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Per cosa dovrebbero sforzarsi le donne?


Ho ricevuto tre domande sul ruolo della donna e sui suoi compiti:

Domanda: Durante una tua lezione hai detto che una donna deve raggiungere la qualità della «dazione per il piacere della dazione», mentre un uomo ha bisogno di ricevere la qualità della «ricezione per il piacere della dazione». Questo significa che una donna non può innalzarsi più in alto del grado della «dazione per il piacere della dazione»?

La mia risposta: Può, ma soltanto aiutando l’uomo.

Domanda: Hai detto che soltanto l’uomo deve raggiungere il grado di «Ama il tuo amico come te stesso» attraverso il gruppo. Quindi cosa stiamo cercando di ottenere noi donne di Bnei Baruch?

La mia risposta: Dovete supportare l’uomo nella realizzazione di questo compito. Questo è il modo in cui riceverete l’intera correzione. Come abbiamo detto in riferimento alla ricezione della Torah: gli uomini devono raggiungere la «Mutua Garanzia», e le donne devono aiutarli.

Domanda: è corretto dire che il compito delle donne è di indirizzare e aiutare gli uomi ad uscire dal loro egoismo animale? E forse, dopo, gli uomini vedranno anche noi donne in modo diverso?

La mia risposta: Esattamente! In questo momento la parte femminile dell’umanità dirige quella maschile.

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Il male e l’odio sono un riflesso del nostro Stato Interiore


Due domande che ho ricevuto a proposito dell’odio e del male:

Domanda: I membri di HAMAS fanno parte anche loro del mio Kli interiore? Quindi, in caso affermativo, perché stanno lottando contro di me?

La mia risposta: una persona è il desiderio che può percepire solo quello che si trova al suo interno. Il desiderio è complesso, ed è costituito da molte parti, che illustrano l’immagine che uno ha di questo mondo. Dato che i nostri desideri non sono stati corretti, ci sentiamo in completa opposizione al Creatore, invece di percepirLo per quello che Lui è veramente. E’ questo il motivo per cui percepiamo le guerre e la sofferenza. Tutti i nemici di una persona vivono all’interno di essa; essi sono un riflesso del suo stato interiore.  Anche se sembra che essi esistano al nostro esterno, nel mondo che ci circonda, il fatto è che il mondo è un riflesso del tuo stato interiore, come se fosse un film che riflette i tuoi desideri.

Domanda: Quando mi sarò corretto arrivando all’ultimo gradino, ottenendo così la Correzione Finale, smetterò di vedere il male nel mondo?

La mia risposta: se ci saranno ancora delle persone al mondo che non si sono ancora corrette, in questo caso vedrai il male nel mondo, perché queste persone sono parte del tuo desiderio.

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La scienza della Kabbalah è ora più vicina che mai


Nuove sezioni del “Kaballah Campus” stanno aprendo i battenti in molte città di tutto il mondo. Gli studi del Campus Caballah offrono una conoscenza sistematica, ampia, completa e ben cadenzata sulla scienza della Kabbalah. Le lezioni sono tenute da esperti istruttori dell’Istituto di Formazione & Ricerca sulla Kaballah di Bnei Baruch. In Israele si stanno aprendo nuovi corsi in loco in varie parti del paese. Per ulteriori informazioni chiamate il: 054-685-0703 oppure scrivete a jabbalist@yahoo.com. Potete anche visitare sito per l’iscrizione per il nuovo corso di 10 settimane che sta per cominciare propria adesso a Raanana.
Siete invitati ad unirvi a noi!

Due domande che ho ricevuto sul come gestire gli stati emotivi:


Domanda: se una persona si trova in una situazione difficile, dovrebbe approfondirla e cercare di comprendere tutta la profondità del suo dolore emotivo, o sarebbe meglio prestare minor attenzione a questo stato, e invece approfondire di più gli studi e la disseminazione? Io sto cercando di agire in accordo con il secondo approccio, ma ciò non è da considerarsi come una fuga in avanti, una fuga dal dolore e dalla vera conoscenza di se stessi?

La mia risposta: Dovresti aspirare solo alla Luce, ad un buon stato fisico, buoni pensieri e desideri. Lasciati alle spalle i cattivi stati d’animo quanto più velocemente possibile. Non c’è alcun senso nel soffrire e nel “consumarsi” nel dolore. Chiunque si abbandona all’autocritica è infelice di se stesso e soffre. Questo è uno spreco del tuo tempo e ti mette in diretta opposizione con il Creatore; il Creatore percepisce tutto quello che provi nel tuo cuore.

Domanda: Durante il Congresso mi sono sentito come qualcuna che si sta innamorando e mi auguravo con tutto il mio cuore che questa sensazione rimanesse con me per sempre. Questo è stato il mio primo Congresso, nonché la prima volta in cui ho incontrato personalmente dei membri di Bnei Baruch, anche se ho partecipato agli studi virtuali per tre anni prima di questo evento. Dopo una tale elevazione, mi aspetto che la caduta sarà molto grande. Come posso attraversarla corretammente?

La mia risposta: dovresti dedicare tutti i tuoi sforzi ed il tuo tempo libero alla disseminazione della Kabballah nel mondo. Ciò ti metterà in contatto con molte persone, e quindi tu sarai elevato al livello corrispondente ai tuoi sforzi.

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Come dovrebbereo reagire alla violenza i bambini?


Ecco due domande che ho ricevuto sui limiti da imporre ai bambini:

Domanda: Quando mio figlio è vittima del bullismo e viene picchiato da altri ragazzi all’asilo, dovrebbe difendersi attaccando a sua volta? Se io non glielo permettessi, il bullismo continuerebbe, e inoltre perderebbe la sua autostima, diventerebbe depresso, sentirebbe di essere vittima di un’ingiustizia e odierebbe i ragazzi che abusano di lui. Perderebbe la sua indipenza e comincerbbe a chiaccherare di tutto con la madre e con l’insegnante.

La mia risposta: Ovviamente la cosa migliore, nonché l’obiettivo dei bambini è quello di avere delle relazioni amichevoli fra di loro. Ma finchè ciò non accade deve difendersi! Le due cose non sono in contraddizione fra di loro. Ha il dovere di difenderesi in quanto i ragazzi sono sullo stesso livello, ma sarebbe anche opportuno che ai bambini venisse spiegato che la cosa migliore è di essere carini gli uni con gli altri. Questo tipo di spiegazione è compito del maestro.

Domanda: lei ha afferamto che non dovremmo punire i nostri bambini come se fossero degli animali. D’altra parte ho sentito dire da lei che in certi casi una sculacciata è proprio quello che ci vuole. Cosa farebbe in una situazione nella quale parlando a mio figlio, spiegargli le cose non aiuta la situaizione? Quanto dovrebbero essere fermi i genitori? Qual è il limite?

La mia risposta: Questa è una domanda molto vasta! Abbiamo degli specialisti di educazione Kabbalistca e dovresti scrivere a loro.

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Pensare agli altri è la chiave per porre fine alla crisi


Una domanda che ho ricevuto: Si sta costantemente posticipando la fini della crisi. Prima le persone dicevano che sarebbe finita in un paio di mesi, poi un paio d’anni, e oggi dicono che potrebbero volerci dieci anni. Come possiamo sopravvivere per così tanti anni senza benefici, pensioni, riserve di cibo, e senza poter pagare per il riscaldamento e l’elettricità? Quando finirà la crisi secondo la Kabbalah?

La mia risposta: Finirà quando ogni persona inizierà a pensare a tutti gli altri invece che a se stessa.

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Nel Mondo Spirituale le anime di uomini e donne si connetteranno come marito e moglie in questo mondo

laitman_2008-11_wife-olga_1001Ho ricevuto una domanda: Tu hai scritto che «ogni donna rappresenta un desiderio ed ogni uomo rappresenta il riempimento di quel desiderio. Quindi è impossibile per le donne essere amiche con qualcun altro, possono soltanto amare ciò che gli appartiene». Io non capisco, perché è impossibile per le donne essere amiche di qualcun altro? Forse la mia definizione di amicizia è diversa. So di non avere molti «veri» amici e che ho molti conoscenti, ma sento comunque di avere degli amici. Puoi spiegarmi questo?

Risposta: La natura egoistica di un uomo deve correggersi per trasformarsi in «Ama il tuo amico come te stesso». Tuttavia la correzione di una donna non avviene attraverso la partecipazione in un gruppo di amici o di amiche, ma nell’aiutare il gruppo degli uomini nel loro lavoro. Come può aiutarli uno donna? Lavorando nella divulgazione.

Ognuno ha amici, ma nella Kabbalah stiamo parlando di qualcosa di speciale: la connessione delle anime maschili in un’anima comune, dove ogni singola anima e tutte le anime insieme sono connesse alle anime femminili, come Galgalta ve Eynaim e AHP. Le anime maschili devono correggere se stesse attraverso l’unione, e poi devono trasmettere la correzione alle anime femminili. Tuttavia le anime femminili ricevono la correzione relativamente al loro grado di connessione con le anime maschili.

É scritto che quando il Creatore è stato rivelato, 600.000 uomini erano uniti nella Mutua Garanzia mentre le donne li circondavano, supportandoli ed aiutandoli. Un altro esempio è la famiglia, dove il marito lavora e guadagna, mentre la donna riceve ciò che lui le porta, organizza la casa, dà la vita alla nuova generazione anche se questa riceve il cognome dell’uomo.

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Lo scopo dell’educazione deve essere la perfezione e l’equivalenza con la natura


Ho ricevuto una domanda: Robert Kiyosaki ha già risposto sulla questione riguardante l’educazione nel libro Se vuoi essere ricco e felice, non andare a scuola in cui scrive che una società senza regole trae le sue origini in insegnanti che obbligano gli studenti a risolvere i problemi individualmente, senza dargli una chance per aiutare gli studenti più deboli e perfino con il rischio di essere puniti per questo.
Al giorno d’oggi i bambini vorrebbero aiutarsi gli uni con gli altri, e dovrebbero essere supportati in questa loro tendenza, invece di essere puniti.

L’intera storia della scuola ci mostra che educhiamo i bambini ad essere egoisti ed individualisti, utilizzando classificazioni, la competizione per chi è il migliore e così via. Se la scuola insegnasse ai bambini a lavorare in team, se i bambini fossero uniti nel risolvere i problemi, potremmo crescere una generazione di individui completamente differente. Quindi, tutti i difetti egoistici sono sviluppati durante l’infanzia, nelle nostre scuole.

Risposta: Sono d’accordo. Stiamo cercando di risolvere questi problemi attraverso il sistema educativo che stiamo attualmente cercando di creare. Lo scopo principale di questo sistema è sviluppare un ambiente che darà ad ognuno il desiderio di cooperazione.

Innanzitutto la scuola è una società di bambini correttamente organizzata che promuove lo sviluppo di ciascun studente fornendo gli esempi, i valori e gli obiettivi che aiuteranno ciascuno studente a diventare una persona speciale. Niente di tutto questo esiste attualmente nel nostro mondo, nemmeno nelle scuole private. E questo perché le scuole non hanno l’obiettivo della perfezione e dell’equivalenza con la Natura. Quindi, al loro interno non giunge la Luce che Corregge (Ohr Makif).

Il fatto è che non è l’ambiente ma la Luce a correggere una persona. L’ambiente aiuta solo ad attirare questa Luce. Quindi, nessun sistema o metodo educativo, oltre a quello kabbalistico, potrà lavorare per attirare la Forza della Luce della Correzione su una persona.

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Siamo ad un punto critico del nostro sviluppo


L’evoluzione non si è mai fermata, e, al giorno d’oggi, abbiamo raggiunto un punto di transizione critico in cui il mondo si sta spostando dall’egoismo all’altruismo. La Kabbalah ci spiega che la vita sulla Terra, a tutti i suoi livelli, attraversa uno medesimo processo di sviluppo. Così, per esempio, lo studio dei batteri ha mostrato come ad un certo punto della loro evoluzione, i batteri sono stati obbligati dalle circostanze a spostarsi da un comportamento ostile e competitivo ad un’interazione pacifica. Questo ha portato alla nascita di nuovi organismi multicellulari, che più tardi si sono sviluppati in organismi più complessi fino a quello umano.

Un processo simile accade a tutti i livelli della natura, da quello inanimato a quello umano. Anche noi ci dovremo trasformare dall’essere divisi in gruppi, nazioni, religioni e civiltà rivali ed ostili all’appartenere ad una famiglia globale. Infatti siamo guidati da dati interiori (Reshimot, cioè i geni spirituali del nostro sviluppo) a cui corripondono esternamente i dati biologici.
Il processo evolutivo è spegato dalla Kabbalah in questo modo: la «rudezza» dell’egoismo (Reshimot of Aviut) cresce costantemente, causando il processo evolutivo stesso. L’egoismo cresce lungo questi livelli:

• 0-1 inanimato
• 2 vegetale
• 3 animale
• 4 umano

Quando l’egoismo raggiunge l’ultimo livello del suo sviluppo, quello umano, al suo interno comincia a rivelarsi una qualità speciale: una connessione con le Forze Superiori, cioè il grado più alto, il Creatore, o Natura. Ma anche questo quarto grado si sviluppa gradulamente, attraversando anch’esso stadi interiori (di nuovo gli stadi 0-1-2-3-4). Al quarto stadio del suo sviluppo, l’uomo rivela finalmente la sua natura globale. Quindi, a questo livello dello sviluppo umano, l’uomo deve cominciare a connettersi con la sua Sorgente, cioè con il Creatore. L’umanità deve diventare un tutt’uno, come il Creatore.

In altre parole, abbiamo cominciato a rivelare in noi il prossimo livello del nostro sviluppo, il livello «spirituale», che richiede la nostra uguaglianza con il Creatore. Per adesso stiamo soltanto cominciando a definirlo, constatando che è uno stato globale ed integrale. Tuttavia procederemo fino al punto in cui conosceremo maggiormente questa nuova forma di egoismo e cominceremo a percepire il bisogno di un nuovo riempimento, cioè il Creatore.

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Gli scienziati prevedono un secolo di guerre per le risorse

laitman_75Nelle News (da The Guardian): «Un importante ex scienzianto inglese ha predetto un secolo di “guerre per le risorse”». La guerra in Iraq è stata solo la prima di queste “guerre per le risorse”. In accordo con il precedente avviso dello scienziato del governo inglese. Sir David King ha predetto che con la crescita demografica, con la diminuzione delle risorse naturali e con l’alzarsi del livello dei mari a causa dei cambiamenti climatici, la pressione sul pianeta porterà a ulteriori conflitti. Lo scienziato ha anche messo in guardia i politici sul non permettere alla crisi finanziaria di distrarli dall’occuparsi del cambiamento climatico. King ha sintetizzato il suo giudizio dicendo che sono necessari dei cambiamenti essenziali nell’economia globale e nella società. «Il modello consumistico è adatto allo scopo nel 21 secolo, quando la carenza delle risorse è la nostra più grande sfida?»

Sul London Times, 1994, dal finanziere Sir James Goldsmith (da LifeWeb): è sorprendente vedere che una civiltà distrugge se stessa perché è incapace di riesaminare la validità di un’ideologia economica sotto circostanze totalmente nuove.

Il mio commento: i nostri atteggiamenti verso la società e la vita devono cambiare completamente. Dobbiamo scoprire che in natura c’è abbondanza di ogni risorsa!

(La fotografia mi ritrae in Alaska)

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