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La Torah, porzione settimanale del 16.01.2013

Il Libro dello Zohar, Porzione Settimanale “Bo”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 16.01.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo “La Preghiera
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Scritti Sociali di Rabash, Pagina 14 “Amore degli Amici
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L’ UE e gli Stati Uniti: Integrazione?

Notizie (tratte da Reuters): “I funzionari dell’UE e degli Stati Uniti, hanno affermato, che all’inizio del prossimo anno Europa e Stati Uniti si sono imposti di avviare negoziati commerciali per intraprendere maggiori relazioni nel mondo commerciale, scatenando potenzialmente miliardi di euro di nuova produzione transatlantica.

“Insieme, il blocco e gli Stati Uniti contano circa la metà della produzione economica del mondo e quasi un terzo del commercio mondiale. Ma una crisi del debito in Europa e la mancata crescita americana stanno spingendo entrambe le parti a prendere in considerazione l’abbattimento delle ultime barriere commerciali”.

Il mio commento: Il consolidamento del mercato per aiutare l’integrazione globale può, in modo più pacifico, facilitare il riconoscimento della necessità di un’ integrazione universale globale.
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.01.2013

Workshop con Rav, Solo Domande
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Riassunto della Lezione quotidiana di Kabbalah
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Nefesh, Ruach, Neshamah

Alle qualità spirituali sono stati dati nomi diversi: Nefesh (anima), Ruach (Spirito), Neshama (anima). Cominciamo a entrare nel mondo spirituale, ricevendo il livello di Ruach.

Nefesh , è il livello inanimato della Santità, quando una persona non può muoversi da se stesso. Egli giunge alla lezione e pensa che tutto va bene, che null’altro è richiesto a lui: oggi è uguale a ieri e domani sarà uguale a oggi. Egli non esplode e non si dispiace che rimane nello stesso stato, ma è felice che un altro giorno è passato e che tutto va bene. Egli accetta la routine quotidiana.

Ma è già un risultato se la persona è nel gruppo, cercando di non interferire con il suo avanzamento, pronto ad unirsi a tutti, e sostenerlo. Egli sostiene ciò che gli altri stanno facendo. Ma non mostra alcuna iniziativa speciale, quindi non ha il livello di Ruach. Non vi è alcuna nuova forza crescente in lui. E quindi è chiamato Nefesh di Kedusha (di santità).

Ma lui frequenta ancora le lezioni e studia. Vorrei che il mondo intero fosse al livello di Nefesh di Santità. Tuttavia, questo si chiama “spiritualità” del livello di Ruach. Ruach significa che una persona ha già qualcosa che può aggiungere. Egli non accetta di rimanere ancora al livello della natura. Se vede che nulla è cambiato da ieri e che non cambierà domani, per lui è come essere morto.

Non è solo uno stato di natura ancora immobile, ma una sensazione di morte, il che significa che è lo stato peggiore. E così egli si chiede, che altro può aggiungere. Nel frattempo, l’unica cosa che puo’ aggiungere sono le sue azioni. Baal HaSulam dice nell’articolo “La Libertà” che una persona non ha altro mezzo per cambiare il suo stato, ma solo scegliendo il giusto ambiente.

La persona che sceglie una più forte influenza dell’ambiente è lodevole. E ‘attraverso questo che egli può avanzare e non grazie alle buone azioni. Non possiamo fare buone azioni dal momento che non siamo padroni delle nostre azioni. Ma grazie al fatto di aver scelto un buon ambiente che ci può influenzare fortemente, cominciamo a muoverci.

Al fine di iniziare a muoversi da soli e girare dall’ inanimato al livello vegetativo, salire dal livello di Nefesh al livello di Ruach, per diventare una persona spirituale, devo evocare continuamente le persone intorno a me e scegliere un sempre più forte ambiente che mi influenzi sempre più forte e mi aiuti a diventare più spirituale.

Con queste azioni aggiungo continuamente a me stesso dal gruppo che mi influenza costantemente e anelo alla spiritualità, alla dazione, sempre di più. Ne risulta che io aggiungo la dazione e finalmente raggiungo il livello successivo che si chiama Neshamà.

Mi comporto nei confronti di tutti gli altri e sono influenzato da loro attraverso il gruppo che mi influenza. Quindi, con il suo aiuto, io posso sempre influenzare me stesso e sollevarmi. L’ambiente funge da leva per sollevarmi sempre più in alto.

Mi innalzo attraverso l’ambiente e voglio iniziare a evocare me stesso, per connettermi ad esso nel modo più efficiente e pratico. Voglio aumentare la mia presa sulla spiritualità, in modo da non rimanere passivo sotto la sua influenza e aspettare che lui mi cambi, ma voglio dare all’ambiente sopra me stesso, per renderlo più forte, in modo che mi influenzi sempre più forte. Collegandoci con l’ambiente e sollevando l’un l’altro al mondo spirituale, significa che raggiungiamo il livello di Neshamà.

La cosa principale non è rilassarsi in modo che “ogni giorno è come gli altri.” Ci deve essere costante rinnovamento, ogni momento, se no, allora si precipita subito ad uno stato di morte. Non è così facile  salire dallo stato di morte. E’ impossibile farlo con un balzo per tornare allo stato precedente. È impossibile ritornare allo stesso stato. Dobbiamo fare una correzione: una nuova nascita e una nuova crescita, tutto a nuovo.

Ma se una persona non sente di voler salire di nuovo, vuol dire che non ha nemmeno sentito la sua morte, ma che ha perso effettivamente la sua coscienza.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah  28.12.2012 , Gli scritti di Rabash)

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Lezione quotidiana di Kabbalah – 15.01.2013

Preparazione alla Lezione
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 12
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Il Libro dello Zohar, Parashat “Shlah Leha”, Punto 63, Lezione 5
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Il Congresso delle donne: Un unico desiderio

Domanda: Che cos’è l’unione del desiderio?

Risposta: Il desiderio non si riferisce ai desideri di questo mondo: cibo, sesso, famiglia, denaro, potere, e conoscenza, ma al desiderio di unirsi, per uscire da se stessi, per dare.

Dobbiamo sforzarci di ottenere un desiderio enorme che tutti noi vogliamo. E quando, avendo superato noi stessi, noi tutti desidereremo la nostra unione, riceveremo la Luce superiore che ci connetterà e formeremo un’anima comune, un sistema comune spirituale. In esso, inizieremo ad esistere.
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(Dalla lezione virtuale del 06.01.2013)

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Passare avanti la Luce come in una catena

Domanda: Se un uomo raggiunge un certo livello di correzione, influisce sul resto del mondo?

Risposta: Naturalmente, la correzione di ogni uomo influenza tutti gli altri poiché siamo tutti nello stesso sistema. Abbiamo quindi il concetto di “diritto di nascita”, che ci aiuta a progredire. Come può aiutarci il concetto di “diritto di nascita” e che cos’è? E’ una specie di documento storico tenuto in un archivio? Naturalmente no.

Si tratta della correzione dei desideri. I grandi Kabbalisti, i saggi del Talmud, hanno compiuto una correzione speciale dopo la quale non dobbiamo più attraversare una penitenza fisica per uscire dal nostro ego. E’ sufficiente fare lo sforzo di studiare la Kabbalah. Se studio in un gruppo e mi voglio connettere agli altri al fine di scoprire il Creatore nella connessione tra di noi ed in questo modo renderLo felice, è abbastanza per farmi progredire. Non devo tormentare il mio corpo, picchiarmi e farmi buttare a terra.

Prima della correzione dei saggi del Talmud, un uomo affliggeva il proprio corpo se voleva raggiungere l’elevazione spirituale. In base alle leggi della natura dovevamo umiliare il nostro corpo fisico e affliggerlo in modo da voler uscire dalla nostra pelle. I Kabbalisti del passato hanno compiuto le correzioni in modo che non dovessimo più usare questi metodi.

I nostri progenitori appartenevano alle Sefirot: Keter, Hochma, Binà, e Daat (HBD). Poi sono arrivati i saggi del Talmud che appartenevano a Hessed, Gevura, Tifferet (HGT) e per questo essi sono chiamati i “figli”. Il periodo dei saggi del Talmud è durato fino alla distruzione del secondo Tempio. Questi Kabbalisti hanno corretto la parte della creazione che apparteneva al loro desiderio. Perciò, la Luce si è rivestita negli stessi vasi e si è avvicinata a noi!

Noi apparteniamo alle ultime Sefirot: Netzach, Hod, Yesod (NHY). Ogni periodo: HBD, HGT, e NHY dura duemila anni e oggi abbiamo raggiunto l’anno 5773, il che significa che abbiamo quasi raggiunto la fine dei 6000 anni di correzione.

Prima la Luce Circostante raggiungeva solamente il cerchio più esterno – HBD. Ma i padri l’hanno avvicinata attraverso le loro correzioni ed ha raggiunto le Sefirot di HGT. I saggi del Talmud hanno portato la Luce Circostante ancora più vicino a NHY, e poi i Kabbalisti che sono vissuti durante l’ultimo esilio ci hanno portato la Luce ancora più vicino. Ciò significa che i Kabbalisti del passato ci hanno preparato le correzioni che adesso possiamo usare. Si tratta di un solo sistema generale.

Con le nostre correzioni, stiamo preparando l’infrastruttura per la prossima generazione. Questo aiuto non è solo nei libri e nei video che produciamo; l’importante è che stiamo preparando un sistema pieno di Luce per le prossime generazioni e stiamo avvicinando la Luce ancora di più! Grazie a ciò, il mondo intero si sta svegliando e non è a causa di alcuni articoli o video su internet.

Tutto si risveglia dal basso, attraverso il sistema generale delle anime. Quindi, più siamo uniti, desiderando la rivelazione della Luce nella connessione tra di noi, più avviciniamo la Luce a tutta l’umanità.

In questo modo possiamo comprendere la connessione tra tutte le anime, in tutte le generazioni. Grazie ad ogni correzione, la Luce si avvicina gradualmente ai desideri che sono più corposi e più interiori. Fin tanto che non ci saremo corretti, ci saranno parti del desiderio del mondo che non saranno in grado di risvegliarsi.
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(Dalla 1.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 31.12.2012, “Introduzione allo Studio delle dieci Sefirot”)

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Kabbalah per Tutti – 14.01.2013

Kabbalah per Tutti “Conversazioni”
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Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.01.2013

Preparazione alla Lezione
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KFS, Rav Yehuda Ashlag, Introduzione allo Studio delle Dieci Sefirot, Pagina 372, Punto 156, Lezione 41
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Il Libro dello Zohar, Parashat “Shlah Leha”, Punto 55, Lezione 4
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TES, Volume 3, Parte 9, Punto 112, Lezione 18
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Scritti di Rabash, Shlavey HaSulam, Articolo 10 “Quale grado bisogna raggiungere per non reincarnarsi più?”
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Riassunto della Lezione Quotidiana di Kabbalah
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