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Lezione quotidiana di Kabbalah – 03.09.2010

Dal libro di Shamati, Articolo nr. 50 “Due Situazioni”
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “VaYechi”(E Giacobbe visse nella terra d’Egitto) Punto 177, Lez. 12
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Introduzione alla Saggezza della Kabbalah, Punto 79, Lez. 37
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Articolo: “L’Insegnamento della Kabbalah e la Sua Essenza”, Lez.6
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Non perdete la vostra chance!

Spero fortemente che voi capiate cosa è lo stimolatore spirituale che noi vogliamo costruire. Il gruppo è qualcosa di estremamente vago, sconosciuto ed elusivo; è come se fosse sospeso in aria da qualche parte. Mentre lo stimolatore è un luogo molto tangibile in Internet, dove le domande, le risposte, le aspirazioni, gli obbiettivi ed i chiarimenti sono concentrati. Potete pensare ad esso come ad una terza parte. Per il momento, questo tipo di attitudine verso il gruppo, l’anima, il mondo spirituale ed il Creatore ci è più comprensibile.

Il mondo spirituale viene rivelato nella nostra connessione, nella rete che ci connette. Ecco perché dobbiamo costruire questo spazio in Internet, in modo che esso ci connetta. Pensate che è una connessione tra noi ed ogni volta gli diamo più forza. Tutti possono assaporare grandi impressioni ed ispirazione prendendo parte ad esso, perché è meno oscuro ed è un ambiente più tangibile che una persona può effettivamente “toccare”.

Oggi la gente vive in Internet e rivela lì tutto il mondo dei sensi ed una nuova dimensione, invece che nella nostra vita materiale. Se noi raggiungiamo lo stato nel quale il gruppo ci influenza e ci risveglia attraverso questo stimolatore, allora non perderemo un solo momento nell’avanzamento spirituale.

Può essere che tutta la vita di una persona sia solo un momento che resti incompiuto. Questo perché un momento inizia dall’Alto ed è finito da noi in basso. Il Creatore risveglia una persona ed essa deve reagire. Se risponde alla proposta di avvicinarsi, allora il momento è finito e comincia quello successivo.

La vita è composta di questi momenti; essi fanno il nostro avanzamento e determinano quanto noi realizzeremo durante questo ciclo di vita. Tuttavia, se la persona non risponde, un momento non finisce mai … Afferrate questo momento!

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I Kabbalisti sull’Essenza della Saggezza della Kabbalah, Parte 19

Cari amici, fate le vostre domande su questi frammenti degli scritti dei grandi kabbalisti. I commenti tra parentesi sono miei.

La saggezza della Kabbalah e la filosofia:

Alla filosofia piace ostentare che nasconde negli intendimenti tutto quello che concerne il rifiuto (non stabilisce mai chi è Lui, ma anzi chi non è Lui) della Sua Essenza. I saggi della Kabbalah tuttavia, si tappano la bocca su questo punto (quando si discute del Creatore stesso invece che delle Sue manifestazioni in relazione a noi). Non gli danno neanche un semplice nome, perché quello che non raggiungiamo non possiamo definirlo con un nome o una parola. Perché la parola connota l’inizio di qualche raggiungimento di qualcosa (basato sulla percezione dell’oggetto che abbiamo raggiunto nei nostri sensi).

Tuttavia, della Sua illuminazione nella realtà, i kabbalisti parlano (nella misura in cui il ricercatore è simile alle proprietà della Luce) e discernono ampiamente. Cioè, tutte queste stesse illuminazioni che (i ricercatori stessi) sono riusciti a raggiungere (praticamente nelle loro sensazioni) effettivamente non sono meno di un raggiungimento (dentro se stessi, degli oggetti e delle proprietà) tangibile (come nel nostro mondo, cioè, la realtà che sentiamo dall’inizio attraverso le nostre qualità inerenti).

Baal HaSulam, La saggezza della Kabbalah e la filosofia

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Sono iniziate le riprese del film storico “Lo Zohar”!

Sono stati lanciati il processo dei lunghi metraggi del film storico “Zohar , sullo scenario di Semion Vinokur.

A questi hanno seguito mesi di preparazione: il gruppo dei decoratori in testa con Ghia Bassilay hanno confezionato decine di costumi, corrispondenti agli standard delle migliore fabbriche dei film del mondo, sono stati creati tutti gli attributi dell’esercito romano, è stato scelto il posto conservato con la strada di pietra di quei tempi.

Dal gruppo Bnei Baruch Israele sono stati presi dei personaggi , che con grande entusiasmo si sono mostrati alla possibilità di filmarsi insieme in una pellicola attuale e vivace.

Dopo un corso di studio profondo del libro dello Zohar , tutti vogliono divulgare al massimo possibile le conoscenze di questo libro, la storia della creazione e la grande importanza per l’umanità.

Questo film è una bellissima opportunità di fare questo . E se noi tutti insieme penseremo al successo di questa iniziativa , andrà tutto bene!

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Lezione quotidiana di Kabbalah del 02.09.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 9
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “VaYechi”(E Giacobbe visse nella terra d’Egitto) Punto 165, Lez. 11
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 1, Punto 71
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 20, Lezione 21
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Lo “Stimolatore Spirituale” è un passo avanti verso la società futura

Il nostro obbiettivo è di portare l’umanità alla connessione assoluta. Il nostro stimolatore spirituale è lo spazio virtuale nel quale sentiamo il vincolo tra noi e di conseguenza diventerà spirituale. Sviluppandoci passo dopo passo, sentiremo un maggior grado di unità. Cominceremo a sentire l’anima, l’attributo della dazione mutua. Più avanti questa comunicazione spirituale diventerà il fondamento per creare una società in accordo ai principi di connessione tra le parti dell’anima comune che Baal HaSulam descrive negli articoli L’ultima generazione e Costruendo la società futura.

Questa comunicazione includerà costantemente nuovi sistemi di società e di governo, con tutti i servizi e le relazioni, cominciando dal livello di questo mondo e continuando con le connessioni spirituali. Per esprimere il modello di società evolutiva, la struttura assumerà varie forme e creerà diverse piattaforme virtuali in internet, nella misura in cui queste connessioni si costruiscono tra gli amici: tutti i membri della società.

Tutti i mondi spirituali, il Creatore e la percezione della realtà si rivelano cambiando e correggendo la connessione interna tra noi. Lo stimolatore spirituale ci permette di affrettare lo sviluppo spirituale e dirigerlo nella direzione corretta. La partecipazione individuale in questo stimolatore darà alle persone un’opportunità di valutare, sentire e verificare lo stato di sviluppo nel quale si trovano.

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Kabbalah per Principianti “Livello Spirituale” – 01.09.2010

Kabbalah TV Canale 66, Kabbalah per Principianti, “Livello Spirituale”
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I Kabbalisti sull’Essenza della Saggezza della Kabbalah, Parte 18

Cari amici, fate le vostre domande su questi frammenti degli scritti dei grandi kabbalisti. I commenti tra parentesi sono miei.

La saggezza della Kabbalah e la filosofia:

Dal giorno che ho scoperto la saggezza della Kabbalah e mi sono dedicato ad essa, mi sono distanziato dalla filosofia astratta (dalle sue conclusioni e ragionamenti) da tutti i suoi rami, come l’est dall’ovest. Tutto quello che scriverò a partire da questo punto sarà da una prospettiva meramente scientifica, con maggiore precisione (dalle definizioni basate su esperimenti pratici ed affidabili) e per mezzo del semplice riconoscimento delle cose utili e pratiche.

-Baal HaSulam, Corpo e Anima

Non è necessario menzionare che la generazione attuale ha già riconosciuto che la filosofia metafisica non include nessun contenuto reale (basato su esperimenti pratici) sul quale valga la pena abbondare. Così dunque, è certamente proibito per chiunque prendere qualsiasi specie delle sue parole (per esaminare se stesso, il mondo, la sua ragione ed il proposito).

-Baal HaSulam, Corpo e Anima

E ho qui la Sua Essenza, con la quale la filosofia tanto piace trattare (apparentemente) e dimostrare tutte le leggi di relazioni negative verso di Essa (basate sulla negazione), la Kabbalah non la tratta assolutamente. Perché, come si può definire qualcosa che è impossibile da arrivare a percepire e raggiungere (che non ha dati su esperimenti pratici ma solo sul proprio lavoro di supposizioni).

-Baal HaSulam, La saggezza della Kabbalah e la filosofia

Lezione quotidiana di Kabbalah del 01.09.2010

Scritti di Rabash, Shlavei ha Sulam, Art. 34
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “VaYechi”(E Giacobbe visse nella terra d’Egitto) Punto 144, Lez. 10
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Rav Yehuda Ashlag: Talmud Eser Sefirot, Volume 1, Punto 67
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione al libro: Panim Meirot uMasbirot, Punto 20, Lezione 20
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Tutto dipende da ognuno di noi

Perché non ci riuniamo solamente noi che apparteniamo alla parte più attiva del mondo chiamata “600.000 anime” e lavoriamo sulla correzione spirituale? Perché preoccuparsi degli altri? Perché oggi dobbiamo essere nel flusso generale, integrale dal principio.

Vediamo che i cataclismi globali stanno interessando tutto il mondo e c’è una presa di coscienza generale. Tutti i fenomeni stanno cominciando ad essere così connessi e relazionati a tutto il mondo, da obbligarci a preoccuparci per l’organismo generale. La redenzione spirituale, generale, piena (Geula) è la diffusione della saggezza della Kabbalah tra tutte le nazioni e per questa ragione tutte le parti dell’anima comune devono aiutare le altre. Alcune di esse lo fanno mediante la garanzia mutua, un’altra parte le appoggia e ci sono molte altre cerchie. La parte attiva chiamata “Israele” deve essere la prima a completare la sua correzione affinché questa saggezza si diffonda nel mondo intero. Tuttavia, anche il resto del mondo deve aiutare a riuscirci e così acceleriamo il nostro cammino. La scelta tra il cammino della Luce e quello della sofferenza non dipende solo da quelli che hanno il punto nel cuore. Vediamo in pratica come l’aiuto reciproco influenza tutto il mondo e ci fortifica tutti.

(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah dell’11 Agosto 2010 sull’Introduzione al Libro Panim Meirot uMasbirot)

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