Il paradosso di Livelli

Dr. Michael LaitmanAll’interno della connessione una forza aggiuntiva è nascosta. Tutti e dieci di noi insieme siamo uguali a un’Elyon (l’uno Superiore). È così che la legge dei passi evolutivi e dello sviluppo lavora in natura.

Attraverso la connessione di tutti sul livello inferiore, avviene un salto evolutivo a un livello superiore, e lì la connessione viene fatta ripetutamente, seguita da un salto di sviluppo e una svolta al livello successivo. Ecco com’ è tutto il tempo. È una legge fisica della natura.

Così siamo emersi come esseri umani con tutto il loro potere, l’ intelligenza, con il corpo umano e tutte le sue fibre e cellule–solo attraverso il potere dell’unità, il potere di connessione. Senza di esso, non sarebbe successo niente. Cominciando con il Big Bang in avanti, solo il potere di connessione è stato a lavoro.

Inizia a lavorare con quel che hai, e vedrai che puoi convincere la gente. Non dire che non ti sono stati dati abbastanza strumenti per la correzione del mondo. Non è vero! Nel frattempo, se non senti che tipo di mezzi stai tenendo in mano, comincia a lavorare, e vedrai che questi mezzi esistono. Il pubblico sarà d’accordo con quello che dici, anche prima che tu sia d’accordo con te stesso.

Sì effettivamente imparare da parte del pubblico che questa è la fase successiva. Anche se sei su un livello superiore, nella tua parte inferiore, nel tuo AHP, sei più rozzo delle persone per cui stai andando fuori. Loro sono più raffinati perché si trovano in GE.

Questo è un paradosso, una contraddizione interna. Sei sul loro livello con i tuoi desideri ricettivi (AHP), e loro sono sullo stesso piano con i loro Kelim di dazione (GE). Anche se sono su un livello più basso del tuo, loro scoprono desideri dentro loro stessi che sono più raffinati dei tuoi. Sei più grossolano, ed essenzialmente, un egoista più di quanto lo siano loro. Tuttavia, il fatto è che tu desideri il Creatore e non le cose banali.

Sono d’accordo con quello che dici a loro più rapidamente e più facilmente di quanto tu sia d’accordo con le tue stesse dichiarazioni. Di questo, è stato scritto, Talmud Babyli, “Ta’anit,” 7a: Ho imparato tanto dai miei maestri, più dai miei amici, e ancor più dai miei studenti.” Si riceve indietro da loro esattamente quello che tu stesso dici loro. Ti portano prove, intelligenza ed emozione, e finalmente cominci a capire, sentire ed essere stimolato da quello che hai detto loro.
[137204]

Dalla seconda parte della Lezione quotidiana di Kabbalah 6.06.2014, Gli scritti di Rabash

Materiale correlato:

Risvegliati all’inferiore per connetterti al superiore
Io do significa io esisto

Lezione quotidiana di Kabbalah – 04.03.2015

Scritti di Baal HaSulam, articoli “Shamati”33 “La sorte  in Yom Kippurim e con Haman”
Audio
Video

Domande e risposte con Rav
Audio
Video

I microrganismi dominano il nostro mondo!

Dr. Michael Laitman Nelle notizie (da Vokrug Sveta): “Siamo costituiti per il 90% di batteri. Esaminando la nostra pelle sotto un microscopio, è facile trovare intere comunità di microrganismi. Lo stesso vale per gli organi interni.

“Il concetto di sterilità della gente è fuori moda, e la nostra vita si svolge in simbiosi con diverse specie biologiche.

“Il nostro sistema digestivo contiene moltissimi microrganismi, del peso complessivo fino a 3 chilogrammi (6 libbre). Una comunità di batteri all’interno di un essere umano è costituita da miliardi di cellule, e solo il 10% di loro sono umane.

“Il genoma umano contiene 22.000 geni umani che codificano le proteine per la regolazione del metabolismo, e aggiunge un micro-bioma circa otto milioni di batteri unici.

“Il ruolo dei batteri nel corpo umano è di eseguire le operazioni di base per estrarre l’energia dal cibo, e nel caso di infezione esterna, sia la persona sia i batteri diventano infettati, quindi lavorano insieme per difendersi contro l’attacco.

“Ogni centimetro quadrato della nostra pelle contiene circa un milione di microrganismi che resistono alla penetrazione di ospiti indesiderati. All’interno dell’essere umano, la flora batterica non solo cresce con il corpo, ma è anche il difensore principale contro l’esposizione alle tossine, virus ed agenti patogeni.

“Il genoma umano è noto per essere trasmesso dai genitori al momento del concepimento, e dopo il concepimento è soggetto a variazioni. I batteri e i microrganismi sono acquisiti, anche loro sono soggetti a modifiche e mutazioni, e la loro composizione può variare. Questo dà luogo all’impressione che la gestione della flora consentirà alla persona di mantenere la salute. Un nuovo tipo di studio sviluppato da scienziati è la decodificazione dei canali di comunicazione dei batteri e dei microrganismi, alcuni dei quali sono già stati studiati”.

Il mio commento: Fisicamente, noi siamo animali, e se raggiungiamo la spiritualità, possiamo parlare dell’essere umano solo in senso spirituale. Fino a quando non ci innalziamo dal livello animato al livello di Adamo (uomo), noi siamo animali in senso fisico, in senso morale, e in tutti i sensi.
[154245]

Materiale correlato:

La crisi mondiale degli antibiotici
Quando i batteri innocui diventano mostri mangiatori di carne

La vita all’ombra della paura della morte

Dr. Michael LaitmanQuando una persona si avvicina alla vecchiaia, incomincia a dispiacersi che sia arrivato il suo momento, cioè, di essere alla fine della sua vita. Infatti, ci sono delle persone che ci pensano a cominciare dall’infanzia e si rapportano sempre in modo preciso riferendosi a questo momento della morte.

Alla fine, o cadono in depressione o, al contrario, si infiammano di un forte desiderio di farcela e si comprano un posto nell’eternità agli occhi degli altri.

Sperano che questo momento della morte non li raggiungerà personalmente, tranne che in questa vita terrena. Si tratta di grandi persone che lasciano il loro segno nella storia dell’umanità, come Alessandro il Grande, Archimede, famosi scienziati e leader che hanno cambiato la nostra visione del mondo ed il volto della società umana facendo delle scoperte speciali per passarle poi al mondo.

Ci ricordiamo di queste persone e leggiamo le loro biografie. Gli storici trasferiscono questa scienza di generazione in generazione e ci raccontano di loro. Queste grandi persone sono come dei segni lungo tutto l’asse della storia. In sostanza, noi contiamo il tempo della storia non in base agli anni, ma in base a queste persone speciali, dicendo, “Questo è successo nei giorni di Giulio Cesare”, e cose del genere.

Una persona comprende che non è il tempo in se stesso a segnare la società umana, ma lo fanno le persone che hanno giocato dei ruoli particolari in quei tempi della storia E quindi si manifesta dentro la persona il bisogno vitale di entrare egli stesso nell’eternità, nello stesso panteon dove sono raccolte tutte le colonne centrali dell’umanità.

Ci sono delle persone che lavorano tutta la loro vita fin dalla gioventù solo per il bene di farlo e, a dire poi il vero, ci sono delle persone che ce la fanno a lasciare il loro segno nella storia.

Ma se parliamo di persone comuni che non sono dei grandi personaggi, durante la vecchiaia queste persone sentono che presto la loro vita finirà. E anche se attraverso i rimedi della medicina moderna sarà presto possibile allungare la vita umana in modo significativo, non importa di quanto sarà allungata, anche fino a 200 o 300 o anche 500 anni, al di là di tutto, finirà. Ed è così che sarà effettivamente. Vivremo più a lungo di adesso, ma rimarrà lo stesso problema.

L’idea non è il numero degli anni. C’è stato un periodo nelle precedenti generazioni in cui l’età media di una persona non superava i 30 anni, e 200 anni fa, l’età media era di 40 anni. Solamente nelle elite sociali la media di vita spaziava dai 60 ai 70 anni, mentre le masse vivevano una media di 35 anni, 40 al massimo. Vi ricordate come Pushkin scrisse a questo proposito, e cioè che una persona entrava nella vecchiaia con i capelli bianchi a 38 anni di età. In quel periodo, era normale considerare come vecchio un uomo di 40 anni.

Al giorno d’oggi viviamo il doppio del tempo, ma rimane la stessa paura della morte. Dipende dallo sviluppo umano. Più una persona si sviluppa, più la questione della morte lo preoccupa. C’è stato un periodo in cui la vita umana non aveva valore ed era possibile mandare alla morte in un solo giorno un esercito di 100.000 uomini. Ma oggi, la vita di ogni persona ha un grande valore.

Attualmente, invece di un miliardo, ci sono sette miliardi di persone che vivono sulla faccia della Terra. L’umanità sta investendo una grande quantità di energia e di denaro per macchine che siano in grado di combattere al posto delle persone. Il che suggerisce quanto la vita e la morte di ogni persona sia molto importante.

Oggi, è impossibile mandare una persona a combattere come un gladiatore nell’arena per intrattenere la folla come si era abituati a fare nell’antica Roma o anche in America dove, non più di 200 anni fa, c’erano ancora gli schiavi. Allora era possibile picchiare uno schiavo e farci qualunque cosa saltasse in mente al padrone. Ma al giorno d’oggi, la vita di ogni persona ha un valore più elevato.
[137243]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 22.04.2014

Materiale correlato:

La morte
A proposito della vita, della morte e dell’ anima

Siamo prossimi al collasso totale

Dr. Michael LaitmanOpinione (Gerald Celente, esperto americano di tendenze, editore del Trends Journal, consulente commerciale): “Oggi il maggiore esperto mondiale di tendenze ha dichiarato a King World News che la scioccante mossa della Svizzera è solo l’inizio di un crollo globale molto maggiore, il quale porterà al panico che, secondo le sue previsioni, si dovrebbe scatenare a Wall Street ed in tutto il mondo nel 2015.

Infine la gente inizia ad intravedere che non vi è stata alcuna ripresa, è stata tutta una messinscena. Le grandi quantità di denaro che hanno invaso il mondo hanno gonfiato mercati completamente falsi. Le decine di migliaia di miliardi di dollari, iniettati nei mercati a livello globale, non hanno sortito alcun effetto utile per il miglioramento dell’economia in generale. Stiamo vedendo un collasso globale. Non c’è ripresa, è tutta solo una messinscena”.

Il mio commento: Questo autore ha previsto la crisi del 2008. Non siamo in grado di gestire la crisi, perché pensiamo che sia solo una manifestazione materiale, le cui cause sono riconducibili ad errori economici, politici o sociali.

Ma la vera causa di questa crisi è la nostra mancata comprensione del programma della natura. I rapporti tra noi e con l’ambiente dovrebbero essere sviluppati e portati al livello di Adamo (uomo), la somiglianza con la forza superiore della natura e la proprietà di dazione ed amore. Si tratta dell’interazione dell’intera umanità, dato che tutte le parti della natura ai livelli inanimato, vegetale ed animato sono connesse tra loro.
[154055]

Materiale correlato:

Previsione Economica Mondiale
“Il Sistema Monetario Globale è diretto al collasso”

Portare beneficio alla società fino all’ultimo respiro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Se un uomo diventa famoso nel mondo grazie ai suoi eccezionali successi, si libera dalla paura della morte?

Risposta: Non penso che esista un uomo che non ha paura della morte se egli comprende che la morte è la fine. Solo le bestie non hanno paura della morte. Hanno solo una paura istintiva di ciò che può ferirli, e vivono secondo l’istinto dell’autoconservazione.

Tuttavia, la gente ha paura della morte perché ha immaginazione, sentimenti, e può imparare dalle proprie esperienze ed eventi che si verificano.

Dopo tutto, l’uomo che era mio amico è morto e non è rimasto nulla se non un corpo senza vita; il respiro della vita lo ha lasciato. Non c’è nulla più da fare che seppellirlo, e realizzo che questo accadrà anche a me.

La sensazione di perdere la vita è unica. Da un lato, dobbiamo, se necessario, andare a combattere, e si potrebbe essere uccisi. Comunque, in questo caso, abbiamo l’opportunità di superare la paura della morte.

Voliamo nello spazio e rischiamo la vita in tutti i tipi di situazioni pericolose, e non è perché siamo forzati, ma semplicemente a causa dell’attrazione interna. C’è un’attrazione speciale nel sentire te stesso sull’orlo della vita e della morte. Questo è un fenomeno psicologico conosciuto.

L’uomo è costruito in tal modo che l’opinione della società lo obbliga all’eroismo e lo guida in tutti i tipi di situazioni. Tuttavia, la vecchia morte spaventa un uomo e invita a un senso di disperazione, inutilità, e rende evidente la paura nascosta in lui. L’uomo cerca di sopprimere questa paura per non lasciarla erompere; quello che aiuta è di essere tra le persone in mezzo a loro nella loro vita.

La peggior cosa che possiamo fare a una persona anziana è quella di metterla in una casa di cura, in compagnia di anziani come lui. Noi pensiamo sia buono e confortevole per lui. Però non è positivo per nessuno. Una persona anziana ha bisogno di stare in una società normale fra giovani e anziani che sono pieni di vita.

Raccogliendo tutti gli anziani in un unico luogo noi li danneggiamo, non importa quali sono i trattamenti medici che vengono forniti.

Domanda: Quale pensa lei sia la vita ideale per una persona anziana?

Risposta: Penso che finché ne ha la forza, una persona dovrebbe lavorare e portare beneficio alla società fino ai suoi ultimi giorni. Forse non può camminare e può solo sedersi, ma se è in grado deve fare un lavoro che corrisponda alle sue capacità. E tutti lo ringrazieranno per questo; saprà che è apprezzato, e continuerà così quasi fino al suo ultimo giorno.

Domanda: Come può una persona superare la paura psicologica della morte imminente?

Risposta: Penso che un uomo ha bisogno di essere coinvolto nel lavoro ed essere occupato in tal modo che, fino all’ultimo minuto della sua vita, lui può portare beneficio alla società. Non sto parlando delle persone molto deboli che non possono vedere, sentire, o percepire qualsiasi cosa ma finché una persona ha anche potere limitato, lui può portare grandi benefici nella divulgazione dell’educazione integrale. Se si integra in un gruppo di giovani, porterà grande beneficio a loro, e loro porteranno grande beneficio anche a lui.

Quando insegniamo il metodo della connessione, mescoliamo nei gruppi persone di tutte le età per cercare di dare a ogni fascia di età la possibilità di esprimersi in relazione ad altri gruppi di età. Gli anziani possono insegnare ai giovani, li supportano, e quindi, forniscono e rafforzano lo spirito della vita
[137249]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 22.04.2014

Materiale correlato:

A proposito del Rabash e del significato spirituale della morte e della rinascita
C’è un modo per aggirare la morte

L’ingegneria sociale è più importante della protezione dell’ambiente

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (da SvobodnayPressa): Ho visto un programma su come l’umanità è cambiata drasticamente negli anni ’60, su come la tecnologia avanzata ha costretto molti paesi a sviluppare computer per far funzionare lo stato.

Con una crescente affluenza questi stati hanno concentrato la loro energia sul trascinamento che ha portato alla crescita dei consumi di massa della società, che hanno mantenuto la crescente prosperità economica. Quindi i paesi sviluppati hanno cominciato a produrre di più di quanto effettivamente era necessario e alla fine hanno affrontato una crisi di sovrapproduzione e rispetto al tempo libero, vi era la necessità di mantenere le persone occupate in qualche modo.

L’URSS è crollata perché non è riuscita a far fronte alle necessità delle persone di svilupparsi e per tenerli occupati. L’Occidente ha trovato la risposta in una forma di intrattenimento e svago (turismo di massa, social network, etc.), in quanto una persona deve essere tenuta occupata da diverse esperienze e impressioni che si alternano molto rapidamente.

Le idee dello scrittore francese Jules Verne sulla tecnologia avanzata non si sono avverate: invece di insediamenti su Marte ed energia libera l’uomo ha ricevuto la Coca Cola dietetica e lnternet. La tecnologia si è sviluppata in una nuova direzione, nella direzione delle relazioni sociali. Non solo non siamo arrivati su Marte, ma forse non abbiamo mai raggiunto nemmeno la Luna …

L’Occidente ha imparato l’importanza di gestire la società. La tecnologia informatica e l’intrattenimento sono stati integrati in tecnologie di gestione sociale. Le tecnologie sociali hanno permesso alle persone di costituire le loro personalità in diversi modi scientifici. Né il Pentagono né la Silicon Valley sono stati quelli che hanno distrutto l’Unione Sovietica, ma piuttosto i Beatles che hanno presentato un quadro attraente dell’Occidente e costretto i giovani in URSS a odiare il proprio paese.

Il mio commento: L’idea è vera, ma non è ancora del tutto chiara e percepita: Invece di cercare nuove tecnologie al fine di cambiare l’uomo e la sua società, sopraggiungerà la tecnologia della correzione dell’uomo dalla Luce Superiore. L’umanità sta già sentendo la sua nuova strada cercando di vedere dove può mettere il piede in modo da fare il prossimo passo corretto …
[153932]

Materiale correlato:

La trappola del progresso
Manipolazione delle masse attraverso i media

Quando il desiderio è d’accordo a connettersi

Dr. Michael LaitmanBaal HaSulam, “La Pace”: Rabbi Akiva descrive due tipi di persone: le prime sono del genere “negozio aperto”, che si rapportano a questo mondo come se fosse un negozio aperto senza negoziante. Su di loro dice, “Il libro è aperto e la mano scrive”. Nel senso che sebbene non vedano che c’è un conteggio, tutte le loro azioni sono comunque scritte nel libro, come spiegato sopra. Questo è fatto per mezzo della legge dello sviluppo che è impressa nella Creazione contro la volontà dell’umanità, dove le azioni degli stessi malvagi provocano necessariamente le buone azioni, come abbiamo mostrato sopra.

Il secondo tipo di persone sono chiamate “coloro che vogliono prendere a prestito”. Queste persone tengono in considerazione il negoziante e quando vogliono prendere qualcosa dal negozio, lo prendono solamente come un prestito. Essi promettono di pagare al negoziante il prezzo richiesto, nel senso che conseguono lo scopo attraverso di esso. E di loro dice, “Tutti coloro che desiderano prendere a prestito, possono venire e farlo”.

E se voi dite, “Qual è la differenza tra il primo tipo di persone, il cui obbiettivo arriva a loro dalla legge dello sviluppo, e l’altro tipo, il cui scopo arriva loro attraverso l’auto-schiavitù al Suo lavoro? A questo proposito, egli continua, “e coloro che raccolgono ritornano regolarmente, giorno per giorno, e raccolgono da una persona consciamente o inconsciamente”. In questo modo, a dire il vero, entrambi pagano la loro quotidiana porzione di debito”.

Si dice che il giusto eredita il doppio ed il malvagio perde il doppio. Infatti, voi lavorate ed acquisite dei vasi. Non potete rimanere nello stesso modo in cui siete, poiché la pressione dell’evoluzione è sempre più vicina sia che lo vogliate oppure no. Se siete disposti a darci dentro per acquisire il giusto vaso e scoprire in esso il mondo successivo, andate avanti. Se non lo siete, allora state usando un vaso egoistico che è molto piccolo. Sembra che sia un grande desiderio in grado di opporsi al vaso della dazione, ma infatti la misura del nostro ego non è adatta alla dazione perché non è abbastanza profonda. Le Klipot (rivestimenti) sono semplicemente una riproduzione della Sacralità.

Domanda: Possiamo dire che pagare il debito sia il conseguimento dello scopo finale?

Risposta: Pagare il debito è l’ascesa lungo la scala spirituale. Quando una persona sale sulla scala non fa differenza dove si trovi esattamente, perché non tiene se stessa in considerazione, ma tiene invece in considerazione come dare piacere al Creatore. Se, per esempio, il Creatore preferisce che adesso debba rimanere nella piccolezza e servire gli altri, e che debba attraversare diversi stati, allora questa persona cercherà con gratitudine queste opportunità.

La spiritualità è la dazione nella quale non c’è alcun calcolo egoistico. Perciò, non fa differenza in quale stato mi trovo. Valuto e misuro tutto in base all’opportunità di dare piacere al Creatore, al gruppo, o agli amici. Da lato della mia valutazione interiore c’è il gruppo, gli amici, e dall’altro lato io misuro la mia capacità di fare qualcosa per loro. Il mio io è effettivamente fino a che punto riesco a donare agli altri. Io ho solamente il punto nel cuore e considero come posso dare piacere al gruppo, all’umanità, all’anima generale, o al Creatore. L’ego è cancellato ed io lo ignoro, sebbene il mio punto sia in esso. Questa è la ragione per cui è chiamato il punto nel cuore, poiché il mio cuore è un cuore egoistico.

Domanda: Capisco l’idea di dare piacere agli amici, ma come prendere in considerazione il Creatore se ancora non Lo percepisco?

Risposta: Io inizio a vedere i miei amici come un solo insieme. Quando mi avvicino all’idea dell’unica cosa, distinguo la forza dell’unione che è in essa.

Noi siamo tutti delle unità (1). Ci sono sette miliardi di unità che vivono in questo mondo (7 X 109), ma io sono attirato dall’unione, e se la raggiungo anche solo a livello minimo(1/125), divento uguale all’unione, al Creatore. In altre parole, il mio vaso diventa uguale alla Luce.

Questo perché il vaso e la Luce sono la stessa cosa. Io non percepisco nulla al di fuori. Scopro sempre le reazioni del mio vaso, le sue impressioni e le sue esperienze. Perciò quando il desiderio acconsente a connettersi, per me è il Creatore.

Domanda: Quindi, perché è così importante dare piacere al Creatore e non agli amici? Perché l’enfasi è posta sul Creatore?

Risposta: Perché dovete scoprire le Sue basi nel vaso, la forza che opera nell’essere creato, quella che fa funzionare il vostro vaso. Dovete aderire a questa forza, a Keter. Noi non Lo conseguiamo e perciò scopriamo il comandamento dell’amore attraverso le azioni. Conseguite qualcosa che è al di sopra di voi. Quando il livello umano aderisce al Creatore, consegue uno stato molto più elevato. Non si tratta solamente di adesione, ma si tratta dell’interiorità dell’idea del Creatore che viene qui rivelata.

Noi non sappiamo cosa c’è dopo di questo, ma apparentemente questo è solamente l’inizio della nostra evoluzione…
[111066]

Dalla 3.a parte della Lezione quotidiana di Kabbalah del 28.06.2013, Gli Scritti di Baal HaSulam

Materiale correlato:

Un prestito in termini spirituali
Inseguire la propria coda

Il Precariato – la base della società futura

Dr. Michael LaitmanNelle notizie (Tolkovatel’): “Nella società occidentale c’è un gruppo isolato, il precariato – un gruppo svantaggiato non legato a alcuno stato della società. Dieci milioni di giovani sono caratterizzati da apatia e ignoranza.

“Viaggiano in tutti i paesi in cerca di nuove esperienze e lavori saltuari. In paesi sviluppati, fanno parte di più della metà della popolazione.

“Non c’è via di mezzo nella società moderna: ci sono solo strati superiori e inferiori. Nella società occidentale, cinque gruppi possono essere distinti in base alla loro occupazione.

1. L’élite – un gruppo minuscolo di ricchi, influenzano i governi.
2. Stipendiati– lo strato medio alto, hanno un’occupazione stabile, dipendenti di istituzioni governative
3. Professionisti – assunti a contratto per le loro competenze.
4. Il nucleo – la “vecchia” classe lavorativa.
5. Precariato – socialmente non stabilito, non hanno la sicurezza del lavoro.

“In Russia, il precariato è di 40 milioni d’individui che sono capaci di lavorare e che sono impiegati nel mercato informale del lavoro.

“Il paese si rimuove dalla soluzione di problemi sociali; la popolazione sta diventando più selvaggia; vi è una mancanza di conoscenza e desiderio di far parte del mondo post-industriale; l’infantilismo ostacola il far parte della società; i giovani sono riluttanti a diventare impegnati nella ricerca scientifica; le professioni scientifiche non sono popolari e vi è una mancanza di interesse per la scienza (negli Stati Uniti, le professioni scientifiche sono le più popolari).

“Il mondo intero è di fronte ad un aumento del numero di “persone indesiderate” – il precariato. Questo problema in particolare, sorgerà con la sostituzione delle persone con le macchine nell’industria e nel mondo d’ufficio. Questo porterà alla distruzione dell’economia del consumismo, il quale è la base del mondo di oggi, così come la maggior parte delle persone non saranno in grado di continuare a consumare ai volumi attuali.

“La risposta a questo è quello di cambiare la formazione – o l’inizio di un Nuovo Medioevo o il socialismo con un alto grado di egualitarismo.”

Il mio commento: La ripetizione del passato è impossibile e non è mai accaduta. Queste “persone indesiderate,” che arrivano ad essere fino al 90% della popolazione, passeranno attraverso l’educazione integrale e costituiranno la base di una nuova società.
[153626]

Materiale correlato:

La classe media greca in coda per la carità di una zuppa
La società occidentale è in stallo

La forza del bene e la forza del male, Parte 5

Dr. Michael LaitmanLa formula per il bene

Domanda: Che cos’è la forza di ricezione e la forza del “dare in assoluto”? Possono queste forze sostenere diverse energie?

Risposta: Queste sono diverse energie e una non può esistere senza l’altra. Esistono sempre insieme l’una contro l’altra. Ma ai livelli inanimato, vegetale e animato, esistono automaticamente in uno stato di equilibrio sin dall’inizio e per tutto il programma della natura.

E a livello umano, dobbiamo ancora capire questo programma e bilanciare queste forze da noi stessi. Da questo noi apprendiamo il programma della natura e otteniamo la comprensione della natura di ciò che sta al di sopra. A tal fine le due forze sono state date a noi affinché noi imparassimo riguardo a loro per salire al livello di Adamo, colui che assomiglia al potere superiore.

Domanda: Qual è la formula dell’equilibrio?

Risposta: La formula dell’equilibrio è l’armonia tra tutte le parti della realtà: inanimato, vegetale, animato, e soprattutto all’interno della società umana. L’armonia indica che io sono collegato con tutti, tutti sono collegati tra di loro e con me. Siamo come fratelli. Non sentiamo che una persona è superiore a chiunque altro, più vicino o più lontano. Piuttosto, tutti sono come una persona con un solo cuore.

Dobbiamo raggiungere un tale livello. Poi vivremo in equilibrio tra le due forze di ricezione e di dazione e vivremo una vita veramente buona. E allora diremo che una sola forza esiste nel mondo, la forza del bene, nel mezzo e in equilibrio!
[150839]

Da Kab.TV “Una Nuova Vita” 3.06.2014

Materiale correlato:

La forza del bene e la forza del male, Parte 4
La forza del bene e la forza del male, Parte 3
La forza del bene e la forza del male, Parte 2