione quotidiana di Kabbalah – 02.12.2013

Scritti di Baal HaSulam, Igrot, Lettera 53
Audio
Video

USA: Ragioni di pessimismo

Nelle notizie (dal Freelance Bureau of International Investigation): “Il futuro di un paese non è solo la ricchezza nazionale accumulata, il livello di sviluppo industriale o le riserve di minerali. Prima di tutto, le prospettive di stato sono definite dal livello di supporto che lo Stato dà ai suoi giovani cittadini. In questo senso, le prospettive statunitensi sembrano deludenti.

“Perché i giovani in America sono così frustrati oggi, si chiede The Economic Collapse. Andiamo a scoprirlo insieme. La maggior parte dei giovani adulti all’inizio avevano fiducia nel sistema. Avevano lavorato sodo, e ottenuto buoni voti, sono stati fuori dai guai e molti di loro sono andati al college. Ma quando la loro istruzione è finita, hanno scoperto che i buoni posti di lavoro che gli erano stati promessi non li stavano aspettando alla fine dell’arcobaleno. Anche nel bel mezzo di questa cosiddetta ‘ripresa economica’, il tasso di occupazione a tempo pieno per gli americani di età inferiore ai 30 anni continua scendere. E i redditi per quel gruppo di età continuano a diminuire. Allo stesso tempo, i giovani adulti come faranno con i livelli record di debiti e prestiti per studente. Come risultato, sempre più giovani americani stentano a sposarsi e avere famiglie, e molti di loro tornano a vivere di nuovo con i loro genitori. “

Il mio commento: Gli Stati Uniti sono stati costruiti e sviluppati sotto l’impresa privata, il paese è cresciuto come un’opportunità per tutti di competere e superare tutti gli altri.

Non essendo uniti da alcun legame, come le nazioni di Europa o di qualsiasi altro paese, non appena c’è stata la crisi di un ulteriore arricchimento che è il sogno americano di tutti, il Paese è diventato “lacero” su tanti livelli, e regioni, immerso nel pessimismo. Non solo è diventato un giocattolo in mano ai bambini, ma è svanito anche il suo futuro.

Se gli americani non vedranno la luce, non si renderanno conto dove li porta il loro naturale sviluppo, quindi non potranno fermarlo perché le leggi della natura sono inflessibili, e a quel punto saremo presto testimoni del loro tragico crollo.
[121265]

Materiale correlato:

Gli americani sono individualisti
Il sogno americano vuoto

Yeshivat Haverim Mondiale – 01.12.2013

Yeshivat Haverim Mondiale
Audio
Video

Grazie per l’invidia che ho di te

Domanda: Che cos’è l’invidia in un gruppo? Come lavora un uomo con la gelosia degli amici?

Risposta: Questa condizione continuerà per un po’, perché la gelosia, una delle principali caratteristiche dell’egoismo, viene corretta su livelli multipli. Perciò, non scomparirà velocemente e voi ci dovete lavorare metodicamente.

Ma, soprattutto lavorarci e non ucciderla, non annullarla perché grazie alla gelosia, avanzerete. L’invidia è allo stesso tempo motivazione e disturbo. Non vi permette di fermarvi e voi la dovete usare nel modo adeguato.

Se io mi sento geloso, mi sforzo, e se mi muovo in avanti, mi sento grato per questa caratteristica che ho in me e per l’amico che ha risvegliato in me la gelosia. Tutto dipende da come rendo il conseguimento dello scopo la cosa più importante. Se la gelosia mi aiuta a conseguire lo scopo, perché dovrei odiare questa caratteristica? Al contrario, devo accoglierla. Sono grato che il mio amico risvegli questa caratteristica in me. Altrimenti, resterei senza progredire, cioè come ero prima.

Domanda: La gelosia, come tutto il resto in natura, ha i suoi pro e i suoi contro. Ho capito che il negativo sta nel ricevere ed il positivo sta nel dare.

Risposta: Il negativo si ha quando si vuole distruggere la gelosia, ed il positivo si ha quando ci può aiutare ad elevarci.

Quando si arriva al punto di essere gelosi, si deve avanzare con l’aiuto di questa invidia: imparare di più, mostrare di più. Se non desiderate eliminare la persona che ha fatto entrare la gelosia in voi, e ringraziate invece questa persona per aver sviluppato questa sensazione dentro di voi, allora vi muoverete in avanti.

Domanda: Come si comporta un Kabbalista quando sente la gelosia degli altri contro di sé?

Risposta: Egli prova a sopprimere la gelosia attraverso l’amore. Al di sopra di tutta la rivelazione negativa, egli costruisce l’amore, come un padre per suo figlio. Perciò, come è scritto, “l’amore copre tutte le trasgressioni”, e prende la forza per costruirlo dalla connessione che ha nel gruppo.

Domanda: In altre parole, quando sento l’odio, devo immediatamente desiderare con forza il centro del gruppo?

Risposta: Se tu fossi al centro del gruppo, non sentiresti l’odio, ma visto che lo senti, vuol dire che è il segno che una maggiore porzione di ego è stata rivelata in te fino all’odio che brucia, come è stato per gli studenti di Rabbi Shimon. Ti spinge fuori dal centro del gruppo, e tu ti devi sforzare di lavorare su te stesso, sugli altri, per riunire di nuovo tutti al centro.

Se vi sentite ciechi dall’invidia, è segno che in tutti voi manca l’amore.

(Dalla Conversazione riguardo il Gruppo e la Divulgazione del 21.10.2013)

Materiale correlato:

Io invidio significa io cresco
L’invidia non è un difetto

Lezione quotidiana di Kabbalah – 01.12.2013

Preparazione alla Lezione
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, Shlavey HaSulam (I gradini della Scala), Articolo 7
Audio
Video

Libro dello Zohar, Bereshit (Genesi), Punto 556
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, TES, Histaklut Pnimit, Volume 1, Parte 2, Capitolo 1, Punto 4
Audio
Video

Scritti di Baal HaSulam, “Esilio e Redenzione
Audio
Video