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Il Creatore concluderà il nostro lavoro per noi

Non c’è nulla da temere. Non dovreste avere paura di confondersi o di non sapere qualcosa. Infatti, questo lavoro non è mai stato rivelato a nessuno nella storia di questo mondo. Non abbiamo nessun esempio poiché tutto accade per la prima volta.

Dobbiamo quindi nutrire il ruolo che ci siamo assegnati. Non sappiamo ancora come ce lo siamo meritati, e possiamo solo essere orgogliosi di questo fatto ed esercitare il massimo sforzo per diffondere e spiegare la conoscenza del mondo globale in tutte le lingue. In tal modo Invochiamo cambiamenti sempre più maggiori sopra dopo di che, come è scritto, “il Creatore concluderà il nostro lavoro per noi.”

Il nostro lavoro è solo nel desiderare e esercitare gli sforzi, come i bambini che crescono in questo modo — e i cambiamenti verranno.
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Global Yeshivat Haverim – 18.09.11

Global Yeshivat Haverim
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Il piccolo mondo perso

Domanda: Cosa dobbiamo fare per connetterci ai desideri delle altre persone? È sufficiente volerlo semplicemente?

Risposta: Necessitiamo di azioni concrete per spiegare per lo meno ad ogni persona perché si sente male. È simile alla maniera in cui ci comportiamo con i bambini piccoli. Se un bambino si lamenta e piange, in primo luogo dobbiamo spiegargli la ragione di quello che è successo affinché la prossima volta si tenga lontano da questa situazione. Dopo, dobbiamo spiegargli come correggere quello che è successo e come raggiungere il successo specificamente grazie a questi errori.

Adesso tutto il mondo si trova in una situazione peculiare mediante la quale gli si rivela il campo di forza superiore, la connessione tra tutti noi. Intanto, l’umanità non è preparata a questo; non corrisponde alle sue stesse qualità. Pertanto, la rete che si estende su di noi ci ricorda la sensazione della frammentazione, dei disastri e della crisi e non funziona niente per noi, niente è chiaro, tutto è come nelle tenebre, in uno stato di confusione.

Così, in primo luogo, dobbiamo spiegare al piccolo bambino perso perché succedono tutte queste cose, così come tutto il processo. Alcuni cominceranno a capire prima, altri dopo. In generale, questo si chiama riconoscimento del male, la prima tappa della correzione. Alla persona è stato detto: “Guarda, per questo ti senti male!”.

Adesso esamineremo cosa dobbiamo fare per sentirci bene. Se resti nel tuo stato attuale e non fai nessuno sforzo per arrivare ad avere la corrispondenza con la rete che ci si rivela, non arriverai ad avere una buona vita.

Qui il metodo, la saggezza della Kabbalah viene alla luce, questa spiega alla persona la ragione del male e come evitarlo. Poco a poco cominciamo a renderci conto che dipende dalla connessione corretta e buona tra tutte le persone, in quella che viene ben chiamata garanzia mutua perché così noi arriviamo ad avere la corrispondenza con questa rete.

Quanto più la faremo coincidere, meglio ci sentiremo. Almeno, da una cattiva sensazione, poco a poco cominceremo ad avvicinarci ad una buona.

Se avanziamo ancora di più, allora probabilmente ci prepareremo così bene per la rivelazione di questa rete che andremo di successo in successo. Tutto dipende dalla nostra preparazione.
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(Dalla 1° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 30.08.2011, Shamati 110)

“Noi siamo per il Mondo” – Congresso 2011 in Toronto – 16/17/18.09.11

Congresso 2011 in Toronto, Lezione 1
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 2
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 3
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 4
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 5
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 6
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Congresso 2011 in Toronto, Lezione 7
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Aspira a rivelare la perfezione

Domanda: Lei o il suo maestro o qualche altro kabbalista ha creduto che forse era più saggio ed era più facile distruggere questa creazione ed in qualche modo costruirne una nuova e migliorata, che sia più vicina e con umiltà, possa vivere nella natura? In una maniera o nell’altra, questo mondo, così come è, va verso la sua fine, attraverso lo spargimento di sangue e la distruzione.

Forse Hitler era sulla strada giusta quando desiderava la creazione di un’umanità nuova, ma il suo punto di riferimento ed i mezzi che utilizzò per farlo furono ovviamente disumani. Tuttavia, quando fu umana la rottura della civiltà attraverso il successivo livello?

C’è davvero speranza che questa specie sopravviva di fronte agli incontrollabili disastri naturali, alla fame nera, alle crisi finanziarie, alle malattie fisiche e mentali, alle relazioni rotte ed alle quantità di manifestazioni del maniaco ego vestite come “democrazia”? È l’inferno sulla Terra e nessuno sta dando un pollice di amore all’altro come per se stesso. L’annientamento per la nuova creazione non è una speranza realista per il livello successivo?

Risposta: Quando rivelerai tutta la mappa della creazione, scoprirai che tutto è stato creato in maniera perfetta e per il nostro bene. Intanto, aspira a questa rivelazione costantemente!
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Materiale correalato:

Laitman blog: Dobbiamo svelare la mappa della nostra connessione
Laitman blog: La necessità dell’unione sta raggiungendo un punto critico

Sulla soglia dell’infinito

Domanda: Durante la lezione io penso costantemente al prossimo congresso ed è difficile che possa concentrarmi sulla lezione. Mi sto perdendo qualcosa, come risultato di questo?

Risposta: Certamente no. Sentiamo sempre la pressione nel processo di preparazione a questi eventi di massa. Una volta all’anno ci riuniamo in un congresso negli Stati Uniti e dobbiamo vederla come un’opportunità unica per unirci agl’altri. Non c’è altra opportunità per ricevere più Luce Circostante, appoggio e forza per avanzare che l’opportunità che abbiamo in riunioni come questa.

Questo è esattamente quello che io personalmente spero. Ricordo che quando cominciai a studiare con il Rabash, letteralmente, alcuni mesi dopo andammo insieme a Tzfat (Safed). Nel piccolo cortile di una piccola casa, tutti gli studenti del Rabash si riunirono, loro avevano studiato con lui in diversi momenti ed all’improvviso volevano unirsi a noi. Si riunirono all’incirca 40 persone; questo era un gruppo abbastanza grande, prima di portargli i nuovi studenti.

Vidi quanto era emozionato per questo viaggio e per essere lì. Io gli chiesi: “Cosa c’è di così speciale?”. Lui spiegò che queste riunioni sono il mezzo più efficace al mondo per l’avanzamento spirituale, alle quali la persona viene con il fine di unirsi agl’altri, di lavorare per questa causa, di fare degli sforzi e desiderare di ricevere le forze degl’altri per riunirle ed assorbirle nel suo interiore, per bere letteralmente questo potere e questo dipende solo da lei e dalla sua sensibilità.

Se mi preparo al congresso nella maniera corretta, allora quando arrivo lì ricevo tutto quello che posso. Tutto dipende da me; ciò si deve al fatto che siamo in piedi davanti all’Infinito. Posso arrivare al congresso e non ricevere niente, disprezzare gli altri ed uscire da lì ancora più freddo di prima, oppure posso andare lì ed essere impressionato, commosso ed ispirato. Io posso assorbire molta più forza e Luce Circostante di quelle che avrei potuto ricevere nel corso di molti anni di studio. Tutto dipende dalla mia preparazione.

Pertanto, dobbiamo già prepararci al prossimo congresso. Prima di un evento così grande, nel quale la persona ha l’intenzione di connettersi agl’altri, questa deve sperimentare la preoccupazione ed il timore, deve sentire che si trova sulla soglia di grandi cambiamenti interiori. Questa aspettativa piena di pressione e di preparazione si sente anche fisicamente.

(Dalla 2° parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 3 Agosto 2011, lo Zohar)

Cosa credono gli scienziati che sia vero ma non lo possono provare

Opinione (di edge.org): Paul Steinhardt, il professor Albert Einstein sulla Scienza, Università di Princeton:

“Credo che il nostro universo non sia casuale, ma non posso provarlo”.

“L’universo è governato da un semplice insieme di leggi fisiche che sono le stesse in tutte le parti e queste leggi derivano da una teoria unificata semplice”.

“Un universo semplice richiede una spiegazione semplice. Perché abbiamo bisogno di postulare un numero infinito di universi con ogni genere di proprietà differenti solo per spiegare il nostro?”.

Carlo Rovelli, fisico, Istituto Universitario di Francia e Università Mediterraneum, Autore della gravità quantica:

“Sono convinto, ma non posso dimostrarlo, che il tempo non esiste”.

“Sono convinto che lo spazio e il tempo sono come la superficie dell’acqua: appropriate approssimazioni macroscopiche, schermi fiacchi ma illusori ed insufficienti che la nostra mente utilizza per organizzare la realtà”.

Lee Smolin, fisico, Perimeter Institute, autore di Tre strade per la gravità quantica:

“Alla fine, quale tempo? Sono stato anche incapace di dare senso a qualcuna delle proposte per eliminare il tempo come aspetto fondamentale della nostra descrizione della natura. Così, credo nel tempo, nel senso della casualità. Dubito anche che il Big Bang sia l’inizio del tempo, ho il forte sospetto che la nostra storia risalga a prima del Big Bang”.

Daniel C. Dennet, filosofo, Università Tufts, Autore di Freedom Evolves:

“Io credo, ma non posso provarlo, che l’acquisizione di un linguaggio umano (un linguaggio orale o dei segni) sia una condizione preliminare necessaria per la coscienza, nel senso profondo dell’esistenza di un soggetto, un io, un “qualcosa che è come qualcosa che sarà”. Da questo si deduce che gli animali non umani ed i bambini prima che parlino, a prescindere dal fatto che possano essere sensibili, attenti, sensibili al dolore ed alla sofferenza e cognitivamente competenti in molti modi, anche nei modi notevoli che superano l’abilità degli adulti umani normali, non sono realmente coscienti (in questo senso profondo): non c’è (ancora) un soggetto organizzato che gioisca o soffra, non è padrone delle esperienze, in contrasto ad un semplice luogo di effetti celebrali”.

Alun Anderson, editore in capo, “New Scientist”:

“Curiosamente, credo che gli scarafaggi siano coscienti … Io credo che molti animali molto semplici siano coscienti, incluso le bestie più attraenti, come le api o le farfalle”.

“Non mi riferisco al fatto che esse siano coscienti anche come gli esseri umani e se fosse certo, il mondo sarebbe un luogo noioso. Anzi, il mondo è pieno di molte coscienze aliene sovrapposte”.

David Buss, psicologo dell’Università del Texas, Austin, autore dell’Evoluzione del desiderio:

“Il vero amore.

Ho trascorso due decadi della mia vita professionale a studiare le coppie umane. In questo momento, ho documentato dei fenomeni che vanno da quello che gli uomini e le donne desiderano all’interno di una coppia, fino alle forme più diaboliche della tradizione sessuale. Ho scoperto la maniera incredibilmente creativa nella quale uomini e donne ingannano e manipolano gli altri … Però, nel corso di questa esplorazione della dimensione oscura dell’accoppiamento umano, mi sono mantenuto fermo nella mia credenza nel vero amore.

Mentre l’amore è comune, l’amore vero è raro e credo che poche persone abbiano la fortuna di viverlo. Le strade dell’amore regolare sono ben viaggiate ed i loro marcatori sono ben conosciuti da molti, l’attrazione ipnotica, l’ossessione ideativa, la brillantezza sessuale, il profondo spirito di sacrificio ed il desiderio di combinare il DNA. Il vero amore, però, prende la sua strada attraverso un territorio sconosciuto. Non conosce limiti, non ha barriere, né frontiere. È difficile da definire, elude le misure moderne e sembra scientificamente confuso; ma so che il vero amore esiste, ma non posso provarlo”.
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Conoscenza, non ordini

Noi guidiamo il processo spirituale, non “imponiamo controlli” alle masse, né diamo ordini a nessuno. Passiamo solo la conoscenza alle persone.

Per qualche ora al giorno studio le relazioni e gli articoli analitici sugli eventi che trapelano nel mondo di oggi. Non prendo tutto per scontato, ma effettuo la mia analisi, formando un mio punto di vista sui fatti che costituiscono la base sulla quale agisco.

Lasciamo alla gente la libertà di opinione esattamente nello stesso modo, e ci limitiamo a passare loro il metodo che la Natura ci “impone”, il quale si basa sulla ricerca scientifica.

Per esempio, molte delle cose che ho letto oggi mi sono familiari dai miei studi sui sistemi delle leggi e della Cibernetica. La Cibernetica è una scienza che studia i sistemi e la loro regolamentazione in differenti diapason: biologico, meccanico, naturale, ecologico e così via. Certi livelli di controllo sono descritti da numerose formule: l’ingresso, l’uscita e lo stato ricercato. Ci si può riferire al lancio dei missili, al movimento a determinate condizioni e così via…

Supponiamo che un treno debba raggiungere il punto B dal punto A utilizzando la minor quantità di carburante, con minima usura e rottura dei meccanismi, andando ad una velocità minima e massima in corrispondenza dei nodi ferroviari, senza brusca frenata o accelerazione. Realizzazione ottimale di, diciamo, venti condizioni simili è uno dei problemi della corretta regolazione. Secondo lo stesso principio, migliaia di parametri nel nostro organismo si equilibrano tra loro e si riducono a una formula unica chiamata “vita”.

Così oggi dobbiamo spiegare a tutte le persone che cosa accadrà se non soddisferanno la formula della garanzia mutua, nella misura in cui ci è stata rivelata oggi. In realtà stiamo parlando della Malchut corretta ed equilibrata del mondo dell’Infinito, ma siamo guidati dal momento in corso. Ignorando la formula della garanzia mutua subiremo una perdita, invece dobbiamo semplicemente imparare a conformarci ai suoi parametri.

Il nostro approccio è informativo, proprio come viene insegnato agli studenti in una università, in modo che in seguito possano applicare nella vita le conoscenze ricevute. L’uomo ha bisogno di imparare la reciprocità nelle sue interrelazioni con gli altri e deve farlo da solo, senza ricevere volantini da noi.

Oggi non ci sono professioni virtuali che non richiedano all’uomo l’intelligenza. Dopo tutto non è un animale. Lasciategli scavare una buca, e anche per questa attività avrà bisogno della testa oltre che alla forza fisica.

Educando le persone ad interagire correttamente, presentiamo loro un campo d’azione per la mente e per i sentimenti. Non li lasciamo al livello animato dalla garanzia mutua poichè che si riferisce al livello umano: l’uomo dentro di me si interroga su come convivere con gli altri. Stiamo parlando di uno sviluppo interno e sensoriale.

Non è un caso che oggi le persone siano alla ricerca dell’ interconnessione, che vadano alle manifestazioni, e domandino la giustizia sociale e l’unificazione universale. E’ quello che manca, e spieghiamo che questo è il dettame della Natura, e in base ad esso noi stessi dobbiamo stabilire una connessione tra di noi. La comunicazione reciproca, la garanzia mutua, è la legge del sistema integrale che rappresentiamo.
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(Dalla quinta parte della lezione quotidiana di Kabbalah “La Nazione” del 4.09.2011).

Material relacionado:

Laitman blog: Manca solo l’amore
Laitman blog: Ritornare a Malchut dell’infinito

Conversazioni sull’educazione futura all’Unesco

http://www.youtube.com/watch?v=XKyujxRBtUY&feature=player_embedded

Muoversi velocemente attraverso lo stato di occultamento

Un principiante è inclinato a lottare contro gli ostacoli e a cercare di spostarli dal cammino. Lui è incapace di connettersi ancora con il Creatore attraverso questi ostacoli e di vedere che tutto quello che avviene nella sua vita viene da Lui.

Per questo motivo lui spinge li ostacoli fuori dal cammino nel suo egoismo e si arrabbia con gli altri, mentre cerca di avere una bella e facile vita per se stesso, com’è abituale tra la gente del nostro mondo che ancora non sente la connessione con il Creatore. Questi sono i passi iniziali del nostro lavoro.

Ma dopo che una persona ha fatto degli sforzi per entrare nel gruppo, per connettersi con l’insegnante e i libri, la Luce inizia a colpirlo con più forza. E anche se lui non la sente, si rende conto del suo cambiamento interiore. Infatti, lui inizia ad accorgersi della connessione con la forza che governa, la causa di tutto quello che accade intorno, la forza che esiste da qualche parte nella natura, dentro di lui, e gli evoca desideri e pensieri.

Esiste un fattore governante dentro di lui, e la persona inizia a stabilire un contatto con esso, mentre si domanda perché Lui stia facendo tutto questo, per quale scopo, e in quale maniera lui sia tenuto a rispondere a questo. Una persona vive molto tempo finché arriva alla sensazione che tutto quanto sia scatenato da alcune forze interiori stillate dal Creatore. E allora, lui capisce che deve mettere un certo impegno nel gruppo, nella divulgazione e negli studi, per passare al più presto da questo stato di occultamento.

E quando non si dimentica più che tutto quanto proviene dalla forza interiore che lo risveglia e guida, il suo lavoro diventa più cosciente, preciso e pratico. Quindi, lui accumula gradualmente il desiderio necessario per rivelare Lui, che sistema il mondo attorno a noi, affinché questa connessione occulta sia finalmente rivelata.

Ma c’è ancora lavoro dopo questo, che continua fino alla fine della correzione a base di ostacoli. L’unica domanda da fare questa: Quanto velocemente una persona inizierà a riconoscerli e a utilizzarli per arrivare alla connessione, all’adesione con il Creatore?

Dopotutto, la Luce illumina il nostro desiderio incorretto, rivelando i suoi più profondi strati interni con ogni nuovo livello. Questa è l’unica causa del nostro dolore. Ma il dolore è un sintomo di malattia, lo spiegamento dell’egoismo, corruzione! Soltanto allora noi riceviamo l’opportunità di correggere noi stessi e il mondo alla scala dei meriti.

Quindi, è necessario lavorare su se stessi per giustificare qualsiasi stato che iniziamo a sentire più profondo, forte e irritante. Più una persona progredisce, più grandi e profondi saranno gli ostacoli che gli saranno presentati, e anche i colpi saranno più forti. Ma allo stesso tempo, lui inizia a capire quello che sta succedendo, perfino se anche i giusti possono cadere e diventare “peccatori” in modo che possano rialzarsi e tornare a essere giusti.
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(Dalla prima parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 06.05.2011, Gli scriti di Rabash)

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Laitman blog: Nascosto nella mia stessa ombra
Laitman blog: L’occultamento della perfezione e anche della sua assenza