Abbiamo difficoltà nel percepire Il Libro dello Zohar perché anche se Rashbi lo scrisse per i nostri tempi, lo fece dall’altezza della sua anima ed utilizzò uno stile antico di duemila anni fa. Ovviamente questo libro non si adatta a noi in questa forma perché siamo alla fine dell’esilio finale, completamente staccati dal mondo spirituale. Per cui non sappiamo come aprire questo libro e come utilizzarlo per lavorare su di noi.
È per questo che Baal HaSulam ha creato la “scala” (Sulam) per noi, affinché possiamo salire con essa verso l’altezza del Libro dello Zohar. Questa scala è scritta in modo che ci sia un commentario su ogni frammento del Libro dello Zohar. E non importa quanto comprendiamo di questo libro! La verità è che non comprendiamo il commentario o il libro stesso. Ciò nonostante, il commentario crea un collegamento tra me ed il testo originale dello Zohar.
Succede la stessa cosa ad ogni livello. Mentre ascendiamo per i diversi gradi, entriamo nel Libro dello Zohar attraverso il Commentario Sulam. Senza questo commentario sarebbe impossibile collegarci al Libro dello Zohar.
Il Sulam non è necessario per comprendere, ma per far si che noi raggiungiamo l’unità interiore. Anche se io non capisco il Commentario Sulam o il Libro dello Zohar, ma io li utilizzo per collegarmi alla fonte, Lo Zohar inizia ad influenzarmi.
Al inizio il Sulam è necessario per poter collegarci alla Luce che Riforma. Senza di questo non avremmo nessuna possibilità di usare questo mezzo meraviglioso.
Mentre leggo, io sono influenzato dalla Luce attraverso la lettura, lo studio ed il gruppo, e la Luce risveglia in me delle nuove qualità. Queste nuove qualità mi abilitano a ristabilire realmente il collegamento con il Libro dello Zohar e ad iniziare a sentire quello che succede li, quello che c’è scritto. Solo allora possiamo parlare di capire Lo Zohar.
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Il lavoro spirituale inizia di nuovo costantemente. Dobbiamo capire questo, accettarlo, ed essere grati per questo nuovo inizio. Una persona inizia sempre come se non avesse avuto niente in precedenza. Tutto viene cancellato.
“Nukva ritorna sempre al suo stato vergine” Questo significa che io non conservo nessuna esperienza di vita vissuta nel mio percorso verso di Lui: l’intero contatto con lo “Sposo” o il Creatore scompare. Uno non dovrebbe prendere niente con se dal passato. È proprio l’opposto: Dobbiamo pregare per avere l’abilità di dimenticare tutto. È meglio se non so niente.
Essendo nel desiderio egoista, noi siamo incapaci di immaginare come possa uno rifiutare la propria esperienza. Tuttavia, non abbiamo bisogno di nessuna conoscenza. Abbiamo bisogno della mente solamente per lo scopo di iniziare da zero ogni volta come un pezzo di carta in bianco. Se siamo capaci di fare questo, allora ci stiamo infatti avvicinando alla fede o alla dazione.
Non ho bisogno della mente per la dazione. Ho bisogno soltanto di un’attitudine pura che non lega niente allo stato precedente che era sicuramente corrotto perché non avevo raggiunto l’Infinito e la Fine della Correzione. Perciò, Nukva e Zeir Anpin ritornano sempre allo stato minimo, un punto e sei Sefirot.
Uno deve imparare questo come una condizione per l’avanzamento e cercare di capirlo con comprensione, amore e gioia ogni volta che s’inizia dal livello più basso.
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Domanda: Quando siamo al Congresso, come possiamo progredire nella fede al di sopra della ragione, come possiamo “fare e sentire”?
Risposta: Il Congresso è un grande raduno di persone. Ci sono migliaia di partecipanti che saranno presenti fisicamente, e centinaia di migliaia di persone che ci circondano in tutto il mondo. Tutte queste persone creano un ambiente per lei, che valuta la qualità della dazione e dell’amore, e capisce che questo è il futuro del mondo e senza di essa il mondo non avrebbe futuro.
Il mondo sta iniziando a rivelarsi a noi oggi come parte integrante e interconnessa in un unico sistema. Eppure, se ogni elemento del sistema cerca di “tirare la coperta su se stesso” il sistema si disintegra.
Pertanto, essendo in condizioni di crisi globale, dobbiamo capire che la correzione del mondo si trova in una relazione armoniosa tra le persone. Quando raggiungiamo una tale unità potente tra persone che capiscono questo, ogni persona guadagna la possibilità di assorbire il comune sentire e ricevere le forze sufficienti per acquisire la qualità della dazione. Dobbiamo solo fare lo sforzo, cercando di chinare le nostre teste davanti all’ambiente, e farsi ispirare da esso.
L’influenza dell’ambiente può essere così potente che una persona sente la qualità della dazione comune che si trova nell’interconnessione. Poi ci rivelerà questa qualità, che normalmente è invisibile al nostro egoismo. Quando tutti noi cerchiamo di unirci in un tutto, si genera una forza grande che possiamo avere questa rivelazione.
Stiamo studiando le opere dei cabalisti, che sono persone che hanno già raggiunto la qualità della dazione e che la descrivono a noi. Stiamo studiando proprio le sezioni che si riferiscono all’influenza di questa qualità su di noi. Lo studio e l’aspirazione generale ci consentirà di connettersi a questa forza.
Pertanto, il Congresso contiene un enorme effetto e beneficio per lo sviluppo spirituale di una persona.
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Domanda: Cosa significa “elevare un bambino con la Torà ed i comandamenti e con l’intenzione di dare al Creatore, invece dell’amore per se stesso?
Risposta: I comandamenti sono le fasi della correzione del nostro desiderio egoistico, il desiderio di ricevere piacere che viene rivelato di più in ogni fase siccome ostacola l’amore fra di noi. Tuttavia, quando correggiamo questo egoismo che ci separa e lo trasformiamo in dazione, l’amore si manifesta proprio in esso, cioè, esso diventa il nostro alleato. Questo è ciò che chiamiamo la Torà ed i comandamenti.
La Torà è la Luce che Riforma, l’amore e la dazione, ed i comandamenti sono le azioni della correzione dei desideri umani in amore e dazione. La Torà è il metodo che ci permette di raggiungere l’amore, l’unione e la dazione perché essa contiene la Luce, la forza della correzione. Questa Luce ha creato il desiderio, e solo la Luce lo può correggere. Tuttavia, c’è una condizione: dobbiamo desiderare la correzione, dobbiamo fare in modo che la Luce agisca. Questo è il ruolo dell’uomo.
I bambini non vengono elevati né dai loro padri né dalle loro madri, e neppure dal loro insegnante a scuola. Anche se tu fossi il più grande dei kabbalisti, non potresti elevare un bambino; solo la società corretta può farlo. Non importa quanto i genitori mettano nei loro figli, i bambini non prendono niente dai loro genitori, piuttosto cadono sotto l’influenza del loro ambiente della strada o della scuola e lì, ricevono tutti i loro modelli di comportamento ed i valori della vita.
Loro percepiscono i loro padri e le madri come un sistema e non come il loro ambiente. L’ambiente è qualcosa che è vicino al bambino; parla un linguaggio che il bambino capisce ed anche esso li capisce. Sono su un solo livello. Il bisogno per l’ambiente nasce all’incirca all’età di tre o quattro anni ed è necessario posizionare i giusti confini intorno a loro.
Nella saggezza della Kabbalah, impariamo che percepiamo o il Partzuf che è uguale a noi, oppure uno più elevato che è disceso fino a noi. Noi non percepiamo oltre il livello uguale al nostro. Ecco perché un bambino percepisce il padre e la madre come quelli che lo devono servire.
Ecco perché è possibile educarli solo attraverso l’ambiente; create un ambiente corretto per i vostri figli. Allora, potrete influenzarli.
(Dalla quarta parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10/10/2010. L’amore del Creatore e l’amore degli esseri creati)
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “BeShalach” (Quando Faraone mandò), Punto 95, Lez. 4
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Rav Yehuda Ashlag: Introduzione alla Saggezza della Kabbalah, Lez. 2
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Rav Yehuda Ashlag: Articolo “La Libertà”, Lez. 3
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Domanda: Quale intenzione mi aiuterà ad arrivare alla “preghiera dei molti” nel prossimo congresso?
Risposta: Il nostro congresso è dedicato alla rivelazione della connessione dell’amore tra di noi, come si dice: “Israele sono amici tra loro”. Isra-El significa “diretto al Creatore”. Qualsiasi persona al mondo viene riconosciuta come “Israel” quando ha l’intenzione di rivelare il Creatore.
È evidente che “la preghiera di Israele” è sempre “la preghiera dei molti” e l’intenzione, è di raggiungere la garanzia mutua, come è scritto: “Faremo ed ascolteremo”. In altre parole, stabiliremo una connessione tra di noi e scopriremo il Creatore al suo interno; arriveremo all’adesione ed all’uguaglianza degli attributi con la forza della dazione.
Come tutto il nostro lavoro, il prossimo congresso è stato ideato per spiegare alla gente il lavoro che ha bisogno di fare. L’esilio è finito. Siamo ritornati alla Terra di Israele ed abbiamo bisogno di arrivare al livello di Israele, diretto al Creatore.
Per questo, la natura ci pressa costantemente affinché scopriamo la connessione tra di noi, per dopo spiegare lo scopo della creazione alle nazioni del mondo. Questo è ciò che significa “essere la luce per le nazioni”, cioè aiutare tutta l’umanità a rivelare la connessione universale e raggiungere il livello spirituale.
La saggezza della Kabbalah ci dice che il tempo dell’esistenza del nostro mondo è di 6000 anni, cominciando dalla prima correzione fino alla fine della stessa. Oggi è l’anno 5771, e dobbiamo completare tutta la correzione nel tempo che resta fino all’anno 6000.
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(Dalla Kabbalah per principianti: La preghiera dei molti, dell’11 Ottobre 2010).
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Lo Zohar, Capitolo “VeYechi (E Giacobbe Visse)”, Articolo 694: “È felice colui che si impegna nella Torà correttamente, egli è felice in questo mondo ed egli è felice nel mondo a venire. Sin qui, il governo di Giuda, un seme che fu incluso in tutto. Le tre linee, dalla forza di tutti i lati – sud, nord, est, che significa che le tre linee combaciano nel braccio, Giuda, Issachar e Zebulun insieme, sono come bandiere. Giuda è l’illuminazione della linea di destra, Issachar è la linea di sinistra e Zebulun è la linea di mezzo, così Giuda preverrà sull’intera Sitra Achra”.
Mentre leggiamo Lo Zohar, vogliamo vedere attraverso queste parole quale connessione particolare tra di noi esse descrivano. Le 12 tribù sono la struttura comune della connessione tra tutte le anime. Tutte le anime che entrano in connessione reciproca, ascendono alla connessione tra le 12 tribù o parti di Malchut, l’anima collettiva. Sempre più anime non corrette dalle “nazioni del mondo” o “i malvagi” raggiungono questa connessione, si correggono nella loro intenzione, e raggiungono il sistema delle 12 tribù.
Quindi, mentre leggiamo Lo Zohar, abbiamo bisogno di vedere in che maniera anche noi “ci inseriamo” in questo canale di comunicazione. Noi desideriamo essere in questa connessione e rivelare in essa la maniera in cui il Creatore interagisce con noi. Noi desideriamo ricevere un’impressione da questa, dall’energia vitale e dalla forza della dazione, e rivelare tutte queste azioni “faccia a faccia”.
Questo è chiamato che noi vogliamo scoprire tutto quello che stiamo leggendo sullo Zohar.
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(Dalla seconda parte della lezione quotidiana di Kabbalah del 10/10/2010, Lo Zohar)
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Dal Libro dello Zohar: Capitolo “BeShalach” (Quando Faraone mandò), Lez. 3
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Rav Yehuda Ashlag: Beit Shaar Ha-Kavanot, Punto 16, Lezione 4
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Articolo: “La Saggezza di Israele in confronto alla “Scienza”, Lezione 1
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Domanda: Come dovrebbe essere adeguato l’ambiente ad un bambino?
Risposta: Un bambino crescerà sempre come il suo ambiente. Per questa ragione, la salvaguardia dell’ambiente è la stessa cosa con prendersi cura del bambino.
Pensare ai modi per influenzare il suo ambiente è come controllarlo indirettamente, dandoli giochi, libri e video che contengono le informazioni che hai scelto per lui, ma che gli vengono presentate in un modo interessante. Insegnare ai bambini a proteggersi dalla maligna influenza esterna e mostrare loro come opporsi da soli; dare loro il potere di sostenere i loro principi. Dopo tutto, il sistema di valori è costruito sull’opposizione del bene e del male.
Non c’è nessun problema nel costruire un buon ambiente per i bambini, se i genitori sono disposti a farlo. È facile corrompere un bambino con giochi e dolci e, gradualmente, connetterlo all’ambiente necessario. Quindi, a sua volta questo inizierà ad influenzarlo.
Inoltre, l’insegnante deve avere la possibilità di scendere al livello del bambino, in modo che il bambino non senta che l’insegnante è più grande. Egli dovrebbe sedersi con i bambini, giocare con loro e parlare come loro. Egli deve invadere il loro ambiente come un agente segreto e lavorare con loro. Quindi, sarà in grado di passare il suo spirito su di loro e farli salire gradualmente. Tuttavia, se l’insegnante supera loro, i bambini lo percepiranno come un mobile. I bambini vengono tra le gambe degli adulti e li spingono in modo che gli adulti si fermano a preoccuparsi di loro. Essi hanno il loro mondo.
In altre parole, tutto deve essere organizzato per il raggiungimento di uno scopo: per sviluppare l’amore per gli altri bambini al fine di raggiungere l’amore per il creatore attraverso di essi. Questa è l’intenzione che un bambino deve avere dall’inizio della sua vita e al fine di ogni azione. È specificatamente a questa età giovane che è possibile e relativamente facile. Se si instillasse l’amore per gli altri nel bambino sin dalla tenera età, si andrebbe a garantire il massimo grado di sicurezza e di successo per lui nella vita.
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