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Lezione quotidiana di Kabbalah – 11.11.2011

Scritti di Rabash, Passaggi dall’ Articolo 26
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Libro dello Zohar, Pekudei (Quantità), Pag. 124, Articolo “Il Palazzo del Santo dei Santi”, Punto 785, Lezione 30
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Rav Yehuda Ashlag, Prefazione al Libro dello Zohar, Pagina 415, Punto 18, Lezione 7
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KFS, Pagina 263, Rav Yehuda Ashlag “La Pace”, “Primo Metodo: Natura”, Lezione 6
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L’egoismo e il piacere non sono compatibili

È impossibile godere egoisticamente. Quando un piacere vuole entrare nel desiderio, sentiamo il loro contatto solo per un attimo, dopo di che il desiderio diminuisce immediatamente.

Con i piccoli piaceri non sperimentiamo nemmeno una sensazione molto intensa che allunghi il contatto tra il desiderio e il piacere, i due si neutralizzano immediatamente: entrambi scompaiono e sono annullati. Nei grandi piaceri, a cui l’uomo aspira fortemente e che sogna per molto tempo, o nei piaceri speciali come sesso o arte sofisticata, l’uomo sente che il piacere arriva per una frazione di secondo e poi scompare immediatamente.

E ci chiediamo: perché?! Avviene perché il desiderio egoistico e il piacere dall’inizio non sono stati destinati  ad esistere uno dentro l’altro. La volontà di godere non può trattenere il piacere dentro di sé. I due sono opposti alla natura e, pertanto, non è contemplato che siano in grado di stare sempre insieme!

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(Dalla prima parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 07.11.2011, gli Scritti di Rabash)

Brzezinski predice sommosse negli USA

L’Opinione: (Zbigniew Brzezinski, ex Consigliere della Sicurezza Nazionale del Presidente Jimmy Carter, esperto in scienze politiche): “Zbigniew Brzezinski ha predetto che il malcontento della classe media, causato dalla privazione dei diritti economici, presto colpirà l’America.

“’Non voglio essere profeta di sventura e non penso che ci stiamo avvicinando alla catastrofe, ma penso che stiamo per scivolare verso intensificati conflitti sociali, ostilità sociale, qualche forma di radicalismo; più precisamente si sta creando la percezione che questa non sia una società equa”, dice Brzezinski, aggiungendo che la ribellione civile inizierà quando la classe media più bassa sarà gravemente colpita dalla ricaduta economica e dall’aumento della disoccupazione”.

“L’ex Responsabile della Sicurezza Nazionale predisse ‘rivolte internazionali molto gravi’ come risultato del fatto che Stati Uniti, Europa e Giappone, i tre tradizionali pilastri della forza economica globale, stanno lottando contro profonde crisi finanziarie”.

“Questa tuttavia, non è certamente  la prima volta che Brzezinski abbia espresso la preoccupazione che l’aumento della rabbia, causata da una privazione dei diritti sociali ed economici, possa minacciare la struttura di potere esistente.

“Brzezinski ha avvisato riguardo un ‘risveglio politico globale’ comprendente principalmente i giovani degli stati in via di sviluppo, che hanno minacciato di rovesciare l’ordine internazionale esistente.

“Brzezinski ha spiegato ai membri dell’élite: ‘Per la prima volta nella storia umana, quasi tutta l’umanità è politicamente attiva, conscia e interattiva; l’attivismo globale risultante sta generando un sollevamento nella ricerca della dignità personale, del rispetto culturale e delle opportunità economiche, in un mondo penosamente segnato dal ricordo di dominazioni coloniali straniere o imperialiste'”.

Il mio commento: Solo la creazione della “tavola rotonda” in ciascun paese, dove i pressanti problemi della società saranno discussi apertamente con gli scienziati, i politici, gli economisti e i rappresentanti dei diversi settori della società, quando tutti loro si riuniranno per risolvere i problemi comuni come i membri di una famiglia, si ridurrà la pressione sociale che minaccia di sfociare in sommosse, in una guerra civile e anche peggio.

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La musica che scalda il cuore

Domanda: Quale dovrebbe essere la musica da usare ai congressi affinché possa riscaldare i cuori?

Risposta: La musica per la festa non deve essere scelta a caso perché deve risvegliare dentro di noi dei sentimenti positivi, di contentezza per quello che sta accadendo. Ai congressi, così come ogni giorno, dobbiamo immaginare lo stato futuro che vogliamo raggiungere, dal quale vogliamo ricevere un’illuminazione, una spinta, un’influenza, in modo che la Luce che Riforma ci arrivi da lì e lì ci trascini.

Quando si guarda qualcosa di bello ci si sente automaticamente attratti. In questo caso però, dobbiamo immaginare da soli questa bellezza e farlo come un esercizio prima e durante il congresso. A dicembre ci immergeremo nel mondo del futuro per 72 ore. Abbiamo un unico vaso nel quale viene rivelata una forza generale di dazione, nella quale ci ritroviamo tutti.

Cosa scopriamo da tutto questo oltre al sentimento di euforia? Quali sono le nostre relazioni? Come interagiamo nella nostra famiglia, tra gli amici, al lavoro (con i nostri colleghi, datori di lavoro ed impiegati), nell’economia della nuova generazione, nell’ambiente e nella società? Stiamo entrando in un nuovo mondo e stiamo cominciando ad analizzarne i dettagli: cultura, educazione, scienza, il nostro atteggiamento verso ogni genere di cosa….

Qui la musica può aiutarci a sviluppare il giusto approccio alla vita, e non importa se contenga parole oppure no.

Ad ogni modo la musica non dovrebbe procurarci alcun pensiero triste, che ci riporti ai momenti di difficoltà o di disperazione, questa proibizione è valida anche per il nostro lavoro di tutti i giorni. La musica triste rappresenta la linea sinistra che può essere usata solamente se abbiamo costruito già da tempo una linea di destra forte in cui stare. Come scrive Baal HaSulam, possiamo passare solamente mezz’ora al giorno a farci un’auto-critica, a condizione di lavorare nella linea di destra per le altre 23 ore e mezza.
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(Dalla 4° parte della lezione quotidiana di Kabbalah dell’ 01.11.2011 “L’amore per il Creatore e per gli esseri creati”)

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Lezione quotidiana di Kabbalah del 10.11.2011

Gli Scritti di Rabash, Dargot HaSulam, Articolo 159, Lezione 4°
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Il Libro dello Zohar, Pekudei (Quantità), Pag. 121, Articolo “Il Palazzo del Santo dei Santi”, Punto 772, Lezione 29°
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TES, Parte 8°, Punto 29, Lezione 14°
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KFS, Pagina 241, “Matan Torà” (Il Dono della Torà), Lezione 6°
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Il “giocattolo” più importante nella vita

È risaputo che Lo Zohar sia un libro speciale. Tutti dicono che contenga molti segreti e che abbia una speciale forza miracolosa (Segula). È vero. Durante la lettura de Lo Zohar ogni persona deve cercare di pensare alla cosa più importante che questo libro gli possa portare, ma solo a quello di veramente importante da chiedere. Soltanto una cosa!

Per esempio, porta tuo figlio in un negozio di giocattoli e digli: “Scegli soltanto un giocattolo!”, vedi come diventa strabico. Si gira confusamente da un gioco all’altro e ogni volta che ne prende uno, esclama: “Questo!, quello!, no, questo qui!”

Se Lo Zohar ti dona la cosa più importante del “negozio di giocattoli” nel quale sei entrato, pensa al “giocattolo” più importante per te e allora, da una catena di pensieri, arriverai a qualcosa di grande valore.

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(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 21.10.2011, Lo Zohar)

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Il piano in sette punti per salvare la zona Euro

Opinione: (George Soros, investitore miliardario):“‘Il mio piano in sette punti per salvare l’Euro zona …'”

Il mio commento: Certo, gli esperti come lui possono discutere, criticare e approvare questi punti. Ma anche se questi fossero completamente accettati, il declino economico dell’Europa sarebbe solo accelerato, in quanto non contengono una sola parola su come correggere la vera causa della crisi: la discrepanza tra uomo, società ed il mondo unificato.
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Gli americani chiudono i conti

Messaggio: Migliaia di americani hanno preso la decisione di chiudere i conti nelle banche come gesto di protesta contro il sistema bancario. 60.000 persone hanno sostenuto la protesta su Facebook, in quattro settimane 650.000 persone hanno già trasferito i soldi dalla sfera bancaria ai crediti cooperativi.

L’organizzatore dell’azione annuncia il rifiuto del sistema bancario con il quale gli investitori sono obbligati a fare pace con l’innalzamento degli oneri, oppure con le difficoltà nel ritiro dei soldi.

La partecipazione ad un’azione del genere non richiede ai cittadini di uscire per strada con i cartelli e gli slogan. Tutto ciò che si chiedeva loro era di trasferire tutti i soldi dalla banca (proprio le banche, secondo il parere dell’organizzatore dell’azione, sono le colpevoli della crisi finanziaria negli USA e nel mondo) ai crediti cooperativi (Credit Union’s), che sono organizzazioni non commerciali auto controllate.

Dopo aver fatto questo, segue la chiusura dei conti in banca e l’interruzione dei servizi imposti.

Il mio commento: Noi seguiamo nuovi tipi di rivoluzione e l’innalzamento della coscienza della popolazione ci porterà in conclusione al riconoscimento dell’unico motivo della crisi che si trova dentro tutti noi, bisogna cambiare e controllare proprio noi stessi. Per adesso vediamo l’egoismo negli altri, ma presto verrà riconosciuto come comune a tutti noi e dovremo iniziare a liberarcene.
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Questo non è il vuoto, ma un foglio bianco

Domanda: Dobbiamo fare uno sforzo per mantenere la stessa intenzione durante il nostro lavoro?

Risposta: Non è necessario provare davvero a “mantenere” l’intenzione perché può essere rinnovata. Tutto il tempo arrivano nuovi desideri e nuove intenzioni che cancellano tutti quelli precedenti. E’ una buona cosa che tutto sia stato cancellato!

Indipendentemente da tutto, è necessario venire a patti con le discese, la confusione, le delusioni e l’impotenza, con tutti gli stati che aiutano a cancellare il grado precedente. L’uomo si trova in uno stato di vuoto finché non viene raggiunto il grado successivo.

Abbiamo bisogno di capire però, che in questo modo, rinnoviamo i nostri desideri in anticipo, ed è così che diventa costruttivo l’approccio a questo stato.

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KFS, Pagina 241, “Matan Torà” (Il Dono della Torà), Lezione 5°
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