Pubblicato nella '' Categoria

La fine si sta avvicinando

Opinione (Robert Zoellick, Presidente della Banca Mondiale): “Attenzione al ritorno del Grande Panico del 2008″: Il Presidente della Banca Mondiale avverte l’Europa che sta andando verso una “zona pericolosa” mentre i mercati del mondo hanno sofferto fino ad oggi i giorni più bui dell’anno..

“Mr. Zoellick…non ‘era‘ per niente chiaro che i capi dell’eurozona si fossero fatti forza contro l’inevitabile catastrofe tra i timori di un’uscita della Grecia dalla moneta unica ed il tracollo della Spagna.

“Il flusso di denaro nei cosiddetti ‘paradisi-sicuri’ verso i titoli di stato di Regno Unito, Germania e Stati Uniti si è trasformata ieri in una fuga precipitosa …

“Ci sono state un sacco di brutte notizie economiche che sono arrivate da tutto il mondo, con una decisa discesa della produzione manifatturiera in Gran Bretagna e in Europa, con l’impennata della disoccupazione nell’eurozona e in America, e le economie che stanno emergendo con forza come il Brasile e la Cina che mostrano segni di indebolimento.”

Il mio commento: Bene, finalmente sentiamo delle dichiarazioni vere, e non della pubblicità. Non è più possibile nascondere il collasso del sistema consumistico. C’è una sola possibile via d’uscita – cambiarlo. Ma ancora nessuno parla della sola ed unica soluzione. Quindi, la crisi continuerà fino a quando gli uomini testardi non cadranno a terra. Ma quante miserie, privazioni e quanta fame dovranno soffrire gli uomini a causa della miopia e della testardaggine dei finanzieri?
[79929]

Materiale correlato:

Laitman blog: Le Nazioni Unite perpetua il conflitto israelo palestinese
Laitman blog: “L’Eurogeddon” senza preavviso

Molte reincarnazioni in un solo corpo

Domanda: Che cos’è una reincarnazione?

Risposta: Io sono nel desiderio di ricevere e scopro la frammentazione delle Reshimot (ricordi), significa che sento il mio legame con l’ambiente e il Creatore come se fosse rotto. Quindi io faccio gli sforzi per connettermi con l’ambiente al fine di diventare un recipiente adatto per il Creatore, per la Luce.

Supponiamo di lavorare sopra il mio desiderio frantumato, io ho chiesto e ottenuto l’influenza della luce che corregge il mio legame con i vasi frantumati che sono vicini a me, e noi collegandoci abbiamo raggiunto una maggiore compatibilità con la luce. Ora il vaso che è stato corretto da me viene riempito con la luce di Nefesh. Così io ho adempiuto al desiderio frantumato che è stato rivelato a me. Questo significa che ho vissuto una vita e ho eseguito una correzione.

Ora il livello successivo si è rivelato a me. Il precedente desiderio muore, non avrò più bisogno di lui. La luce che esce dal Partzuf spirituale precedente e si rivela nel prossimo Reshimo è maggiore e più avanzata. Questo significa che questo è ancora più rotto! Ma con l’esperienza che ho dalla vita precedente, so già come correggerlo. Pertanto, io continuo ad avanzare per correggere me stesso.

È necessario collegare i vasi rotti che sono ancora di più in opposizione uno rispetto all’altro e devo chiedere alla luce di connetterci. Così passa una vita dopo l’altra fino a quando raggiungo la mia correzione completa. Allora, i frantumi delle Reshimot cessano di essere evocate e rivelate dal momento che io ho corretto tutte le rotture, nel senso che ho attraversato tutte le mie vite. Queste vite non hanno nulla a che fare con il nostro corpo materiale che vive come un animale. È soltanto simile a un animale dal momento che la nostra vita simboleggia l’avanzamento del desiderio di ricevere.

In contrasto con la natura inanimata, vegetale e animale, noi siamo animali speciali in cui il desiderio di ricevere cambia continuamente e alla fine raggiunge un punto morto, che noi sentiamo oggi. Ci rendiamo conto improvvisamente che non è vita e che non capiamo dove stiamo andando. Le sofferenze ci obbligano a cominciare a chiedere sul senso della vita, circa il suo scopo e la sua radice. Nel desiderio che si sviluppa nei livelli inanimato, vegetale e animale, c’è già l’inizio di una nuova brama che ci obbliga a chiedere su ciò che c’è nel livello sopra di me.
[80163]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah dell’8.06.2012, Scritti di Rabash)

Materiale correlato:

Laitman blog: Passare la luce della realizzazione alla catena delle anime
Laitman blog: Da cosa dipende il mio futuro

Lezione quotidiana di Kabbalah – 14.06.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 43 “Il Caso di Verità e di Fede”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Bereshit Bet (Genesi 2), Lezione 121
Video / Audio

Baal HaSulam, TES, Parte 2, Histaklut Pnimit, Punto 16, Lezione 13
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Introduzione al Libro dello Zohar, Pagina 450
Video / Audio

L’economia non è una famiglia, sprofondata nei debiti

Opinione (Paul Krugman, economista americano, Nobel per l’economia): L’economia non è come una famiglia che si infanga nei debiti. Il nostro debito sono i soldi che noi dobbiamo l’uno all’altro, ed il nostro profitto sono i soldi della vendita di qualcosa tra l’uno e l’altro. Le vostre spese sono i miei profitti e le mie spese sono i vostri debiti.

Se ciascuno di noi tagliasse le spese allora il profitto di ognuno di noi diminuirebbe. In conclusione i nostri profitti scendono ed il problema del debito peggiora soltanto. La stessa cosa succede con la diminuzione delle spese del governo e la chiusura dei vari programmi di governo. Il risanamento dell’economia non è mai stato lo scopo principale e la crisi stessa viene usata come motivo per l’imposizione di un’economia rigida e non come ostacolo da superare.

Il mio commento: Perché è l’egoismo personale e non la connessione generale che ha lo scopo per l’uscita dalla crisi, poiché usa il potere dei patrimoni per il raggiungimento degli interessi personali che sono mantenersi nella posizione e di ottenere risorse.
[80329]

Materiale correlato:

Laitman blog: All’Europa spetta una forte caduta del livello di vita
Laitman blog: È iniziata la cura con l’astinenza …

Garanzia Mutua: Non sogni rosei ma la vera realtà

Alcuni dei nostri gruppi trovano difficile legare la saggezza della Kabbalah con la garanzia mutua. Le persone che sono arrivate a studiare Kabbalah non vogliono veramente imparare la garanzia mutua e ovviamente non vogliono divulgare il messaggio della garanzia mutua al mondo.

In realtà li comprendo. Quando sono andato da Rabash all’età di 33 anni, ero uno scienziato devoto al mio carattere e alla mia previa occupazione. Prima di arrivare in Israele, dall’età di 6 fino ai 28, ho studiato e letto letteratura scientifica tutto il tempo. Anche questo derivava da una deficienza per scoprire il Creatore, la forza che governa qualsiasi cosa.

Dal Rabash, ho udito riguardo: “ama il tuo amico come te stesso.” In Russia questo principio è stato distorto a favore dell’elite e per me era veramente sgradevole ascoltare questo perché dietro alle parole di amore c’erano i peggiori imbroglioni e ladri che fecero l’esatto opposto e impiegarono gli altri per il loro bene. Era veramente difficile abituarmi all’idea che questo principio fosse il principio base della saggezza della Kabbalah, perché si suppone parlare dei segreti della creazione, e improvvisamente parla delle cose passate.

Poi ho cominciato a imparare il sistema interno: Risulta che il desiderio di ricevere rotto è diventato egoista, e per tornare al mondo di Ein Sof (Infinito), dobbiamo correggere il nostro ego. Questo significa che dobbiamo portare internamente e avvicinare a noi quello che sembra distante, per trasformare in amato ciò che sembra odiato. Nonostante il nostro desiderio corrente, nonostante l’orgoglio, le passioni, il rispetto, dovresti camminare e rinnegare il tuo ego sempre più avvicinandoti alle persone che odi. Così puoi scalare gli scalini del sentiero spirituale.

Solo dopo aver compreso la strada, mi sono fermato rabbrividendo quando ho ascoltato parole riguardo all’amore. Mi ci sono voluti dai due ai tre anni e non è stato per niente facile in comparazione alla forte repulsione iniziale. Ma il fatto di aver imparato il sistema e le sue leggi mi ha aiutato, come un dottore che legge il risultato di un test o i raggi-x. Poi ho capito da dove queste parole sono state prese; ho compreso che queste parole non hanno nulla a che fare con gli aspetti umani, o con il benessere e il vivere in fratellanza. E’ riguardo la fonte di tutti i nostri conflitti, riguardo alle basi della nostra natura, che noi, non avendo scelta, dobbiamo adempiere. Questo è quello che mi ha convinto.

Allora, noi dovremmo spiegare a tutti i nostri amici in Israele e non, cosicché loro possano capire che la divulgazione verso tutti quelli che vogliono imparare la saggezza della Kabbalah e la più ampia divulgazione della garanzia mutua al mondo intero è il significato del Tikkun (correzione). Se in passato un Kabbalista poteva correggersi attraverso se medesimo o con l’aiuto di un insegnante, oggi è impossibile.

Non sono stato io a dirlo, Baal HaSulam scrive riguardo al fatto che noi dobbiamo fare questo. Così non puoi raggiungere la correzione interna se non stabilisci un gruppo. Perché il gruppo cominci a vivere e avanzi nella giusta direzione, devi essere connesso al mondo intero. Inizialmente, la divulgazione dovrebbe essere fatta in Israele perché le persone di Israele dovrebbero diventare la fonte del sistema per l’intero mondo.

Così i cerchi si sono creati: Attorno a te c’é il gruppo, attorno al gruppo c’é Israele, e attorno a Israele c’é l’intero mondo. Se non prendi in considerazione questo sistema non avrai successo e non attrarrai la Luce che Riforma. Devi racchiudere tutto in una certa estensione. Questo deriva dalla rottura dei vasi e dalla correzione necessaria dell’intero percorso dal periodo vitale del quale parla Baal HaSulam. Le persone che non vogliono riempirsi così semplicemente non vogliono ascoltare cosa dice il nostro maestro spirituale.
[79524]

(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 1.06.2012, “L’essenza della Saggezza della Kabbalah”)

Materiale correlato:

Laitman blog: La Crisi del sistema educativo è la Crisi dell’umanità
Laitman blog: Novantanove più uno

Lezione quotidiana di Kabbalah – 13.06.2012

Preparazione alla Lezione
Video / Audio

Scritti di Baal HaSulam, Shamati, Articolo 45 “Due discernimenti nella Torà e nel Lavoro”
Video / Audio

Il Libro dello Zohar, Bereshit Bet (Genesi 2), Punto 55/1, Lezione 220
Video / Audio

Baal HaSulam, TES, Parte 2, Punto 10, Lezione 12
Video / Audio

KFS, Articolo “L’Arvut” (La Mutua Garanzia), Pagina 251, Lezione 11
Video / Audio

Unità Divisa

Baal Ha Sulam, “600.000 Anime”: In realtà non esiste niente al mondo otre a una sola anima, che è divisa , a causa dell’ egoismo dell’uomo, in 600.000 parti e una moltitudine di scintille spirituali.

Un’anima unificata è stata creata, e nient’altro. Esiste, e noi siamo sempre all’interno di essa. E se ci sembra che questo non è così, è perché siamo imperfetti. Per me il vaso generale si divide nel mio “sé” e gli “altri” invece di comparire a me come un tutto integrato dove c’è solo “noi”. E tutto il mio lavoro equivale a correggere la mia percezione.

Fino ad ora ero in un mondo le cui parti sembravano sconnesse e prive di interconnessione. Così è come sono costruito all’interno. E’ così che è sempre stato comodo per me vedere il mondo esterno, e io sono sempre trovato in buoni rapporti con esso. Tuttavia, oggi il mondo al di fuori sta assumendo forme diverse: ne risulta che l’inanimato, vegetale, animato e i livelli animati della natura sono strettamente interconnessi. Vero, non è così importante per me, eppure l’ecologia importa anche dal momento in cui le mie azioni sconsiderate evocano dei cambiamenti spiacevoli nei fenomeni naturali.

Ma la cosa più importante è che la stessa società umana sta diventando un unico “meccanismo”. Detto in modo diverso, il mondo oggi viene espresso come una sola anima, un solo vaso, mentre io non voglio riconoscere questa unità. Vedo che involontariamente entro nel mondo, che la realtà letteralmente “spinge” da dentro di me, anche se questo è contro la mia volontà. Voglio rimanere un egoista, ma la realtà della singola anima si sta rivelando a me.

Così, l’immagine del mondo frammentato viene solo rappresentata nello “specchio curvo” della coscienza umana imperfetta. Più velocemente comprendiamo questo e correggiamo la nostra percezione, più velocemente avremo successo.
[79185]

(Dalla 4°.parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 28.05.2012, 600.000 anime)

Un’intervista irremovibile

Opinione (Christine Lagarde, presidente del FMI, The Guardian): “‘Sto pensando molto ai bambini di una scuola in un piccolo villaggio del Niger che ricevono un’educazione per due ore al giorno, si dividono una seggiola in tre, e che hanno una gran voglia di ricevere un’educazione. Ho sempre in mente questi bambini. Perché penso abbiano bisogno di più aiuto del popolo di Atene’ …

“‘Sapete una cosa? Per quanto riguarda Atene, penso anche a tutta la gente che tenta sempre di non pagare le tasse. A tutta la gente in Grecia che tenta di non pagare le tasse’…

“‘Penso a questa gente nella stessa misura. E penso anche che dovrebbero aiutarsi tutti insieme. ‘Pagando tutti le tasse.’ …

“Così quando studia i fogli dei bilanci greci e richiede delle misure che sa che potrebbero volere dire che le donne non avranno accesso alle cure ospedaliere quando partoriranno, e che i pazienti potrebbero non avere i farmaci salva vita, e che le persone anziane potrebbero morire solo per mancanza di cure – ferma tutto e guarda alle conseguenze? …

“Quando saranno scritti i libri di storia sulla crisi finanziaria, si dirà che è iniziata nel 2008. E quale data segnerà la fine? ‘Hmm, dopo il trattino? Dopo il 2008? Duemila’ dice con decisione. Che strano, penso – il suo inglese è perfetto, ma non deve aver capito la domanda. Glielo chiedo di nuovo, ma lei ride. Aveva capito bene.

“’Beh, sono sicura delle prime due cifre: 20. Ma non sono sicura delle ultime due.’”

Il mio commento: Sembra che l’alternanza dell’insicurezza e della diffusione del panico interno sta incominciando a penetrare a tutti i livelli di coloro che governano nel mondo. Non c’è via d’uscita, nessun futuro, le istituzioni create sono inutili; la natura si rivolta contro l’uomo, e l’uscita dalla crisi si farà aspettare per molti decenni.
[79932]

Materiale correlato:

Laitman blog: La classe media greca in coda per la carità di una zuppa
Laitman blog: Grecia nel caos

Il corso Essere Uomo – “L’ Essenza della religione secondo il Libro dello Zohar” – 12.06.2012

Kabbalah per tutti, “L’ Essenza della religione secondo il Libro dello Zohar”
Video / Audio

Cosa rivelerebbe un cardiogramma dei desideri del cuore?

Domanda: Cos’è la Shechina?

Risposta: La Shechina è l’insieme di tutti i desideri creati dal Creatore uniti in un unico desiderio equivalente che si fonde con il Creatore nello stesso tipo di dazione come Egli è. Cioè, il desiderio di godere è pienamente corretto alla dazione.

Ma in relazione a noi, la Shechina è “nella polvere.” Il Creatore ha creato il desiderio di godere, e lo portò alla correzione finale: la finale, e la terza, esistono già nello stato corretto. Tuttavia, ci sentiamo come se fossimo al di fuori della Shechina, a tal punto che siamo nascosti dall’occultamento,dalla nebbia, e dall’inganno

Pertanto, ci sentiamo come se non apparteniamo a quel comune e corretto desiderio, e dobbiamo lavorare sodo per unirci con esso. Immaginate che ognuno è completamente corretto, ma voi, vedete il mondo completamente danneggiato. Pertanto, è necessario correggere la percezione e unirsi al resto del mondo, la Shechina.

Dovreste chiedere al Creatore per farvi divenire equivalenti a Lui, che è ciò che significa appartenere alla Shechina. Ma come si fa a chiedere perché non si può fare artificialmente? La richiesta viene dalla profondità del cuore in un modo che non può essere fermato.

Immaginate che tutti i desideri del vostro cuore erano visibili a tutti su un grande schermo, come se i sensori di un cardiogramma fossero collegati al cuore, mostrando a tutti i vostri desideri, i vostri pensieri, quelli degli altri, e i vostri sogni per il futuro. E voi eravate in grado di fermare questa trasmissione, e non avevate il controllo del vostro cuore. Ovviamente, ci si dovrebbe vergognare se questi desideri fossero relativi a voi stessi. Ma se si collegano questi desideri al Creatore, sapendo che Egli li manda a voi, allora non si ha niente di cui vergognarsi, allora non ci si deve vergognare dei desideri che si svegliano nel vostro cuore. Devi solo provare vergogna per qualcosa che avresti potuto fare per correggere il tuo cuore, ma che non hai fatto.

E poi si inizia cercandolo. Si vede che il Creatore ci invia desideri differenti, ci fa pensare a falsificazioni, furti, omicidi, violenze, sui modi per ingannare e usare tutti. Si potrebbero vedere queste immagini se il cuore fosse stato visualizzato su uno schermo. Ma tutti questi pensieri si stanno risvegliando in te dall’Alto, e tu non sei padrone di loro.

E con questo, si vedrebbe che hai avuto l’opportunità di fare ogni immagine come il Creatore, ma non lo hai fatto. E ora ti vergogni del fatto che non ti sai correggere o chiedere la correzione. Forse, non hai nemmeno fatto uno sforzo per correggere qualcosa, o forse hai provato e hai capito che non si può fare, ma non chiedere al Creatore per l’aiuto.

Tutti questi stati che avresti potuto correggere, ma non hai fatto, è perchè hai ora un sentimento di vergogna. Questo è ciò di cui ti vergogni , ma non ti vergogni delle immagini più terribili che si svolte nel tuo cuore e che sono venute dall’Alto.

Se provassi a portare tutto quello che hai in tuo possesso in equivalenza con il Creatore, allora inizieresti a rivelarne tutti i dettagli : da dove viene, perché, per che cosa, come chiedere aiuto, e come farlo funzionare. Ma se non avete intenzione di correggere voi stessi, allora non dovreste nemmeno aprire il pacchetto inviatovi o realizzare cio che vi arriva.
[79451]

(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 31.05.2012, Shamati 50)

Materiale correlato:

Laitman blog: Una bella donna, una bella casa e dei bei vasi
Laitman blog: L’abbigliamento del Re