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La vera sorgente di felicità

foto-ravDue domande ho ricevuto sulla felicità:

Domanda: Come possiamo permettere che le giovani persone e i loro parenti conoscano che la felicità più duratura è raggiunta meglio sopprimendo l’ego e inoltre scegliendo le forze dell’amore e della dazione? Come possiamo insegnare questo principio e modellarlo?

La mia risposta: Il solo modo di causare la correzione e di creare una nuova, stabile generazione è di introdurre il metodo di educazione della Kabbalah nelle scuole.

Domanda: Come posso diventare felice?

La mia risposta: La sorgente di felicità si trova più vicino al Creatore.

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Perché provo resistenza a venire ad un Congresso di Kabbalah?


Una domanda ho ricevuto: Questa settimana ci sarà un Congresso in Nord America, e una settimana dopo – un Congresso in Turchia. Chiunque può parteciparvi. Ma se una persona non ha desiderio di venire?

La mia risposta: Se una persona realizza che non ha desiderio di venire al Congresso, è un gran momento di iniziare l’analisi della sua natura egoistica e la sua correzione. Tutto dipende da quale conclusione egli fa: comprenderà che la sua resistenza al Congresso è un aiuto dall’alto, un modo per rivelare il suo ego al fine di superarlo? O lascierà che egli dolcemente galleggi sulla corrente di vita in qualunque modo sino alla sua morte?

Se comprendo che il disturbo proviene dal Creatore, che è il Bene e fa del Bene, e che non c’è nessun altro dietro di Lui, allora inizio a lavorare con il disturbo nel tentativo di avanzare con il suo aiuto. Se mi pongo nei disturbi, volendo unirli a me, anche se lottano l’uno con l’altro, alla fine certamente verrò al Congresso (coperto di cicatrici della battaglia).

Nessuna cosa quanto il mio ego è così resistente dentro di me, io farò quella azione fisica. Forse io non lo vorrò profondamente dentro di me, ma deciderò di venire! Allora davvero verrà fatto un buon lavoro interiore!

Se, tuttavia, io vado daccordo con il mio egoismo e trovo tutti i tipi di scuse per non venire al Congresso, allora perderò l’opportunità che è concessa a me dall’Alto, dal Creatore.

Ci troviamo alla soglia del grado umano

rav_nature11Ho ricevuto una domanda: diciamo che sto realizzando un’azione interiore e non un’azione esteriore meccanica. Qual è la forza interiore che spinge questa azione? E qual è il suo significato?

La mia risposta: tutto il significato delle nostre azioni sta nel rivelare la realtà mediante grandi sforzi. Ciò costituisce il lavoro di una persona nel nostro mondo. L’individuo giunge in esso per prendere coscienza del suo male, il male della sua esistenza. Sono d’accordo che questa presa di coscienza arrivi gradualmente, che sia ad ogni persona individualmente, a nazioni intere o anche a civilizzazioni. Succede a tempo debito, in conformità alla piramide che compone la struttura dell’umanità.

Però alla fine, ogni persona ha bisogno di prendere coscienza del male, cioè di comprendere che l’esistenza materiale dell’umanità non ha valore e che siamo incapaci di correggerla, neppure per riuscire ad essere animali corretti che vivono bene.

Anche se potessimo correggere la nostra esistenza corporea ed ottenere che i nostri corpi si sentano bene, saremmo come vacche in uno sconfinato prato verde. La vacca ha la luce del sole, l’acqua e tutto ciò che può desiderare, però in qualche momento la sua vita giungerà a termine. Un giorno il pascolo finirà, così come sua la vita e questo sarà tutto. Questo pensiero, che la vacca non ha, all’improvviso comincia a tormentare tutti gli individui, una volta arrivati ad un determinato livello di sviluppo.

La maggioranza delle persone non pensano a questo, o meglio cercano di dimenticarlo, però alla fine, la persona si sviluppa a tal punto, da cominciare ad interrogarsi sulla ragione di tutto. Essa si chiede: “Che scopo ha?”. Inoltre se vede una fine inevitabile davanti a lei e la vede chiaramente, tutto il pascolo che la circonda le da fastidio. Non le arreca più nessun piacere, se sa che un giorno tutto avrà fine.

A quel punto, la persona non desidera vivere il momento. Ed è allora che i discernimenti ed una complessa battaglia interiore, cominciano a svilupparsi dentro di lei. Vuole continuare a godere dei piaceri che può ricevere oggi, dimenticandosi del domani, o deve vivere per il futuro ed esistere solo per esso?

Questa è la decisione che la persona deve prendere: vivere al momento e non pensare al futuro, come se non esistesse, o vivere per il futuro e non preoccuparsi del momento presente? È una delle due. Se penso soltanto al presente, vengo definito un animale e se penso al futuro, vengo definito un essere umano. Quando una persona comincia a sperimentare questa sensazione, si dirige verso la scienza della Kabbalah. Lo fa per disperazione, perché non riesce a trovare il significato dello sviluppo materiale dell’umanità. La saggezza della Kabbalah spiega all’individuo la ragione per la quale tutto è stato creato e come può continuare ad avanzare.

Anche le altre scienze confermano che l’attività dell’uomo in questo mondo è intrinsecamente imperfetta e che lo stiamo distruggendo. Dobbiamo prendere dal mondo non più di quanto fanno gli animali. Dopotutto, il nostro corpo è un animale. Il resto dei nostri sforzi dobbiamo consacrarlo allo sviluppo spirituale, con il fine di elevarci al grado “umano”. È verso questa direzione che la Natura ci spinge: a raggiungere il livello umano.

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Scrivere su un foglio bianco della materia pura di un bambino

laitman_2009-07-24_0521_wHo ricevuto una domanda: come possiamo educare i bambini oggi, quando sono circondati da molteplici tentazioni? Come possiamo aiutarli ad evitare l’influenza dell’ambiente sui loro piccoli ego, e dare loro un’educazione che renderà lo sviluppo spirituale, la cosa più importante nelle loro vite?

La mia risposta: è più facile di quanto sembri. Se diamo ai bambini i giusti esempi, essi li copieranno nella loro, relativamente pura materia. È scritto che educare un bambino, è come scrivere su un foglio di carta bianca, finché non è ancora danneggiato da tutta la “spazzatura” della società, dalla confusione e dai calcoli egoistici, come nel caso degli adulti.

Ovviamente, anche i bambini sono egoisti; essi vogliono ingannarsi a vicenda per avere successo. Fanno calcoli molto velocemente ed agiscono per il proprio interesse, ma il loro comportamento è naturale e quindi appare differente dal nostro. Con la stessa naturale facilità, assorbono le nostre spiegazioni riguardo al sistema in cui vivono, riguardo al mondo ed al tipo corretto di relazioni. Simili spiegazioni penetrano in fondo nei loro sentimenti, e così siamo capaci di costruire il loro sistema interiore.

Può essere paragonato al sistema di un computer. Di per sé, il computer non è altro che un pezzo di metallo incapace di far niente, ma quando viene istallato un programma, questo determina la connessione ed il funzionamento di tutti i suoi componenti. Se lei istalla un altro programma sul computer, allora questo cancellerà il precedente ed istruirà i componenti a connettersi differentemente.

Allo stesso modo, quando lei installa un nuovo programma “nell’hardware” del bambino, egli vivrà seguendo le istruzioni del programma. Ciò è detto “innalzare un essere umano” ed il risultato dipende dal livello spirituale degli adulti che elevano il bambino.

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La scomparsa delle api è un altro sintomo dello squilibrio dell’uomo all’interno della natura


Nelle news (di The Guardian): “Bomba nell’alveare”. “ Se le api scompariranno dalla faccia del pianeta, allora all’uomo resteranno solamente quattro anni di vita. Non ci saranno più l’impollinazione, le piante, gli animali e gli uomini”. Questo è quanto Einstein sembra aver detto … e l’opinione risuona ancora. La terza parte di ciò che mangiamo e vestiamo dipende dall’impollinazione delle api, tuttavia esse stanno morendo nei quattro angoli del mondo ad un ritmo vertiginoso. Nel 2007 “il disordine del collasso della colonia” di cui soffrono le api, arrivò all’improvviso sui maggiori titoli. Teorie fantasiose “sull’AIDS delle api” e quelli che le sostenevano, svariavano da un complotto di Al-Qaeda a radiazioni provenienti dalle antenne dei telefoni mobili, fino all’intervento divino sotto forma di “rapimento delle api”.

Il mio commento: lo squilibrio in Natura è il risultato della crescita continua dell’egoismo dell’uomo e dell’odio tra la gente. Siamo il fattore più potente a provocare la rottura nell’equilibrio della Natura.

La ragione è che quanto più potente è una forza, più sottile ed impercettibile risulta essere. Per tanto, le forze più potenti ed influenti del mondo, sono il nostro desiderio e pensiero (cuore e mente). Di conseguenza, se non stiamo cercando di creare una connessione armoniosa con gli altri e con il mondo che ci circonda, allora stiamo facendo il male e rompiamo l’equilibrio ecologico e spirituale della Natura.

Non sentiamo da dove provengono le forze che ci agitano, che ci conducono allo squilibrio, però esse agiscono. Questo non è misticismo. Di fatto la sofferenza che sentiamo, è il risultato dell’influenza di queste forze e disgraziatamente, questi risultati si manifestano sul piano fisico.

Ogni persona e l’umanità nella sua totalità non possono essere convinte di niente, a meno che non lo abbiano chiaramente davanti ai loro occhi. Per questo è così importante sviluppare e divulgare la saggezza della Kabbalah al mondo intero, perché è la scienza che rivela il Creatore, la forza governante generale della Natura. Questa rivelazione ci convincerà a correggere le nostre relazioni e così sopravvivremo.

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Il Presidente Obama rimprovera Wall Street per non mostrare rimorso


Nelle news (di PBS.org): in un’ intervista fattagli da Jim Leher di PBS News, il Presidente Obama ha dichiarato: “Il problema che osservo, almeno, è che voi non percepite che la gente di Wall Street non provi rimorso per essersi arrischiata in questo modo, voi non percepite che c’è stato un cambio di cultura e comportamento, come conseguenza di quanto è accaduto. È per questo che le riforme regolatrici finanziarie proposte sono così importanti … instituire programmi regolatori finanziari che le impediscano di ritornare ad accettare i rischi imprudenti presi in precedenza. Penso anche che quando si tratti di definire fatti come i compensi, gli azionisti dovrebbero per lo meno riflettere, prima che queste imprese concedano abbondanti bonus agli alti livelli esecutivi!”

Il mio commento: è penoso per il signor Obama che queste misure non servano a molto. Ciò che è indispensabile, è educare la gente a cambiare, in modo tale da non essere più capace di infliggere un simile, irreversibile danno all’umanità ed inoltre a riconoscere che ha commesso un errore. Questo cambiamento nella coscienza della gente nel mondo globalizzato, dall’individuale al collettivo, è ciò che richiede da noi l’interconnessione generale che attualmente si sta rivelando.

L’umanità, tuttavia, non ha i mezzi per trasformarsi e correggere il suo egoismo. La Kabbalah ci offre i mezzi, in accordo al principio “Io ho creato l’egoismo ed Io ho creato la Torà per la sua correzione poiché la Luce nella Torà riporta la persona alla Fonte”. Di conseguenza, è possibile attrarre a noi la Luce.

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Il mondo intero è un vaso frantumato

laitman_2009-05-27_8144_w1Ho ricevuto una domanda: cosa può fare una persona normale per accelerare l’avanzamento della società verso la correzione?

La mia risposta: oggi giorno è sempre più evidente che il mondo intero è un vaso unico che si è fatto a pezzi. Qualunque persona di questo mondo, dopo aver ascoltato la spiegazione corretta, sarà d’accordo sul fatto che il mondo debba connettersi in una maniera positiva. Ogni individuo comprenderà che questa è l’unica maniera di ottenere una buona vita.

In altre parole, è imperativo che ci connettiamo al livello dell’anima, per raggiungere la correzione. Il corpo è soltanto il guscio esteriore. Per questo, oggi nessuno può evitare o desiderare di non essere parte di questo processo. In ogni angolo del mondo, la gente ha sentito parlare della crisi e risente delle sue conseguenze in una maniera o nell’altra.

Ci sono persone che sentono la crisi generale, tanto interiormente quanto esteriormente, esse percepiscono che la connessione tra le anime, manca di dazione interiore (non materiale), al di sopra della natura egoistica dell’uomo. Però l’umanità ancora non riflette su questo neanche per un momento, anche se è già più vicina a capire che deve correggere il suo egoismo ed utilizzare sempre di più le forze positive di ogni individuo.

Non ci sono stati cambiamenti significativi nel mondo, però adesso c’è la comprensione generale che prima della crisi, l’umanità avanzava in un senso totalmente opposto a quello spirituale. Il mondo stava cercando di arrivare alla realizzazione massima dell’egoismo, mentre pochi individui con il punto nel cuore (i cabalisti) si elevavano al di sopra di esso e lo utilizzavano per la dazione. Oggi giorno entrambi i processi avanzano nella stessa direzione perché tutto il mondo comincia ad accettare che l’egoismo è cattivo e deve essere corretto.

Certamente stanno pensando alla correzione nel loro livello. Non importa, ciò che importa davvero, è che la direzione adesso sia la stessa. Precedentemente c’erano persone a favore dell’egoismo, altre erano contrarie; adesso tutte gli sono contrarie. Si dice che se non le controlliamo, se non troviamo qualche sorta di regolatore, ci sentiremo male. Tutti stanno parlando di un regolatore. Alcuni parlano di un regolatore a livello materiale ed altri di un altro tipo di regolatore, ad un livello più elevato.

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Esiste una grande differenza tra la Kabbalah e la filosofia di Spinoza

laitman_2009-07-30_1973_us1Ho ricevuto una domanda: sto studiando i video ed i testi del sito e sto imparando molto. Sono professore di filosofia in Brasile ed il mio campo di studio è il pensatore Baruch Spinoza, un anatema ebraico del diciassettesimo secolo. Spinoza parlava di un Dio simile alla Natura, un Dio non esteriore, ma interiore ed uguale ad Essa (dove la Natura non è vista solo come alberi, nuvole ecc … ma come Natura Superiore che include tutte le cose e le energie). La Kabbalah come considera Dio? Cosa pensa la Kabbalah della filosofia di Spinoza?

La mia risposta: esiste un’enorme differenza tra la definizione di un “Dio simile alla Natura” nella Kabbalah e nella filosofia di Spinoza. Per esempio, esistono differenze nella maniera di considerare la Forza Superiore con mente e volontà per prendere decisioni, il suo scopo ed il suo programma, la sua posizione superiore e separata al di sopra della Natura, la sua casualità e superiorità e così via. Sarebbe preferibile che lei giungesse alle sue conclusioni da sé.

Per riuscirci, sarebbe sufficiente che leggesse alcuni articoli del Baal HaSulam : “La Saggezza della Kabbalah e la Filosofia”, “L’essenza della Saggezza della Kabbalah”, “Parte 1° del Talmud Eser Sefirot – Histaklut Pnimit (Riflessione Interiore)”. Una volta letti, sarò felice di parlare con lei del tema. Sarò in Argentina dal 26 Agosto al 2 Settembre.

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Non avete mai visto niente del genere!


Siamo nati in questo mondo che presenta determinate condizioni e che era già regolato in una certa maniera. Lo conosciamo in questo modo. Non abbiamo sentito niente di diverso e siamo così abituati a questo mondo (nel quale tutto è naturale per noi) da non immaginare che sia soggettivo e che possa essere totalmente differente.

La nostra immaginazione e le nostre fantasie, non vanno al di là delle frontiere di ciò che siamo abituati a vedere in questo mondo. Per questo ci risulta così difficile comprendere ciò che i cabalisti ci dicono su un’altra realtà che si rivela ad una persona se raggiunge questa percezione.

Oggi giorno stiamo risvegliando una nuova realtà e, non appena il mondo intero la rivelerà, questa percezione provocherà il cambiamento della gente. Nella misura in cui la nuova realtà nasce dentro di noi, la scienza della Kabbalah parla specificamente di come possiamo sviluppare il sentimento interiore di questa nuova realtà ed evitare la sofferenza che sperimenteremmo se scegliessimo di arrivare a ciò involontariamente.

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Non si può pressare una persona, affinché si comporti in una maniera innaturale per lei


Nelle news (da The Examiner): “La American Psychological Association dichiara che non si deve curare l’omosessualità”. Il consiglio dei Rappresentanti dell’Associazione Psicologica Americana (APA), Mercoledì 5 Agosto 2009 ha approvato un decreto, dichiarando che i professionisti della salute mentale, non dovranno più informare i loro clienti, sulla possibilità di cambiare l’orientamento sessuale, mediante una terapia oppure altre forme di trattamento.

La risoluzione propone ai genitori, ai tutori, ai giovani ed ai loro famigliari, di astenersi dal considerare trattamenti di orientamento sessuale che qualifichino l’omosessualità come una malattia mentale o un disordine dello sviluppo. Al posto di questo genere di “trattamenti”, il cliente deve cercare una psicoterapia, un appoggio sociale e dei servizi educativi “che forniscano informazioni esatte sull’orientamento sessuale e la sessualità, che incrementino l’appoggio alle famiglie, alle scuole e riducano il rifiuto da parte dei giovani di questa minoranza sessuale”.

Il mio commento: il problema risiede nel poter dire chi è omosessuale per natura e chi è stato condizionato ad esserlo. Alla gente non deve essere permesso di esercitare pressione sugli individui, per farli agire in una maniera innaturale per loro. Questo approccio risolverebbe il problema momentaneamente. Più in là, ogni cosa passerà attraverso la correzione di cui necessita, insieme a quella dell’umanità.

P.S. Ultimamente un individuo armato non identificato, ha aperto il fuoco in un club di omosessuali a Tel Aviv. Il club descrive sé stesso come “un luogo che fornisce aiuto psicologico agli adolescenti che non hanno ancora definito le loro inclinazioni sessuali”. Detto in altro modo, stanno condizionando i giovani, per farli avere un esperienza sessuale non tradizionale.

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