Qual è l’essenza della Tavola Rotonda?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è l’essenza della Tavola Rotonda? Cosa deve essere fatto per raggiungere la connessione in un cerchio?

Risposta: Il cerchio simboleggia uno stato in cui vengono effettuate le condizioni del workshop. Ciascuno si annulla nei confronti degli altri e si sentendosi meno di tutti. Ne consegue che tutti noi siamo assolutamente uguali, e grazie a questo ci connettiamo in un tutto, come una persona con un cuore.

Noi raggiungiamo un tale stato nel quale smettiamo di sentire noi stessi e sentiamo solo la nostra connessione.

Supponiamo che dieci persone si riuniscono. Se riusciamo a connetterci, allora raggiungiamo il livello successivo in cui uno diventa uguale ai precedenti dieci, insieme con qualcosa in più, la forza supplementare.
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Estratto da Kab.TV “L’incontro dei Mondi” del 18.06.2014

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L’importanza del Congresso in America

Dr. Michael LaitmanDomanda: Qual è l’importanza del congresso in New Jersey?

Risposta: Non vi è alcuna importanza in quanto è precisamente nel New Jersey. Questo accade perché è il luogo dove ci siamo abituati a fare congressi. Siamo già stati lì, lì ci sentiamo bene ed è confortevole.

Comunque, in generale, il congresso in America è molto importante. Convergono anche le mie riunioni con i leader delle comunità ebraiche, organizzazioni, e movimenti, che sono molto importanti.

A parte questo, lo sappiamo, sentiamo e ascoltiamo su come sta cambiando il mondo, e soprattutto c’è un gran cambiamento a proposito degli ebrei. Il nostro ruolo è diventato sempre più importante e richiesto. Speriamo di essere in grado di venire a questo congresso in uno stato dove i nostri amici e studenti ci ascolteranno, includendo quelli che parlano inglese, che partecipano con noi in tutti i modi e livelli da tutto il mondo, e che saremo in grado di addolcire lo sviluppo e provare a portarlo su un buon percorso, quanto più è possibile, da “a tempo debito” a “ io affretterò”. Questo può essere fatto solo se quel Kli di lingua inglese saprà accettare questa grande missione. Ogni posto nel mondo, almeno nel mondo di lingua inglese, dovrebbe provare a fare la stessa cosa che facciamo noi in ebraico, in Israele.

Spero vivamente che non finirà tutto al congresso, ma che continueremo a lavorare prima e dopo il congresso. Spero anche vivamente che accetteremo questo lavoro importante che ora è stato gettato su di noi, che ci ha colpito, con tanta importanza, con la consapevolezza di quanto il nostro ruolo è importante e unico, e soprattutto che il Kli Americano saprà diventare come un tubo per il mondo intero. Questo perché il loro linguaggio, il loro approccio, e la loro capacità sono veramente senza limiti, e ne abbiamo un gran bisogno.

Non vedo l’ora di portare un pubblico molto più ampio, che non è quello collegato a noi, più vicino a noi al congresso, che capiranno quello che dobbiamo fare, qual è la giusta implementazione della saggezza della Kabbalah. Per questo abbiamo più lavoro da fare, e quindi ho una grande speranza.

Sono molto grato a tutte le persone che si sono occupate di preparare il congresso. Secondo l’importanza che sentono per il congresso, dunque certamente mi aspetto che sarà incredibilmente forte. Sarà l’ultimo della serie di congressi che terremo sul continente Americano.

Pertanto, spero tanto che tutti i nostri amici che possono tenersi in contatto nel sostenerlo, non solo da Israele, ma dal mondo intero, si uniranno a sostenerlo, così trasformeremo il congresso del New Jersey in un Congresso Mondiale.

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Che cosa ci porta al Creatore?

Dr. Michael LaitmanDomanda: Perché l’umanità moderna sta bramando per nuove religioni?

Risposta: C’è una crisi nel mondo. Dopo l’ultima guerra mondiale, che fu meno di tre generazioni fa, la popolazione dei paesi sviluppati con la prevedibilità, la stabilità e la fiducia nel futuro. Mentre ora, con la comparsa di una crisi globale, si sente l’ incertezza, l’ instabilità, una mancanza di ricerca, di certo una mancanza di un futuro, e la mancanza di speranza per il successo.

Inoltre, questo sentimento abbraccia l’intero pianeta. Tutto il tempo questo sentimento convoca ondate di preoccupazione. Niente è stabile, né il futuro, né eventuali piani. Dopo aver perso tutta la speranza, solo una speranza rimane, quella nel Creatore, un’immagine pronta a prendere la prima posizione nel mondo e stabilirlo. Allora una persona crea il Creatore per se stesso.

La saggezza della Kabbalah ci dice che non c’è null’altro nel mondo che la natura, la forza di dazione e l’amore che crea tutto, ci dirige e ci sviluppa in uno stato dove possiamo capire le nostre differenze e opposizioni a questa forza e vogliamo assomigliare ad essa; vale a dire, acquisire la caratteristica di dazione e amore. Pertanto l’obiettivo “E amerai il tuo amico come te stesso” (Vayikra 19:18) deve diventare il principio per tutte le nostre attività.

Le religioni hanno sentito questo comandamento e l’hanno dimenticato, perché allo scopo di realizzarlo, hanno dovuto cambiare la natura egoistica della persona in una altruistica (a dazione e amore per tutti). Non c’è profitto nell’altruismo; quindi tutte le religioni parlano di “E amerete ” ma nessuno di loro implementa o capisce il suo intento, perché senza le caratteristiche egoistiche non è possibile capire le caratteristiche di dazione.

Se avessero capito che cosa significa “E amerete”, poi tutte le religioni sarebbero scomparse. La brama moderna di religione porterà ad una rivalutazione dell’umanità e alla sostituzione con una religione chiamata, “amore”.
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Vedere anche l’articolo, “L’essenza della religione ed il suo scopo

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Corpo e Anima

Dr. Michael LaitmanDomanda: Com’ è collegata l’anima al corpo?

Risposta: Esiste solo l’ anima; consideriamo che il nostro corpo e tutti gli altri organi fisici attorno a noi sono esistenza immaginaria, dati per creare l’inizio di una connessione altruistica tra noi, in modo che non creiamo una connessione egoistica tra noi ma una connessione altruistica, e per il grado che si è creato, il nostro corpo (e tutta la fisicità nel suo complesso) assumerà sempre meno spazio nella nostra coscienza, fino a scomparire del tutto dalla nostra sensazione.
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Come ognuno sviluppa il sesto senso

Dr. Michael LaitmanDomanda: Con che metodo posso cominciare a sviluppare il sesto senso all’interno di me che poi mi renderà possibile vedere il mondo vero all’esterno di me?

Risposta: All’interno di me c’è il mio ego tramite il quale sento tutto subito. All’interno di quello percepisco tutto nel modo che voglio, e in questo modo vedo il mondo. E ho bisogno di sviluppare un senso opposto che sia indirizzato all’esterno e non all’interno.

Per questo devo connettermi con qualche altra persona e costruire un vaso di percezione condiviso fra noi che sarà il risultato del nostro desiderio a uscire da noi stessi e unirci. Tramite il nostro anelito per l’unità, costruiamo un nuovo senso altruistico fra noi, comune a tutti noi.

Attraverso la costruzione di tale senso reciproco, comincio a vedere quello che sta succedendo fuori di me e chiamo l’immagine che vedo il mondo superiore.
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Da Kab.TV “L’incontro dei mondi” 20.06.2014

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Distruzione o correzione?

Dr. Michael LaitmanOgni azione che non è diretta verso l’unità trivella un buco nella barca collettiva. Azioni come queste sono naturali per le nazioni del mondo, in quanto si trovano nella parte inferiore dell’anima collettiva (sotto il Chazeh [petto]). Contrariamente a questi, attraverso di esse Israele provoca gravi danni a se stesso e all’intera anima collettiva, perché sta nella sua metà superiore (sopra il Chazeh).

Quindi, sia la distruzione che la correzione che vengono effettuate dal popolo di Israele determinano lo stato di tutto il mondo. E quindi il popolo di Israele deve collegare con grande responsabilità le sue opere nel nostro mondo. E qualcuno che appartiene a Israele in senso spirituale, cioè coloro che imparano e vogliono realizzare il tipo di collegamento, devono essere ancora più attenti con le loro azioni.

Quanto più una persona è vicina al centro, alla realizzazione della modalità di connessione, maggiore è la correzione o il danno che può causare.
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Dalla preparazione alla Lezione quotidiana di Kabbalah del 10.07.2014

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Ritorno al futuro

Dr. Michael LaitmanDomanda: Gli scienziati ritengono che la nostra realtà è emersa come conseguenza del Big Bang e che continuiamo a sentire i suoi effetti. Come funziona questa percezione del mondo a rete con un nuovo organo di senso?

Risposta: Certo, ci permetterà di vedere tutti i fenomeni che si sono verificati prima di noi e da cui la realtà spirituale è stata creata, e ci rivelerà tutti i suoi strati. Ma la cosa principale per noi è quella di raggiungere le sue radici, perché in questo modo potremo contemporaneamente sforzarci verso il futuro e ritornare al passato. Scopriremo che è la stessa cosa. E’ possibile esplorare la realtà superiore dai nostri sensi come noi ora studiamo la realtà di questo mondo.

Noi acquisiamo un approccio sistemico, perché impariamo come possiamo, con i nostri organi di senso, entrare nei sentimenti degli altri e costruirci l’uno rispetto all’altro. Ci sono stati dati tutti gli strumenti necessari, un programma per imparare e muoverci in una nuova percezione della realtà, percepirla nella sua vera forma.

Ma allo stesso tempo, tutta la realtà è impressa in noi, non da qualche parte fuori. Tutta la nostra percezione che ancora si applica all’uomo osservando la realtà.

Domanda: Quali motivazioni abbiamo per uscire dalle sensazioni di oggi?

Risposta: La ragione è molto semplice. Viviamo all’interno delle nostre sensazioni. Se i nostri organi di senso smettessero di lavorare per qualche motivo, questo è chiamato morte. Cioè, morendo smettiamo di percepire la realtà.

Se invece di avvicinarci alla morte, sviluppiamo altri organi di senso, diventiamo immortali, perché sono al di fuori di noi. Così, ci trasformeremo in una persona che vive in eterno, senza costrizioni, in uno spazio infinito chiamato paradiso. Questa percezione è al di sopra dei nostri desideri egoistici.
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Da Kab.TV  “L’incontro dei Mondi” 20.06.2014

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